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[Amarcord] Storia delle forcelle a steli rovesciati

[Amarcord] Storia delle forcelle a steli rovesciati

08/03/2018
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08/03/2018

Autore:  Francesco Mazza

Le forcelle upside down o, in italiano, a steli rovesciati, hanno sempre riscosso un certo fascino nel mondo della mountain bike, così come nel campo motociclistico dal quale derivano. Se però in ambito moto il sistema a steli rovesciati rappresenta la soluzione più performante, nel settore MTB non è mai stato semplice bilanciare tutti i fattori per ottenere una netta superiorità prestazionale rispetto alle forcelle tradizionali. Qui, dove per ovvi motivi rispetto al mondo moto si è costretti a fare i conti con la bilancia, le upside down risultano purtroppo pesanti nonostante l’utilizzo di materiali più leggeri e sottodimensionati in confronto alle forcelle moto, che per questo portano a una notevole mancanza di rigidezza riscontrabile sia in flessione che in torsione. Problemi che più o meno hanno afflitto tutte le forcelle a steli rovesciati della storia della MTB, relegando in secondo piano i pregi delle upside down quali la maggiore scorrevolezza e il minor peso delle masse non sospese che concettualmente rende più efficace il lavoro delle sospensioni. Non ultimi il maggiore spazio per gestire l’idraulica e la semplicità costruttiva che hanno dato spunto non solo alle grandi aziende ma anche a numerosi artigiani per sbizzarrirsi in diversi prodotti interessanti, alcuni più longevi, altri spariti in breve tempo ed altri semisconosciuti. Tutte forcelle che hanno collaborato a scrivere la storia della MTB. Scopriamole insieme…

A conferma della derivazione motociclistica del sistema upside down, i primi esemplari di forcelle a steli rovesciati in ambito MTB furono introdotti da Robert Reisinger di Mountain Cycle che realizzò l’intero progetto San Andreas ispirandosi al mondo moto. Mise in produzione, appositamente per questa iconica bici, la forcella Suspenders System, monopiastra da 2.5″ di escursione (circa 64mm), con cannotto da 1″ e perno QR da 12mm. Il funzionamento era affidato interamente ad elastomeri di diversa durezza, posizionati in serie, che potevano essere cambiati per “settare” la forcella secondo i propri gusti. Era il 1991!

Nel 1995 Brent Foes mise in produzione la forcella Foes F1, doppia piastra di chiara ispirazione motociclistica, con piastre e foderi massicci che offrivano ben 5 pollici di escursione (127mm) e controllo idraulico. Negli anni a seguire mise a punto il progetto arrivando alla versione XTD della F1, dotata di idraulica sempre più raffinata e di 8.5″ di escursione (216mm).

In quegli anni Cannondale vantava la reputazione di brand assolutamente innovativo. Non si smentì nel 1996 quando mise in produzione la forcella Head Shock MOTO, disponibile in 2 versioni, da 80 o da 120mm di corsa. Possiamo definirla l’antenata della celebre Lefty, odierna upside down di Cannondale.

Dal 1997 al 1999 Oliver Bossard realizzò per Sunn le forcelle Obsys DH che aiutarono il team più forte dell’epoca a coprirsi di titoli iridati e di vittorie in coppa. Un’idraulica sopraffina che Bossard, già esperto preparatore di sospensioni in ambito motociclistico, sviluppò durante gli anni con Sunn e affinò in seguito quando iniziò a produrre in proprio le sospensioni BOS, prima per il progetto V-Process di Nicolas Vouilloz e poi per il pubblico.

Era il 1998 quando RST realizzò una upside down a lunga escursione (150mm di corsa) chiamata, non a caso, Mozo XXL. Negli anni successivi raggiunse l’escursione di 187mm con il modello Sigma, proseguendo con altri modelli upside down fino alla più attuale Rebel, monopiastra presentata la scorsa stagione e disponibile sia in versione 27.5 che 29 con escursioni che variano da 80 a 140mm.

Probabilmente uno degli esempi più fulgidi di soluzioni derivate dal settore motociclistico è rappresentato da Avalanche con i suoi primi modelli MTN-8 (203mm) e MTN-10 (254mm) del 1998 ma ancora di più con la successiva DHF da 8.5″ di escursione (216mm). Piastre massicce, foderi imponenti, escursioni esagerate e un’idraulica che venne considerata un riferimento per diverso tempo.

Nel 1999 anche RockShox fece una breve digressione dallo sviluppo della BoXXer, ormai affermata e iconica forcella da DH del brand statunitense, per lavorare su di un prototipo chiamato Rocky, che non ebbe mai seguito in ambito race e tantomeno in commercio. RockShox identificò presto i limiti di una forcella upside down a lunga escursione e chiuse il progetto, senza tuttavia dimenticare interamente l’esperienza raccolta che venne messa a frutto a distanza di anni con la produzione della RS-1, la forcella da XC upside down con fodero e cannotto in fibra di carbonio presentata nel 2015 e tuttora in produzione.

Era sempre il 1999 quando White Brothers, un marchio arrivato dal motocross, raggiunse il settore MTB con la UD150, una forcella da 150mm di escursione dall’idraulica interessante che divenne poi la White Brothers DH con 180mm di escursione prima e con 200mm successivamente. Pochi anni fa il marchio è stato assorbito da MRP per coadiuvare la produzione delle loro sospensioni.

Nel 2000 Marzocchi lasciò tutti a bocca aperta presentando la RAC, una forcella upside down monopiastra con foderi in fibra di carbonio e 80mm di escursione, un design unico e ricco di stile e dalle finiture di alto livello che la resero una delle pietre miliari della storia del marchio di Zola Predosa… e della storia della MTB.

Nello stesso anno Marzocchi prese uno dei suoi bestseller in ambito MX, la Shiver, e la coniugò in ambito MTB, realizzando una forcella solida, aggressiva ed esteticamente accattivante, nel pieno stile del marchio. La Marzocchi Shiver, complice il successo della “sorella” Monster T, rese le forcelle a steli rovesciati molto popolari (nella più ampia accezione del termine) nel mondo delle mountain bike, prima con la versione a doppia piastra Shiver DC, da 190mm di escursione e quasi 4kg di peso, alla quale si aggiunse nel 2002 una versione SC, monopiastra da 120mm di escursione.

Sempre nel 2000, annata decisamente prolifica per la MTB, Risse Racing realizzò la Trixxxy, forcella upside down ancora in produzione e disponibile già allora nelle diverse escursioni di 4, 5 e 6 pollici, con la possibilità di upgrade a 7″. Successivamente mise in produzione anche una versione con opzioni di escursione maggiore, la The Champ, ma la forcella che rese famoso il marchio, grazie a Josh Bender che l’ha utilizzata per lungo tempo, fu la Bigfoot con ben 12 pollici (305mm!) di escursione.

Nel 2001 anche Stratos realizzò una upside down da DH da 203mm di escursione, la S8, che si fa ricordare per l’aspetto possente, per le prestazioni ottime e per la scarsa affidabilità.

Nello stesso anno anche i tedeschi di Magura salgono sul treno delle upside down, mettendo in produzione la Mid Ego da 170mm di escursione e la Big Ego che invece di escursione aveva 185mm. Recentemente Magura, in collaborazione con WP, brand molto famoso e stimato nel settore delle sospensioni motociclistiche, ha presentato la Boltron, una forcella monopiastra a steli rovesciati da 120, 150 e 160mm di escursione, destinata al mercato del primo montaggio sulle eBike.

La taiwanese DNM arrivò nello stesso anno, il 2001, con la USD180, dove 180 indica ovviamente l’escursione a disposizione della forcella, alla quale affiancò la monopiastra USD120. Successivamente introdusse la USD8, con 203mm di escursione, che è tuttora in commercio, accompagnata dalla monopiastra USD6, con 152mm di escursione.

Il 2002 vide l’ingresso di Manitou nel mondo delle upside down con quella che è da ritenersi una delle forcelle più rappresentative di questo sistema, se non la più rappresentativa in assoluto: la Dorado. 180mm di escursione nella versione doppia piastra e 127mm in versione monopiastra, la Dorado SC, venne dotata inizialmente di steli da 30mm che divennero successivamente da 32 e infine da 36, per un modello che è tuttora in produzione con escursione di 203mm e che, a fronte della già citata mancanza di rigidezza tipica delle forcelle a steli rovesciati, offre un’idraulica raffinata ed efficace.

Un artigiano italiano, Patrizio Bergamelli, si fece conoscere e valere grazie a una serie di prodotti dal funzionamento interamente pneumatico, tra i quali alcune forcelle upside down come la Alice DC, doppia piastra da 190mm di escursione nata nel 2002 e la Alice SC, monopiastra da 150mm, per arrivare alla Sumo, una rara belva da 300mm di corsa.

Una breve ma interessante parentesi nel settore MTB fu intrapresa dal colosso giapponese Showa che nel 2004 sviluppò una forcella upside down appositamente ed esclusivamente per il progetto Honda RN01 G-Cross, la spettacolare bici da DH con la quale il binomio nipponico portò nel mondo della mountain bike una ventata di novità e di raffinata tecnologia. L’intento di Honda e di Showa fu quello di accrescere il loro know how nel mondo motociclistico, testandolo in settori paralleli come appunto la DH.

Sempre dal Giappone ma con un profilo decisamente più moderato, Kowa presentò a Eurobike 2011 la sua 200GF, forcella doppia piastra a stelli rovesciati da 200mm di escursione.

X-Fusion, già forte di un progetto di upside down da DH sviluppato in passato e realizzato in tiratura limitatissima, nel 2013 presentò la Rebel, monopiastra da Trail ed Enduro con escursione che varia da 120 a 160mm in base alla versione da 27.5 o da 29 pollici.

La storia delle forcelle a steli rovesciati prosegue anche in DH con il marchio emergente DVO, nato da alcuni “secessionisti” di Marzocchi che nel 2014 hanno dato alla luce la Emerald DH, forcella da 203mm di escursione con la caratteristica di creare un’archetto di unione tramite i parasteli, con l’intento di aumentare la rigidezza torsionale.

Nel 2015 il colosso svedese Öhlins, leader indiscusso delle sospensioni in ambito motociclistico, realizzò un prototipo di forcella upside down da DH che venne successivamente abbandonato in favore del prototipo con sistema tradizionale attualmente in uso sulla bici di Loic Bruni dello Specialized Gravity Team.

Numerosi brand si sono cimentati nella produzione di forcelle a steli rovesciati. Non solo marchi di sospensioni di MTB, tra cui anche FOX con un prototipo, ma soprattutto aziende del settore moto che hanno provato a realizzare un prodotto dedicato alle MTB, oppure artigiani che hanno sfruttato la semplicità dell’hardware di una upside down per realizzare un proprio progetto. Nella storia delle forcelle a steli rovesciati possiamo annoverare molti altri progetti tra cui quelli di Pace, Penske, Maverick, diversi modelli da parte del marchio Ballistic oppure Mupo, Brunn, Peak, Votec, Bionicon, Bombshell, Eberminator, CSO, Hanebrink e altri ancora. Senza dubbio il sistema upside down affascina e intriga per diversi aspetti, sia tecnologici che estetici, quindi seppure non sia ancora nata la forcella upside down in grado di oscurare le prestazioni di una buona forcella con struttura tradizionale, certamente la loro storia non è da considerarsi conclusa e vedremo altre proposte in futuro.

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lux187
lux187

upside down il mondo del sotto sopra è sempre vivo , bisogna cercarlo e sconfiggerlo. Attenti al DEMOGORGONE !!!!!

M

[QUOTE="lux187, post: 8338454, member: 23854"]upside down il mondo del sotto sopra è sempre vivo , bisogna cercarlo e sconfiggerlo. Attenti al DEMOGORGONE !!!!![/QUOTE]

Quoto

C
cheyax

ma che fine hanno fatto le kowa? erano gran forcelle

jimmy27
jimmy27

Il confronto con il mondo delle moto sarebbe da riferire piu al trial che a tutte le altre categorie. Li infatti dopo un breve periodo di moda delle rovesciate sono tornati tutti alle forcelle tradizionali.

FOF
FOF

Ragazzi io vi stimo, ma tutto questo amarcord testimonia due aspetti:
– che molti di noi sono diversamente giovani;
– che il nuovo arranca.

I
iaio

O che bisogna riempire la testata

markino
markino

Nella foto della yamaha (che non è mai stata una yamaha ma una bici vecchia..forse una rotec o altro marchio non ricordo) la forcella è una White Brother con adesivi ohlins.

adri.75
adri.75

se parliamo di vintage non possiamo dimenticare l’italiana STM e l’americana Inversion

gore4673
gore4673

Fiero di vedere la foto della mia RST Mozo XXL pubblicata!
PS, se volevate, c’era pure la foto della mia RAC 😀
https://fotos.mtb-news.de/p/1992523?q=rac&in=search
bellissimo articolo! complimenti come sempre @Francesco Mazza, e favolosa rubrica!

Y
ymarti

a livello estetico sono più belle. 🙂

gore4673
gore4673

una precisazione, il mitico Bergamelli creo la The Beast prima della serie Alice, arrivando a un massimo di 190mm
https://fotos.mtb-news.de/p/1992549?page=3
in seguito creò la The Beast v2, commercializzata come Killerqueen, che arrivò nella seconda versione a 205mm
https://fotos.mtb-news.de/p/1992569?page=3
poi creò la Sumo, da 300mm, a sua detta un solo esemplare (aimè in Germania) qui una foto dina una replica, purtroppo non mia!!
https://www.pinkbike.com/photo/6930816/

Tomac
Tomac

La Sumo è su una BMW, Brooklyng Machine Works ignorante al massimo.

S
SuperDuilio

Possessore da diversi anni della bellissima Dorado da 175mm di escursione montata sulla Specy Enduro 29″
Non ne posso fare più a meno.

lollo72

Ho emulato la tua soluzione sulla SW Enduro + Dorado , ma non trovando la versione in 29 da 175 ho preso quella da 27,5 e 200 di escursione pensando di limitarla poi a 175 , ma sul campo ho verificato che anche lasciandola a 200 nei finecorsa la ruota non tocca ne la piastra inferiore ne il telaio (la SW Enduro è in taglia L come la tua) ; e devo ancora ringraziarti per la tua bici della settimana #112 😉

teoDH

Negli anni, tra i tanti pezzi che mi sono passati sotto le chiappe, ho avuto tre forcelle a steli rovesciati in bici:
La Shiver, ero estasiato, fino a quando non ho messo le manine su una 888 RC2x e ho capito che era un altro pianeta, una DNM, che giace ancora in qualche meandro del garage (avevo provato pure a montarla sul Piaggio Si di un mio amico ma ho abbiamo preferito una vecchia boxxer doppiapiastra da 170)
E la MUPO… italianissima, con i foderi dorati da 40mm… unica forcella upsidedown che valeva una classica, era una forcella XC da 100 o 120mm ed è spettacolare, l’idraulica funziona sempre bene e vista la sua mole non torce quasi nulla… oltretutto anche il peso per l’epoca era concorrenziale… ora credo sia ancora su una Santa Chamelon di un amico…
Magari un gg qualcuno farà una upsidedown da bici che vada bene come una forca classica… ma al momento a mio parere non ci è ancora riuscito nessuno (certo non ho mai provato le Showa della RN01)

gore4673
gore4673

ciao Teo! da collezionista di forche…hai una foto della MUPO???

Boncar
Boncar

e’ arrivata la steli rovesciati che dara’ filo da torcere alle tradizionali, si Obsys .

M
Marcopelassa

Scusate l’O.T., qualcuno sa che forcella montava la Foes LT2 del 1999? Mi pare fosse a steli rovesciati…..

gore4673
gore4673

Altro appunto, la XFusion in realtà produsse in piccolissimi numeri la sua “vecchia” forca da DH del 2008 di cui parli, la XFusion Delta8, ma la fece poi rimarcare a Bionicon chiamandola Bionicon Special Agent, montata sulla Bionicon Ironwood.
Qui adattata e montata sulla mia San Andreas.. gran forca! giusto 2 dati, 200mm aria-molla abbassabili a 100 con remoto al manubrio, steli da 40, perno da 35mm con mozzo proprietario, cartuccia sigillata….
https://fotos.mtb-news.de/p/2246632?in=user

A
ambri 62

ricordo anch’io la STM e lo stupore di qualche amico ducatista quando gli dici che loro hanno la frizione antisaltellamento e tu 25 anni fa della stessa marca avevi la forcella a steli rovesciati

M

Beh beh beh, la shiver non era affatto una cattiva forcella. L'unico grosso difetto era il peso. Aveva una fluidità eccezionale secondo me.

M

Da ignorante…………..  gli steli delle forcelle a steli rovesciati non sono più a rischio contatto con pietre, sassi ecc…..?

C
Chemicalespresso

Dal panorama manca la Maverick, di cui io, in versione monopiastra ero possessore.
Precedentemente, nel 2001, avevo una Shiver sempre mono.

Ho buoni ricordi di entrambe…la Maverick per la leggerezza contro la shiver che era un bel po’ pesante, che in compenso funzionava benissimo come tutte le vecchie marzocchi.

Mi dispiace averle vendute, dato che comunque farebbero ancora la loro figura su una front tutto fare.
Il tempo mantiene intatti i ricordi migliori 🙂

Riz 73
Riz 73

In ambito motociclistico le forcelle USD offrono molti vantaggi come mai le forcelle USD per le MTB , parlo di quelle a doppia piastra più simili a quelle motociclistiche , non sono superiori o almeno allo stesso livello delle tradizionali come prestazioni ?

jimmy27
jimmy27

Problemi di peso.

jimmy27
jimmy27

Ma vedrete che a breve torneranno. Con l’evolversi delle e-bike che non hanno problemi di peso una bella forcella doppia piastra a steli rovesciati ci starebbe bene.

D

[QUOTE="jimmy27, post: 8338668, member: 3740"]Ma vedrete che a breve torneranno. Con l'evolversi delle e-bike che non hanno problemi di peso una bella forcella doppia piastra a steli rovesciati ci starebbe bene.[/QUOTE]

E poi che te ne fai di una E-Dh? La usi per far palestra ogni volta che la agganci alla seggiovia?

E cmq anche nelle ebike stanno cercando di ridurre i pesi.

Magari invece in una DH tradizionale potrebbe rivedersi.

jimmy27
jimmy27

A me sembra invece che le e-bike stanno sempre piu assomogliando alle moto da enduro ( vedi canyon spectral on )

p84
p84

Da anni utilizzo solo Lefty e quando torno alle forche classiche mi sembra di passare dalla Ferrari alla Duna. Peccato che tra i quanti scrivano qui dentro ben pochi l’hanno provata seriamente e che ad altri non piaccia esteticamente, perchè a livello di funzionalità, rigidità, resistenza torsionale e attività in frenata non ha paragone alcuno con nessun altra forcella

jimmy27
jimmy27

Infatti sulle bici da AM ed Enduro cannondale non offre piu la lefty….

p84
p84

[QUOTE=”jimmy27, post: 8338785, member: 3740″]Infatti sulle bici da AM ed Enduro cannondale non offre piu la lefty….[/QUOTE]

Ne sei proprio sicuro ?? Forse prima di scrivere sentenze dovresti informarti meglio e rifletterci  un pò di più. A parte il fatto che il magazine, come il thread non sono imperniati esclusivamente sull’Am-Enduro, t’informo che Cannondale sta riprogettando da capo la Lefty Supermax. Non è una mia opinione, ma dichiarazione di chi fa assistenza ufficiale

mcpelo68

[QUOTE="p84, post: 8338854, member: 229117"]…, t'informo che Cannondale sta riprogettando da capo la Lefty Supermax. Non è una mia opinione, ma dichiarazioni di chi è licenziatario di assistenza ufficiale[/QUOTE]

scusami se  mi  inseriscono tuo discorso  ma, evidentemente se la stanno RIPROGETTANDO.. forse tutto questo gran  "bene"  sù di essa  non lo è…no?è evidente che  vi son dei  problemi progettuali…altrimenti  non ci sarebbe motivo  di una riprogettazione in toto!!non credi?

p84
p84

@mcpelo: se la lingua italiana ha ancora un valore, converrai che una cosa è dire che “Cannondale non offre più la Lefty”, un’altra è affermare che è in fase di rielaborazione e, per inciso, questa riprogettazione riguarda solo il modello da enduro. Sul perchè la stiano rielaborando se ne può discutere, ma la distinzione tra le due affermazioni non mi sembra secondaria

lollo72

Senza voler polemizzare , se guardiamo alla “lingua italiana” allora la Lefty non dovremmo nemmeno prenderla in considerazione nella storia delle forcelle visto che tuttalpiù è uno stelo ammortizzato non una “forca”. Senza nulla togliere alla validità della Lefty e del suo progetto 😉

P
pistola74

Voler aver ragione x partito preso non è molto obiettivo…è indubbio che le lefty hanno i loro bei problemi, anche se indubbiamente funzionano, ma c’è di meglio!

E
Er tubbero

Articolo molto bello e interessantissimo, quanti ricordi quando nei primi anni 2000 a Roma sbavavamo dietro a una bellissima Intense M1 montata con una delle primissime Shiver (stupende), e poi quando si andava “al Nord” (già l’Umbria sembrava lontanissima) si vedevano le Bergmann, le Dorado e cose simili. Bellissimi tempi e bellissime bici.

fitzcarraldo358

[QUOTE="p84, post: 8339054, member: 229117"]@mcpelo: se la lingua italiana ha ancora un valore, converrai che una cosa è dire che "Cannondale non offre più la Lefty",  un'altra è affermare che è in fase di rielaborazione e,  per inciso, questa riprogettazione riguarda solo il modello da enduro. Sul perchè la stiano rielaborando se ne può discutere, ma la distinzione tra le due affermazioni non mi sembra secondaria[/QUOTE]

le due affermazioni mi sembra possano coesistere senza alcun problema.

da possessore di due Supermax mi viene da dire che i punti da rivedere (che potrebbero averne limitato il successo) a mio modestissimo parere sono:

la cartuccia idraulica che di serie non brilla per efficienza e che comunque offre solo la regolazione del ritorno, cosa che per una alta gamma da EN è molto limitante.

l'offset esagerato, scelta che sinceramente non so spiegarmi, ma a vedere l'evoluzione del mercato (e anche il comportamento dinamico nel campo, ma io non sono un tester all'altezza) mi sembra poco azzeccata.

per rigidità e scorrevolezza è al top, peso non basso ma accettabile.

p84
p84

@fizccarraldo: quindi il fatto che Cannondale stia rivedendo la cartuccia idraulica (cosa che sapevo anch’io ) equivale a dire che “Cannondale non offre più la Lefty” ?
Se non ricordo male, tu monti questa forcella su una Devinci, o su qualche altro mezzo non Cannondale. Nutro il massimo rispetto per chi assembla bici unendo componenti diversi nell’ottica di costruirsi qualcosa di personalizzato, però bisogna anche riconoscere che Cannondale progetta telai e componenti integrati tra loro in modo che interagiscano insieme e, per così dire “parlino un’unico linguaggio”. I telai stessi sono spesso profilati con delle asimmetrie nel carro che consentono di lavorare al meglio con l’asimmetria della Lefty. Idem per angoli geometrici e off-set della forcella. Come si fa ad estrapolare la Lefty, montarla su altri telai non espressamente concepiti per lei, e poi lamentarsi dell’off-set esagerato ? L’off-set di ampia misura non si accoppia solo a determinati angoli sterzo, ma deve anche relazionarsi a lunghezze del carro molto contenute, pena l’aumento del passo della bici e conseguente decremento di manovrabilità

markino
markino

Nessuno che parla della nuovissima bos da dh a steli rovesciati..Non so chi l’abbia provata ancora ma non credo sia male a vederla a primo impatto..

D
D.S.C.

Esce tra 15 gg , e la proverò per Voi ….

l.j.silver
l.j.silver

nei primi anni 2000 ebbi 2 Shiver, davvero stupenda forcella dal funzionamento impeccabile, dispiace che Marzocchi si sia persa cosi’….

Tutto lo scibile delle forcelle, rovesciate!!!
Bravo, bella cronistoria sull’evoluzione delle sospensioni anteriori.

fitzcarraldo358

[QUOTE="p84, post: 8339240, member: 229117"]@fizccarraldo: quindi il fatto che Cannondale stia rivedendo la cartuccia idraulica (cosa che sapevo anch'io ) equivale a dire che "Cannondale non offre più la Lefty" ?[/QUOTE] dove ho detto che equivale? ho detto che le due cose possono essere vere entrambe. la prima è vera: nel catalogo attuale la supermax è sparita, e Cannondale non offre più la lefty su bici AM/EN. la seconda non so, non so se ci sia una riprogettazione in corso, l'hai detto tu. ma è plausibile e non ho motivo di dubitarne.[QUOTE] Se non ricordo male, tu monti questa forcella su una Devinci, o su qualche altro mezzo non Cannondale. Nutro il massimo rispetto per chi  assembla bici unendo componenti diversi nell'ottica di costruirsi qualcosa di personalizzato, però bisogna anche riconoscere che Cannondale progetta  telai e componenti integrati tra loro in modo che interagiscano insieme e,  per così  dire "parlino un'unico linguaggio". I telai stessi sono spesso profilati con delle asimmetrie nel carro che consentono di lavorare al meglio con l'asimmetria della Lefty. Idem per angoli geometrici e off-set della forcella. Come si fa ad estrapolare la Lefty, montarla su altri telai non espressamente concepiti per lei, e poi lamentarsi dell'off-set esagerato ? L'off-set di ampia misura non si accoppia solo a determinati angoli sterzo, ma deve anche relazionarsi a lunghezze del carro molto contenute, pena l'aumento del passo della bici e conseguente decremento di manovrabilità[/QUOTE] le mie Supermax sono montate su telai non Cannondale, sì. Non la Devinci che… Read more »

p84
p84

@fitzcarraldo358 : non mi riferisco al carro Ai, ma all’asimmetria del ponte di collegamento dei foderi bassi dietro al MC (si può notare anche nella Scalpel). Non credi che ritenere di poter montare la Lefty senza controindicazione alcuna su qualsiasi telaio, implicitamente banalizzi il lavoro degli ingegneri Cannondale ?

fitzcarraldo358

[QUOTE="p84, post: 8339313, member: 229117"]Non credi che ritenere di poter montare la Lefty senza controindicazione alcuna su qualsiasi telaio, implicitamente banalizzi il lavoro degli ingegneri Cannondale ?[/QUOTE]

no, non credo.

in ogni caso gli aspetti diciamo migliorabili della Lefty che ho citato io non sono influenzati dal montaggio su telai diversi.

comunque siamo OT.

F
fievel82

Qualcuno di voi conosce le forcelle BRIGHT?
Se vi capita di trovare qualcuno che le usa in gara fateci un giro.
Sono nate dallo stesso progettista della FIMOCO (sicuramente molti di voi sapranno chi era) ed ha soluzioni tecniche molto spinte.
Io la uso da due anni e vi assicuro che è molto superiore alle migliori tradizionali sia in prestazioni idrauliche che in precisione di guida e stabilità.

p84
p84

[QUOTE="lollo72, post: 8339707, member: 111500"]Senza voler polemizzare , se guardiamo alla "lingua italiana" allora la Lefty non dovremmo nemmeno prenderla in considerazione nella storia delle forcelle visto che tuttalpiù è uno stelo ammortizzato non una "forca". Senza nulla togliere alla validità della Lefty  e del suo progetto ;-)[/QUOTE]

Se assolve alla medesima funzione è assimilabile, pur non possedendo la stessa struttura. Altrimenti dovremmo dire che il rasoio elettrico non è un rasoio perchè non possiede la profilatura classica del rasoio convenzionale

lollo72

Mi riferivo più che altro all’etimologia della parola forcella che sovraintende una forma ad Y o U con due bracci : forcèlla s. f. [dal lat. furcilla, dim. di furcŭla: v. forcola]. – 1. In genere, qualsiasi legno, ferro o altro oggetto che a un certo punto si allarga biforcandosi, assumendo all’incirca la forma di un Y, o che comunque si presenta con due bracci ricordando la forma di una U o di una V; è quindi nome comune o tecnico di varî arnesi e utensili. Quindi stando a questa definizione la Lefty non è una forcella . Il rasoio che sia elettrico o no serve sempre per “rasare” quindi anche quello elettrico, secondo me, poù tranquillamente definirsi rasoio .

stefano86
stefano86

Leggere sti articoli e commenti sulle upside down mi fa sempre sia ridere che incazzare, e per gli stessi motivi infatti si continua con sta storia che flettono, torcono e sono pesanti. Sono possessore da un anno di una Dorado (la mia prima a steli rovesciati, escludendo le moto) dopo aver avuto marzocchi, boxxer con idraulica elka e poi bos idylle, sul peso è vero la dorado e probabilmente le upside down in generale sono più pesanti ma su una dh che pesa 16/18 kg chi se ne frega parliamo di qualche etto di differenza, per la storia che torcono sinceramente non ho notato nulla e la storia che flettono è una balla colossale se non ci credete andate sul sito di Rulezman dove è stata fatta una foto a una dorado e una boxxer all’atterraggio di un salto e gurdate bene la boxxer!!! L’idraulica poi lasciamo stare la Dorado è la miglior forcella mai avuta o provata, per la manutenzione per ora tutto bene a fine stagione scorreva come nuova mentre ho già visto un casino di boxxer che saranno anche leggere ma evidentemente fatte un pò con i piedi che dopo una sola stagione avevano gli steli con il rivestimento superficiale consumato, non mi sembra normale. La frase “seppure non sia ancora nata la forcella upside down in grado di oscurare le prestazioni di una buona forcella con struttura tradizionale” poi è una stupidata c’è gente che con dorado, dvo e ora con la nuova Bos (vedi Fairclough)… Read more »

L
Luniapuan84

Avete dimenticato le mitiche risse racing , faceva la mitica bigfoot da 340 mm e io ho ancora una trixxy a doppia piastra con steli rovesciati.roba veramente ignorante 😆

D
D.S.C.

Nessuno parla della Nuova Obsys della Bos …. strano !!

stefano86
stefano86

sicuramente molto interessante dato Bos una forcella tradizionale ce l’aveva e ha deciso di fare una upside down, qualche vantaggio lo dovrà pur dare

Boncar
Boncar

non e’ strano , in italia nelle riviste del settore non si parla mai di Bos , nonostante facciano prodotti
qualitativamente superiori a chiunque sul mercato.
le poche persone che le usiamo siamo quasi guardati per poveracci .

francescoMTB1

[QUOTE="D.S.C., post: 8339978, member: 95039"]Esce tra 15 gg , e la proverò per Voi ….[/QUOTE]

Visto che sei informato perche' non provvedi a presentarcela dovutamente in maniera documentale con foto?

I risultati del tuo test-prova saranno poi una risposta alle domande …..non ti pare 😉

mcpelo68

[QUOTE="D.S.C., post: 8339978, member: 95039"]Esce tra 15 gg , e la proverò per Voi ….[/QUOTE]

se esce tra 15 giorni….ma che storia  avrebbe fatto???? dico  questo perché trovo  curioso  che in un post che si  parla di  storia delle forche a steli   rovesciati , si debba  parlare  di una forca  che deve ancora  a tutti  gli effetti  uscire e  quindi ancora da  capire se  avrà un  futuro   fortunato   oppure no.

Boncar
Boncar

tra 15 giorni esce la nuova Bos Obsys, ma di storia ne ha fatta tanta in passato anche vincendo qualche
mondiale DH , quanto a svilupparla c’era un certo Vouilloz.

francescoMTB1

[QUOTE="mcpelo68, post: 8340432, member: 4529"]se esce tra 15 giorni….ma che storia  avrebbe fatto???? dico  questo perché trovo  curioso  che in un post che si  parla di  storia delle forche a steli   rovesciati , si debba  parlare  di una forca  che deve ancora  a tutti  gli effetti  uscire e  quindi ancora da  capire se  avrà un  futuro   fortunato   oppure no.[/QUOTE]

Condivido e quoto in toto, potrebbe avere un senso aprendo un thread dedicato.Ma sarebbe tutta altra storia

p84
p84

[QUOTE="lollo72, post: 8340141, member: 111500"]Mi riferivo più che altro all'etimologia della parola forcella che sovraintende una forma ad Y o U con due bracci : forcèlla s. f. [dal lat. furcilla, dim. di furcŭla: v. forcola]. Il rasoio che sia elettrico o no serve sempre per "rasare" quindi anche quello elettrico, secondo me, poù tranquillamente definirsi rasoio .[/QUOTE]

Anche a Lefty, che sia a forma di forca o meno serve sempre per ammortizzare l'anteriore, come l'elettrico serve sempre per rasare

lollo72

Certo , ma il titolo dell’articolo è : “storia delle forcelle a steli rovesciati” , quindi si parla di forcelle e stando alla definizione di “forcella” nella lingua italiana la Lefty non è tale ; poi che serva per ammortizzare e sia a stelo rovesciato non c’è dubbio , sono anche daccordo che rientri a pieno titolo nella storia delle sospensioni per le MTB ed essendo appunto a stelo rovesciato rientra pure in queso post. La mia era solo una inutile e banale osservazione sulla lingua italiana e la definizione di “forcella”

fitzcarraldo358

[QUOTE="D.S.C., post: 8339974, member: 95039"]Nessuno parla  della Nuova Obsys della Bos ….  strano !![/QUOTE]

se nessuno ne parla non è che potrebbe esserci da fare un po' di autocritica?

senza polemica, non ho certo motivo nè intenzione di farne…

gore4673
gore4673

[QUOTE="Tomac, post: 8340044, member: 474"]La Sumo è su una BMW, Brooklyng Machine Works ignorante al massimo.[/QUOTE]

ti riferisci a quella nella foto?

peggio! è su un telaio artigianale di un tedesco.. ancora più delirante!!

mcpelo68

[QUOTE="frenk, post: 8340963, member: 5799"]…infatti c'è un intero paragrafo dedicato alle Sunn Obsys sviluppate da Bossard e alle BOS di Bossard sviluppate CON (non DA) Vouilloz. Parlare però della nuova BOS Obsys, una forcella che ancora deve uscire, in un articolo dedicato al passato, non avrebbe molto senso… no?[/QUOTE]infatti…

in questo "caso" l'unico senso che  ci vedo..  è solo  farsi un po' di pubblicità :omertà:come commerciante.

Boncar
Boncar

mcpelo68 forse hai frainteso non ho interesse nel pubblicizzare Bos , non sono un commerciante
ma solo un utente finale come credo lo sia tu .

mcpelo68

[QUOTE="Boncar, post: 8341749, member: 191160"]mcpelo68 forse hai frainteso non ho interesse nel pubblicizzare Bos , non sono un commerciante

ma solo un utente finale come credo lo sia tu .[/QUOTE]

non era riferito a te.. ma  a colui che con il  suo intervento, senza prove  contrarie,lo  è.. appunto!

S
SuperDuilio

[QUOTE="lollo72, post: 8338794, member: 111500"]Ho emulato la tua soluzione sulla SW Enduro + Dorado , ma non trovando la versione in 29 da 175 ho preso quella da 27,5 e 200 di escursione pensando di limitarla poi a 175 , ma  sul campo ho verificato che anche lasciandola a 200 nei finecorsa la ruota non tocca ne la piastra inferiore ne il telaio (la SW Enduro è in taglia L come la tua) ; e devo ancora ringraziarti per la tua bici della settimana #112 ;-)[/QUOTE]

Grazie mille…in effetti non c'è monopiastra che possa pareggiare la Doradona sull'Enduro….anche a livello estetico!

Anche se dovessi accorciare l'escursione non avrai mai finecorsa in quanto di spazio ce n'è davvero tantissimo :celopiùg::celopiùg:

fitzcarraldo358

[QUOTE="mcpelo68, post: 8341788, member: 4529"]non era riferito a te.. ma  a colui che con il  suo intervento, senza prove  contrarie,lo  è.. appunto![/QUOTE]

se parli di DSC mi risulta sia distributore per l'Italia di Bos, per questo mi meravigliava il suo intervento "non ne parla nessuno"…

mcpelo68

[QUOTE="fitzcarraldo358, post: 8342363, member: 35883"]se parli di DSC mi risulta sia distributore per l'Italia di Bos,[/quote]

appunto..

[quote]per questo mi meravigliava il suo intervento "non ne parla nessuno"…[/QUOTE]

già..tra l'altro come  ho sottolineato, in un  post "amarcord" quindi del tutto   fuori  luogo  visto che al più la sua storia come  ho già detto…la deve ancora…tutta fare! e quindi trovo l'intervento abbastanza fuori  luogo se non x un discorso di pubblicità al suo "paniere" del tutto gratuito..

FastaBike
FastaBike

Bellissimo articolo, ma molto umilmente devo fare notare come non sia stato trattato un’altro importante aspetto.
Nell’articolo si sta parlando di quegli anni in cui anche il freno a disco non era ancora arrivato ad una universale espansione/utilizzo quindi, per come è conformata la forcella a steli rovesciati, solo i freni a disco potevano essere montati. L’alternativa erano i V-Brake, ma questi lavoravano sulla pista frenate del cerchio, quindi in corrispondenza dello stelo che si muove rispetto al mozzo ruota.
Nonostante questo esistevano forcelle a stelo rovesciato con i V-Brake, io ne avevo una con gli elastometri, penso STM, e vederla fare lavorare aveva un quel di strano !!
Se riesco (e se la trovo in cantina) vi posto le foto

M

ecco una bella e valida forcella upsite down

Sent from my WAS-LX1A using MTB-Forum mobile app

p84
p84
pistola74

Voler aver ragione x partito preso non è molto obiettivo…è indubbio che le lefty hanno i loro bei problemi, anche se indubbiamente funzionano, ma c'è di meglio!

Io le provo tutti gli anni, tutte le forcelle, ad ogni test bike, quindi non parlo per partito preso, provale anche tu prima di scrivere. Per la cronaca ho avuto 3 Lefty e mai un problema. E' chiaro che i problemi di cui parli tu sono quelli che si leggono nei forum, ma chi scrive lo fa per lamentarsi, quelli che hanno le forcelle funzionanti non si lamentano nei forum e sono la stragrande maggioranza. Fabio Gigli, licenziatario Cannondale, mi ha mostrato un documento professionale che mostra una statistica da dove emerge che i problemi alle Lefty prima dell'aggiornamento "Two Springs" riguardavano il 7% del totale venduto. Cerchiamo di ragionare senza pregiudizi, e sopratutto: proviamole le cose prima di scrivere. Buon anno

rovert
lux187

upside down il mondo del sotto sopra è sempre vivo , bisogna cercarlo e sconfiggerlo. Attenti al DEMOGORGONE !!!!!

Che arriva la terza stagione….

M

Io sto usando la BrightRacingShocks da più di 6 mesi! Forcella eccezionale! A breve vorrei fare un post a riguardo

Yeti rider – CervaroEnduro team

mcpelo68
Magnus6600

Io sto usando la BrightRacingShocks da più di 6 mesi! Forcella eccezionale! A breve vorrei fare un post a riguardo

Yeti rider – CervaroEnduro team

interessante, fallo fallo…son curioso!

M
mcpelo68

interessante, fallo fallo…son curioso!

Fatto!
https://www.mtb-mag.com/forum/threa…lla-rovesciata-da-enduro.374315/#post-8567299

T
tech&flow school

felice possesore della Manitou RRT 2019 montata su S. demo!