Manutenzione annuale delle sospensioni: serve veramente?

Manutenzione annuale delle sospensioni: serve veramente?


Quando leggiamo il manuale di una forcella o di un ammortizzatore troviamo sempre un paragrafo sulla manutenzione programmata, sul quale, oltre a piccoli interventi di pulizia e di lubrificazione da effettuare ogni uscita, si raccomanda un’intervento di revisione completa da effettuare una volta all’anno.

Un po’ come il tagliando della nostra automobile, anche la nostra forcella o il nostro ammortizzatore ogni tot ore devono essere quindi revisionati. Ma sarà vero o è un trucchetto dei costruttori per arricchire meccanici e negozianti?

Revisione completa: di cosa si tratta?

Per rispondere a questa domanda cerchiamo prima di tutto di capire in che cosa consiste questo fantomatico intervento di manutenzione annuale secondo quanto previsto dai costruttori.

Forcella

L’operazione di revisione annuale della forcella prevede l’intervento su numerosi elementi.

Innanzitutto viene sostituito l’olio di lubrificazione dei foderi, l’olio che serve ad assicurare un fluido scorrimento degli steli all’interno dei foderi. Quest’olio si sporca a causa delle impurità provenienti dall’esterno che i raschiapolvere fanno inevitabilmente entrare, seppur in piccole quantità.

Vanno quindi sostituiti i raschiapolvere, per assicurare la corretta funzione degli stessi, ovvero il tenere fuori la polvere dai foderi. I raschiapolvere infatti invecchiano e si seccano, si usurano e diventano meno elastici, per cui la loro funzione di schermatura diventa meno efficace.

Si interviene con la sostituzione delle tenute della parte pneumatica, perchè anche loro al pari dei raschiapolvere si usurano e si induriscono. Si provvede anche a pulire e lubrificare nuovamente la camera pneumatica, andando a migliorare lo scorrimento complessivo della forcella.

Si interviene con la sostituzione dell’olio idraulico ed eventualmente con la revisione della cartuccia sigillata, se necessaria. L’olio idraulico si deteriora con il tempo ed un olio nuovo assicura il miglior comportamento possibile della parte di smorzamento idraulico.

Ammortizzatore

L’intervento di manutenzione annuale dell’ammortizzatore interviene su due elementi.

Nella parte aria si provvede alla sostituzione di tutte le tenute statiche e dinamiche, alla pulizia completa del serbatoio ed all’installazione di nuove tenute opportunamente lubrificate. Si ripristina l’eventuale olio o grassi di lubrificazione. Assieme alle tenute pneumatiche, viene sostituito anche il raschiapolvere. Le tenute degli ammortizzatori sono quasi sempre specifiche ed ogni produttore fornisce il suo kit di revisione come ricambio.

Per quanto riguarda la parte idraulica, l’intervento di manutenzione prevede essenzialmente la sostituzione di tutte le tenute, statiche e dinamiche, la pulizia delle parti, il controllo del corretto funzionamento di tutti gli elementi dell’idraulica, lo spurgo e la sostituzione dell’olio ed il ripristino della corretta pressione nella camera d’espansione.

Buona parte dei malfunzionamenti dell’ammortizzatore posteriore sono dovuti al passaggio di aria dalla camera di espansione all’olio dell’idraulica. L’olio in emulsione non assicura più il corretto funzionamento delle valvole idrauliche, a causa di bolle d’aria che causano dei “vuoti”. Il ripristino della tenuta dell’IFP, assieme allo spurgo ed al ripristino della corretta pressione della camera di espansione, assicurano che aria ed azoto siano correttamente separati ovvero che l’olio sia privo di aria al suo interno e permetta all’idraulica di funzionare correttamente in ogni condizione.

Negli ammortizzatori a molla si interviene ovviamente solo sulla parte idraulica.

Perchè ogni anno?

Le sospensioni delle nostre biciclette sono componenti estremamente complessi e ad alte prestazioni. Sono progettati per avere una scorrevolezza massima ed assicurare un ottimale assorbimento dei piccoli urti, ma per ottenere questo risultato su di un veicolo dal peso inferiore ai 100kg, le tenute non possono essere troppo “strette”. Inoltre l’utilizzo off road su terreni sconnessi stressa non poco questi componenti, sottoposti a migliaia e migliaia di cicli in ogni singola discesa ed a notevole surriscaldamento.

Stabilire un intervallo di manutenzione universale non è facile: c’è chi esce 2-3 volte al mese facendo giri tranquilli e chi esce tutti i giorni con sole, neve, polvere e fango. Bisogna poi considerare il naturale degrado delle parti in gomma delle nostre sospensioni, un degrado chimico che è influenzato anche dal tempo oltre che dalle ore di utilizzo, motivo per cui una sospensione si deteriora anche stando ferma.

I produttori, quasi all’unisono, hanno reputato che per un utilizzo tipo della bici, l’intervallo a cui sottoporre le sospensioni ad un service completo sia di un anno o 200 ore di utilizzo.

Questo significa che se esco in bici tutti i giorni anche in condizioni estreme, dovrò ridurre questo intervallo, se invece uso la bici sporadicamente potrò allungarlo leggermente.

Cosa succede se non faccio questo tagliando ogni anno?

Poichè l’intervento di revisione delle sospensioni è lungo e piuttosto costoso, molti rider pensano di poterne fare a meno “tanto dopo due o tre anni cambio tutto, chissenefrega della manutenzione!”

Vediamo perchè questo ragionamento non funziona… Immaginiamo di avere una bicicletta full da 3500€, non un super top di gamma, ma già con un buon reparto sospensioni, mettiamo una bella Fox Float 34 ed un Fox DPS.

Ci giro un anno, normale utilizzo, ma non ci faccio nessun tagliando, “tanto sono soldi buttati!”. Dopo 1 anno e mezzo dentro i foderi della mia forcella c’è un sacco di sporco, la parte aria non è lubrifcata, i raschiapolvere sono secchi: la mia forcella è un legno, lo stesso l’ammortizzatore, ma non me ne rendo conto perchè il degrado è stato lento e mi sono adattato nel tempo a questo peggioramento senza accorgermi che quando la bici nuova era tutto un altro pianeta.

Vado a girare con un amico che ha preso la bici insieme a me. Lui però non aveva un grande budget ed ha preso a 2500€ una full con Monarch e Revelation. A differenza mia, ha però fatto il tagliando delle sospensioni rivolgendosi ad un meccanico serio. Ha speso 230€, con l’occasione ha messo anche i raschiapolvere ad alto scorrimento. Provo le sue sospensioni: sono decisamente più plush e fluide della mia.

In pratica ho speso 1000€ in più del mio amico per avere forcella ed ammortizzatore di fascia più alta, ma dopo un anno funzionano peggio di quelle del mio amico. Il mio amico ha delle sospensioni che lavorano meglio ed ha pure risparmiato 770€!

Danni da cattiva manutenzione

Oltre ad un degrado prestazionale, non effettuare la dovuta manutenzione alle sospensioni causa alla lunga gravi danni alle stesse, qui di seguito i più comuni.

La perdita di olio dai raschiapolvere è il sintomo tipico di una tenuta deteriorata. A forza di scorrere ed a causa del degrado del polimero, il raschiapolvere con il tempo perde la sua tenuta ermetica. L’olio fuoriesce, sporcando lo stelo. Allo stesso tempo però entra anche lo sporco, perchè la funzione schermante del raschiapolvere è compromessa. L’olio dentro al fodero è sempre di meno e si sporca sempre di più.

Il passaggio successivo è l’abrasione dello stelo. A causa dell’incuria, dentro ai foderi rimane pochissimo olio, olio che tra l’altro è pieno di residui e particelle abrasive di sabbia. Questo impasto, interponendosi tra stelo e boccole, abrade in maniera irreversibile il rivestimento dello stelo causando delle caratteristiche righe verticali. Lo stelo si danneggia quindi irrimediabilmente: perde il trattamento superficiale ad alta scorrevolezza, la tolleranza stelo/boccola non è più rispettata e quindi causa gioco ed anche la boccola si danneggia.

La riparazione di questo tipo di danni è estremamente costosa, talvolta non è economicamente conveniente e si fa prima a cambiare la forcella. Eppure con un semplice tagliando, eseguito per tempo, il problema non si sarebbe verificato.

Per quanto riguarda gli ammortizzatori, uno dei danni più frequenti è il danneggiamento o la rottura a causa di malfunzionamenti idraulici. Quando l’idraulica “scoppia”, ovvero l’olio si riempe di aria in emulsione, viene a mancare la frenatura idraulica, sia in estensione che in compressione. L’ammortizzatore sbatte quindi violentemente contro i fine corsa, con il rischio di rotture meccaniche. Un tipico esempio di danno è il distacco del pacco lamellare.

Altro danno comune è l’usura dello stelo o del manicotto aria a causa della mancata manutenzione della parte aria. La mancanza di lubrificante, le tenute logore e le particelle abrasive entrate dentro la camera pneumatica causano questo tipo di danneggiamento.

Possa fare da me la manutenzione?

La risposta è sicuramente sì, ma ci sono alcune premesse.

La revisione completa delle sospensioni è delicata ed è opportuno possedere delle ottime doti meccaniche. Molte parti sono piccole e ci sono tanti componenti delicati, che è facile danneggiare. Non è insomma un lavoro per tutti…

Bisogna inoltre essere attrezzati adeguatamente, oltre ad avere un’officina ben attrezzata, ci sono chiavi e prodotti specifici che bisogna per forza di cose avere per effettuare una revisione completa, soprattutto sugli ammortizzatori.

Insomma, il fai da te è fattibile, ma non è detto che sia economicamente conveniente. Prendiamo come esempio la revisione di un ammortizzatore Fox. Il costo si aggira sui 130-140€. Avendo già a disposizione un’officina completa delle chiavi tradizionali, banco, morsa, ecc, occorre spendere ca 600€ di attrezzatura specifica (Se non ci credete vi facciamo un elenco!), cifra che non ammorteremo prima di 5 revisioni. E’ chiaro che economicamente il fai da te non conviene più di tanto su questo tipo di lavoro.

Quello che invece si può fare tranquillamente in casa è la revisione ordinaria di forcella ed ammortizzatore, ovvero rimuovere i foderi e sostituire i raschiapolvere e revisionare la parte aria degli ammortizzatori. Per questi lavori non sono necessari particolari attrezzi specifici (quei pochi che servono non costituiscono una grande spesa) e sono lavori decisamente più semplici, adatti anche a meccanici non particolarmente esperti.

Insomma, la manutenzione regolare delle nostre sospensioni è estremamente importante per ottenere il massimo dalle stesse, sopratutto quando abbiamo prodotti di alta gamma che possono garantire elevate prestazioni.

Detto ciò il lavoro di revisione non è per niente semplice ed un buon risultato dipende anche e soprattutto dall’esperienza di chi fa il lavoro. Sono tante le variabili in gioco ed il fattore umano è estremamente importante, tanto quanto la scelta dei giusti lubrificanti e dei giusti oli. Ci sono trucchi e segreti che nessun manuale o corso ti insegnano.

Insomma, tralasciando gli “improvvisati” o gli “amici” che lavorano sotto banco nel garage di casa, anche tra i professionisti c’è chi lavora bene e chi meno bene. Il mio consiglio è di informarvi sempre a chi vi rivolgete, sentite le opinioni, chiedete consiglio sul nostro Forum. Un buon lavoro di manutenzione può far funzionare le nostre sospensioni ancora meglio che da nuove!

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141 Commenti il "Manutenzione annuale delle sospensioni: serve veramente?"

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Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

Magari fosse un anno… nei libretti di istruzioni Fox sono molto più contenute, e addirittura per l’olio si parla di 20 ore

tylerdurden71
tylerdurden71

20 ore? Dovrei farlo ogni 10/15 giorni… 🙂

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

in estate anch’io…. vorrei sapere chi rispetta veramente questi intervalli…

DBCapo
DBCapo

sicuramente si riferisce al cambio olio nei foderi

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

sicuramente sì, e sicuramente non sono in molti a farlo

doghy

il problema, per quanto mi riguarda, non e�39 ; solamente il costo "elevato", ma soprattutto trovare un meccanico di fiducia che faccia il lavoro come se deve.

DjAlexB
DjAlexB

io avendo fox spedisco a BSC…forse non i più economici ma ti garantisco che lavorano bene, mai un problema dopo una loro revisione

iaio
iaio

Ottimo. Esiste un fattore “kilometraggio” o è solo l’intervallo tempo da considerare?

Alexrcl
Alexrcl

Io non parlerei di kilometraggio puro ma anche di metri dislivello…considerazione personale naturalmente

78Mauro
78Mauro

Scusate la domanda da principiante, ma tale sono. Dove si può trovare ciò che serve per gonfiare la camera d’aria sotto l’olio nello stelo di un mono Fox? Credo che la bombola nella valigetta nell’immagine qui sopra possa esserlo…
Grazie a tutti.

prolive
prolive

Esatto, ma va’ gonfiata ad azoto e spesso non è indicata la pressione, bisogna conoscerla. Per alcuni ammortizzatori arriva anche a 500 PSI. Diciamo che è una di quelle operazione che è meglio farr fare ad un officina attrezzata, anche perchè se ha perso pressione li, non è uscita, è finita nell’olio, quindi necessita comunque di una revisione completa.

Monty1975
Monty1975

basta con ste segate…ci vogliono i molloni

gianbike
gianbike

coi i “molloni” come li chiami, il discorso è identico…

Alonsobike
Alonsobike

……parlo per esperienza personale, ho mandato una fox34 in assistenza dopo 2anni e mezzo …..NON UNA IDEA INTELLIGENTE, specie chi come me prende la mtb circa 4giorni a settima e la usa per il suo sporco mestiere per la quale è stata progettata.
In sintesi oltre la revisione standard dovetti sostituire la cartuccia dell’aria completamente spaccata e corsi anche il rischio di dover far sostituire lo stelo poiché consumato …insomma 250€ . .. Mi andò anche di lusso , perché potevo anche sfiorare i 400€. ..

gianbike
gianbike

Bravo Daniel!!

jimmy27
jimmy27

A trovarli i meccanici capaci di fare le revisioni complete. Spesso fanno piu danni che a non fare niente 😨

Lucky86
Lucky86
il problema sono i costi troppo elevati che chiedono i revisionatori. oggettivamente per una forcella chiedono dai 100 ai 150 euro, di materiale a loro ci saranno 20 euro tra olio e tenute, considerando che li comprano anche all’ingrosso, non certo il boccettino da 150ml. se si hanno due bici, magari full i costi di manutenzione diventano troppo elevati. anche per chi usa la bici poco e magari decide di farla ogni 2-3 anni comunque è davvero elevato. io credo che in un’oretta una persona pratica con la forcella già smontata dalla bici e la giusta attrezzatura risolverebbe tutto quindi 70-80 euro sarebbero già tanti. questo motivo mi ha spinto a revisionare la pike da solo e non è un lavoro difficile, anche per la parte idraulica visti i manuali che mette a disposizione rs. non so se fox e altri facciano la stessa cosa, soprattutto per modelli non proprio… Continua a leggere »
Becciu
Becciu

Certo, ci sarebbe da darsi una regolata!
Potresti iniziare tu ad affittare un locale, allestire un’officina, aprire partita IVA ed iniziare a farti pagare esattamente quello che ritieni il prezzo corretto.

Frankie_r
Frankie_r

I prezzi dei tagliandi delle bici stanno raggiungendo i prezzi dei tagliandi delle auto, già fuori controllo da tempo. Se un professionista non riesce a starci dentro a meno di quei prezzi forse è il caso che cambia mestiere, perché gli stipendi in Italia sono quello che sono…

uomoscarpia
uomoscarpia

Tanto una pike con 400 euro la trovi…fare tanti discorsi sui prezzi lo trovo oltremodo ridicolo…ma vi rendete conto che una bici come quella dell’esempio dopo due anni vale se va bene la metà per quanto bene l’hai usata, sempre che nel frattempo non siano cambiati ancora le misure dei mozzi ed altri ammennicoli perché la vostra amata bici troverà sempre meno compratori ed a prezzi sempre più bassi. Ecco che una revisione da 200 e passa euro è un salasso. Mi faccio la parte aria e guardo offerte in giro, ho trovato pike nuove a 400 euro solo perché non boost….

NoRulesDemis
NoRulesDemis

Infatti, pulizia e lubrificazione ad ogni uscita, manutenzione ordinaria semestrale fatta in casa e dopo tre anni ti prendi un componente nuovo in sconto. Alla fine spendi lo stesso (o meno nel caso di ammortizzatori) e hai un componente nuovo che va sicuramente meglio del vecchio revisionato annualmente.

uomoscarpia
uomoscarpia

Ed in più hai la tua forca usata che comunque per quanto a poco le vendi sempre

Grammy
Grammy

..concordo…

Zucchi
Zucchi

Dove la trovi per 400 Euro? Ne ho comprata una per 615 Euro, nuova per intendersi, in Dicembre 2017. Quindi sarebbe interessante dove costa ancora di meno? Visto che il listino era di ca. 1100 Euro.

BiciDaMontagna.com
BiciDaMontagna.com

uhm se riesci a fare questi prezzi chiudo officina e mando tutto a te. Un kit revisione comleto forcella va da un minimo di 20 a 60 euro in base al modello, I raschiapolvere vengono di media 30 euro. Non ultimo l’olio che se pur poco costa, il grasso che si utilizza costa anche quello, l’usura attrezzi e cosa che tutti trascurano lo smaltimento oli esausti… IVA 22% alla fine siamo a circa 20/30 euro di manodopera (anche questa con IVA….. scusami ma credeteci non è facile tenere bassi i prezzi e se vi fanno una revisione economica, occhio probabilmente non è stata fatta bene o sostituiendo tutte le parti.

Alexrcl
Alexrcl

Forse c’è da farsi qualche domanda quando i prezzi son troppo bassi rispetto agli altri. O conosci chi ti fa quel prezzo e hai fiducia o meglio farsi 2 domande su cosa davvero faranno alla tua forcella…

darionollie_
darionollie_

Il mio compagno di uscite va in mtb dagli anni ’90 ( xc / dh e ora enduro) e non ha MAI fatto fare una manutenzione tenendosi forcelle e mono per anni…

Alexrcl
Alexrcl

Un amico di mio cugino va in bici dal 1970 e usa ancora la forcella rigida, tanto ammortizza tutto con braccia e gambe e non spende nulla di manutenzione, in compenso una fortuna di antidolorifici :))

darionollie_
darionollie_

Vai in mtb da poco vero?

Pietro.68
Pietro.68

per la mia esperienza, con le nuove cartucce sigillate, se si fa ogni anno (per chi è un week end warrior, più spesso per chi esce di più) quella ordinaria, con sostituzione di raschia polvere, spugnette, tenute e olio di lubrificazione, per quella completa si possono allungare gli intervalli.

Marco Toniolo

Il mio compagno di uscite va in mtb dagli anni �39 ;90 ( xc / dh e ora enduro) e non ha MAI fatto fare una manutenzione tenendosi forcelle e mono per anni…

il tuo amico sta provando nuovi tipi di piantagioni di funghi, per vedere se crescono insieme ai topi morti?

darionollie_
darionollie_

Ecco cosè quell’odore! ..in ogni caso va più forte di me che sono sempre dietro a curare la scorrevolezza degli steli manco fossero dei dildi

mde4trail
mde4trail

ma non vuol dire nulla, la scorrevolezza sicuramente influisce ma non è così determinante

darionollie_
darionollie_

siii…era un esempio…

Pietro.68
Pietro.68

un esempio che dimostra che c’è gente che in discesa va piano anche con le forcelle nuove…

darionollie_
darionollie_

Non esattamente, era un esempio per dimostrare che l’utente di mtb è spesso più attento al mezzo che alla guida.

Pietro.68
Pietro.68

tranne il tuo amico che da quanto dici si tiene forcelle e ammo per anni…

giorgiocat

Ma questa?

p84
p84

E’ il kit d’idrogeno usato da Martin Brody per far saltare in aria lo squalo

giorgiocat
giorgiocat

Comunque il problema delle revisioni sono i costi e quindi normalmente si tende a rimandarle, ovviamente sbagliando, perchè alla fine i danni arrivano, e nel frattempo le prestazioni di sono comunque deteriorate

FeO

Se si spendono migliaia di euro per una bici secondo me si deve mettere in preventivo anche la sua manutenzione…forse chi si lamenta dei costi non immagina cosa chiede lo stato italiano di tesse per mandare avanti un�39 ;azienda. Secondo voi cosa dovrebbe costare una manutenzione?

Sent from my [device_name] using MTB-Forum mobile app

FeO

Se si spendono migliaia di euro per una bici secondo me si deve mettere in preventivo anche la sua manutenzione…forse chi si lamenta dei costi non immagina cosa chiede lo stato italiano di tesse per mandare avanti un�39 ;azienda. Secondo voi cosa dovrebbe costare una manutenzione?

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Tc70

Resto dell�39 ;idea,che fin che vanno bene,non bisognerebbe ne aprirle ne metterci mano…sulla mia vecchia �39 ;26 avevo una Sid Race che ha lavorato per oltre 35.000km e lo sta facendo tutt�39 ;ora con altro proprietario,che solo ora alla soglia dei 50.000 km si accorto che ha bisogno di una manutenzione…la mia Reba attuale,lavora ancora benissimo,come nuova,più di 12.000km all�39 ;attivo e quasi 3 anni di utilizzo…non vedo perchè dovrei aprirla,visto che va bene e svolge il suo lavoro egregiamente…di certo sia questa che la sua precedendte,dopo ogni uscita,la pulisco da terra e tengo unti gli steli con dell�39 ;olio al silicone…

Alexrcl
Alexrcl

Per lo stesso ragionamento, chi te la fa fare di cambiare l’olio motore alla macchina???

Rezza
Rezza

Cambiare l’olio alla macchina è solo ” leggermente più importante” , sai come è, un motore a scoppio che gira a 3000 gira a tipo 800 C ..
io che ho una sektor da forse 300 euro piuttosto di spenderne 200 l’anno la uso fin che non crepa e ne compro una nuova …

albatros_la
albatros_la

Con tanta elettronica che si ficca ovunque, potrebbero inventarsi un qualche chip che ti dice quando è ora di fare manutenzione in funzione dell’utilizzo vero della forcella (ovvero quanto ha effettivamente lavorato). È vero che dipende anche dalle condizioni di sporco (se uno va per argini o per asfalto o in un bosco o su terreno argilloso, le cose cambiano), ma darebbe una buona indicazione e soprattutto farebbe da reminder.
Ciò detto, non faccio moltissima strada, ahimè, ma non risparmio la forcella quando esco. Ha molti km sul groppone e scorre ancora benissimo, senza alcun trafilamento. Forse il Brunox che uso prima di ogni uscita aiuta. Il bello, in molte situazioni come la mia, è che se si porta la bici a revisionare si rischia di trovare un meccanico che prova a fare un paio di affondi e conclude che va ancora bene e non ha bisogno di interventi…

Monty1975
Monty1975

Si ci mancano pure i sensori per le forcelle, magari come quelli Delle cartucce epson

teoDH
I soliti ragionamenti da barboni… spendi 5000 euro per una bici, e poi la lasci marcire per non spendere 200 euro l’anno… Io di service, se giro in posti molto polverosi, alla forcella ne faccio fare anche 2, quello di inizio anno dove cambio tutte le tenute, e uno a metà stagione dove cambio solo i fluidi, un tempo sulle 888 lo facevo io, ora con le idrauliche più complicate preferisco delegare anche i cambi olio e pulizia. Per l’ammo (facendo DH) spesso reggo due anni, specie con fox, mentre con cane creek era da fare ogni anno, però è più facile a mio parere capire quando un ammo inizia a non girare più fluido, mentre per la forcella, come giustamente detto, ci si abitua e si sente meno il calo di performance. Quest’anno, nonostante i service regolari, a causa del clima particolarmente secco ho impastato un raschiapolvere e mi… Continua a leggere »
giorgiocat
I soliti ragionamenti da barboni… spendi 5000 euro per una bici, e poi la lasci marcire per non spendere 200 euro l' ;anno…Io di service, se giro in posti molto polverosi, alla forcella ne faccio fare anche 2, quello di inizio anno dove cambio tutte le tenute, e uno a metà stagione dove cambio solo i fluidi, un tempo sulle 888 lo facevo io, ora con le idrauliche più complicate preferisco delegare anche i cambi olio e pulizia.Per l' ;ammo (facendo DH) spesso reggo due anni, specie con fox, mentre con cane creek era da fare ogni anno, però è più facile a mio parere capire quando un ammo inizia a non girare più fluido, mentre per la forcella, come giustamente detto, ci si abitua e si sente meno il calo di performance. Quest' ;anno, nonostante i service regolari, a causa del clima particolarmente secco ho impastato un raschiapolvere e… Continua a leggere »
Lucky86

Certo, ci sarebbe da darsi una regolata!
Potresti iniziare tu ad affittare un locale, allestire un�39 ;officina, aprire partita IVA ed iniziare a farti pagare esattamente quello che ritieni il prezzo corretto.

ok ok, allora preferirei affrontare una discussione costruttiva e capire come si raggiungono cifre di 120 per una revisione visto che abbondando sono 20 euro di materiale e 30-35 euro all�39 ;ora di manodopera, come qualsiasi altra officina (auto-moto-bici), dove ovviamente devono essere compresi la manodopera e i costi dei macchinari. così è per tutti.
come si raggiunga la cifra di una revisione sopra detta non lo so. se un meccanico ci mette 3 ore a revisionare una normale forcella non mi sembra corretto.
questa è la mia posizione, prego replica con quanto non conosco.
grazie

Becciu
Becciu
guarda, non c’è niente da replicare, per tua stessa ammissione non conosci la questione ma ti prendi la briga di fare stime sul tempo impiegato, i costi del negoziante e ti permetti di fare i conti in tasca alla gente. Pensi che per un servizio ti si stia chiedendo troppo? Bene, guardati in giro e cerca chi te lo fa a meno. Non trovi chi te lo fa a meno? Beh, i casi sono due, o quello è il prezzo di mercato per il servizio che stai richiedendo o, effettivamente, c’è un cartello per tenere alti i prezzi di quel dato servizio. Cosa fare in quest’ultimo caso? Fai quanto ti suggerivo sopra, attrezzati per fornire tu quel servizio al prezzo che ritieni corretto; se effettivamente c’è una congiura giudaico-massonica per farti pagare troppo la revisione della biga avrai trovato una miniera d’oro, nel caso contrario finirai col culo per terra… Continua a leggere »
Frankie_r
Frankie_r

Non esiste nessun cartello, il mountain biker medio agisce in maniera del tutto razionale e boost e ammo metrici sono innovazioni che hanno rivoluzionato le prestazioni delle bici. Contento ora?

teoDH

Semplice: il kit tenute di una MZ380 costa 40 euro, ho visto la fattura da vittoria al negoziante, forse le RS costano un po meno. Poi c’è l’olio, che costa 20 euro al litro, e di norma ce ne vanno 100/150 cc a stelo, infine la manodopera, che per un cambio totale di tenute richiede un oretta e mezza, il tutto considerando che se ti fanno lo scontrino, pagano le tasse sopra…
Il mio meccanico di fiducia mi prende 100 euro per un service completo e 50 per cambio fluidi, che mi sembra onesto, sugli ammo spendo qualcosa in più, ma oscilla in base a diverse variabili, quindi stiamo sui 120 (il kit tenute fox DHX costa circa 30 euro), ma la manodopera è maggiore e si deve considerare l’ammortamento delle attrezzature per metterlo in pressione.

Tc70

ok ok, allora preferirei affrontare una discussione costruttiva e capire come si raggiungono cifre di 120 per una revisione visto che abbondando sono 20 euro di materiale e 30-35 euro all�39 ;ora di manodopera, come qualsiasi altra officina (auto-moto-bici), dove ovviamente devono essere compresi la manodopera e i costi dei macchinari. così è per tutti.
come si raggiunga la cifra di una revisione sopra detta non lo so. se un meccanico ci mette 3 ore a revisionare una normale forcella non mi sembra corretto.
questa è la mia posizione, prego replica con quanto non conosco.
grazie

Se può essere d�39 ;aiuto,ho chiesto per curiosità al mio sivende autorizzato R.Shox…una revisione di una forca tipo Reba o Sid va dai 50 ai 70 eur,max 80…non è nemmeno una cifra onerosa…direi onesta…se ce la fa lui cosi,gli altri col doppio o triplo di tale cifra,forse in qualcosa ci marciano…;-)

kappe
kappe

A novembre 2016 ho fatto fare la revisione alla forka(SID) ed ho speso 60euro. Il mecca pero’ mi ha detto che se gliel’avessi portata a fine Febbraio/Marzo mi sarebbe costato il doppio. Comunque, secondo me, a quelle cifre per la revisione, comprerei una forka da 300euro e la cambio nuova ogni 2 anni.

Alexrcl
Alexrcl

Dipende anche da cosa intende lui per revisione in primis, poi cosa fai montare: se vuoi raschia-polvere e guarnizioni ad alte prestazioni è normale che alla fine ti costi tutto un pò di più, idem se decidi di farti fare il servizio da qualcuno di blasonato tipo Andreani tanto per intenderci.
Io non mi permetto di fare i conti in tasca a nessuno, prima di scegliere il centro da cui vado mi sono passato ora a fare ricerche su internet e richiedere preventivi nero su bianco. Credo che ci siano tante considerazioni da fare, alcune volte è giusto pagare la professionalità di un servizio e non valutare tutto in base al costo

Tc70
A novembre 2016 ho fatto fare la revisione alla forka(SID) ed ho speso 60euro. Il mecca pero' ; mi ha detto che se gliel' ;avessi portata a fine Febbraio/Marzo mi sarebbe costato il doppio. Comunque, secondo me, a quelle cifre per la revisione, comprerei una forka da 300euro e la cambio nuova ogni 2 anni. Io gliel ho chiesto proprio settimana scorsa…e su una Sid da 600 o Reba da 450 eur investire una cifra di 50/60/70 eur ogni 2 anni (cosi come poi ha consigliato lui,conoscendo il mio tipo d' ;uso),non mi sembra cosi esagerato e in tal lasso di tempo,non mi salta fuori una forca nuova pari livello…;-) Poi convengo che chi ci da dentro e le sfrutta in poche ore al 1000 x 100,dovrà farsi anche 2 conti in tasca…chi può fare certi lavori sono in molti,non bisogna fossilizzarsi sul sivende di fiducia,se non mi fa il… Continua a leggere »
Lucky86
guarda, non c' ;è niente da replicare, per tua stessa ammissione non conosci la questione ma ti prendi la briga di fare stime sul tempo impiegato, i costi del negoziante e ti permetti di fare i conti in tasca alla gente.Pensi che per un servizio ti si stia chiedendo troppo?Bene, guardati in giro e cerca chi te lo fa a meno.Non trovi chi te lo fa a meno?Beh, i casi sono due, o quello è il prezzo di mercato per il servizio che stai richiedendo o, effettivamente, c' ;è un cartello per tenere alti i prezzi di quel dato servizio.Cosa fare in quest' ;ultimo caso?Fai quanto ti suggerivo sopra, attrezzati per fornire tu quel servizio al prezzo che ritieni corretto; se effettivamente c' ;è una congiura giudaico-massonica per farti pagare troppo la revisione della biga avrai trovato una miniera d' ;oro, nel caso contrario finirai col culo per terra in… Continua a leggere »
Giocody
Giocody

Forse perchè, se te lo fai in casa non paghi tasse, ma chi lo fa per mestiere sì?! (per dirne una, eh)
Ma di cosa stiamo parlando?
Andate sereni dall’amico dell’amico o dal cuggino, non c’è problema. Per fortuna ci sarà sempre e comunque chi preferisce i professionisti ai lavori “parentali”.