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Nuova Nicolai G1: una enduro camaleontica

Nuova Nicolai G1: una enduro camaleontica

#G1

15/12/2018
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15/12/2018

I tedeschi di Nicolai sono famosi per i loro telai in alluminio prodotti interamente in Germania: massicci e con geometrie piuttosto estreme. La nuova G1 non fa eccezione. Si tratta di una bici da enduro che può essere montata con ruote da 27.5″ o 29″ e ha un’escursione posteriore di 162 o 175mm, a seconda di come si posizioni l’ammortizzatore.

La geometria è variabile grazie ai “mutatori”. Questi mutatori sono presenti sui foderi bassi, poco prima del forcellino, e su quelli alti, all’incrocio con il link che va a muovere l’ammortizzatore.

Quelli bassi servono per poter allungare il carro e sono disponibili in tre misure: 33, 41 e 47mm.

Quelli alti permettono di cambiare l’altezza del movimento centrale e l’angolo sterzo. Grazie a loro è possibile così montare diversi diametri ruota mantenendo costante la geometria o variandola a piacimento, senza però andare ad arare il terreno con un movimento centrale troppo basso. Sono disponibili nelle lunghezze di 3.5, 6.5, 10, 12 e 15mm.

Le due diverse escursioni vengono ottenute grazie ad un link dotato di due attacchi per l’ammortizzatore. Mettendolo in quello alto si avrà un travel di 162mm, che diventano 175mm se si posiziona nel foro basso.

 

Geometrie

27.5″

29″

Altri dettagli tecnici: per la 27.5, per la 29.

Dettagli

Materiale: alluminio
Escursione posteriore: 162/175mm
Cinematica: giunto Horst
Diametro ruote: 27,5″ / 29″
Geolution-Geometry, EXT-ammo a molla, 5 anni di garanzia
Peso dichiarato: 3,90 kg in taglia L
Colori raw/blu o a piacimento
Taglie: S / M / L / XL / XXL
Disponibilità immediata
Prezzo bici completa: da 5.999 €
Prezzo telaio: 2.699 € senza ammortizzatore
Con ammortizzatore EXT + 950,00 €
Con ammortizzatore Fox-Dämpfer + 799,00 €

Nicolai

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ciccioo

La trovo stupenda, estrema ma stupenda.
Mi piace un sacco il telaio, semplice e lineare come forma, per me ha un grande fascino.

Andrea#11

Bah solo il telaio costa piú della mia bike intera, ma da dove arrivano questi dalla Luna??!
Penso che si possa paragonare alla MDE che però costa 1000€ di meno!!!
Complimenti tenetevela pure crucchi…

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Pietro.68
Pietro.68

ma che forcerlla monta???

cheyax
cheyax

Intend

pk71
pk71

Da attuale EX possessore di una ION G16 (rubata l’altra settimana) non posso che parlare bene della Nicolai. Telai cari vero, ma quando li prendi ti rendi conto delle lavorazioni che effettuano, stupende (almeno per chi piace l’alluminio), persone disponibili , personalmente li ringrazio per il trattamento che mi hanno fatto

cheyax
cheyax

Così stabile che è la terra a girare sotto le ruote e non viceversa

Niko9

Geometrie interessanti, mi piacerebbe provare una bici con 62.5 e 535 di reach nel mio caso XL, al momento uso 505 reach e mi trovo alla grande !!! pure bella, però prezzo elevato, come un telaio santa cruz e niente portaborraccia.. l’alluminio non mi piace ma questa ha il suo perchè.. forcella ?

monta
monta

prezzi fuori mercato bravi loro se vendono

FeO
FeO

Le Nicolai hanno sempre il loro fascino e questa non fa eccezione.
La forcella l’ho vista al Bike Festival ed è una Intend

torakiki.gt

Sarò una voce fuori dal coro ma a me non piace molto…
Mi.ricorda certe bici di una decina di anni fa…
L'unica cosa attraente è la possibilità di potet variare a piacimento gli attacchi di mono e foderi in modo da poterla personalizzare sui propri gusti..;-)

torakiki.gt

E comunque anche qui.non è chi ci sia stata chissa quale rivoluzione, perché gia 10 anni fa avevo una demo 9 e scott high octane che avevano attacchi del mono configurabili in una miriada di modi, e ancora prima una vecchia olympia urt che era configurabile in almeno 4 variannti tra escursione e leveraggio

NIPI
NIPI

Nicolai aveva le geometrie regolabili 10 anni prima della tua Demo, la Lambda fu introdotta sul mercato nel 99… 😉

Nig
Nig

Aldilà che il gusto è soggettivo io preferisco queste linee semplici ed essenziali…direi “evergreen” che non tramontano mai(anche se la rendono una bici più anonima forse ma meno soggetta alle mode e a svalutazioni) ma con la possibilità di personalizzare geometrie ed
escursione…una cosa non da poco conto.
Per il prezzo non sto a disquisire…sfonderei un argomento trito e ritrito.

leo62
leo62

Ma quanto è bella ,la vecchia covert (transition)…..a scanso di battute, anche questa lo è.

lollo72

Bel mezzo anche gli accostamenti cromatici dei componenti dell’esemplare in copertina mi piacciono, sarei interessato anche io a sapere che forcella monta , sperando che sia una preserie e che preveda delle protezioni per gli steli bassi (per una forcella upside down destinata al fuoristrada dire che sono d’obbligo!)

Fbf
Fbf

Mah…62,5 di sterzo…mi sembra troppo estremo

Lucky86
Lucky86

bah, camaleontica in che cosa? nei numeri, brugole e fuffa… con quelle geometrie rimane una nave da crociera che non diventerà mai un motoscafo, è una bici a cavallo tra enduro e freeride ma è una nicchia mentre io per bici camaleontica intendo una bici con ampio spettro di utilizzo, mentre mi sembra che abbia un utilizzo molto ridotto ma con un sacco di variazioni per lo stesso utilizzo in discesa.
a 1000 euro di meno ho il mio telaio in alu con ammo…

klasse
klasse

Nicolai, Ancillotti, Pole sono artigiani, te la cuciono addosso la bici, niente scatoloni e taglie uguali per tutti, ovvio devi sapere cosa vuoi e cosa stai acquistando. Per gli amanti dell’oro nero magari sembrerà una follia spendere quei soldi per un telaio. Ma poi ne spendono anche il doppio per una In carbonio di serie.
E non veniamo a parlare di contenuto tecnologico, uno studio dietro ce l’hanno e anche serio.
Poi che dire, ci saranno persone che si accontentano di un abito firmato da uno stilista riprodotto in serie per tutti, e altri invece che da un abito vogliono altro, se lo fanno fare dal sarto e scelgono anche il colore delle cuciture. Questo è l’artigiano. Io mi riferivo ad Ancillotti, ma con Nicolai è lostesso.

Andrea#11
klasse

Nicolai, Ancillotti, Pole sono artigiani, te la cuciono addosso la bici, niente scatoloni e taglie uguali per tutti, ovvio devi sapere cosa vuoi e cosa stai acquistando. Per gli amanti dell'oro nero magari sembrerà una follia spendere quei soldi per un telaio. Ma poi ne spendono anche il doppio per una In carbonio di serie.
E non veniamo a parlare di contenuto tecnologico, uno studio dietro ce l'hanno e anche serio.
Poi che dire, ci saranno persone che si accontentano di un abito firmato da uno stilista riprodotto in serie per tutti, e altri invece che da un abito vogliono altro, se lo fanno fare dal sarto e scelgono anche il colore delle cuciture. Questo è l'artigiano. Io mi riferivo ad Ancillotti, ma con Nicolai è lostesso.

Anche MDE sono artigiani, ma i telai costano di meno.

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fafnir

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gianlucazocchi
gianlucazocchi

Bella bella ma non la comprerei mai ……….

Luke_Brixia
Luke_Brixia

da estimatore da sempre del marchio dico che non comprerei mai una bici con tutte queste regolazioni e possibili modifiche alla geometria.
mi annoio solo a pensarci, la bici la scelgo in base alle geo ottimali per i giri che faccio, è già tanto se ogni tanto modifico la pressione delle sospensioni!