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Integrazione mon amour: Resistance Bikes

Integrazione mon amour: Resistance Bikes

27/11/2017
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27/11/2017

Vi viene il prurito alle mani quando vedete un telaio con passaggio interno dei cavi? Allora allontanate ogni oggetto contundente prima di continuare a leggere questo articolo, perché i canadesi di Resistance Bikes vanno ben oltre la normale integrazione, e si fanno anche un baffo dell’ammortizzatore nascosto ma standard (un DT Swiss) degli svizzeri di Bold Bikes.

L’ammortizzatore diventa infatti parte integrante del carro, anche se non è dato sapere come reagirà alle sollecitazioni laterali e agli attriti a cui è sottoposto. Niente paura, per smontarlo basta svitare la ghiera situata sul tubo sella, in carbonio come il resto del telaio.

Il resto dell’ammortizzatore è nascosto nel tubo orizzontale.

Non finisce qui, perché anche la trasmissione è integrata nel telaio.

Il tutto è ancora in fase prototipale, ma si accettano già preordini, sempre se sapete il francese, visto che il sito è monolingua: Resistance Bikes.

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drmale
drmale

Ho un titolo per il prossimo domandone: ma il cambio a gabbia è finito!
Scherzi a parte, potrebbe anche essere che nel giro di qualche tempo, la “scatola cambio” ti tipo motociclistico (avrà sicuramente un nome tecnico, che non so), potrebbe diventare uno sviluppo molto interessante.

Fabriziotor
Fabriziotor

Caro Marco, credo che il cambio tradizionale (Campagnolo dal 1949), sia ancora in auge perchè le novità tecniche (validissime) sono realizzate da piccolissime aziende (Pinion e Cavalerie con l’Effigear) e i due colossi (Shimano e SRAM) non hanno nessun interesse a cancellare le loro vendite per sviluppare tecnicamente questi prodotti.

Balzy
Balzy

Guarda che sia Shimano che Sram producono cambi integrati nel mozzo, ma per il loro giusto settore di utilizzo: le bici da città o, al limite, le bici da trekking.

Addirittura SRAM fa un cambio automatico: https://www.sram.com/sram/urban/products/automatix

The_Farmer
The_Farmer

Per il futuro, forse un cambio epicicloidale “tipo rohloff” alla pedaliera?
Non avrebbe tutti gli svantaggi del rohloff:
la ruota dietro avrebbe un mozzo semplice ed estremamente leggero (senza cassetta enorme), il peso in più sarebbe concentrato al centro e in basso, trasmissione finale possibile a catena o a cinghia.
Però vuole un telaio dedicato.
Non ho mai saputo quanta potenza “mangi” un sistema rofhoff quando non è in rapporto 1:1. Qualcuno l’avrà sicuramente misurato, ma non mi ci sono mai imbattuto.
🙂 Probabilmente, la soluzione al momento più efficiente e “innovativa”, è la vecchia soluzione del deragliatore. 🙂

Il cambio della bici descritta nell’articolo mi ricorda troppo il rude cambio sequenziale della vespa. E il “tlock” della crociera al cambio di rapporto…..

Marcopazzo
Marcopazzo

Beh il cambio effigear dovrebbe essere ben collaudato, ma non ha una spaziatura dei rapporti ottimale per la dh mi sa. L’ammo è molto interessante invece secondo me, si ha un sacco di spazio in lunghezza per fare una buona idraulica e camera pneumatica, con l’unico problema solo per la dissipazione del calore. Certo anche uno stelo di così generosa sezione ha più attriti se oltre che da guida deve lavorare su una tenuta adatta a reggere pressione (dell’idraulica o Camera pneumatica). Boh, molto interessante, spero ci diate maggiori informazioni quando disponibili

giancazaza
giancazaza

sarà che bisogna farci l’occhio ma a me non piace.

pirpa
pirpa

Vedo un po complicata la manutenzione dell’ammo…

cheyax
cheyax

0% antisquat, ammortizzatore bruciato e con lo stelo spaccato di serie (ti risparmiano il lavoro, tanto tempo due discese e sarebbe successo lo stesso), carro da 3kg di peso che fletterà comunque e progressività per finta dovrebbe essere innovativo?

cheyax
cheyax

Ah per non parlare del fango, sia del passaggio nella parte superiore del carro che sullo stelo dell’ammo

Comaz15
Comaz15

Esteticamente è fichissima. Tecnicamente l’ammortizzatore potrebbe avere un senso, anche se spero che tutte le regolazioni siano facilmente accessibili. Il cambio integrato anche: francamente è ridicolo sto quadrilatero azionato a cavo che fa deragliare la catena da un ingranaggio all’altro, tuttavia è ancora la soluzione più efficace, economica e leggera. Il problema secondo me è industriale: questi perfetti sconosciuti dovrebbero avere competenze, tecnologie, controllo dei processi per realizzare un ottimo ammortizzatore custom, un ottimo cambio custom, un ottimo telaio custom… direi un po’ troppa carne al fuoco…

darionollie_
darionollie_

Solo io vedo qualcosa di sessuale in questo sistema di sospensione?

pk71
pk71

Il nuovo standard chiamato FuckBike.

Riki174
Riki174

Secondo me al concetto di gearbox o scatola cambio tipo Pinion manca attualmente uno step, ovvero il passaggio da “ingranaggi” a coppie coniche con cinghia per farne un cambio a variazione continua. Mi auguro che prima o poi qualcuno lo proponga.
Potrebbe pure essere più leggero di quanto sul mercato adesso, e decisamente di poca manutenzione.

Comaz15
Comaz15

sì e poi ci aggiungi un motore per vincere gli attriti! Il sistema a variazione continua funziona perchè la cinghia fa attrito sulle pareti inclinate, sulle bici sarebbe improponibile.

Riki174
Riki174

E’ attrito statico, dovrebbe incidere quanto il trascinamento della catena.
Comunque, nonostante ci siano diverse interpretazioni possibili di CVT, se nessuno lo ha fatto delle difficoltà ci saranno…dicevo solo che sarebbe un’idea interessante.

giancazaza
giancazaza

e se un giorno ti salta il trip di un bel ammortizzatore a molla che fai?

gasate
gasate

lo fai tipo forcella a molla dentro il tubo superiore

gasate
gasate

aggiungo l’apertura sotto la serie sterzo superiore e vai

Dani1000
Dani1000

bella bici o brutta bici questo è abbastanza soggettivo. Buona bici o cancellone questo invece solo le prove lo possono determinare. Se sarà un successo o una meteora dipende da tantissimi fattori. Ma a me tutti i tentativi di fare qualcosa di nuovo e diverso piacciono molto e faccio un plauso a chi ci prova

p84
p84

Secondo me sulle bici è rimasto ben poco da inventarsi, tutti coloro che propongono qualcosa di nuovo o alternativo, presentano prodotti che scadono spesso nel grottesco.
Il cambio tradizionale non mi sembra così malaccio come invenzione se confrontato all’anacronismo delle nastrature nei cerchi…Il vero problema è che i vari centri di “ricerca e sviluppo” non hanno ancora intuito il potenziale enorme della rubrica annuale del 1 aprile

teoDH

Interessante il cambio integrato… il problema è che su una bici è il pezzo di massima usura, e credo sia per questo che si continua a preferire i classici deragliatori…
Sull’ammo invece meglio che non dica nulla… oltre ad essere stupida l’idea, mi chiedo se chi l’ha progettato abbia mai usato una bici da discesa… d’altronde però, era l’unico modo per farci entrare quel cambio…

rikiuan
rikiuan

Non credo che possa funzionare bene: tutti gli ammo sono attaccati al telaio tramite un accoppiamento (boccola o cuscinetto) che consente di variare l’angolo di attacco e quindi all’ammortizzatore di essere sempre in linea con la forza applicata dal carro. In questo caso più il carro affonda, più applica all’ammo una forza che agisce anche in modo eccentrico rispetto al verso di affondamento dell’ammo, proprio perché questo non si orienta. Questo significa che con l’aumentare dell’affondamento si applica una sempre maggiore forza trasversale che impedisce all’ammo di scorrere bene, che sollecita il telaio e sfonda le tenute. Questo detto da uno che non ne capisce nulla… ma mi pare davvero un pesce d’aprile in anticipo.

delobo
delobo

Anch’io, pur non essendo un esperto del settore, ho pensato alla stessa cosa…. però ammetto che esteticamente mi piace un botto 😉

Luke_Brixia
Luke_Brixia

sarà pure il progetto più assurdo, strampalato e meno efficiente della storia della MTB ma… è la bici più bella che ho visto negli ultimi 10 anni!
comprese quelle che ho avuto.

cervogia
cervogia

Il Rohloff funaiona eccome, ma dipende dall’utilizzo (mtb full, xc,etc) non ha senso… è a prova di bomba, e i cambi marcia sono super fluidi (e costa una cifra, ma un Rohloff è per sempre!)

Effigear se non sbaglio non è un mostro di affidabilità, piuttosto fragile (mai usato cmq)

Pinion , ha cambi marcia lentissimi e poco precisi ( il gearbox si slega dopo un bel po di km) e appunto bisogna pensare molto in anticipo la cambiata. Tuttavia c’è chi sostiene che ha vantaggi non da poco, quali ruota posteriore con minori inerzie ergo più sensibile, e regala una stabilità tutta sua alla bici ( si narra che certi top riders nutrano non poca curiosità…)

Detto questo, io un roholoff lo vorrei eccome!

Riguardo la bici, sarei curioso di vedere un rider molto aggressivo come possa ridurre il carro … soluzione curiosa ma da valutare

matteo_m.
matteo_m.

[QUOTE="marco, post: 8265482, member: 1"]no, ma pesa una cifra per di più sul mozzo[/QUOTE]

Questo non lo discuto, ma non richiede un telaio apposito

NIPI
NIPI

C’aveva già provato Turner con la Maverick ml8. E anche lui ha in parte fallito…

Fbf
Fbf

Bella e perversa!

marpa
marpa

Cercare nuove Soluzioni è sempre positivo ma il telaio con l’ammo fisso mi fa pensare che per la scomposizione delle forze provenienti dai foderi alti che cambiano sicuramente angolazione rispetto all’ammo durante la compressione fanno flettere lo stelo dell’ammo che anche se sembra maggiorato non avrà vita facile . Per la trasmissione integrata se si rangingesse l’efficenza del Cambio tradionale sarebbe una gran bella soluzione anche a costo di avere qualche etto in più.

tappomo
tappomo

Alla fine funziona come una normale forcella telescopica , che comunque è sottoposta a una marea di forze esterne al suo naturale movimento (basti pensare a una frenata). Tanti hanno provato a fare sistemi alternativi (parallelogrammi o invenzioni simili) ma alla fine è sempre stato il sistema più utilizzato anche in ambito moto.
Non vedo perché non possa funzionare al posteriore.

marpa
marpa

Le forcelle hanno steli lunghi con due boccole per resistere a flessione . Se poi avessi letto bene ho scritto che mi sembra molto più sollecitato che un normale ammortizzatore , non ho scritto che non funziona .

tappomo
tappomo

Ho letto bene, non ho inteso che tu dicessi che non funziona…
A guardare le immagini mi dava l’idea che nel tubo orizzontale tutto il sistema entrasse un bel pezzo permettendo alle boccole di essere sufficientemente distanti per reggere la flessione.
In ogni caso anche le mie sono supposizioni…

marpa
marpa

Si, possiamo solo fare supposizioni guardando la foto della bici . Il mio dubbio su una eventuale durata deriva dal fatto che normalmente gli ammo lavorano a pressioni ben più alte delle forcelle per cui sono molto più stressati e basta poco perché inizino a perdere pressione..

D-Lock

Mi chiedo oltretutto, il reggisella telescopico è fuori discussione in questo telaio o sbaglio? Vista la geometria discesistica mi pare una mancanza significativa. O mi sbaglio?

matteodereddu@gmail.com

Boulder faceva gia 25 anni fa l’ammo nel tubo orizzontale…

Vettore2480
Vettore2480

Alquanto x-rated :-O

gam0319
gam0319

L’integrazione dovrebbe avere una funzione pratica parlando di oggetti sportivi e non di design.
Quella dell’ammortizzatore, come quella dei cavi, ha solo funzione estetica… Per chi piace.
Quella del cambio almeno ha pregi e difetti.

sembola

[QUOTE="gancio, post: 8265777, member: 36678"]Costa poco produrlo…[/QUOTE]

Allora non si spiega come mai una trasmissione Rohlhoff va a costare così tanto…

[QUOTE="gancio, post: 8265777, member: 36678"]…e poi considerazione a lato quante parti sostitiusci,corone e pacchi pignoni ed altro durante la vita della trasmissione che credo un cambio tipo Pinion non richieda:[/QUOTE]

Potrebbe essere vero se parlassimo di molti km e molti anni: non è un caso se questi cambi hanno visto una certa (minima) diffusione sulle bici da cicloturismo. Poi però vedi che moltissimi cambiano la bici ogni tre, massimo quattro anni e capisci che la durata dei componenti è l'ultimo degli interessi rilevanti.

Come già detto in precedenza occorre avere la razionalità di separare i desideri e le opinioni dai fatti.

brubikeboard
brubikeboard

http://corriereinnovazione.corriere.it/coverstory/2015/30-marzo-2015/nasce-bici-senza-raggi-che-si-piega-si-mette-zaino-2301183340530.shtml
Di porcherie in giro se ne vedono tante..
Comunque stiamo discutendo di un mezzo pesce d’aprile: è sicuramente una qualche bella tesi x ingegneria meccanica (il cambio, di cui pare esistano solo le flange esterne incollate ad un telaio segato, pagato dal MIUR), non un progetto x una bici completa.
Con un CAD 3d puoi disegnare qualunque cagata. Anche un carro posteriore a forma di fallo..

brubikeboard
brubikeboard

Mi rimangio tutto, non vedevo tutto il contenuto della pagina
Esiste davvero ed è veramente una porcata!
Scusate

federico.g
federico.g

Cavi integrati,cambio integrato ,ammo integrato ,per carità utile per un punto di vista estetico e per evitare impatti ma la manutenzione???

sembola

[QUOTE="federico.g, post: 8266762, member: 183870"]Cavi integrati,cambio integrato ,ammo integrato ,per carità utile per un punto di vista   estetico e per evitare impatti ma la manutenzione???[/QUOTE]

Il punto di Marco era proprio questo.

emiz
emiz

Mamma mia! Ma perche’ complicarsi cosi’ tanto la vita!

AlBike72

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