La caduta di Kyle Strait alla Rampage 2022

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Guardare questo video fa venire i brividi: la caduta di Kyle Strait durante le prove per la Redbull Rampage 2022. Per fortuna Kyle è sulla via del recupero completo ed è al momento di nuovo in sella.

Commenti

  1. JKR:

    Secondo me questo è un falso luogo comune, non falso nel senso che la redbull non "monetizzi" la situazione, ma falso nel senso che la situzione "non si creerebbe" senza redbull. Il freeride estremo esiste da prima della red bull rampage, la redbull sicuramente "monetizza" lo spirito di questi rider di spingere al limite. Ma questo spirito è intrinseco ad una certa piccola percentuale di rider che portano avanti i limiti dello sport prendendo alti rischi.

    Possiamo discutere quanto vogliamo di quanto possa essere razionale o meno, intelligente o meno, accettare simili alti rischi, ma non è "colpa" della redbull. I freerider estremi esisterebbero lo stesso anche senza i soldi della redbull. Oltre al fatto che esistono comunque anche atleti di freeride estremo non sponsorizzati e che non partecipano alla rampage, magari un po' meno bravi sui trick dei super pro ma che comunque prendono gli stessi rischi per via delle altezze in gioco, ma che non vengono pagati..
    Mi metti in bocca parole che non ho scritto, ma confermi invece ciò che penso, ossia: RB estremizza le discipline freeride.
    E non ho nemmeno giudicato se fosse intelligente, razionale o meno. Semplicemente che, estremizzando l'azione, si estremizzano pure le conseguenze (è statistica).
    Quello che non consideri è che pagando i riders e mediatizzando gli eventi, i riders estremi che sarebbero stati pochi (per natura), diventano più numerosi... assieme agli incidenti (ovvio).

    Del resto, non è da oggi che c'è chi lucra sulla "selezione +/- naturale altrui". RB incentiva, investendo e monetizzando (è un dato di fatto).
  2. Mi domando, scenderebbero da li, senza un compenso?
    Firmano una responsabilità che escluda terzi? Sponsor compresi?
    Qual' è il limite umano e quello mediatico?
    Anche in moto gp e F1 corrono rischi paurosi, ma hanno compensi da nababbi, certo non è un escamotage, ma qui alla fine a parte un pò di notorietà e forse spese mediche, non credo facciano tanto i ricconi...quindi, è veramente necessario correre certi rischi, se proprio li voglio correre che siano lautamente riconosciuti.
    Eh, ma è la passione che lo fa fare e poi sono professionisti...
    Quando li vedo, li ammiro con stupore, ma si rizzano i peli del cubo fino a che non li vedo a terra sani e salvi...
    Secondo me un limite dovrebbe esserci, andar oltre quello, è proprio da incoscienti, pur se son bravi.
  3. torakiki.gt:

    Secondo me alcuni lo farebbero ugualmente senza essere pagati, che era ciò che avveniva qualche anno fa prima che venisse l'avvento di internet.
    Certo con l'avvento di YouTube e di red Bull, le cose si sone un po estremizzate e se prime c'erano 5-6 pazzi in tutto il mondo che facevano queste cose, ora c'è ne qualche decina.
    Ma per certa gente il pericolo e l'adrenalina e la sfida con se stessi, è uno stile di vita.
    Del resto penso che ci sono decisamente più morti e feriti in alpinismo o a scalare l Himalaya (dove si pagano fior di soldi) che in tutte le edizioni di rampage che ci sono state fin ora
    Per l appunto…. fino ad ora nessuno è morto alla rampage per fortuna …in molti altri sport si.
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