Integrazione mon amour: Resistance Bikes

Integrazione mon amour: Resistance Bikes

Marco Toniolo, 27/11/2017
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Marco Toniolo, 27/11/2017

Vi viene il prurito alle mani quando vedete un telaio con passaggio interno dei cavi? Allora allontanate ogni oggetto contundente prima di continuare a leggere questo articolo, perché i canadesi di Resistance Bikes vanno ben oltre la normale integrazione, e si fanno anche un baffo dell’ammortizzatore nascosto ma standard (un DT Swiss) degli svizzeri di Bold Bikes.

L’ammortizzatore diventa infatti parte integrante del carro, anche se non è dato sapere come reagirà alle sollecitazioni laterali e agli attriti a cui è sottoposto. Niente paura, per smontarlo basta svitare la ghiera situata sul tubo sella, in carbonio come il resto del telaio.

Il resto dell’ammortizzatore è nascosto nel tubo orizzontale.

Non finisce qui, perché anche la trasmissione è integrata nel telaio.

Il tutto è ancora in fase prototipale, ma si accettano già preordini, sempre se sapete il francese, visto che il sito è monolingua: Resistance Bikes.

 

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