Trackting Bike T9

Nuovo antifurto Trackting Bike T9

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[Comunicato stampa] Al Bike Festival di Riva del Garda Trackting lancia la sua ultima novità: Trackting BIKE T9, il nuovo antifurto GPS intelligente dedicato specificamente all’universo MTB. Il nuovo prodotto infatti è progettato per essere installato nella forcella ammortizzata delle mountain bike grazie a un sistema di fissaggio anti-manomissione brevettato.

Anticipato nientemeno che al CES (Consumer Electronic Show) di Las Vegas lo scorso gennaio, ora BIKE T9 arriva ad arricchire la gamma che l’azienda italiana, specializzata in antifurti per le due ruote, ha voluto dedicare al mondo bici.



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Trackting Bike T9

Come funziona – Con un design cilindrico (L 155 x diam. 22 mm) il nuovo prodotto è pensato per essere applicato facilmente anche da utenti non esperti. É sufficiente inserirlo nel canotto forcella (da 1 – ⅛”) e fissarlo grazie al sistema brevettato del suo espansore. E per ricaricare la batteria, basta attaccare il cavo di ricarica alla sua porta con connettore magnetico, senza dover mai rimuovere il device.

Il sistema, composto da tracker GPS e App mobile, permette di far comunicare la bici con il suo proprietario che, con un semplice gesto sullo smartphone, può attivare la protezione antifurto ogni volta che scende e si allontana dal mezzo. Se da quel momento la bici viene spostata, il dispositivo avvisa l’utente del tentato furto con tre azioni: chiamata telefonica, notifica in App e tracciamento in tempo reale della bici (e del ladro) sulla mappa.

L’App offre anche alcune altre funzionalità come quelle per comporre automaticamente il numero delle Forze dell’Ordine sul cellulare e per condividere la posizione della bici rubata, così da facilitarne il recupero.

La tecnologia Trackting – Al suo interno, BIKE T9 come tutti i dispositivi Trackting è dotato di un modulo GPS/GNSS con antenna attiva ad alta sensibilità (tolleranza massima di appena 5 metri) e una eSIM multioperatore con copertura internazionale. Ma il cuore tecnologico è il firmware, frutto del prezioso background di Trackting, e di un’architettura Cloud sviluppata come da sempre su Microsoft Azure, per garantire la massima stabilità, sicurezza e protezione della privacy.

Inoltre Trackting BIKE è l’unico sistema sul mercato a possedere una speciale gestione della batteria ricaricabile interna, definita dall’azienda dual charge. Il dispositivo infatti è in grado di destinare solo una parte di batteria all’utilizzo “standard” dell’antifurto, ovvero in modalità “Protezione Attiva” con bici parcheggiata, offrendo in questo caso una durata di oltre 6 mesi. Il resto della batteria non viene mai intaccata se non per il tracciamento continuo in caso di furto, in modo da garantire una durata fino a 8 ore di movimento in allarme.

Trackting Bike T9

La gamma Trackting BIKE – Il modello T9 rappresenta una new entry nella gamma Trackting BIKE che il marchio made in Italy ha dedicato al mondo bici con il primo modello lanciato lo scorso autunno: BIKE T7, progettato per essere fissato sotto al portaborraccia e quindi adatto alla maggior parte di bici ed e-bike, dalle urban,alle gravel, fino alle bici da strada.

«Finora bici ed e-bike sono state facili obiettivi per i ladri, rispetto ad altri mezzi, grazie al fatto di essere più semplici da sottrarre e, per contro, difficili da far recuperare. Ed è proprio sulla tempestività di reazione che vogliamo puntare con la proposta Trackting BIKE. Aiutiamo l’utente non solo sentirsi più tranquillo ogni giorno, ma soprattutto a reagire immediatamente al tentativo di furto, superando il fatidico ‘momento panico’ » sottolinea Claudio Carnevali, CEO Trackting.

A Riva del Garda, Trackting BIKE T9 sarà disponibile con uno speciale sconto fiera, altrimenti sempre sullo shop online trackting.com e nei migliori negozi specializzati al prezzo di 129€, con 30 giorni di abbonamento inclusi. Il costo dell’abbonamento è di 29€ per 12 mesi o 59€ per 36 mesi, e include connettività illimitata internazionale in 50 Paesi, telefonate di allarme, aggiornamenti firmware e App, servizio clienti Trackting.

trackting.com

Commenti

  1. Avendo anch'io il OneUp nel cannotto, ho chiesto se era installabile, nelle manopole per esempio. Mi ha risposto che i tentativi di metterlo nelle manopole sono falliti. La miniaturizzazione li obbligava a batterie troppo piccole, ma soprattutto c'erano problemi con il segnale GPS.
    Collocandolo nel cannotto hanno raggiunto la quadratura: autonomia accettabile e buona trasmissione del segnale GPS.
  2. gabriele(76):

    Se si può montarlo in autonomia penso che si possa togliere altrettanto in autonomia
    È la frase " fissaggio anti-manomissione brevettato" che mi preoccupa , magari danno in dotazione una qualche chiave particolare per sbloccare il devoice dal cannotto ?
    Capisco anche che sarebbe meglio mettere in circolazione meno informazioni circa la rimozione !
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