Avid 2012: freni Elixir 7 e 9

Avid 2012: freni Elixir 7 e 9

15/03/2011
Whatsapp
15/03/2011

[VIDEO=532]La Trek Scratch di Renè Wildhaber con i nuovi Elixir 2012[/VIDEO]

I prodotti pertinenti al prossimo anno sono quasi in procinto di occupare le catene produttive dei grandi marchi del settore ciclo.
Non fa certo eccezione Avid, uno dei tanti assi presenti nel mazzo di carte SRAM, che nell’ultimo biennio sembra avere accumulato un notevole ‘deep stack’ sulla concorrenza.
Le novità 2012 rispondono al nome di Elixir, declinati nelle sigle ‘7’ e ‘9’, impianti frenanti che mettono in congedo i precedenti Elixir R e CR.

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=68623[/IMG]
Il nuovo impianto frenante Elixir 9, in versione nera anodizzata

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=68620[/IMG]
La pinza dell’Elixir 9

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=68621[/IMG]
L’Elixir 7, qui nella colorazione argento aeronautico

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=68625[/IMG]
La parte interna della pinza dell’Elixir 7

Non crediate che si tratti solo di un restyling, i due ‘brake brothers’ sono radicalmente nuovi, sia nei contenuti, sia nella forma, che trae ispirazione dal più prestigioso ‘XX’.
La versatilità è l’arma vincente di questi impianti Avid, che possono essere utilizzati tanto per il Cross country quanto per il Freeride, passando per il Trail biking e l’All mountain. Il design dei corpi freno è tale da potere essere montati indifferentemente sul lato destro o su quello sinistro del manubrio. Il fluido consigliato è il DOT 5.1, cha ha un punto di ebollizione molto più elevato rispetto al DOT 4.
Per il 2012 cambiano anche i dischi rotori. Il catalogo propone quattro differenti diametri, da 140 mm (solo posteriore), 160, 180 oppure 200 mm, in luogo del precedente diametro di 203 mm. Più leggeri, hanno nuovo disegno chiamato ‘HS1’, che migliora la dissipazione del calore e garantisce minore deformabilità.

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=68665[/IMG]
Disegno identico per i rotori da 140 e 160 mm

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=68668[/IMG]
Stessa forma per i dischi da 180 e 200 mm di diametro. Quest’ultimo è una novità assoluta

Rinnovati e alleggeriti anche gli adattatori di tipo Postmount e International Standard, con ben sei diversi modelli per soddisfare tutte le esigenze tecniche.
Tutte queste novità saranno disponibili a partire dal mese di Giugno.
La distribuzione dei prodotti Avid in Italia è affidata come sempre a “AMG Srl” (www.amgsrl.com), referente anche per il listino prezzi al pubblico.

Elixir 9
I corpi freno, forgiati in alluminio con leve in alluminio o carbonio, sono caratterizzati dal disegno ‘Power Reserve’ comune a tutti gli impianti Avid (il pivot della leva è collocato il più vicino possibile al manubrio, in modo da potenziare la risposta frenante con una escursione molto breve della leva stessa). Hanno nuova tecnologia ‘Taperbore’, basata su un serbatoio con fluido ‘open bath’, più piccolo e leggero, che migliora l’efficacia frenante.

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=68674[/IMG]

Il pistone interno al corpo freno è dotato di sistema ‘Air trap’, che impedisce all’aria di contaminare il fluido, cosa che renderebbe spugnosa e poco efficace la frenata. Ha un funzionamento abbastanza simile al sistema di recupero dei gas delle armi da fuoco automatiche.
La regolazione della distanza della leva avviene grazie a un pratico pomello esterno, in plastica nera, situato in prossimità del pivot.
Sul corpo freno, tra pompante e innesto del cavo, si trova la regolazione della potenza di frenata e della distanza delle pastiglie dal disco.

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=68676[/IMG]

Il corpo freno è compatibile con il sistema chiamato ‘Match Maker X’, un collarino che fissa al manubrio il freno, il comando remoto Xloc delle forcelle Rock Shox e quello del reggisella telescopico Reverb.
La pinza, forgiata in alluminio in due pezzi, ha un profilo quasi identico all’impianto ‘XX’, che però è in magnesio. Rimangono il pratico sistema di allineamento al disco denominato ‘Tri-align’ e la comoda possibilità di sostituzione delle pastiglie dall’alto, senza necessità di smontare la ruota.
Disponibili nei colori anodizzati ‘grigio tempesta’ o nero, gli Elixir 9 hanno un peso dichiarato di 358 grammi.

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=68672[/IMG]
La colorazione ‘grigio tempesta’ della pinza degli Elixir 9

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=68622[/IMG]
Lo smontaggio delle pastiglie freno è un gioco da ragazzi

Elixir 7
Sono quasi identici agli Elixir 9, dai quali differiscono per la mancanza della regolazione della potenza di frenata sul corpo freno, prima dell’innesto del cavo.
Disponibili nei colori anodizzati ‘grigio tempesta’ oppure argento aeronautico, gli Elixir 7 vengono accreditati del peso di 350 grammi.

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=68624[/IMG]
Il pomello esterno regola la distanza della leva

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=68662[/IMG]
La colorazione ‘grigio tempesta’ degli Elixir 7

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=68664[/IMG]
La colorazione ‘grigio tempesta’ degli Elixir 7

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=68660[/IMG]
La pinza dell’Elixir 7

Alcune foto della Trek Scratch di Renè Wildhaber
[img]http://fotoalbum.mtb-forum.it/albums/1/thumbs_576/6282.jpg[/img]
[img]http://fotoalbum.mtb-forum.it/albums/1/thumbs_576/6283.jpg[/img]
[img]http://fotoalbum.mtb-forum.it/albums/1/thumbs_576/6279.jpg[/img]