Sulle creste sopra il Lago d’Iseo

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Lazzadielle, conoscouto anche come “Ke spettakolooo”, si è goduto una di queste giornate sahariane in alto sopra al lago d’Iseo. Sahariane perché la sabbia del deserto è arrivata fin nelle Alpi, alzando le temperature e facendo dimenticare il gelo di due weekend fa.



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Commenti

  1. yura:

    Doc non dar retta a quel Gran Balòss del Lazza: lui ci infila tre gite in una, probabilmente per esseri umani normodotati ci sarà la possibilità di farne la metà per la stessa cima !
    Fino a 2000 lo porto a casa ... mi è capitato solo una volta di fare un 2700 nella mia vita salendo al plaine della morte ci ho messo 10h ....
  2. Luke_Brixia:

    Pensa te! proprio sabato mattina son salito in Punta Almana e son sceso da quella cresta fino alla croce di Pezzolo, per poi proseguire verso S. Maria del Giogo.
    Precisazione importante per chi pensa sia tutto come nel video: in quella discesa si cammina parecchio, non è mica tutto come la parte nel video!
    Ci sono un sacco di gradoni o passaggi stretti e super scassati dove la bici va portata o addirittura calata.View attachment

    Poi è giusto che Lazza (così come Ragnoli in un recente video) inseriscano solo le parti ciclabili, sennò che palle!
    View attachment

    Hai fatto bene a precisarlo perché dai video sembra tutto in sella ma a scendere da quel versante la bici diventa un impiccio a piedi almeno fino a croce di pezzuolo.
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