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Ruote tubeless ready: nastratura e latticizzazione

28/12/2015, 11:42 PM

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Latticizzare una gomma su un cerchio è una di quelle operazioni basilari che ogni mountain biker dovrebbe saper fare. Sui vantaggi di una gomma latticizzata, quindi senza camera d’aria, si sono spesi fiumi di inchiostro, ma ogni tanto è bene ripassare il processo di nastratura e latticizzazione. Abbiamo così approfittato delle nostre nuove ruote FSA Gravity per fotografare e descrivere il processo, con l’aiuto di Davide Bagnoli.

Attrezzi necessari: alcol, uno straccio pulito, nastro, valvola e relativa guarnizione, lattice e un compressore o una pompa a terra.

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Ruote nuove!

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Nella confezione troviamo il kit per il montaggio tubeless. Se non è stato messo a disposizione, se ne trovano facilmente online.

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Il disco in plastica per evitare che la catena cada fra i raggi va bene sulle bici da supermercato, altrimenti il suo posto è questo.

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Prendete dell’alcol e uno straccio pulito.

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Pulite la superficie del cerchio, anche se è nuovo! L’operazione è necessaria per far sì che il nastro aderisca perfettamente al cerchio, evitando che rimangano dei residui d’olio.

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Individuate il buco per la valvola e calcolate circa 15 cm di distanza da essa.

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Il buco per la valvola.

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Cominciate ad attaccare il nastro partendo da 15 cm dal buco e fate attenzione che sia ben tirato e precisamente nel mezzo del cerchio. L’operazione va fatta lentamente e tenendo i nastro in tensione.

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Una volta completato il giro, sovrapponetelo di circa 10 cm.

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Tagliatelo con delle forbici affilate e assicuratevi che la parte finale sia ben incollata.

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Notate che non ci siano bolle d’aria sotto il nastro. Uno dei motivo per cui il nastro FSA ci è piaciuto molto è proprio la sua ottima proprietà incollante.

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Assicuratevi che tutti i buchi dei raggi siano perfettamente coperti dal nastro, altrimenti il vostro sistema non potrà essere sigillato.

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Trovate il buco della valvola.

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Tagliate un piccolo buco per la valvola, senza inserire del tutto l’attrezzo per non rendere il buco troppo grande.

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Installate la valvola. Da notare che molti cerchi hanno valvole e guarnizioni appositi per adattarsi perfettamente alla forma del cerchio. Stringete la valvola in modo che non giri nel buco (cosa importante in caso di guarnizioni squadrate).

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Dato che abbiamo scelto di montare gomme Mavic, usiamo del lattice dello stesso marchio, ma non è una cosa necessaria. Effetto Mariposa si trova qui nel nostro forum, ad esempio.

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Agitare prima dell’uso…

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Con un lato della gomma già tallonato mettiamo circa 60ml di liquido (gomma da 27.5). Per una gomma da 29 inseritene un poco di più.

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Tallonate anche l’altro lato della gomma.

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Usando un compressore gonfiamo il pneumatico a 3 atmosfere, per tallonarlo perfettamente. A seconda di cerchio e gomma, può essere sufficiente usare una pompa a terra. Fate attenzione alla pressione massima consentita dal cerchio, in particolare quelli in carbonio.

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Fate rotare la ruota per distribuire il lattice e sigillare la gomma.

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Controllate che non ci siano perdite di lattice. Nel caso, continuate a far girare la ruota, anche tenendola in mano orizzontalmente e facendo andare il lattice sulla spalla della gomma. Se tutto è a posto, regolate la pressione dell’aria a seconda delle vostre preferenze, e il lavoro è finito!

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Comment
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F
freeride_lover

Mi ricordo di aver già letto qua una guida simile, comunque grazie del ripasso, sempre ben accetto! 🙂

Domanda 1) davvero una pompa a terra è sufficiente per far tallonare una gomma (ovviamente pompa seria, no cinesate)? io non ci ho mai provato (sigh..) per lo più perchè davo per scontato che l’operazione fosse effettuabile solo con compressore (che è in To-Buy list)

Domanda 2) sempre per quanto riguarda il tallonamento della gomma, le bombolette di CO2 possono essere una alternativa alla pompa a terra? Se si, meglio o peggio?

Grazieee

D
Devastazione

Con la Joe Blow da mountainbike ho sempre fatto tallonare quasi tutto,dipende molto dal cerchio. I Mavic per esempio tallonano che e’ una bellezza. Con le bombolette a meno che non sei sicuro di aver posizionato perfettamente il copertone non mi fiderei,se poi ti accorgi che da una parte sta sfiatando ti sei giocato 1 euro di bomboletta per nulla..

B
blucab.77

Con il lattice non si usano le bombolette…

M
mountaindoctor

@freeride_lover:
1a: dipendendo da gomma e cerchio, puoi tallonare anche con una pompa a mano (provato personalmente un paio di anni fa, pompa a mano del Decathlon, High Roller 2.1 LUST su mavic CrossTrail da 26″)
1b: invece del compressore, che consuma energia, indirettamente inquina e fa rumore, comprati questa:
http://www.mtb-mag.com/test-pompa-bontrager-flash-charger/
Funziona in modo sorprendente, costicchia ma alla lunga risparmi (l’energia elettrica non è gratis).
2: come sopra: va bene riciclare le bombolette usate, però se si può evitare di abusare di consumabili è sempre meglio… io con la Bontrager sto tallonando di tutto. Inoltre, io non ho mai verificato ma sembra che il Co2 della bomboletta faccia seccare il lattice.

F
freeride_lover

grazie mille 🙂

A
alex1960

E’ vero!Il Co2 fà seccare il lattice ,a causa negozio d’incapaci,l’ho sperimentato di persona alla 1à foratura.Il risultato è un osso di seppia che ruota nel cerchio e ti fà compagnia!!.. pensa che dopo 4 o 5 bombolette gli INCAPACI,sono dovuti andare da un gommista,che ha usato il compressore da camion x fare tallonare le 2 gomme!2 kenda nevegal j.tomac 2,2 x 29 che NON comprerò mai più…anche i 2 SIVENDE,hanno perso un cliente.Tornerò alle Vittoria BARZO tnt,valide e robuste.Saluti

R
Replay72

Risposte (basate sulla mia ediretta esperienza):
1) Dipende dal cerchio, dal copertone e dalla pompa. I copertoni col cerchietto aderente (vedi i Geax-Vittoria) sono più difficili da montare ma di solito tallonano con estrema facilità mentre quelli col cerchietto lasco (come i Michelin) generalmente necessitano del compressore;
2) Le bombolette CO2 possono essere una valida alternativa al compressore (io le uso spesso per far tallonare le gomme) a patto di mettere il sigillante dopo aver gonfiato con la bomboletta, altrimenti il getto di gas a temperatura bassissima lo fa congelare dentro il pneumatico.

D
Devastazione

Meglio dirla in inglese che suona meglio : friends don’t let friends use Effetto Mariposa…
Bell’articolo e bella officina,sembra una sala operatoria !

P

@Devastazione
– hai avuto problemi con Effetto Mariposa?
– se si’, cosa hai notato?
– tu cosa usi ora?

grazie!

D
Devastazione

Con il Mariposa sarò tornato alla macchina forse una volta sola in 3 anni di utilizzo,senza contare abiti e telaio macchiati PERMANENTEMENTE,a voglia dire che hanno il prodotto che rimuove. Usato il Joe e ha sempre funzionato,adesso uso il continental e ancora non l’ho inaugurato.

G
gabrireghe

@Devastazione
non ho capito i problemi che hai avuto col Mariposa. una volta in 3 anni è tanto? te lo spruzzi addosso che hai gli abiti macchiati?

D
Devastazione

Usato per 3 anni e ha funzionato solo una volta,tutte le altre volte sempre camera d’aria.Se buchi mentre sei in movimento vedi che fontana che fa. Una maglietta,un paio di shorts e il telaio di una Epic macchiati a vita. Vorrei davvero sapere cosa ci mettono dentro,non ripara ma vernicia..

R
Replay72

Io al contrario è 4 anni che uso Caffelatex Effetto Mariposa ed ha sempre funzionato alla grande. Provati anche altri sigillanti schiumosi analoghi ma il Caffelatex si è rivelato migliore. Buoni anche il Joe’s Tubeless, il Doctor Sludge e lo Slime.

M
MIRKODH73

@Devastazione
Scusa, una curiosita’: sai se macchia anche il sigillante di Joe’s (o se perlomeno e’ smacchiabile)? Per caso hai provato anche la versione “Eco” (quella senza ammoniaca e latex)?

Grazie!

N
Nicograndi

Con Joe’s mai avuto problemi, funziona benissimo, fino ad una certa dimensione di foro naturalmente, nel caso Attack fex gel ed eventuale vulcanizzazione, non macchia.

A
AlfreDoss

Anche io abolito dalla disperazione, sporca ma non tappa.
Ora col joe’s al primo taglietto che mi è capitato tutto sigillato in un minuto, una sensazione MAI provata prima col caffelatex….

L
lanfrapio

Ciao a tutti… domanda un po’ fuori tema che volevo fare da tempo.
Ho comprato una nuova bici con ruote UST e copertoni anch’essi UST. È possibile utilizzarli SENZA lattice?
So che molti di voi giudicheranno la domanda stupida ma vorrei una delucidazione da chi ne sa più di me!
Grazie

L
louvenianangle

ciao lanfrapio. ti rispondo di no. devi per forza inserire liquido ogni 6 mesi per evitare di forare e rendere i pneumatici sigillanti. ciao

V
Velocity

Non è così, con cerchi e gomme native Ust il lattice non è necessario se non per evitare forature ma la gomma tiene benissimo e se fori puoi sempre mettere una camera d’aria senza dover pulire il cerchio e sporcarsi di lattice…Io personalmente che uso crrchi e gomme Ust già che ci sono un pò di lattice lo metto e non penso (quasi) più alle gomme

M
mountaindoctor

@lanfrapio

La risposta è si, se usi ruote UST e gomme UST. Nel senso che tallonano e tengono la pressione. Sappi che però non ci sarà niente a tappare eventuali fori/piccole pizzicate, quindi per me il gioco non varrebbe la candela.

C
Chiken69

Si maah…..vuoi mettere 150g in meno!!

R
rimirkus1975

Su cerchi UST tipo i Mavic non ho mai messo il lattice ed hanno sempre tenuto perfettamente. Porto sempre con me 150 cl di lattice e siringa con tubicini ed in caso di foratura inserisco il lattice dalla valvola ; in questo modo evito di dover rabboccare il lattice ogni 2-3 mesi (che poi quando fori ovviamente è sempre secco!) e se non utilizzi il mezzo per un lungo periodo eviti che si formi all’interno del copertone il classico taccone di lattice rappreso .

A
AlfreDoss

Ottima idea davvero, non ci avevo mai pensato.

P

@Alex Boyce grazie per l’articolo. Ho anche io un paio di domande:
– non vi sembra meglio fare due giri di nastro tubeless sul cerchio? A me e’ capitato gia’ due volte (cerchi in alluminio) che il nastro si bucasse in corrispondenza dei buchi per i nipples. Ora faccio sempre due giri di nastro e non ho piu’ avuto problemi.
– il tuo articolo tratta l’installazione di materiale nuovo, penso pero’ che la sfida piu’ grande sia rifare l’operazione quando si vuole cambiare una gomma (o si deve installare una gomma) che e’ gia’ stata latticizzata precedentemente.

Per questo mi piacerebbe sapere se avete dei consigli su come svolgere seguenti operazioni:
– come pulire le gomme dal lattice secco?
– come pulire cerchi e nastro dal lattice secco?
– come decidere se il nastro e’ da sostituire?
– ci sono marche di lattice i cui prodotti sigillanti si rimuovono piu’ semplicememente di altre?
– come evitare che le valvole si intasino con il liquido sigillante?

Marco Toniolo

Ho sempre nastrato 1 giro e mai avuto problemi. Uso di solito il Gorilla Tape, imbattibile
http://www.gorillaglue.de/ger/tapes/

L
lumaca

Uso anche io il gorilla tape e confermo la bontà del prodotto. Ha una colla molto tenace.

D
davidi

Marco io da un anno uso il gorilla, pensavo di aver trovato la panacea ma cmq ogni tre mesi max va cambiato, la colla è la più tenace di tutte, ma cmq si stacca dopo un po… ora son tornato alle origini, camera da 20″ tagliata e vediamo come va…

P
paolobonato

Stanco dei nastri troppo rigidi, che irrimediabilmente prima o poi lasciano passare aria e lattice, ho voluto ascoltare il tuo consiglio e ho ordinato il “Gorilla tape”.
Nastrato oggi il primo cerchio: aderisce perfettamente, si stende con facilità e non fa una bolla o pieghetta che sia una……eccezionale!!!
Poi montato copertone e latticizzato: nessuna piccola perdita iniziale, come spesse volte mi capitava, direttamente in completa tenuta.
Grazie per il consiglio, credo sia un bel passo avanti nella mia esperienza di “latticizzatore”.
Ho voluto ascoltarti anche per il sormonto del nastro: contrariamente alle mie abitudini non ho sovrapposto il nastro in zona valvola, facendo così il foro in uno strato singolo di nastro, come da te indicato. Vedremo i risultati nel tempo………….

A
Alex Boyce

Hi @whattis we will be taking a look at those questions in a later tech corner! So dont worry all will be clear one day soon! Extra tape is not really necessary if you use proper tubeless tape. It could be a good idea to check nipple holes for burrs of metal and file off if needed…

hope that helps

alex

P

@Alex Boyce Thanks for your answer. Looking for new tech corner soon!

G
geobracc

La mia domandina a chi ne sa sicuramente più di me… quanto lattice? So che dovrebbe cambiare dalle dimensioni della gomma a l’utilizzo che se ne fa, ma quale è la quantità media?

Marco Toniolo

60 cl per una 27.5
90 cl per una 29
5 litri per una fat

D
dott_djalemario

Ma su una gomma da 4″ o da 4.8″ ?

G
geobracc

deduco che non apprezzi appieno le fat ahahahah

P
Prometeus81

60cl per 27,5 da xc??? altrimenti io in gomme da 2,4 per uso enduro ho sempre esagerato mettendo sui 100 (e con gomma nuova anche qualcosa più…)

L
Lord Soth

La sezione è molto più importante ai fini del volume rispetto al diametro. 100 ml per un 27.5″ x 2.4″ non sono troppi

N
nsauro

Ciao,
Intanto grazie per la guida.
Scusa, ma per una 29 ci vanno 90 cl o 90 ml? Non me ne intendo ma quasi 1 litro di lattice mi sembra esagerato…
A fine stagione, prima di metter via la bici per la pausa invernale bisogna svuotare il lattice perché non si secchi in fondo al copertone?

L
@lberto

Io dal basso della mia esperienza mi sentirei di consigliare quanto segue:
– tallonare il copertone senza lattice.
– una volta tallonato, sgonfiare la gomma (che rimarrà comune tallonata), aprire la valvola (che dovrà essere di tipo “smontabile”), inserire il lattice, rimontare la valvola, gonfiare e shakerare il tutto.

In questo modo si evitano eventuali schizzi di lattice in fase di tallonamento

M
marco delli castelli

faccio anch’io così 🙂

L
Lord Soth

E l’unico sistema davvero pratico… rimontare un lato della gomma con il lattice all’interno richiede una discreta pratica e si tratta di un’operazione che potrebbe scoraggiare qualsiasi persona ai primi tentativi.

A
andrea6103

Considerato che bisogna cominciare ad attaccare il nastro partendo da 15 cm dal buco della valvola e che una volta completato il giro va sovrapposto di circa 10 cm, il foro per la valvola sarà quindi fatto su una parte di nastro non sovrapposta. Non è meglio far completare il giro del nastro dopo il buco della valvola in modo che il foro sia fatto sul nastro doppio?

G
gabrireghe

penso che intendesse 10 cm oltre il foro della valvola nella direzione in cui stai nastrando

L
@lberto

certo, e anche i 15 cm iniziali sono “prima” del foro…

M
marco delli castelli

Secondo me questo non è chiarissimo. Nel punto valvola si ha un doppio strato od uno singolo?

Marco Toniolo

singolo

L
@lberto

Avrei detto doppio…
Sicuro Marco???

G
Giocody

doppio, doppio.

L
Lord Soth

Sul foro della valvola solitamente il nastro risulta sovrapposto.
Questo consente anche che il foro praticato si slabbri con meno facilità

P
Palanka47

Grazie per l’articolo, semplice e completo. Io per parte mia sto adottando da diversi mesi un metodo col quale mi trovo molto bene; invece di usare il kit ho usato una semplice camera d’aria da 24″ (io ho cerchi da 26″) tagliata a metà e poi posta intorno al cerchio a sigillare i buchi dello stesso; il resto della procedura è poi uguale… Parlando per esperienza personale posso dire che il risultato è eccellente (ho fatto più di 4000 km con percorsi anche molto accidentati).

H
Honestlypino

Fin’ora non sono mai riuscito,in circa 6 ruote nastrate,a non lasciare qualche bolla…usando prima il nastro di Superstarcomponents e dopo quello Notubes,hanno un potere incollante ridicolo e sono fin troppo rigidi,alla fine anche con le bolle funziona lo stesso,ma da comunque fastidio!
Prossima volta proverò un’altro nastro completamente differente…

B
Balzy

Quale provi? Così mi aggrego, ho il tuo stesso problema!

H
Honestlypino

Pensavo allo Schwalbe,avevo letto (forse sul forum) che era meno rigido degli altri e quindi più facile da stendere…oppure userò il Gorilla Tape che costa pure poco ed è simile al nastro americano quindi morbido e si attacca facilmente.

G
gabrireghe

anche io avevo lo stesso “problema” delle bolle con il notubes che è pessimo secondo me perchè troppo rigido e poco incollante. ho comprato il gorilla tape che è ottimo, morbido, elastico e molto incollante. per di più lo puoi prendere di una misura abbondante anche (io ho preso 25mm) che tanto poi basta fare un taglietto anche di 1/2 mm per il lungo e tirare che essendo un nastro telato te lo fai della misura che preferisci facilmente

B
Balzy

Ottimo grazie a entrambi, prossimo giro provo il gorilla tape!

C
Chiken69

Io di nastro ho sempre usato americano telato, da 50mm, si taglia in mezzo che e una bellezza, quindi dura il doppio e ha una colla parecchio tenace ma che quando la togli non sporca.

S
Sebastian88

Per togliere le bolle metti il nastro e poi monti un copertone con camera d’aria a 3 atm. Lasci riposare x qualche ora e quando smonti il nastro è perfetto.

H
Haran

Ottimo.
Io ho nastrato le mie DT con l’apposito kit DT: nastro biadesivo leggerissimo + nastro flat con appositi bordini anti-stallonatura. Gongio con normale pompa.
Inserisco il lattice direttamente dalla valvola (di tipo smontabile), con il siringone della Mariposa.
Però non utilizzo Caffelattex, bensì Zeroflats.

M
miki99

Io utilizzo cerchi UST nativi, saranno più pesanti 100 grammi però niente Scotch-ature!

E
elymaury

Sono rimasto uno dei pochi con la camera d’aria, ma fra stallonamenti, nastratura cerchio, cambio liquido mi sembra più immediato cambiare una camera d’aria, che tra l’altro con gomme exo protection è molto difficile forare.

H
Haran

Beh, il processo di sostituzione della camera d’aria è indubbiamente il top della praticità, quando si fora.
Col tubeless non si fora.
Quindi… 😉

H
Haran

Per dirla tutta, quando usavo la camera d’aria pizzicavo tutti i weekend (sono un biker aggressivo).
Ora son 2 anni che non buco. In compenso, ora faccio grandi bozze sui cerchi.

R
Replay72

Il vantaggio del tubeless non è solo che non fori ma anche che puoi scendere di pressione senza rischiare di pizzicare. Basta un minimo di pratica iniziale e fai tallonare qualsiasi gomma senza eccessive difficoltà.

G
gasate

Attualmente ho anche io il nastro che si vede in foto. Ma ho nastrato anche con nastro isolante da elettricista largo 2.5cm. Comunque il liquido si secca troppo in fretta e non mi risulta che ne abbiano inventato uno che regga più di 2 mesi

B
Balzy

Qualcuno ha mai provato a nastrare i WTB Frequency i25 con nastro WTB? Ho consumato un nastro intero cercando di farlo aderire perfettamente, ma il canale centrale rimane con un mare di bolle d’aria…

Al momento la ruota sta tenendo la pressione (dopo 3 settimane di inutilizzo la trovo sgonfiata di 0.1 bar, ma penso trafili dalla valvola), però il mare di bolle d’aria rimane.

M
Mostro

Io non ho trovato più difficile di altri cerchi, la nastratura dei WTBi25 . Certo che la gola così sagomata qualche bolla la può formare , ma secondo me non è poi così un problema per la tenuta. L’importante è che sia ben incollato in prossimità dei fianchetti..
Non mi ricordo più che nastro ho usato, sicuramente nastri rigidi tipo Stan’s, ho sempre avuto roba simile… Piuttosto come già tu sospetti , è molto importante l’interfaccia foro con giusta valvola.
Come trucchetto, foro sempre con ferro rovente , cercando di ottenere un diametro leggermente inferiore alla valvola…

Sono stupito da quanti si lamentano per lo scollaggio di nastri, quando appunto io non faccio neanche troppo attenzione alla posa e mi ritrovo cerchi in attività da parecchi anni.. ??????

J
jumanci

Due giorni fa durante una uscita un sasso mi ha tagliato un copertone sul fianco(2 cm) con fuoriuscita di tutta l’aria in pochi metri. Ho messo una camera d’aria ma come si fa a tallonare una gomma con una bomboletta di co2 e una mini pompa?

C
Chiken69

Con tenacia!

D

Otiimo articolo di ripasso.
Però dopo aver provato gli ust nativi col cavolo che torno a sclerare coi nastri vari…piu di una volta, dopo poco piu di due mesi ho dovuto montare la camera per tornare a casa per il distacco del nastro…ora ho un paio di ruote bontrager duster che tengo di scorta latticizzate con il kit joe s no flat e tiene moooolto meglio che col nastro…stessa cosa della camera da 24 tagliata…soluzione migliore dopo l ust nativo…poi c é un kit della bontrager che secondo me é il top ma non riesco a trovarlo.

L
Lord Soth

Rivolgiti ai rivenditori TREK e chiedi di ordinartelo.
Il kit Bontrager trasforma in modo definitivo un cerchio normale in un Tubeless quasi perfetto.
I migliori risultati si ottengono ordinando oltre alla bandella sagomata anche l’apposita valvola Bontrager.

D

Ok lo faró.
Chissa perche non l abbiano messa in commercio…

L
Lord Soth

È venduto come ricambio. Quindi va ordinato dal rivenditore

M
menollix

Io le tallono sempre senza lattice. Una volta tallonate smonto la valvola e metto il lattice.
Così evito schizzi di roba bianca in giro 😀

V
vdude

Anche io faccio tallonare e poi smonto la valvola e inserisco il liquido.
Di questo articolo non sono d’accordo sull’utilizzo del compressore perché i cerchi possono scoppiare, ho buttato via un cerchio mavic per questo motivo. Per far tallonare basta la pompa a terra e al massimo un po’ d’acqua e sapone.

Marco Toniolo

buona fortuna. Non tutti i cerchi/gomme vanno su con la pompa a terra, e col compressore basta avere l’accortezza di gonfiare al max a 3 bar.

L
louannescrymgeou

Ciao Marco se ne avrete occasione parlate del sistema MilKIT lo sto usando da un po’ e ti assicuro che porta il sistema tubless su un altro pianeta , mi sento davvero di consigliarlo .

C
Checcoski

Il nastro va bene anche per cerchi non tubles…

L
Lord Soth

Per cosa?
Non c’è già la fascia paranipples?

7
77bebe77

Sono finalmente ricominciate le rubriche workshop/tech corner????
Bene ?

G
garrettrustin04

Volete fare una cosa fatta bene che vi durerà fino a che non avete voglia di cambiare cerchi?
Una volta nastrati i cerchi mettete copertone e camera d’aria e li lasciate gonfiati a 2.5-3 atmosfere per una notte.
Poi togliete camera d’aria e latticizzate.
Con la pressione esercitata in maniera uniforme dalla camera d’aria il nastro resta attaccato veramente bene.
Io ho usato nastro effetto Mariposa verde e sono 2 anni ormai che le ho nastrate ed è ancora tutto perfetto.

FabryLorenz
FabryLorenz

Io mi sono trovato molto bene anche con i flap PUR-POP (vedi http://www.starbianchi.eu/production/flap-band/). Si montano come un flap normale (ci va ovviamente più forza ed un po’ di attenzione affinchè si posizioni correttamente all’interno del canale) ed eliminano i problemi dei nastri tradizionali da incollare.
Mi ha anche dato l’impressione di facilitare il tallonamento del copertone, dato che è leggermente più spesso del nastro normale e permette di fare tenuta all’aria prima che il tallone si posizioni a contatto col fianco del cerchio.

canyon67
canyon67

Chiedo lumi in merito a questo articolo ai piu’ esperti di me. Ho due bici, una con ruote xt ust native e quindi su quelle nessun problema ed un altra con ruote DT in carbonio. Su quelle ruote (latticizzate), dopo aver rotto senza ragione alcuna 5 raggi in 4 mesi ho deciso di mandarle in assistenza a DT Swiss Italia in quanto loro stessi mi dicevano che probabilmente tali rotture erano causate da una errata tensionatura del mio meccanico. Dopo quasi due mesi rientro in possesso della mia ruota ma purtroppo nel giro di un mese si rompono altri due raggi. Rimando la ruota in assistenza e la loro risposta alle mie continue domande in merito a tali rotture e’ stata questa; tali ruote non sono latticizzabili, DT Swiss non produce un nastro compatibile con queste ruote e quindi le sostanze corrosive presenti nel liquido anti foratura scollano i niples, da qui le frequenti rotture, per cui questi cerchi vanno usati esclusivamente con camere.
Va da sé che sono rimasto perplesso dalla loro @mail di risposta. Per paura di invalidare la loro garanzia ho seguito i loro consigli e non si e’ piu’ rotto un raggio. Ora ho paura a latticizzarle anche perché e’ veramente frustrante pedalare col timore che possa da un momento all’atro rompersi un raggio, per ora ho parzialmente risolto latticizzando le camere ma mi manca il confort delle basse pressioni che la latticizzazione consente.
Consigli?

M
MIRKODH73

Ma i raggi li hai effettivamente rotti, o ti si è staccato qualcosa dal cerchio?

canyon67
canyon67

Si troncavano sul niples, anche quando pedelavo in piano senza spingere troppo.

M
MIRKODH73

Mah, forse la cosa migliore è aspettare per vedere se ricapita anche senza lattice…

canyon67
canyon67

Li uso da mesi con le camere e non mi si sono piu’ rotti. Pero’ mi chiedo come mai questa situazione si sia presentata solo a me, tra l’altro ho sempre e solo usato il cafelattex che non contiene ammoniaca. La spiegazione che mi hanno dato credo dovrebbe valere per qualsiasi cerchio non tubelles nativo.
Dimenticavo di specificare che nonostante entrambe i cerchi fossero entrambi latticizzati, il problema si e’ sempre e solo manifestato alla ruota posteriore.

M
MIRKODH73

Magari non ha senso fare tante ipotesi, dato che con quello che costano le ruote in carbonio meglio non rischiare a far prove… Comunque:
-sono ruote preassemblate o le hai fatte assemblare tu?
-come è stato riparato il danno? Hanno sostituito i raggi o hanno cambiato anche altro?

canyon67
canyon67

Tali cerchi sono quelli in dotazione alla Scott Spark SL che ho acquistato nuova. Il servizio DT Swiss Italia mi ha sostituito i nipless. I raggi non sono stati sostituiti, tranne quello rotto ovviamente.

M
MIRKODH73

Mistero. Strano che una bici di quel livello non abbia cerchi tubeless-ready…

P
pollo94

solo una domanda:
ho fatto tallonare (il tallone è messo bene su tutto il cerchio) messo il lattice e gonfiato, la gomma tiene però mi rimane “storta” (quando la ruota gira la gomma ondeggia lateralmente e su asfalto da fastidio)
consigli??????

L
Lord Soth

Ovviamente non è tallonata bene. Controlla che si veda il bordino di limite del tallone a filo del cerchio. E che sporga di un mm circa tutto intorno.
Quindi se così non è (e ci scommetterei) tallona a pressione maggiore.
O smonta e rimonti facendo più attenzione

I
ivano drudi

ciao a tutti, sto cercando di rendere tubeless un paio di ruote della bontrager mustang 29, tanto per dirla tutta..ho comprato la bici usata, tanto per provare una 29..insieme ai cerchi mi è stato dato il flap (rigido) da inserire nel cerchio; però noto che il cerchio è già nastrato …che faccio: metto anche il flap rigido o lascio solo la nastratura? ringrazio in anticipo.

L
Lord Soth

Togli tutto e metti il flap.
Quello di Bontrager è eccellente

I
ivano drudi

grazie. oggi provo.

I
izanola76
E
eldonmccord705

Ciao a tutti,
Domanda, forse priva di senso: il liquido utilizzato per latticcizzare può corrodere i nipples in alluminio
I

B
blucab.77

Ho fatto il mio primo montaggi otubeless su una sola ruota. Mi pare ben riuscito, però solo dopo l’operazione conclusa mi è sorto un dubbio…

Le ruote sono delle shimano WH-M8000 da 29″ con canale 19c, tubeless ready, e vengono consegnate già nastrate. Fino ad ora le avevo usate con camera d’aria.
Ora, il nastro che c’era all’interno era solo una protezione per la camera nei fori dei nipples, oppure è un nastro fatto per fare tenuta in configurazione tubeless?

La gomma (race king 29×2,2 blakchili protection) attualmente è ben tallonata e sembra tenere. E’ stata latticizzata con 30 ml, usando una siringa attraverso la valvola. Il dubbio è… se il nastro non andasse bene o dovesse cedere, il lattice che ho messo andrebbe a infiltrarsi dentro il cerchio in punti dove sarebbe molto difficile da rimuovere. Sbaglio?

Quindi… meglio rifare tutto con un nastro diverso o va bene così?
Grazie!

Big Steak One
Big Steak One

Quello che mi chiedevo…Anche con copertoni Tubless Ready va utilizzato il lattice? Pensavo che si utilizzasse solo per coperture con “pori” quindi non TR. Grazie.