Forcella multi-link Trust Performance Message

Forcella multi-link Trust Performance Message

25/10/2018
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25/10/2018

Trust Performance è un’azienda formata da tre personaggi noti nel mondo della MTB: Dave Weagle, proprietario di diversi brevetti di sistemi di sospensione tra cui l’omonimo DW Link, Jason Schiers, co-fondatore di ENVE, e Hap Seliga di Competitive Cyclist. Si presentano al grande pubblico con un prodotto che rinnova con tecnologie moderne una soluzione piuttosto “vintage” come la forcella multi-link.

Dettagli

  • 130mm di escursione
  • 1.980 grammi
  • Interamente in carbonio (foderi, leveraggi e cannotto)
  • Compressione regolabile su tre posizioni: Firm / Mid / Open
  • Idraulica con tecnologia twin-tube e pistone thru-shaft
  • Per bici da 29″, 27.5″ e 27.5 Plus da 110 a 150mm di escursione
  • Accetta copertoni fino a 29×2.6” o 27.5×2.8″
  • Pressione dell’aria uguale al peso del rider per un set-up intuitivo
  • Lunghezza 535mm axle-to-crown
  • Cannotto conico
  • Battuta Boost 15x110mm
  • Attacco pinza freno PM 180mm
  • Revisione consigliata ogni 250 ore di utilizzo
  • Prezzo: $2.700

La caratteristica principale di questa forcella non convenzionale e decisamente rivolta a un pubblico di nicchia oltre che facoltoso, è insita nel percorso ruota che non è perpendicolare all’asse di sterzo ma è curvo, disegnando un arco di circonferenza rivolto verso il posteriore. Questo secondo i produttori si tradurrebbe in un maggiore controllo e un feeling più naturale, poiché la forcella affondando cambia il suo offset conservando geometrie più stabili rispetto a una forcella tradizionale, con la quale l’angolo di sterzo diventa più verticale nel momento in cui affonda.

I foderi della Message contengono due cartucce idrauliche con sufficiente spazio per adottare la tecnologia twin tube con pistone thru-shaft. L’utilizzo di leveraggi offre la possibilità di gestire la curva di compressione, fornendo sensibilità iniziale, sostegno nella parte centrale e progressione nella parte conclusiva della corsa. Grazie ai leveraggi inoltre hanno limitato l’affondamento indesiderato in frenata. Sulla Message è possibile regolare esternamente il ritorno e la compressione sui tre canonici step Firm / Mid / Open. La pressione dell’aria va inserita con una quantità di psi pari ai kg di peso del rider.

Trust Performance

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C
claustn

Sembra la forcella della mia Lambretta di 60 anni fa!

V
vdisalvo

… o anche quella del CIAO !

L
Lucio Voreno

Come al solito scommetto con me stesso quanto ci metto a capire se è l’ennesima str***ata x rubacchiare una fugace fettina di mercato dei miliardari in bici, la solita tesi di laurea in ingegneria meccanica fatta di rendering e fantasia (anche se sembrano foto vere..) o un pesce d’aprile..
Poi magari assisto ad una rivoluzione e non me ne accorgo neppure..

K
Keru

è già stata provata da alcuni, quindi è vera… brutta e costosa, ma vera. E ha sicuramente innegabili vantaggi.

E
Emanuele.80

Macchè rendering! Sono foto vere, il prodotto ESISTE. Di rendering e Pasci d’aprile è pieno, vai a criticare uno dei pochi casi di prodotto vero!
Che poi quanto bene funzioni, e sopratutto quanto si diffonderà a causa del prezzo elevatissimo e della rete vendita limitatissima, è un altro discorso

F
Fbf

Richiama un pò la Lauf (senza gli elastomeri)…egualmente oscena!

lucamox
lucamox

Fantastica, sono ancora innamorato della AMP e della FRM degli anni 90.
Mi piace l’idea della cartuccia idraulica e della molla pneumatica dentro gli steli .
Ecco una forcella che vorrei provare

A
albatros_la

Eh, ma la AMP aveva una forcella rigida ammortizzata a monte, un po’ come la Fatty della Cannondale. Purtroppo il parallelogramma “in alto” con le escursioni di oggi e le ruotone da 29 non è di semplice realizzazione, a meno di alloggiarlo davanti al piantone. Credo sarebbe la soluzione migliore, a patto di riuscire a mantenere il parallelogramma ben rigido.
German Answer produce ancora la Kilo, leggera e a parallelogramma, ma non va oltre le 27.5″ e con 90 mm di escursione.
Il difetto di questa Twist penso stia nel peso non proprio piuma, e nel fatto che gli ammortizzatori sono in basso, esposti a polvere e fango. Per quanto brutta da vedere è comunque una soluzione interessante anche perché sottopone gli organi in movimento a leve inferiori.
Resta da capire se è più rigido il parallelogramma o degli steli che scorrono dentro i foderi…

lucamox
lucamox

Non ho detto che é uguale alla amp, solo che ero innamorato della amp… come giustamente sottolinei sono due progetti ben differenti accomunati dall’essere entrambi a parallelogramma. Il parallelogramma davanti al piantone ce l’aveva la proflex, ma credo che weagle abbia fatto parecchie simulazioni e calcoli per arrivare aquesto progetto. D’altra parte come si legge su loro sito (consiglio la lettura, molto interessante) sono arrivati a questo risultato non partendo da un sistema piuttosto che da un’altro, ma ricercando qualcosa che realizzasse l’obiettivo di gestire il percorso dell’asse anteriore allo scopo di migliorare la stabilitá della bici in tutte le condizioni. Solo i calcoli e le simulazioni hanno alla fine portato a questa configurazione. Se é vero é un pó diverso dal voler utilizzare un certo schema a tutti i costi e svilupparlo fino a che funziona, se funziona, come tu vorresti. Come tutti i progetti nuovi avrá dei difetti di gioventú, e la posizione dei link in basso certo non aiuta in relazione allo sporco, per quanto lo stesso problema ce l’abbiano il 99% dei sistemi di sospensione posteriori e nessuno se ne preoccupa. Riguardo alla rigiditá il discorso é lo stesso di un carro VPP, con link molto corti, quindi probabilmente altrettanto rigido. Il confronto con il sistema tradizionale piuttosto va fatto sul mantenimento delle geometrie durante il funzionamento della sospensione ed i relativi (teorici) benefici. Insomma, possiamo parlarne fino al 2020, ma bisognerebbe veramente testarla per farsi un’idea. Dell’estetica , criticata da molti, sinceramente mi interessa poco.… Read more »

R
rider12

Vintage.

salukkio

A me piace

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fitzcarraldo358

mi sono sempre piaciuti i progetti di forcelle a parallelogramma.
questa è anche gradevolissima come estetica, inoltre DW ha una bella esperienza di sospensioni quindi ci si può aspettare molto dal lato prestazionale.
peccato il prezzo… non credo proprio arriverò a provarla.

Niko9
Niko9

Proprio montata sulla bici giusta… ahahah
Per far fare su e giù alle ruote, tutto quel casino
Mi piacciono le cose semplici

lorenzom89
lorenzom89

hai mai visto l’esploso di una forcella? forse sembra semplice da fuori. ma dentro non lo è poi così tanto, tra la parte aria o molla e la parte di idraulica progressiva con le lamelle più gli steli con boccole con tolleranze molto precise.

masiba
masiba

Sicuramente affascinante, a parte il prezzo proibitivo la soluzione dei leveraggi è entusiasmante. Direi che una bellissima combinazione di creatività ed ingegno.

shrubber83
shrubber83

domanda per i più tecnici… So che questo multi link lavora in modo diverso da una forcella normale…
Ma osservandola e immaginando il movimento, sembra che abbia un offset negativo… Può essere?

E
Emanuele.80

Assolutament l’offset non può essere negativo. Forse può sembrare perchè l’asse della ruota sta indietro rispetto alla forcella, ma questa è molto inclinata in avanti per fare spazio ai leveraggi.
L’offset va misurato rispetto all’asse di sterzo, non rispetto alla forcella in se che può (come in questo caso) non essere parallela all’asse di sterzo

Andrea Chiesa

Uno dei vantaggi di questo tipo di soluzione, come anche a quelle a parallelogramma è che in fase di frenata rimangono fluide e attive, a differenza delle forcelle telescopiche che hanno tendenza (sotto sforzo) di impuntarsi.. Certo che tutti quei link…se prendono un po di gioco…

L
lkey

Complottisti in 3 2 1…

Marco Toniolo
Church

Uno dei vantaggi di questo tipo di soluzione, come anche a quelle a parallelogramma è che in fase di frenata rimangono fluide e attive, a differenza delle forcelle telescopiche che hanno tendenza (sotto sforzo) di impuntarsi.. Certo che tutti quei link…se prendono un po di gioco…

ancora più importante è che non affondano, quindi l'angolo sterzo rimane costante

jimmy27
jimmy27

esatto, ma questo per il 90% dei rider non è un pregio perchè porta a una guida molto diversa in curva, se per caso siete motociclisti e avete provato una bmw sapete di cosa sto parlando

pippopresidente

Già il passaggio cavo del freno esterno mi fa desistere dal continuare a guardare e valutare il resto..:arrabbiat:

sgamarco
sgamarco

e poi non ci puoi nemmeno mettere un parafanghino !!! 😉

Deroma
Deroma

interessante, come si posiziona riguardo al peso nei confronti delle dirette concorrenti? Fox 34 e Pike su per giù giusto?

iaio
iaio

penso che l’unico modo che questo progetto possa avere successo e’ dimostrarsi valido dal punto di vista industriale (leggasi ottime funzionalita’ e prestazioni per chi lo usa in rapporto al prezzo e, per chi lo produce, equilibrio costi/ricavi in relazione al prezzo di vendita ideale) affinche’ qualche big lo possa acquisire e veicolare sul mercato. diversamente vedo solo un elegante esercizio ingegneristico.

fitzcarraldo358

dicono di averne già 2500 esemplari pronti alla vendita

B
Becciu

secondo me è molto sexy; di sicuro, lavorando con il carbonio, sono arrivati ad un prodotto molto più “finito” rispetto agli assemblati da officina che sono state questo tipo di forcelle sino ad ora.
L’unica cosa che non riesco a capire è la lunghezza “axle to crown”; ok che dicono che va bene per bici da 110 a 150 mm di escursione, ma l’eventuale acquirente potrebbe voler sapere anche come andrà a modificare le geometrie della sua bici

F
freerami

Un prezzo competitivo……

I
itasterix

Ne venderanno a tonnellate

torakiki.gt

Che poi fin ora ogni esperimento di trovare un alternativa alla classica forcella telescopica non ha mai avuto successo, ne tra le bici ne tra le moto.
L'unica eccezione é il telelever di bmw

GIUIO10
GIUIO10

Potrebbero chiamarla Corazzata Potemkin, così lo spot con Fracchia è già pronto…

S
Skyman

Ricorda vagamente la Girvin che avevo sulla mitica Proflex 956!

cianci
cianci

c’è stato un cliente straniero quest’estate a pila che ne aveva una simile (blu) e siamo andati a fare un giro fuori dalle piste.
non so se fosse quella ma era affascinante da vedere, massiccia.
l’unica cosa è che l’ho visto più a piedi che in bici nelle curve strette. ma non so se sia la forcella o la sua capacità scarsa nell’andare in bici, marco mi ha messo una pulce nell’orecchio , quindi chiedo a chi è più tecnico: non variando l’angolo di sterzo in compressione, non c’è il rischio che nelle curve la bici rimanga troppo aperta e quindi meno agile nelle curve di montagna?
vabbè che essendo una trail , l’angolo in teoria non dovrebbe essere esasperato. Che dite?

zeromeno
zeromeno

paradossale il mondo delle forcelle
quella ”tecnicamente” peggiore è l’unica che funziona davvero

A
fitzcarraldo358

dicono di averne già 2500 esemplari pronti alla vendita

Secondo un noto mag le 2500 forcelle gli gia venduti. Il primo anno farano le revisioni in casa per vedere da vicino i problemi che possono apparire. I cuscinetti dei link hanno garanzia a vita.

Patrunne
torakiki.gt

Che poi fin ora ogni esperimento di trovare un alternativa alla classica forcella telescopica non ha mai avuto successo, ne tra le bici ne tra le moto.
L'unica eccezione é il telelever di bmw

Che sulla performante 1000RR usa una forcella tradizionale.

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Patrunne

Molto particolare e interessante, a me piace!
Mi piace anche vedere che per assemblare una bici molto costosa usino degli XT e non dei Guide dai quali sono sempre più deluso[emoji16]

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