Carbonio o alluminio? Pole sceglie l’alluminio

Carbonio o alluminio? Pole sceglie l’alluminio


Il brand finlandese Pole rinuncia alla produzione di una bici in carbonio in favore della lega di alluminio. Seppure si tratti di un piccolo brand e non di uno dei colossi che direzionano il mercato della MTB, questa notizia può creare opinioni contrastanti, tra fan e detrattori del carbonio. Tuttavia la scelta non riguarda la qualità del prodotto finito ma le scelte etiche che coinvolgono il processo di realizzazione.

Pole si è avventurata nella produzione a taiwan di un prototipo in carbonio, giunto infine alla condizione di prodotto finito. Tuttavia, nell’affrontare questo nuovo progetto, il fondatore dell’azienda Leo Kokkonen si è reso conto di quanto l’intero processo di progettazione e produzione fosse distante dall’etica della sua azienda.

Pole basa la sua politica su alcuni punti cardine:
– Metodi di produzione che siano a favore della gente e dell’ambiente, anche in previsione del futuro
– Dai più piccoli dettagli: le T-shirt di Pole sono realizzate in cotone riciclato che consente un risparmio di 11.000 litri di acqua pulita per ogni maglietta
– Riutilizzo fino a fine vita di scatole e imballaggi usati
– I dipendenti possono lavorare da casa quanto più possibile, evitando spostamenti inutili che impattano sull’ambiente e aumentando la qualità della vita
– Riunioni e meeting vengono limitati al massimo, utilizzando tecnologie web come Skype e altri metodi di comunicazione

Pole aggiunge alcuni punti chiave per comprendere la loro posizione e le loro scelte:
– Non ha intenzione di salvare il mondo ma, per quello che può, vuole fare la sua parte creando un futuro migliore (ciò per cui in fondo ognuno di noi si dovrebbe impegnare – ndr).
– Non c’è l’intenzione di creare nuovi posti di lavoro, ma posti di lavoro migliori, dato che ritengono che lavorare in fabbrica non sia umanamente ammissibile.
– Evidentemente il mondo ha problemi più grandi dei telai in carbonio, ma in ogni caso ogni cosa che facciamo ha un effetto sul mondo, quindi è conveniente scegliere quella con meno effetto negativo.

In definitiva ciò che Pole intende spiegare con la sua posizione è che la produzione di carbonio implica l’utilizzo di resine tossiche ed è finalizzata a un prodotto finito non riciclabile, che consuma elevati quantitativi di energia e che decentra la lavorazione in parti del globo incredibilmente distanti tra loro, coinvolgendo quindi trasporti, viaggi etc. L’utilizzo dell’alluminio invece richiede sì un quantitativo elevato di energia, ma risulta riciclabile al 100% e permette una realizzazione sul proprio territorio.

Per questo motivo il nuovo prototipo, che verrà presentato a breve, è realizzato in alluminio e conserva le caratteristiche dei telai Pole come il sistema di sospensione EvoLink, il sistema BoostBrothers per i dropout e la possibilità di piegare la bici in due per risparmiare spazio sia in casa che per il trasporto. Tutte le novità verranno svelate a breve. Infine, Pole dichiara di avere inventato un nuovo metodo di produzione che potrebbe rendere il carbonio obsoleto e dice che questo metodo verrà svelato entro la fine dell’anno. Siamo curiosi di saperne di più.

Pole Bicycle Company

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204 Commenti il "Carbonio o alluminio? Pole sceglie l’alluminio"

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teoDH

Dovrebbero provare ad usare l’olio di palma…

giancazaza
giancazaza

per la catena o per i freni?

sembola

Eh, beh, l’alluminio mica richiede miniere e scavi e enormi quantità di energia per l’estrazione, la raffinazione, il trasporto da luoghi lontani e la lavorazione. E poi con l’alluminio i dipendenti possono senz’altro lavorare da casa.

uomoscarpia
uomoscarpia

secondo me si son resi conto dei costi dei telai in carbonio, il resto sono chiacchere, come dicevi l’alluminio probabilmente è anche peggio (riciclare non comporta altri costi energetici per caso?). Perchè se si facessero veramente stè pippe ambientali una bici da trail enduro manco dovresti produrla visto che è un mezzo per solo scopo ricreativo e non certo da usare per andare al lavoro o spostamenti per lasciare l’auto. Mi sembrano gli stessi discorsi di altre ditte anche italiane, che siccome non sanno fare un telaio in carbonio, allora la menano con l’alluminio che è meglio, che è più affidabile e che belle le saldature….Allora fate delle cazzo di bici in legno che poi basta ripiantare le piante e stai a posto, e il mezzo lo bruci a fine vita.

Moralizzatore01
Moralizzatore01

🙂 concordo in pieno
Mah…mi sa tanto di spot pubblicitario di un brand semisconosciuto che non riuscendo a gestire i costi di realizzazione di un telaio in carbonio dichiara di fare telai in alu nel nome dell’ambiente

czarn
czarn

l’alluminio si ricicla completamente.

aria
aria

È spiegato chiaramente che:
– l’alluminio si ricicla se non al 100% cmq in % altissime
– le resine di cui sono impregnate le fibre di carbonio NO, e sono tossiche, nonchè di derivazione petrolifera
– le stesse fibre di carbonio non so come siano prodotte ma di certo NON sono un prodotto riciclabile.

Tira la careta
Tira la careta

Quindi hanno adottato la linea del “Meno Peggio”

p84
p84

Secondo me è una posizione condivisibile, ma il problema è che si rivela utopistica per tutta una serie di fattori.
Tuttavia ammiro e sostengo chiunque provi ad inseguire un ideale, per quanto scomodo e difficile, rispetto al cinismo e al prosaico pragmatismo generale

l.j.silver
l.j.silver

le bici in fin dei conti sono merce e mi spiace agli ideali dei mercanti non ci credo……..

Ro88Mi

Quindi hanno adottato la linea del "Meno Peggio"

Beh, meglio adottare la linea del "meno peggio" che adottare la linea del "lo fanno tutti, chissene"

Anche le piccole cose di tutti i giorni, possono servire per cambiare/salvare questo mondo.

Victory or Valhalla

OnePunchMan
OnePunchMan

Ma alla fine già ora le bici in alluminio, per il peso, si avvicinano abbastanza a quelle in carbonio. Comunque sia, io prendo solo bici in alluminio al carbonio non ci ho mai pensato.

FOF
FOF

Gli aspetti etici ed ecologici dovrebbero essere il primo obiettivo di ogni azienda, i paesi scandinavi sono l’avanguardia della civilita’, molti dei nostri imprenditori dovrebbero prendere appunti…
Inoltre nei paesi nordici stanno germogliando i semi del mondo del lavoro che ognuno di noi vorrebbe potere vivere, utopistico o meno loro vivono il rinascimento industriale noi stiamo regredendo al medioevo, con buona pace del tanto declamato 4.0.

uomoscarpia
uomoscarpia

guardati le statistiche di suicidi e dei divorzi per vedere quanto bene stanno in paesi come la Svezia per dire….Sono stato in Norvegia, lì ad esempio come architetto appena entrato in studio guadagni da dipendente anche 5000 euro al mese, peccato che vivere a Oslo è una merda. E non parlo per difendere l’Italia che mi fa pena sempre di più ogni giorno che passa.

p84
p84

La storia dei suicidi nel Nord Europa è superata. In realtà, a seguito di studi più approfonditi, si è venuto a sapere che quelli sono gli unici paesi con statistiche serie sui suicidi. Qui da noi probabilmente sono anche di più ma i dati nemmeno si conoscono nella loro completezza

FOF
FOF

Mi spiegate cosa ci azzeccano I suicidi con l’etica nello sviluppo industriale ed il relativo mercato del lavoro? Io nn ho fatto riferimento alla qualità della vita, se avessi voluto farlo avrei fatto riferimento all’Australia o al Canada, da anni ai vertici della relativa “classifica”. Sono certo che la vita è più piacevole nel nostro paese. Il ragionamento sul petrolio e le balene nn voglio commentarlo.

Tc70

Per un attimo ho pensato all&#039 ;ennesimo thread di Alu Vs Carbon…e invece…

sembola

Norvegia che vuole eliminare le auto a combustione interna. Pagandole con… i soldi del petrolio. Ecologia qui, inquinamento là.

uomoscarpia
uomoscarpia

pensa che hanno una nuova piattaforma (nuova oltre alle altre già in funzione da anni) che estrae da sola petrolio (o gas ora non ricordo) per un miliardo e mezzo di dollari (con petrolio intorno ai 55 dlr barile)

Tc70

guardati le statistiche di suicidi e dei divorzi per vedere quanto bene stanno in paesi come la Svezia per dire….Sono stato in Norvegia, lì ad esempio come architetto appena entrato in studio guadagni da dipendente anche 5000 euro al mese, peccato che vivere a Oslo è una merda. E non parlo per difendere l&#039 ;Italia che mi fa pena sempre di più ogni giorno che passa.

Non a caso in quei posti li è nato l&#039 ;oscuro Black metal…:loll::-?:

Ro88Mi

Norvegia che vuole eliminare le auto a combustione interna. Pagandole con… i soldi del petrolio. Ecologia qui, inquinamento là.

Come il Giappone…
All&#039 ;avanguardia nella lotta all&#039 ;inquinamento, e protezione di flora e fauna, ma genocidio delle balene, che molto probabilmente, porteranno all&#039 ;estinzione…

Victory or Valhalla

beppejump
beppejump

Non è la Norvegia che caccia le balene????

tylerdurden71
tylerdurden71

Ho ed ho avuto bike in carbonio, ma devo dire che concordo pienamente con il suo pensiero. Approfondirò la cosa senza alcun dubbio!

drmale
drmale

sento odore di corazzata potemkin

Ro88Mi

Non è la Norvegia che caccia le balene????

Anche, oltre a Giappone e islanda… ma in un paese come il Giappone, ove si fa la morale ambientalista, soprattutto al vecchio continente, con il trattato di Kyoto, è una presa per il c..o!

Sea sheperd, attivista alla lotta alle baleniere, purtroppo si è arresa, perché il Giappone ha emanato leggi in cui le baleniere hanno il diritto di fermare con TUTTI i mezzi chi ostacola la caccia!

Quanto fa schifo l&#039 ;uomo….

Victory or Valhalla

cianci
cianci

Oh tegà , NON È UMANAMENTE POSSIBILE lavorare in fabbrica!!!!

Dr_Serpente

Oh tegà , NON È UMANAMENTE POSSIBILE lavorare in fabbrica!!!!

Cavolo non sapevo di essere sovrumano.

Comunque non mi risulta che solo cambiando processo produttivo cambino le proprietà di un materiale

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aria
aria

il diamante e la mina della matita sono entrambi carbonio.
la sabbia ed il processore che hai usato per scrivere il tuo commento sono silicio.
devo continuare?

iaio
iaio

“La mia scelta ha impatto praticamente nullo nel sistema in cui vivo, perché cambiare?”
“Tanto il 99% fa così”
“Se non cambiano le leggi tanto vale”
“Il problema sono i paesi emergenti”.

Ecco, continuando con questi approcci state sicuri che tu fino alla vita, tuo figlio fino al collo e tuo nipote dentro tutto, ma nel merdone ci finiamo.

Velocity
Velocity

Alcuni commenti come quelli di OFF e p84 fanno sperare che questo cinismo generalizzato non abbia completamente attecchito nelle coscienze della gente.E come tutte le volte che si parla di questi argomenti si scatena la gara di quelli che oltre a non fare nulla, sono pronti a mettere in risalto le contraddizioni di chi fa certe scelte, che non sono critiche legittime, ma vera e propria volontà di imporre il proprio pensiero…Sai quante volte mi sono sentito dire da questi elementi che anche se non mangio carne da 25 anni poi uccido le formiche con le ruote della mia MTB? Nonostante sia probabilmente vero mi rallegro che gli argomenti contraddittori siano di tale livello e proseguo per la mia strada

lkey
lkey

Vero, é raccapricciante vedere come i soliti scenziati del mag o della vota quotidiana siano subito pronti a vedere il marcio e sorvolare completamente sui risvolti oggettivamente positivi, per quanto minimi, di una scelta etica o economica che sia. Prego dimostrate dati alla mano che la produzione di un telaio in alluminio sia tanto impattante quanto quella del carbonio, prego…
Inorridito

Riki174
Riki174
Non vorrei sembrare piu stronzo del normale comunque un paio di info: produrre alluminio “nuovo” costa un botto e richiede cave di bauxite nonché processi elettrolitici notevolmente energivori. Ovviamente il riciclo costa e impatta meno, ma non e’ mai efficace al 100% perché lo stesso rifondere AL genera scorie che vanno poi ulteriormente trattate e bla bla bla. Non so valutare quale produzione sia piu impattante fra Al e carbonio per ignoranza sul secondo. Ma sappiate che con 20kg di lattine usate non ci fate un telaio e sicuramente non sará”100%green”…serve comunque una raffineria di alluminio dove dei bravi operai manovrano altiforni e additivi ecc. e partendo dalle vostre lattine vi fanno un lingotto di alluminio della lega giusta. Poi in un’altra fabbrica rifondono (altre scorie) il lingotto per farci un tubo che poi deve essere idroformato o comunque trattato meccanicamente (almeno qui niente scorie). Poi saldatura verniciatura ecc. Questo… Continua a leggere »
coloxim
coloxim

Quindi non bisogna riciclare?

teoDH

coloxim, certo che bisogna riciclare, consci però che il riciclo serve più a pulire la nostra coscienza che a pulire il pianeta che stiamo ammorbando…

coloxim
coloxim

Su questo punto fatico a seguirti..
Il riciclo è già un grande passo avanti(non parlo solo dell’alluminio)

Concordo invece quello che dici sull olio di palma

Riki174
Riki174

No, mai detto ne pensato.
Ho solo buttato sul piatto cosa significa realmente il processo di riciclaggio dell’alluminio.
E volevo specificare che comunque vada, anche per fare 4 tubi di alluminio di gente in fabbrica/fonderia ce ne deve andare, e si devono sorbire comunque un ambiente che il Boss di Pole ritiene inumano.
Questo per dire che favorire il riciclaggio dei materiali e migliorare le posizioni di lavoro è sempre un BENE…ma è sempre meglio essere bene informati che in effetti si tratta di un MENO PEGGIO (come in fondo dice anche l’articolo)

teoDH
Il fatto è che di cose “a basso impatto”, gli uomini, non riescono a farne… ho seguito da vicino la querelle sull’olio di palma e tutto ciò che ne è conseguito… e tra qualche anno, se qualche blogger se ne prenderà carico, forse la “massa” capirà che l’olio di palma è stato sostituito con altri oli, spesso nemmeno di origine naturale, che sono altrettanto se non più impattanti della coltivazione dell’olio di palma stesso. ogni richiesta produttiva su larga scala ha il suo impatto sull’ambiente, quindi o si autoproduce, o si fa a meno di un mucchio di cose, oppure ci si inizia a rendere conto che il problema dell’uomo non è come o cosa fa, il problema è che l’uomo esiste, ed esistendo, in sovranumero peraltro, inquina e distrugge… Perchè quando parliamo di carbonio, dobbiamo prima parlare di tutto il carbonio usato per fare altro, non le bici, e… Continua a leggere »
lkey
lkey

Perfetto! allora non facciamo una sega che viviamo tutti piu spensierati. Compriamo le auto diesel perche le ibride richiedono poca energia in meno per lo smaltimento delle batterie, usiamo il carbone per scaldarci perche tanto il silicio dei pannelli solari inquina lo stesso…e il segnale per impostare il cambiamento lo diamo domani dai, lasciamoli vendere ancora per un po il loro petrolio a quelle cime. E poi mercoledi ci sta la champion…. Che bel fatalismo all’italiana…disgrazia

aria
aria

una nota.
il diesel consuma meno, per cui in ottica riscaldamento globale/emissioni di carbonio (che per inciso è una problematica che può estinguere la razza umana) è da PREFERIRE al benzina, al di là della merda mediatica che gli sta piovendo addosso negli ultimi tempi.

p84
p84

aria:
l’OMS 10 anni fa, a seguito di una serie di studi, ha dichiarato che i fumi di scarico dei motori diesel sono altamente cancerogeni

capitancavin
capitancavin

ma cosa c’entra se la norvegia caccia le balene ( l’azienda è finlandese) o se si suicidano. qui si parla di una azienda che potrebbe essere italiana. quindi una azienda ixs decide la sua politica . e devo dire che non è una sparata fine a se stessa . ma è una conseguenza delle scelte che gia’ attuano. è il vero concetto anarchico . non cercano di convincere il mondo, non cercano di convincere te.ma scelgono il loro stile di vita con coerenza., magari dando una visione diversa

pk71
pk71

così anarchici da avere un listino e chiedere 6000 euro per una bici che, minimo, gli porterà un utile del 20%………alla faccia dell’anarchia.

capitancavin
capitancavin

continui a parlare del niente. cosa c’entra il costo ? fanno investimenti anche loro. e probabilmente questa scelta portera’ uno studio e crescita dei telai in alluminio. i costi delle bike non dipende solo dal telaio, ma la componentistica la devono prendere da altre aziende. ma invece di parlare sulla scelta di una azienda si parla di favole. e le balene e i suicidi e la rava la fava. anarchico inteso come idea anarchica. non regalarti a bici a te!

Riki174
Riki174

Non so se “anarchico” sia l’aggettivo giusto letterariamente parlando.
Il suo stesso essere Boss dell’azienda e dettare una politica aziendale lo rende totalmente capitalistico e autoritario (sempre solo lessicalmente parlando).
Quanto alla scelta in se…può andarmi benissimo, spero sia un imprenditore illuminato…ma insomma di cazzate utopistiche ed estreme ne ha scritte.
Tipo lo so che idesigner/ingegneri possono skyparsi da casa…ma al saldatore gli mandano i tubi a casa a dorso di mulo?
Quindi io in sostanza rispetto l’ideologia alla base della scelta, ma non mi bevo tutta la sonata.

giorgiocat
Alcuni commenti come quelli di OFF e p84 fanno sperare che questo cinismo generalizzato non abbia completamente attecchito nelle coscienze della gente.E come tutte le volte che si parla di questi argomenti si scatena la gara di quelli che oltre a non fare nulla, sono pronti a mettere in risalto le contraddizioni di chi fa certe scelte, che non sono critiche legittime, ma vera e propria volontà di imporre il proprio pensiero…Sai quante volte mi sono sentito dire da questi elementi  che anche se non mangio carne da 25 anni poi uccido le formiche con le ruote della mia MTB? Nonostante sia probabilmente vero mi rallegro che gli argomenti contraddittori siano di tale livello e proseguo per la mia strada Vero, é raccapricciante vedere come i soliti scenziati del mag o della vota quotidiana siano subito pronti a vedere il marcio e sorvolare completamente sui risvolti oggettivamente positivi, per quanto… Continua a leggere »
pk71
pk71

Ritengo che la lavorazione dell’alluminio comporti meno costi ambientali, non solo per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse ma anche, e forse sopratutto, cambiano le condizioni di lavorazione e la pericolosità ambientale dei materiali utilizzati.
Credo fermamente che il consumo delle risorse ambientali vada necessariamente rivisto, è assolutamente indubbio, ma è anche vero che è impossibile per il genere umano vivere senza sfruttare natura e territorio, non siamo a costo 0.
Non sopporto chi si sente superiore solo perché beve acqua del rubinetto anziché bere quella delle bottiglie, o non mangia carne, o non utilizza prodotti in plastica, vorrei vederli rifiutare una TAC perché la general electric inquina troppo nei processi produttivi. Fatemi il piacere! Mi piacerebbe avere una lista delle innovazioni che hanno fatto gli pseudo-ambientalisti e confrontarle con tutto il resto, badate bene le “invenzioni” e scoperte non basate sul lavoro “sporco” di altri.

Dingo67

Mi piacerebbe visitare la loro fabbrica in Finlandia completamente robotizzata dove non circola un solo essere umano e dove producono i loro telai ed assemblano le bici finite :nunsacci:

Dingo67

così anarchici da avere un listino e chiedere 6000 euro per una bici che, minimo, gli porterà un utile del 20%………alla faccia dell&#039 ;anarchia.

Beh dai… per convincere un Finlandese a lavorare in un posto umanamente ostile come la fabbrica devi pagarlo quasi come Messi e Ronaldo per cui va  finire che la bici che ti vendono a 6000€ a loro costa 7000€ ma siccome sono dei filantropi ci rimettono di tasca loro 1000€ per il bene del pianeta e del genere umano  🙂

Ro88Mi
Ritengo che la lavorazione dell' ;alluminio comporti meno costi ambientali, non solo per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse ma anche, e forse sopratutto, cambiano le condizioni di lavorazione e la pericolosità ambientale dei materiali utilizzati.Credo fermamente che il consumo delle risorse ambientali vada necessariamente rivisto, è assolutamente indubbio, ma è anche vero che è impossibile per il genere umano vivere senza sfruttare natura e territorio, non siamo a costo 0.Non sopporto chi si sente superiore solo perché beve acqua del rubinetto anziché bere quella delle bottiglie, o non mangia carne, o non utilizza prodotti in plastica, vorrei vederli rifiutare una TAC perché la general electric inquina troppo nei processi produttivi. Fatemi il piacere! Mi piacerebbe avere una lista delle innovazioni che hanno fatto gli pseudo-ambientalisti e confrontarle con tutto il resto, badate bene le  "invenzioni" e scoperte non basate sul lavoro "sporco" di altri. Un conto è sfruttarla, un… Continua a leggere »
pk71

continui a parlare del niente. cosa c&#039 ;entra il costo ? fanno investimenti anche loro. e probabilmente questa scelta portera&#039 ; uno studio e crescita dei telai in alluminio. i costi delle bike non dipende solo dal telaio, ma la componentistica la devono prendere da altre aziende. ma invece di parlare sulla scelta di una azienda si parla di favole. e le balene e i suicidi e la rava la fava. anarchico inteso come idea anarchica.  non regalarti a bici a te!

Te non sai nemmeno lontanamente cosa sia e cosa significhi anarchia. Dai retta a me.

capitancavin
capitancavin

aspettero’ che me lo spieghi tu. fenomeno da tastiera. leggi l’articolo perchè non lo hai letto e non hai potuto capire le filosofia della azienda,.poi capirai forse, altrimenti fatti fare dei disegni. . ma stiamo andando fuori tema.

pk71
pk71

La filosofia dell’azienda è semplice, ECCOMI QUA CI SONO ANCHIO!
Non conosco aziende che non guardino ai numeri, nessuno, nemmeno te! E questo, fidati, non è molto anarchico.

capitancavin
capitancavin
tu non hai mai conosciuto anarchici ,non li hai mai vissuti. non hai mai avuto nessuno con cui parlarci. io posso dire di averne conosciuti diversi. tu forse hai letto qualcosa 30 anni fa. ricordo quello che dissi ad uno di loro molti molti anni fa,’ dopo esserci andato a bere una birra. “tutto bello quello che mi dici ,ma a me sembra tutto utopico” sai quello che mi disse ? “io vivo cosi’, sono scelte.non ho la macchina, mi muovo con i mezzi pubblici , bicicletta. sei entrato nel locale “che gestisco” e hai preso la birra pagandola il giusto . mi interessa che sei entrato, e dopo aver preso una birretta hai guardato i libri , mi hai chiesto perchè ! non mi interessa ne condivido questa italia ma ci vivo.” “sono scelte. “poi se per te essere anarchico è vivere di aria è un altro paio di… Continua a leggere »
rockarolla
rockarolla

No. Cazzate. Finiamola con questo stramaledetto mito dell’anarchico buono, gran sognatore…e innocuo.

Aver “conosciuto diversi anarchici” non mi significa niente. Chi hai conosciuto, un paio di esponenti di un circolino Fai? È un po’ come mettere sullo stesso piano Anpi e resistenza.

E non rispondere che ne sai di più te; hai bisogno di un curriculum vitae (o di una fedina penale) per metterti in dubbio o sei capace da solo di riconoscere le persone che ti trovi davanti?

Non appropriarti di cose che non sono tue ma che hai solo visto di passaggio (pure da una prospettiva distorta). Non prima di averle fatte tue, se così vorrai.

capitancavin
capitancavin

veramente sei tu che stai facendo una caricatura dell’anarchico. io non ho mai parlato di buonismo. chi parla per parole fatte siete voi. es pk71 quando mi parla che fanno pagare il telaio 6000 euro. perchè secondo lui dovrebbero regalarli. ho solo voluto sottolineare che la scelta di abbandonare il carbonio è una delle tante che hanno gia’ attuato. in questi anni. è la loro politica. tutto li’.

rockarolla
rockarolla

Oh ma un provare a mettere in dubbio ciò che si crede di conoscere no eh? Può essere che al mondo ci sia qualcuno che conosce meglio di te cosa è l’anarchismo? Cos’è, ti sembra così impossibile che stai dialogando con “uno di loro”, in questo mondo disconnesso in cui gli individui sono ruoli e dal ruolo indietro all’individuo non si può più tornare?
Delle cavolate green-washing di Pole mi interessa poco, ma pk71 quel punto lo ha azzeccato. Tutti, anarchici o non, dobbiamo fare qualcosa per campare, ma dire che far pagare la birra nel proprio locale “il giusto” sia una scelta anarchica, ad esempio, vuol dire avere le idee un po’ appannate.

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