Quarto furto in 3 anni: Chientibike chiede aiuto

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Chientibike ha subito il quarto furto in tre anni, ed è ora in ginocchio. Ha lanciato una campagna Gofundme, se volete dare una mano questo è il link.

 

Commenti

  1. ChientiBike:

    Ciao ragazzi, sono il titolare di ChientiBike, la campagna di raccolta fondi è stata creata per fare fronte alle necessità immediate. La mia assicurazione prevede un rimborso per un massimale di 60.000,00€ che penso di ricevere non prima di 8/12 mesi. Il danno subito, purtroppo è molto più alto.
    Ho subito altri furti ma tutti nell'ordine di 10/8 ebike e mai avrei pensato di trovare il negozio vuoto.
    Non ho intenzione approfittare della vostra solidarietà e come riconoscenza ho predisposto l'invio di una maglia a tutti coloro che vorranno aiutarmi.
    Purtroppo sono veramente in ginocchio e per via di una sfortunata serie di eventi non ha funzionato il sistema di allarme come dovrebbe. Ho telecamere, perimetrali, volumetrici ma un muro sfondato non se lo aspetta nessuno.
    Grazie a tutti.
    Adriano
    Solidarietà, mi auguro possiate ripartire ed evitare altri episodi del genere che purtroppo sono molto diffusi.
    Il discorso del muro non è nuovo. Sono costosi ma avete pensato ai fumogeni o non avrebbero funzionato cmq?
  2. pk71:

    Intendo dire che è un mio sacrosanto diritto comprare una bici da 7000N€, come lo è possedere una macchina da 100.000 o un orologio da 10.000, ed è un mio diritto non avere paura che qualcuno che non ha la mia stessa bici, macchina o orologio abbia intenzione di appropriarsene rubandomeli.
    In sostanza se dici che la colpa dei furti è il prezzo elevato del bene giustifichi il ladro. Hai me questa è la "filosofia" attuale dove i "poverini" sono quelli che ti sfondano la porta del garage e ti portano via 5 bici (che è successo a me), invece la mentalità deve cambiare, loro sono i delinquenti e io sono quello per bene, forse saremo tutti uguali davanti a Dio ma sulla terra NO!
    Tutti uguali per niente.
    In Italia regna l’illegalità per una serie di motivi culturali ed uno è proprio questo. È più facile trovare alibi che far rispettare la legge e punire i trasgressori.
    Al di là della falsità delle argomentazioni per cui puoi lasciare anche un rottame per strada e te lo fregano, la filosofia secondo la quale le persone sarebbero costrette a rivolgersi al mercato delle bici rubate per bisogno è una putt*anata e basta.
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