Bike check di inizio stagione

Bike check di inizio stagione

07/01/2015
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07/01/2015

Pensavate che il Tech Corner fosse andato in pensione? Vi sbagliavate di grosso: con il 2015 siamo lieti di presentarvi una nuova stagione della rubrica “storica” di mtb-forum e di mtb-mag.

Nuovo anno, l’inizio di una nuova stagione. Le giornate ricominciano ad allungarsi e la voglia di andare in bici si fa sempre più sentire dopo i bagordi delle feste natalizie. La forma fisica è probabilmente un lontano ricordo, ma in fondo siamo a Gennaio. Abbiamo ancora tutto il tempo per rimetterci in sesto e prepararci al meglio per la nuova stagione, ma la nostra bici? Come sta? Forse non avrà risentito come dei di cenoni, pranzi apocalittici e tonnellate di panettone, ma è sicuramente giunto il momento di un bel check up completo prima di ricominciare a pedalare sul serio

Ecco alcuni pratici consigli per preparare al meglio la nostra amata mountainbike per il nuovo anno!

Voglia di upgrade?

Il periodo invernale è l’ideale per fare tutte quelle migliorie che possono rendere la nostra bici migliore e più performante.

Con gennaio sono oramai disponibili tutte le novità presentate alle fiere autunnali ed il tempo per godere appieno del nuovo acquisto non mancherà di certo visto che abbiamo davanti un intero anno di pedalate.

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Perchè proprio adesso?

Ogni modifica alla nostra bicicletta, soprattutto se riguarda le sospensioni, la trasmissione o l’assetto geometrico, richiede un certo periodo di adattamento.

Il questo periodo invernale, vuoi per le giornate corte, vuoi per la presenza di neve in montagna, le uscite sono in genere più corte e meno impegnative. Non c’è insomma momento migliore per avere tutto il tempo necessario per prendere confidenza con un nuovo componente.

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In particolare per quelli che vogliono passare al monocorona (1×10 o 1×11), questo è proprio il momento migliore per tale upgrade. Con qualsiasi soluzione monocorona (pignone da 42T su gruppo 10V o gruppo 11V nativo) si vanno a perdere almeno 1-2 dei rapporti più agili. E’ quindi necessario un certo periodo di transizione per consentire alla nostra gamba di adattarsi al meglio alla nuova configurazione di rapporti.

Dobbiamo cambiare il nostro modo di pedalare, migliorando la potenza e la forza resistente delle nostre gambe. Il fatto di percorrere giri più corti e dislivelli meno impegnativi ci consente di superare questo periodo di adattamento in maniera meno traumatica rispetto ad un periodo di attività più intensa.

Che cosa upgradare?

La risposta alla domanda “che cosa posso migliorare della mia bici?” è spesso piuttosto semplice: “parti da quello che funziona peggio, dal componente che non ti soddisfa o da quello di qualità più bassa”. Ad esempio se la nostra bici monta una forcella entry level ed ha già una buona trasmissione e delle discrete ruote, il primo upgrade che andremo a fare sarà sicuramente una nuova forcella.

Non sempre però il miglior upgrade interessa il componente meno pregiato. Capita infatti spesso che anche componenti di buona qualità o fascia di prezzo alta possano non soddisfare le nostre esigenze. Ad esempio ho una Fox 32 da 150mm che flette all’inverosimile e mi crea fastidio nella guida. Non possiamo dire che la 32 sia una pessima forcella, però è evidente che non è adatta alle mie esigenze, che magari ho una guida piuttosto aggressiva in discesa. Ecco che quindi l’upgrade ad una 34 o ad una Pike (giusto per citare due delle forcelle più famose) può essere la scelta migliore.

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Un’ultima valutazione va inoltre fatta prendendo in considerazione l’usura dei componenti. Invece che sostiuire un componente logorato con uno uguale, perchè non metterne uno migliore? Facciamo un esempio emblematico: la nostra bici ha una trasmissione 10V che è ormai alla frutta. Invece che andare a cambiare pacco pignoni, catena, pulegge e corone mettendoli uguali, forse è il caso di prendere in considerazione un’upgrade ad un gruppo 11V? E’ vero, spenderemo di più, ma alla fine ci ritroveremo con un’importante upgrade ed un incremento prestazionale.

La dovuta manutenzione

A meno che non abbiamo ricevuto per Natale una bici nuova e fiammante, la nostra MTB sarà sicuramente reduce da un’intensa stagione di pedalate e giri impegnativi, senza contare l’aggravante del fango che abbiamo incontrato durante tutta la stagione autunnale ed invernale.

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Viene quindi da sè che un controllo ed una manutenzione approfondita delle varie parti sia d’obbligo prima di rimetterci a fare sul serio.

Sospensioni

Forcella ed ammortizzatore richiedono una costante manutenzione. Se li trascuriamo, non solo andiamo incontro ad un cattivo funzionamento delle stesse, ma andiamo ad accorciarne drasticamente la vita. Inutile comprare sospensioni top di gamma, con idrauliche sofisticate, trattamenti degli steli ad altissimo scorrimento, lavorazioni con basse tolleranze e poi utilizzarle con olio esausto o contaminato da polvere e sabbia raccolta lungo i sentieri.

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Il periodo invernale è il migliore per far revisionare le nostresospensioni: durante i mesi di ottobre, novembre e dicembre abbiamo sicuramente incontrato un sacco di acqua e di fango in giro per i sentieri. Ecco che quindi una bella manutenzione con pulizia delle parti non può che far bene alla nostra forcella o ammortizzatore, senza contare che in questo modo siamo sicuri che sia tutto in ordine per la nuova stagione.

Revisione Fox
Revisione Rock Shox

Spurgo freni

Specialmente negli impianti con olio DOT, il fluido dei freni va sostituito regolarmente, almeno 1 volta all’anno se si vuole che i freni mantengano un buon funzionamento.

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Uno spurgo dei freni con la sostituizione del fluido o dell’olio dell’impianto è sicuramente un gradito regalo per la nostra bicicletta.

Trasmissione

Anche la trasmissione è un componente soggetto a forte usura, specialmente con fango ed acqua.

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Che cosa fare quindi? Innanzitutto è importante verificare lo stato di usura di catena e pignoni, sostituendoli all’occorrenza.

Un controllo generale della trasmissione è poi d’obbligo, verificando che sia tutto regolato correttamente, che il forcellino sia dritto e che cavi e guaine siano in buone condizioni.

Anche se è tutto in ordine, personalmente consiglio di cambiare comunque cavi e guaine, a meno che non siano stati recentemente sostituiti. Un lavoro più che altro preventivo per avere la bici in ordine al 100%.

Ruote

Spesso trascurate, le ruote vengono in genere controllate solo quando perdono la centratura.

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E’ un errore che fanno molti bikers, ma le ruote andrebbero controllate regolarmente, prima che diventino effettivamente storte. Quello che si deve verificare è la corretta ed uniforme tensione dei raggi, operazione per la quale esiste un apposito strumento chiamato tensiometro.

Assicurandoci che le nostre ruote siano sempre correttamente tensionate prima che perdano anche la centratura, allungheremo drasticamente la vita delle stesse, riducendo allo stesso tempo il rischio di piegare o danneggiare il cerchione.

Cuscinetti

Almeno una volta all’anno è consigliabile intervenire sui cuscinetti e verificare che non ci siano giochi o scricchiolii, nonchè che tutto scorra liberamente senza grattare. In caso questo non accada occorrerà sostituire uno o più cuscinetti.

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Oltre a controllare i cuscinetti di tutti gli snodi del telaio (i più soggetti ad usura) è altresì molto importante controllare anche serie sterzo, mozzi e movimento centrale. Se c’è qualcosa da sostituire meglio individuarlo per tempo prima che possa fare ulteriori danni.

Consumabili: pastiglie, dischi e gomme

L’usura di pastiglie dei freni, dei dischi e delle gomme dovrebbe essere controllata costantemente durante tutta la stagione. Ad ogni modo, visto che siamo facendo una revisione alla bici, approfittiamone per controllare che tutto sia in regola.

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Le pastiglie dei freni devono avere uno spessore dello strato di usura sufficiente mentre i dischi dei freni non devono essere più sottili dello spessore minimo consentito. In caso di eccessiva usura dobbiamo procedere alla loro sostituzione.

Per quanto riguarda le gomme, ci sono diverse scuole di pensiero. Alcuni riders le consumano fino alla fine, altri le sostituiscono quando cominciano a diventare meno prestazionevoli. Ad ogni modo un paio di gomme nuove possono essere un buon investimento per la stagione che sta per iniziare.

Controllo dei serraggi

Ultimo ma non meno importante è poi il controllo di tutti i serraggi.

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Con una chiave dinamometrica controlliamo che tutte le viti della nostra bicicletta siano correttamente strette, con particolare attenzione a quelle dei dischi, delle pinze freno, dello stem, del telaio, del cambio e della guarnitura.

Con questi controlli la nostra bici è sicuramente pronta per affrontare al meglio la nuova stagione. Non avremo forse un mezzo nuovo fiammante, ma sicuramente in grado di affrontare al meglio un altro anno di pedalate!

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D
Devastazione

sigh….tutte cose che faccio in primavera prima di mettere via la bici per poi trovarmela pronta ad ottobre…:-(

S
SuperDuilio

Ciao Daniel e buon anno.
Per sostituire i cuscinetti di pp ruote oppure quelli del telaio di che tipo di estrattore ti servi? Hai un immagine? Dove acquistarlo?

Grazie in anticipo

S
SuperDuilio

Ops….trovato l’articolo “intervenire sui cuscinetti”. Tnx!

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Esistono degli estrattori, ma molto spesso per la posizione dei cuscinetti l’unico sistema è di estrarli battendo dall’interno per spiantarli con un punteruolo.

S
SuperDuilio

Si è una cosa che mi riesce facile su alcuni punti mentre su altri punti del telaio ho un po’ di brividi quando opero…

G
Gianqui

X01 arrivato giusto in tempo.
Tempo fa’ avevo letto un tuo articolo con il montaggio dei vari componenti
se riesci a mettermi il link per ritrovarlo!?!?

Grazie

Daniel Naftali
Daniel Naftali
S
SuperDuilio

Tech corner…sono tutti lì 😉

F
faust4

è giusto il consumo delle pastiglie come nella foto?

S
SuperDuilio

C’è qualche distanziale di troppo fra pinza ed adattatore, a me succedeva con alcuni Avid. Diciamo che hai meno superficie frenante a contatto col disco che potrebbe tradursi in una minore frenata a parità di pressione dito/leva freno, tutto qui ma nulla di grave.