Manitou presenta la nuova Dorado

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Ormai emblema delle forcelle a steli rovesciati in quanto la più longeva sul mercato, l’attuale Dorado è nata 11 anni fa come ultima evoluzione della storica forcella di Manitou e mentre numerosi marchi negli anni hanno provato e abbandonato il concetto upside-down per tornare a forcelle standard, Manitou continua a credere nella configurazione a steli rovesciati tanto da presentare oggi il nuovo modello di Dorado con tante conferme dal precedente modello ma anche molte novità.



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Tre versioni per la nuova Dorado, la Pro, la Expert e la Comp, tutte e tre disponibili sia per ruote da 27.5 che per ruote da 29 pollici. Come lascia intendere il nome, la Pro rappresenta il top di gamma e offre foderi in fibra di carbonio mentre per Expert e Comp gli steli sono il lega di alluminio.

Per tutte e tre le versioni il diametro degli steli è aumentato a 37mm rispetto ai 36mm del modello precedente, per migliorare la rigidezza mantenendo basso l’aggravio di peso. Le piastre fornite di serie sono piatte, con offset da 47mm, per le versioni da 27.5 e alte, con offset da 57mm, per le versioni da 29, ma per chi vuole personalizzare la geometria della forcella è comunque possibile utilizzare entrambi i tipi di piastre su entrambi i formati per trovare il proprio setting ideale.

La battuta del mozzo è DH Boost e utilizza un perno flottante che consente di serrare la ruota sulla forcella mantenendo il corretto allineamento degli steli nei foderi per non inficiare la scorrevolezza e le prestazioni in generale.

L’elemento elastico della versione Comp è la molla in acciaio, disponibile in 6 differenti coefficienti elastici, che fornisce alla Dorado 203mm di escursione. Per le versioni Pro ed Expert invece l’escursione è settabile su tre opzioni standard: 180, 190 e 203mm. Questo perché utilizzano come elemento elastico la cartuccia ad aria Dorado Air, sulla quale si può intervenire tramite spacer per ridurre la corsa. La Dorado Air lavora tramite camera positiva e camera negativa che si compensano automaticamente.

La Pro utilizza il sistema IRT (Infinite Rate Tune) per la gestione della progressività sull’ultimo tratto di escursione tramite una camera dell’aria separata. La Expert invece utilizza il sistema IVA (Incremental Volume Adjust) ottimizzato per la Dorado, che si comanda dal piedino destro della forcella.

Tutte e tre le versioni hanno in dotazione il sistema TSR (Trail Side Relief) che consente di spurgare l’aria in eccesso che si accumula all’interno dei foderi creando una pressione che incide negativamente sul funzionamento della forcella. Nella versione Pro è sufficiente premere un pulsantino che lascia sfiatare la valvola mentre per le versioni Expert e Comp occorre agire su una piccola vite a brugola.

La versione Pro monta una nuova cartuccia idraulica TPC+ basata su un IFP compensato da una molla e su un doppio circuito idraulico. Il primo circuito gestisce la prima parte di corsa mentre il secondo intervien durante l’affondamento per offrire maggiore sostegno idraulico. Un ulteriore circuito HBO gestisce gli ultimi 30mm di corsa per assorbire i fondocorsa. Le regolazioni esterne consentono di intervenire in modo indipendente sulla compressione alle alte e alle basse velocità e sul ritorno.

La versione Expert utilizza invece una versione della TPC+ di dimensioni ridotte, con caratteristiche molto simili. La Comp invece monta una tradizionale cartuccia ABS+ con un circuito idraulico che è nato praticamente insieme alla Dorado stessa, rivisitato e aggiornato per questa nuovo modello. Ognuna di queste cartucce idrauliche è disponibile come ricambio e può essere montato su ciascuna versione.

Pesi e prezzi

Dorado Pro: 2.970g – €1.830
Dorado Expert: 3.120g – €1.455
Dorado Comp: 3.565g – €1.230

Manitou

 

Commenti

  1. In questa foto del 2001 ce l'avevo montata sull mia Santacruz Bullit, quindi credo che la Dorado abbia piu di 11 anni...
  2. Da super entusiasta possessore di dorado Pro da qualche anno, dico solamente BENTORNATA DORADO.
    Per me la miglior forcella e come scrivono su Pinkbike è morbida e sensibile quando deve esserlo e sostenuta e progressiva quando serve, poi si troverà sempre quello che dice che torce e flette (nella grande maggioranza dei casi è gente che parla senza mai averne avuta una) ma per me non si batte.
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