come non forare

Come non forare

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Come non forare? Sembra una domanda dalla risposta scontata, eppure esiste da quando esiste la bicicletta. Ultimamente, grazie al sistema tubeless, si è riusciti ad arginare notevolmente il problema, ma non è stato eliminato del tutto.

Vediamo i sistemi disponibili sul mercato e gli accorgimenti per evitare il più possibile questo spiacevole inconveniente.

Camere d’aria

Se si usa la bici saltuariamente, la camera d’aria è il sistema più pratico perché è molto semplice: si gonfia la gomma, e si esce. È anche il più prono alle forature, visto che è vittima di spine, pizzicature e tagli. Il vantaggio maggiore sta nel non aver lattice da rabboccare o da pulire quando si cambiano le gomme, ma se uno va spesso in mountain bike, la camera d’aria è solo un sistema di riserva per tornare alla base nel caso non si sia riusciti a riparare il tubeless.

Camera d’aria Tubolito
Camera d’aria Schwalbe

Tubeless

Proprio grazie alla mancanza della camera d’aria e di un liquido sigillante si riesce a diminuire drasticamente il numero delle forature. Bisogna però fare attenzione alla combinazione gomma / cerchio, sempre tenendo ben presente la tipologia di bici e l’uso che se ne fa. Cerchi rigidi in carbonio, uniti ad una gomma dalla spalla fragile, taglieranno il copertone che viene pizzicato dall’impatto del cerchio con il terreno.

Bisogna trovare un equilibrio fra gomma, ruota e pressione dell’aria per l’ambito d’uso. Non è facile, ma con il tempo e il numero di uscite si arriverà sempre più vicini alla perfezione, o quasi.

Qui trovate un approfondimento sui vantaggi del tubeless rispetto alla camera d’aria.

Lattice Effetto Mariposa
Lattice Stans No Tubes
Lattice Joes Super Sealant

Inserti

I famosi salsicciotti sono una vera spina nel fianco al momento del montaggio /smontaggio. Non solo, tanti di loro tendono ad assorbire il lattice, rendendo al gomma esposta a tagli o spine. D’altro canto preservano il cerchio dalle botte con il terreno e permettono di girare a pressioni più basse con gomme più leggere.

Inserti Barbieri Anaconda
Inserti Tannus Armour
Inserti Effetto Mariposa TyreInvader

In collaborazione con Bike Lab

 

Commenti

  1. Code98:

    Penso ci voglia anche un po' di cognizione nella scelta delle linee, ho un amico che ha iniziato da poco, molto bravo in generale ma pensa che le bici siano invincibili e si ostina a prendere in pieno le pietre più malefiche , tralaltro siamo dei bei torelli da 80-90 kg.
    Ora io capisco in gara si può provare il tutto per tutto ma se si gira per divertirsi un attimino di accortezza ci vuole, visto che non c'è il meccanico alla fine del sentiero che ti cambia cerchi e gomme ad ogni giro. Poi c'è anche chi non gliene frega niente ed è contento a rompere sempre roba, lì sono scelte personali
    eh si, se é dello stile di chi viene dall'enduro endotermico solitamente va a cannone dando minuti ai poser da forum con le bici da dentista... L'istante successivo peró é quello in cui ti chiedono di raddrizzargli il cerchio o riparare la spalla dello pneumatico che sembra essere stata azzannata agli squali.

    Detto ció quella del tubeless a me sembra sempre essere una alternativa assai funzionale e con il telescopico rappresentano il salto evolutivo maggiore che é stato fatto negli ultimi anni nel mondo bike. Al di la del discorso forature.
  2. Ieri me l'avete tirata voi allora: tagliata la spalla su una pietra e sono tornato a casa mettendo la camera d'aria :pirletto:
    Oggi messo la pezza e pare tenere ma la prova del 9 la farò domani.
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