Huck Norris disponibile nei negozi italiani

Huck Norris disponibile nei negozi italiani

27/09/2016
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27/09/2016

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4Guimp ha iniziato la distribuzione nei negozi del sistema antiforatura Huck Norris, che sarà inoltre disponibile durante l’evento EWS di Finale Ligure, negli stand espositivi del FLOW, per essere visto e toccato con mano.

HuckNorris (4 of 6)

[Comunicato stampa]

È con grande piacere che vi comunichiamo che uno dei prodotti più chiacchierati di Eurobike 2016, HUCK NORRIS, è in consegna ai migliori negozi Italiani.

Per chi non sapesse che cosa è Huck Norris:

Una striscia di schiuma espansa che si inserisce all’interno del pneumatico (tubeless) che limita tantissimo il rischio di forature e che comunque nel caso si buchi (non può evitare le spine!) permette, grazie al materiale con cui è realizzato ed alla sua struttura di pedalare ancora la bici sino all’arrivo di una PS o sino alla macchina.
Huck Norris ci ricorda molto la tecnologia dei pneumatici da auto “Runflat”? Il principio è pressoché lo stesso: con gomma bucata non danneggio il cerchio e riesco a togliermi dai problemi.
Ma soprattutto la possibilità di scendere di pressione senza il rischio di distruggere il fianco del cerchio e tagliare la gomma.

Hucknorris p v2

Uno degli inventori di Huck Norris, Sauli Hierppe, sarà presente allo stand 4Guimp a FLOW per rispondere alle vostre domande ed eventualmente montare il sistema nella vostra bici per un test.

Fateci sapere con anticipo all’indirizzo: [email protected] chi sarà presente a Finale Ligure la prossima settimana e che misura di Huck Norris volete testare.

Alcuni vantaggi per l’utilizzatore:
1.       Non occorre modificare il cerchio o la gomma, perfetto per i cerchi in carbonio
2.       Semplicità di installazione: basta posizionare Huck Norris all’interno del pneumatico come se fosse una camera d’aria
3.       Aiuta lo stallonamento con pompe a bassa pressione “spingendo” la gomma sui fianchi del cerchio
4.       Protezione del cerchio dai colpi che si prendono sulle pietre e sugli spigoli (radici emergenti)
5.       Economico rispetto ad altri sistemi presenti in commercio: € 79,00 al pubblico la coppia
6.       Il packaging del prodotto è un parafango stile Marshguard

Huck Norris è distribuito in Italia da 4Guimp

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crifla
crifla

Interessante…ma: va montato solo con pneumatici UST? o va d’accordo immagino con lattice ecc….
Quanto pesa a coppia?

maramouse
maramouse

sembra un prodotto interessante, un approccio diverso dal procore o deaneasy, non è regalato, ma se i ragazzi di 4guimp ci credono, loro che sono, prima di tutto, dei rider, vuol dire che merita attenzione.

Deroma
Deroma

cioè mi volete dire che stiamo andando nella direzione di evitare di buttare al cesso un’olimpiade o un mondiale mtb per una foratura?

Silvio71
Silvio71

A quei livelli la butti lo stesso!

Andrea-88
Andrea-88

Cioè 80€ per in pratica due strisce di gommapiuma???

lenorecannan6
lenorecannan6

falla da solo se pensi di riuscirci, loro l’idea l’hanno avuta e realizzata. Il costo evidentemente ha un senso. Magari per arrivare a quelle forme e quel materiale hanno impiegato anni di test e prove e magari non è banale gommapiuma.
scusate, ma ste sentenze proprio non le reggo.
Se ti presenti con una tua versione che funziona a dovere e ti è costata meno allora OK, altrimenti si parla di FUFFA.

Taso
Taso

Si, probabilmente lo hanno progettato al MIT di Boston e testato poi per 2 anni sulla stazione spaziale internazionale da un pool d’ingegneri con la passione per il gravity.

gaios73
gaios73

No, non hanno fatto così, ma di certo hanno fatto qualcosa di più che fare commenti gratuiti.

scylla
scylla

ah beh se per quello anche i cerchi crank brothers sono ultratestati, infatti van così bene che hanno un bel pò di cause per il mondo….a me pare che molte volte fanno testare i prodotti ai clienti inconsapevoli, ricordo anche un cesso di forcella fox 34 che ho posseduto…e poi volevano 200 e passa euro per fare una modifica e renderla normale….

dlacego

Quando leggo questi commenti così STUPIDI e ripeto stupidi mi viene il ribrezzo! Prova a inventare tu qualche cose, apri un’azienda e commercializzalo.

rockarolla
rockarolla

Capisco cosa intendi, ma alle volte bisogna ammettere che una cagata è una cagata…questo sistema agisce sulle conseguenze anziché sul problema, tattica di per sé non certo ottimale. In pratica ti porti a spasso un componente in più che può rivelarsi utile solo quando la situazione è già critica, senza fare nulla per evitare che sopraggiunga, nella speranza che in tal caso si dimostri sufficiente… Insomma mette una pezza ad una configurazione di per sé inefficace, senza modificarla nella sua essenza ma tentando di limitarne le conseguenze.
Ma se mi trovo spesso a bozzare il cerchio faro meglio ad usare gomme con carcasse più consistenti, o magari un sistema a doppia camera, agendo sul problema alla radice (ovvero evitando, anziché minimizzando, il bottom-out del copertone). Con l’ulteriore vantaggio in termini di guida dato dal maggior sostegno dei fianchi del copertone anche a basse pressioni. Ovvero, non sto scarrozzando un peso morto utile solo nell’1% del tempo che passo in sella (anzi, spererei meno), ma un peso attivo utile in tutte le situazioni di guida.
Anche sul discorso “runflat” ho qualche perplessità, soprattutto considerando che se voglio continuare il giro devo lo stesso fermarmi e riparare/mettere una camera (operazione che richiede pochi minuti e restituisce alla bici la sua piena funzionalità/guidabilta). Insomma mi è utile solo se foro sull’ultima discesa prima di rincasare, sempre che non mi trovi troppo lontano che non so quanti km riesca a reggere.

scylla
scylla

il costo industriale sarà di 80 centesimi, poi sarà da vedere se funziona….anche il pro core pareva la soluzione finale, poi alla fine vedo che non lo monta nessuno….Ma poi con il tubeless avete tutti sti problemi di forature? Forse il problema son le gomme carta velina….

MN_avatar
MN_avatar

stesso pensiero…poi boh forse in ambito gravity le cose son diverse ma personalmente da quando uso le gomme tubeless sono rimasto a piedi una sola volta, ma solo perchè era finito completamente il lattice dentro al copertone.

Taso
Taso

No no, assieme ti danno anche il packaging a forma di parafango.
Vuoi mettere?!?

scylla
scylla

ho appena visto un video sulla loro pagina ufficiale, un tizio l’ha tirato fuori dalla gomma dopo 2 uscite ed era ben devastato (poi bisogna vedere uno anche come gira, ma era una cosa che sospettavo). Appena si avranno le misure in mano sarà anche un gioco da ragazzi copiarlo, soluzione del ghetto, come è stato per il parafanghino che ti vendono a 14 euro e di materiale ci saranno 5 centesimi.

lenorecannan6
lenorecannan6

a me , per ora, presentato cosi, mi pare na gran cosa…..mooooolto interessante, soprattutto in ambito gare enduro e per il discorso di tenere un pò al riparo il cerchio, non ultimo il fatto di poter ulteriormente abbassare un pò le pressioni “sicure”.

gianboo
gianboo

Non male come idea però se si diminuisce la pressione non aumenta il rischio di stallonare e quindi trovarsi a piedi? A mio parere il deaneasy risolve molti più problemi : non fa stallonare, non fa pizzicare e ti permette di finire una ps anche in caso di foratura senza bozzare il cerchi

lenorecannan6
lenorecannan6

scusa eh….ma non è esattamente quello che dice l’articolo ???
questo oggetto parrebbe fare un pò tutte queste cose che hai detto con in più il vantaggio di non dover modificare il cerchio, che scusate….non è proprio poco.

Apuu
Apuu

Scusa eh… ma non è esattamente il rimedio della nonna (erba all’interno della gomma in caso di foratura) un po’ più evoluto e meno biodegradabile???
Sul loro profilo ufficiale si può inoltre vedere che dopo due gare il miracoloso salsicciotto è da buttare. Loro giustificano il fatto dicendo che è stato usato a bassissime pressioni e su terreno roccioso, guarda caso le condizioni e il terreno ideale per l’utilizzo del deaneasy.
Huck Norris sarà certamente un best seller sul mercato finché il biker medio si ostinerà ad anteporre il prezzo al reale valore dei nuovi prodotti.
Supponiamo inoltre che ogni weekend lo si utilizzi in gara o in park, per averlo sempre efficace bisognerebbe cambiarlo ogni due settimane e in 4/5 mesi si andrebbe in pari con deaneasy e relative ruote nuove predisposte.

rimirkus1975
rimirkus1975

Rimango perplesso sulla possibilità di poter ancora latticizzare efficacemente il copertone , a sensazione si direbbe che il lattice venga assorbito con effetto spugna ?

Silvio71
Silvio71

Boh io con i tubeless sono sempre arrivato a casa anche con 0.8 una volta. Per me non serve….

gaios73
gaios73

Cioè la pressione delle gomme era INFERIORE a quella atmosferica..?

Deste95
Deste95

Sul barometro leggi la pressione relativa

gaios73
gaios73

Relativa a cosa?

Deste95
Deste95

relativa a quella atmosferica, ovvero leggi la differenza di pressione

gaios73
gaios73

Ho preso pure due pollici giù 😀 … vi prego palesatevi, dobbiamo parlare 🙂 !

Pietro.68
Pietro.68

hai bisogno di capire come funziona il manometro delle pompe???

pcortesi
pcortesi
cheyax
cheyax

Riduce il volume d’aria però, ma è interessante che riesca a portarti alla fine della ps senza diverti fermare o rompere il cerchio con tutti i problemi che creerebbe

emiz
emiz

L’idea (copiata non dal Run Flat ma dal PAX di Michelin, che non ha mai spopolato in campo auto dovendo comportare un componente aggiuntivo, quindi un costo aggiuntivo) di per sè non è male. Però così com’è proposta qui mi sembra inefficace: la striscia mi sembra libera all’interno del pneumatico, anziché vincolata al cerchio, e lo spessore è veramente basso, non in grado di coprire tutta la profondità del canale del cerchio più la deformazione della schiuma a pneumatico bucato senza comportare una deformazione del cerchio…quindi sull’efficacia sono al momento un po’perplesso.
Poi non oso immaginare l’accumulo di lattice su quel componente con il tempo…

jimmy27
jimmy27

Io con la normale latticizzazione non buco piu da anni. Ho tagliato un paio di volte la gomma post ma li neanche sto coso mi avrebbe salvato. Mi chiedo a che serve??? ?

nereidadaniels0
nereidadaniels0

Beh l’idea è geniale, l’uovo di colombo… E capisco che in confronto a Procore e Daneasy costi la metà… Ma si tratta sempre di un materassino di polietilene espanso fustellato con una forma un po “tecnica” e buttato dentro la gomma! Il costo produttivo sarà nell’ordine dei 3 o 5 dollari compreso il packaging. A 50 euro lo avrei ancora preso…
Con 10 euro compro un materassino da campeggio alla Decathlon e lo taglio a strisce e provo.
Essendo il polietilene espanso un foam a cellule chiuse non si dovrebbe impregnare di lattice…

Gabbo04
Gabbo04

forse funziona, aspettiamo i test
ma il costo mi pare comuqnue davvero eccessivo

marpa
marpa

Per sapere se funziona occorre qualche prova sul campo ma paragonarlo alla tecnologia dei pneumatici runflat mi sembra un’esagerazione , i runflat sono pneumatici che sono in grado di non andare a terra anche senza pressione . Altri sistemi si basano su una fascia gommata all’interno del cerchio su cui lo pneumatico va ad appoggiarsi se si sgonfia .

matteo_m.
matteo_m.

Mah….senz’altro non è economico, ma nessuno di chi ha commentato , me compreso, lo ha provato. è vero che con il lattice si fora meno, ma è anche vero che se si usano cerchi da 1.000-1.5000 euro e questa striscia potesse veramente evitare di sfondarne uno…

gasate
gasate

Mi sembra una buona idea. Da provare se funziona è l’ideale per salvare i cerchi dalle rotture.

Tronicox
Tronicox

Ricorda molto il sistema della mousse che si inserisce nelle gomme delle moto da enduro. solo che quella di solito è in Poliuretano espanso stampato.
Questo sistema utilizza del normalissimo Polietilene espanso a cellule chiuse (così non assorbe il lattice presente nella gomma), inoltre essendo un materiale con una densità bassa peserà poco, per ottenere la striscia avranno fatto una lavorazione Waterjet, partendo da lastra. Il tutto sembra tenuto insieme da una clip plastica o metallica (non si capisce). Il polietilene espanso a basse densità in spessori bassi costa poco, quello che incide e la lavorazione waterjet (se fosse fustellato costerebbe poco una volta realizzata l’attrezzatura). Di sicuro il margine di ricarico non sembra elevato, ma elevatissimo. comunque il problema di questi materiali è la scarsa resistenza meccanica, nel senso che se buchi presumibilmente la striscia potrebbe cominciare a ruotare nel cerchi mentre pedali e se fai un bel tratto di strada potrebbe consumarsi o strapparsi.

teoDH

A me sembra una cosa furba, sopratutto in ottica bike park e giri con gli amici, dove non hai il problema di non poterti fermare, piazzare due punti di attack e ripartire…
Sostanzialmente la protezione del cerchio è quello che più interessa per poter finire una discesa, il fatto che aiuti a tallonare è utilissimo. Vero, il prezzo è un po’ caro visto il materiale, ma comunque più economico (e secondo me efficiente) dei vari sistemi tipo procore, macchinosi e come abbiamo visto, non esenti da problemi.

Spalla71
Spalla71

” 3. Aiuta lo stallonamento con pompe a bassa pressione “spingendo” la gomma sui fianchi del cerchio ”
suppongo si intendesse TALLONAMENTO e non STALLONAMENTO

buona giornata

angelobizz
angelobizz

Parental Advisory: fatelo leggere solo a chi sarà in grado di cogliere la leggerezza di un semplice commento spiritoso..
Maggio 2023: presentata alla virtual e-b-exhibition dei prodotti in uscita nel 2027 la novità tanto attesa e chiacchierata. La Rubber I.T.: una struttura tubolare per il contenimento di materiali gassosi inerti in pressione. Siete stanchi di liquidi appiccicosi, cerchi da buttare per un copertone strappato, piccole valvole da cercare nel fondo buio ed erboso di un bosco, ecc..
Questa è la novità: i Rubber I.T. vanno inseriti all’interno del copertone, e gonfiati con normale aria (non servo portarsi un compressore… basta una piccola pompa per l’aria), vengono fatti di varie grammature in base all’utilizzo, e tutto sommato il peso (che va dai 70 ai 150 gr) è più che accettabile considerato i vantaggi che se ne hanno. Poi sono facilmente trasportabili e si possono portare tranquillamente nello zaino o anche attaccati al telaio della bici con delle comode custodie dedicate.
Ed infine il prezzo: incredibilmente offerti dai 4 ai 15 €.

Pietro.68
Pietro.68

ROTFL

Mario.lop
Mario.lop

…guarda che devi aver fatto confusione… questa innovazione sarà presentata nel 2018 quando avranno esaurito tutte le possibili combinazione delle gomme (fat,plus, 27,5, 29, ecc)… non vedo l’ora! sarà sicuramente rivoluzionaria!

teoDH

hanno un piccolo problema però ste rubber it… se sottoposte a notevole pressione tra copertone e cerchio, hanno il brutto vizio di forarsi…

nicola47
nicola47

respect

doc sirbonis
doc sirbonis

Porca troia che puttanata…incredibile cosa nn ci si inventa…80 euro per un pezzo di materassino…mhá

luca.pejrani
luca.pejrani

Sono un po’ scettico sul reale funzionamento dal momento che non ho capito cosa impedirebbe allo stesso di uscire di sede una volta che la gomma è sgonfia, ma resto curioso di vedere un test di lunga durata o simulando una discesa con gomma forata.
Per chi chiedeva il peso, 4guimp dichiara 70 g e 77 g rispettivamente per ruote da 27,5″ e 29″.

pollonico
pollonico

L’idea è interessante , anche se non è la loro.
Però mi sembra che faccia meno della metà del lavoro svolto da una doppia camera , a meno della metà del prezzo, con meno della metà del peso.
Ma da quanto si dice , non dura neanche la meta del tempo

Poi penso che la prima volta che debba fare il suo lavoro, sul serio, torni a casa smaciullato.

A quel punto si che smonterei l’altro per farne una copia 😉

karakoram82
karakoram82

Non discuto l’affidabilità prodotto perché non l’ho provato personalmente, ma sembra già quasi scontato che sia soggetto ad una forte usura nell’arco di un periodo relativamente breve, soprattutto se si fanno uscite frequenti e di una certa intensità.
Mi domando quindi perché chi ha sviluppato l’idea abbia deciso di assegnarli un prezzo finale così alto, dato che sicuramente ne i costi di “ingegnerizzazione” ne quelli di produzione possono giustificarlo.
Quello che voglio dire è che magari facendolo pagare 10 euro uno (me compreso) poteva anche pensare di provarlo, magari decidendo in seguito di sostituire ciclicamente la singola striscia al momento della sostituzione del copertone o ai vari rabbocchi, facendo quindi entrare tale operazione nella routine più o meno periodica di manutenzione degli pneumatici.
Invece così se uno spende 80 euro si aspetta (giustamente) una soluzione affidabile e di lunga durata… diciamo buona l’idea ma forse si è puntato solo a farci quanto più margine possibile
E come se si pagasse un parafango della marsh guard 50 euro…. a 10 posso ancora pensare di comprarlo (ed il margine di profitto del il produttore è già altissimo) ma a 50€ corca!! 😉

Tronicox
Tronicox

Non voglio fare il sapientone, ma lavoro nel settore materiali espansi da 16 anni.
Una striscia di PE che pesa così poco è molto probabile che abbia una densità bassa, diciamo intorno ai 30 kg a mt/cubo. Con uno spessore di circa 15/20 mm significa che se la comprimo tra le dita arrivi facilmente a 2/3 del suo spessore totale. Quindi se la metto nel copertone e buco, io non sarei così sicuro di non spaccare tutto se scendo da un sentiero con la gomma sgonfia, figuriamoci su percorsi di montagna o P.S. di qualche tracciato enduro.

CLAUDIO15
CLAUDIO15

Scusate se mi permetto…….ma con soli € 80 mi compro quasi 2 copertoni di alta gamma ( a voi la scelta ) o sicuramente 2 buoni. e mi durano una cifra e con 12 € di lattice ci faccio una stagione intera haaaaaaaaaaaaaaaaaaa vendono cagate e vogliono solo fare soldi. o non ci credete!!

TommyFedi
TommyFedi

Ciao ragazzi io l’ho montato sulla mia enduro il risultato è stato da paura
Nel senso che l’andatura è peggiorata non mi sono sentito per niente sicuro l’appoggio in curva è pessimo pensavo fosse per la nn abitudine ad averlo ma poi gira e rigira provando anche pressioni differenti assolutamente la gomma nn lavora bene
Ho una magic mary mi sembrava di avergli fatto uno spregio
In velocità poi la ruota nn gira bene è come se si avesse una massa libera a giro per il copertone
Tolto subito e pazienza se si fora meglio sgonfio che in terra tutto rotto
Mio modesto parere si intenda

3olo
3olo

Mah,anche secondo me non é la strada giusta,e non ha niente a che vedere con le mousse che usiamo in moto da cross… Quelle sono salsicciotti che vanno al posto dell’aria all’interno del copertone,non sono sistemi antiforatura, metti quelle che hanno una consistenza x e non gonfi. Ma linfluenza del loro peso sulle moto non é così preponderante come su una bici. Queste invece mi rendono scettico per tutti i motivi elencati dagli altri utenti. Meglio una camera interna piccola tipo schwalbe se proprio o il vecchio lattice,e se il buco é troppo grande via di camera d’aria e bon