SRAM 2011: i primi assaggi

SRAM 2011: i primi assaggi

05/03/2011
Whatsapp
05/03/2011

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=67834[/IMG]

Massa Marittima (GR) – 3 Marzo 2011

Nell’ambito della settimana di competizioni Cross country della “XX Maremma Cup”, della quale SRAM è ‘title sponsor’, ha avuto luogo una ‘session’ di presentazione e prove pratiche dei prodotti 2011 della Casa di Chicago.
Gruppi trasmissioni Sram, forcelle e ammortizzatori Rock Shox, freni Avid, componenti Truvativ quali guarniture, manubri, attacchi. E poi il reggisella telescopico Rock Shox Reverb, unico di tipo idraulico presente sul mercato, autentico ‘best seller’ della stagione.
Tutta la componentistica a disposizione è stata montata su un’ampia varietà di mountainbike, a seconda del campo di utilizzo dei prodotti. Freeride, Enduro, All mountain, Trail biking, Marathon e Cross country le discipline interessate dai test sul campo.
Per quanto riguarda i prezzi al pubblico, SRAM consiglia di consultare il listino ufficiale, che per l’Italia è curato da “AMG Srl” (www.amgsrl.com).

Trasmissione 2×10 – gruppi Sram X.0, X.9 e X.7
La doppia guarnitura unita alle dieci velocità del pacco pignoni, oltre al già noto Sram XX, è stata introdotta sui gruppi trasmissione X.0, X.9 e X.7 contrassegnati come ‘model year 2011’.
La novità è rappresentata dalle corone 36-24 e 34-22, ideali per le bici da 29”, dentature che vanno ad aggiungersi a quelle già esistenti (39-26 e 42-28). Hanno tutte il giro bulloni di 120 mm.
Le guarniture, marchiate Truvativ, sono disponibili con movimento centrale Gxp oppure BB30, anche con calotte ‘press-fit’, lunghezze pedivelle 170 e 175 mm, in carbonio per l’X.0, in alluminio per l’X.9 e l’X.7.
I pacchi pignone sono disponibili nelle rapportature 11-36 per l’X.0, da 11-23 a 12-36 per l’X.9, da 11-32 a 12-36 per l’X.7. Spider alleggerito e anello di tenuta in alluminio per il più pregiato X.0.
Le catene per 10 velocità sono identiche a quelle già utilizzate per il comparto stradale.
Aggiornati i cambi posteriori con nuove colorazioni, per il miglior abbinamento cromatico con la propria bici.
Sram non suggerisce un utilizzo specifico per questi due gruppi, che infatti trovano campo di applicazione tanto fra gli utenti xc quanto fra quelli dediti alle discipline maggiormente orientate al ‘gravity’.
Prossimamente il resoconto delle prime impressioni sul campo.
Seguirà un test di lungo periodo dell’intero gruppo X.9

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=67827[/IMG]

Forcelle Rock Shox Sid e Revelation
La gloriosa Sid, una delle forcelle più titolate al mondo, è disponibile ora con escursione di 120 mm, nella duplice versione World Cup e RLT. Per entrambe la possibilità di avere il perno passante da 15 mm, oppure i classici forcellini per quick-release.
La nuova Revelation World Cup ha testa e cannotto conico in carbonio, da 1,5”-1,1/8”. L’utilizzo del carbonio ne fa scendere il peso a soli 1.690 grammi dichiarati, un record per una forcella avente ben 160 mm di escursione.
Anche le versioni World Cup della Sid e della Revelation, come le altre forcelle più quotate di casa Rock Shox, hanno l’optional del rivestimento dei foderi mediante ‘keronite’, un trattamento simile all’anodizzazione, ma basato sull’aggiunta di prodotti chimici, il cui risultato è una cover trasparente molto resistente alle abrasioni e ai solventi. Tale procedimento è utilizzato per rivestire i carrelli di atterraggio degli aerei. E’ una ‘feature’ che consente di risparmiare uno strato di vernice, contribuendo ad abbassare ulteriormente il peso di queste due splendide forcelle.
Faremo seguito con una prova pratica della Sid RLT Ti 120 mm.

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=67838[/IMG]
La nuova Rock Shox SID RLT Ti 120 mm

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=67836[/IMG]
La nuova Rock Shox Revelation World Cup

Ammortizzatori Monarch Plus e Vivid Air
Novità 2011, il Vivid Air copre le esigenze delle discipline ‘gravity’. Due le versioni, l’R2 e l’R2C.
(http://www.sram.com/rockshox/products/vivid-air-r2 – http://www.sram.com/rockshox/products/vivid-air-r2c)

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=67778[/IMG]

Il Monarch Plus, specifico per l’All mountain, beneficia di nuove regolazioni, risultando più versatile.
Anche per questo ammortizzatore le versioni disponibili sono due, l’R e l’RC3.
(http://www.sram.com/rockshox/products/monarch-plus-r – http://www.sram.com/rockshox/products/monarch-plus-rc3).

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=67776[/IMG]

Reggisella telescopico Rock Shox Reverb
L’esperienza Rock Shox nel campo delle forcelle idrauliche ha portato alla realizzazione di questo splendido componente, che ha immediatamente riscosso larghi consensi tra gli utilizzatori, guadagnandosi anche molti riconoscimenti nei test comparativi condotti dalle riviste del settore.
E’ l’unico reggisella telescopico di tipo idraulico, e questo ne fa un componente estremamente versatile e preciso nel funzionamento. L’escursione è di 125 mm.
E’ azionato da un comando ‘pop-lock’ al manubrio, posizionabile a destra o a sinistra. Il cavo idraulico, contenente olio minerale, s’innesta appena sotto la slitta, e aziona un pistone interno, come avviene nelle forcelle.
Un sistema che non teme malfunzionamenti imputabili a sporcizia, poiché interamente sigillato, né a frizioni che generano attrito, tipiche dei sistemi meccanici via cavo.
Il reggisella è disponibile in due diametri (30,9 e 31,6 mm) e due lunghezze (320 e 480 mm), la più corta delle quali è accreditata del peso di 520 grammi.
Stupisce per la sua sofficità e per la micrometrica precisione delle possibili regolazioni.
Qui le specifiche tecniche: http://www.sram.com/rockshox/products/reverb

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=67832[/IMG]
Il reggisella Rock Shox Reverb

[IMG]http://www.mtb-forum.it/community/forum/picture.php?albumid=8484&pictureid=67833[/IMG]
Il comando ‘pop-lock’ al manubrio