Le V10 mullet del Santa Cruz Syndicate

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27.5″ al posteriore e 29″ all’anteriore? Luca Shaw e Loris Vergier ci provano, mentre Greg Minnaar, dall’alto del suo metro e novanta, rimane fedele alle 29 pollici. C’è un’effettiva differenza a livello cronometrico o di divertimento?

 

Commenti

  1. D-Lock:

    Bruni e Hart col mullet ci hanno corso tutta la scorsa stagione, a vedere i loro risultati piano non va.
    Sentendo i commenti dei ragazzi del Syndicate, mi ha colpito molto quello di Vergier, che ha detto più o meno:
    "3 volte su 10 vai più forte con la 29 perchè è più veloce, ma è più difficile da condurre al limite quindi le altre 7 volte andrai più forte col mullet. Visto che in una discesa DH si fanno comunque sempre diversi errori, col mullet sei più costante nei tempi".
    Interessante il commento di Vergier, non è certo da disdegnare avere un piccolo margine in più.
  2. il mullet ti permette di frenare meglio al posteriore, la ruota si pianta di più e rallenti maggiormente, anche sul falso piano, scavalca meno della 29 e dietro fa effetto aratro, pianta di più.
    Quindi su certi percorsi va meglio, molto devastati dove le velocità in gioco sono minori, su altri invece molto più veloci potrebbe peccare.
    Tanti pensano che il vantaggio della 29 sugli ostacoli sia perenne, invece bisogna poi saperla portare una 29 a certe velocità, inoltre la maggiore impronta a terra non serve a nulla se la velocità tra un'ostacolo e l'altro è tale da far praticamente scavallare l'ostacolo, il 27.5 dietro invece si pianta meglio, le velocità periferiche minori e quindi freni molto meglio sul devastato ad alte velocità.
    Questo lo spiegava molto bene Tomaso Ancilloti in un suo post di qualche mese fa.
    Unisci due vantaggi, la facilità di scavalcare davanti e la facilità bel guidare dietro.
    Per uso allround preferisco sempre la 29, più generosa nella pedalata e divertente ovunque, ma a certi livelli, dove ci si gioca la gara al millesimo, vuol dire che allungare una frenata di 50 cm e sei fuori podio.
  3. klasse:

    il mullet ti permette di frenare meglio al posteriore, la ruota si pianta di più e rallenti maggiormente, anche sul falso piano, scavalca meno della 29 e dietro fa effetto aratro, pianta di più.
    Quindi su certi percorsi va meglio, molto devastati dove le velocità in gioco sono minori, su altri invece molto più veloci potrebbe peccare.
    Tanti pensano che il vantaggio della 29 sugli ostacoli sia perenne, invece bisogna poi saperla portare una 29 a certe velocità, inoltre la maggiore impronta a terra non serve a nulla se la velocità tra un'ostacolo e l'altro è tale da far praticamente scavallare l'ostacolo, il 27.5 dietro invece si pianta meglio, le velocità periferiche minori e quindi freni molto meglio sul devastato ad alte velocità.
    Questo lo spiegava molto bene Tomaso Ancilloti in un suo post di qualche mese fa.
    Unisci due vantaggi, la facilità di scavalcare davanti e la facilità bel guidare dietro.
    Per uso allround preferisco sempre la 29, più generosa nella pedalata e divertente ovunque, ma a certi livelli, dove ci si gioca la gara al millesimo, vuol dire che allungare una frenata di 50 cm e sei fuori podio.
    Benchè io non abbia le capacità di guida per apprezzarne appieno le differenze, concordo con le tue riflessioni.
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