Coronavirus: le occhiatacce a chi si muove in bici

834

Muoversi al di fuori della propria abitazione non è vietato ai tempi del coronavirus, rispettando le regole di cui si è tanto discusso in questo articolo. Non è neanche vietato salire in sella alla propria bicicletta. Questioni etiche e di buon senso riducono ovviamente l’uso della mountain bike e della bicicletta intesa come strumento sportivo: con che faccia si presenterebbe uno al pronto soccorso per un incidente su un sentiero, mentre gli ospedali sono in piena emergenza sanitaria?

Quello che lascia basiti sono certe occhiatacce che si ricevono se ci si muove in città con la bicicletta, per andare al lavoro o a fare la spesa. Come se si fosse degli incoscenti a lasciare la macchina in garage, sfruttare il poco traffico di questi giorni e, oltre a fare del movimento, non inquinare, non fare rumore, non essere un pericolo per i pochi pedoni e bambini in giro per strada.

Personalmente continuo e continuerò ad usare la bici per andare al lavoro. Lo facevo prima dell’emergenza coronavirus, lo faccio adesso e continuerò a farlo, non solo per i motivi che ho appena citato, ma anche perché così non dovrò andare al benzinaio, diminuendo il rischio di farmi contagiare (o di contagiare gli altri). Mettersi su due ruote non costituisce un pericolo a priori, soprattutto di questi tempi senza traffico, così come farsi paralizzare dalla paura di “poter farsi male” non è la soluzione in tempi difficili come questi.

La consapevolezza di saper andare in bici, di saper camminare senza inciampare e rompersi una caviglia, di non cadere dalle scale di casa, di saper accendere il gas del fornello senza mandare a fuoco tutto, o di non dover necessariamente morire se si contrae il maledetto virus, è necessaria per andare avanti e non liquefarci in una crisi di nervi, mentre veniamo bombardati da notizie nefande e i nostri anziani muoiono come mosche. Non togliamocela l’un l’altro.

Foto di copertina di Lazzadielle

 

Commenti

  1. marcus69:

    Certo che fa pensare.. Era il 2015....
    Ecco questo fa ancora più paura del famoso 'salto specifico' (che è innegabile ci sia), ma se poi l'uomo stesso ci mette del suo, prepariamoci ad un estinzione di massa, prima o poi succederà...da ''uomo di scienza'', ripudio categoricamente questo tipo sperimentazioni, che non han nessun valor scientifico, se non lo scopo finale bellico, mascherato da scientifico.
  2. scr1:

    Ma il video è originale cioè è veritiero?
    Perchè il problema sarebbe proprio questo
    Si trova in rete. Se è vero, nell'archivio RAI c'è sicuramente
  3. Non darei per scontato che si tratti di qualcosa di non naturale.
    Da almeno vent'anni ci si aspetta un fenomeno epidemico di questa portata.
    E la SARS, e il MERS, e Ebola... finora l'avevamo svangata. Ma non poteva durare
Storia precedente

Tech Corner Live Stream: chiedeteci quello che volete!

Storia successiva

[Test] Nuova Rock Shox SID

Gli ultimi articoli in Report e interviste

Segnala lo sconto!

Finita la bolla Covid, in cui la domanda superava l’offerta, il mercato bici sembra essersi avviato…