[Test] Ammortizzatore Fox DPX2

[Test] Ammortizzatore Fox DPX2

13/06/2017
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13/06/2017

Fox presenta il nuovo ammortizzatore DPX2. Come dice il nome, si tratta di un “incrocio” fra il DPS e l’X2,  ed è stato pensato per un utilizzo trail/enduro. Come da tradizione, circa un mese fa Fox ce na ha mandato uno da provare, che è stato montato sulla Pivot Firebird usata per i test di durata, al posto del Fox X2.

Caratteristiche

Il DPX2 è un ammortizzatore ad aria con quello che Fox chiama “sistema di ricircolo dell’olio”, che poi altro non è che la tecnologia Twin Tube, pensata per separare i flussi dell’olio, permettendo così di diminuirne le pressioni di esercizio, cosa che a sua volta influisce sulla sensibilità ai piccoli urti. È lo stesso sistema che troviamo nell’X2, in un pacchetto però meno ingombrante e più leggero. I pesi rilevati dei due ammortizzatori sono (lunghezza 216mm, corsa 64mm) di 524 grammi per l’X2 e di 421 gr. per il DPX2. Sulla Firebird la tematica dell’ingombro è solo secondaria, visto che non c’è il portaborraccia sul tubo obliquo, ma su altre bici il risparmio di spazio anche rispetto al vecchio DPS può agevolare l’inserimento della borraccia, o permetterlo quando prima non era possibile.

Tornando alla parte tecnica, con il DPS divide l’idea del sistema a due pistoni, per farsì che le regolazioni della compressione e del ritorno siano completamente indipendenti.

Parlando di regolazioni, tre sono i livelli di compressione regolabili esternamente tramite la levetta blu: Open, Medium e Firm, a cui si aggiungono 10 clicks per il fine tuning della compressione in modalità aperta. Per questo settaggio è necessario usare una brugola da 2.5, da infilare nella vite che vedete al centro del pomello blu.

La regolazione del ritorno si trova ora in una posizione facilmente raggiungibile, al contrario del vecchio modello, che richiedeva una brugola per poter essere raggiunta. La zigrinatura offre un ottimo grip anche con i guanti.

Come avrete notato, la forma del DPX2 è diversa rispetto a quella del DPS, infatti la camera negativa è stata leggermente cambiata per rendere l’ammortizzatore più lineare nel primo 25% di travel e più sostenuto a metà corsa, seguendo il trend che avevamo già visto con la nuova Fox 36. Non solo, il design della camera negativa cambia a seconda dell’escursione e della lunghezza dell’ammortizzatore, disponibile sia nelle misure imperiali che quelle metriche.

Per i più curiosi sul funzionamento del DPX2 publichiamo di seguito i disegni dei suoi interni.

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Sul campo

Setting: 25% di sag.
7 clicks del ritorno dal tutto aperto.
215 PSI per rider di 71 kg + circa 5 kg fra vestiti, zaino e protezioni.

Quando mi è arrivato il DPX2 pensavo che Fox si fosse sbagliata, mi aspettavo infatti di montarlo su una bici da trail e non su una endurona come la Pivot Firebird, con 170mm di escursione. In particolare non ritenevo possibile sostituire l’X2, cioé un ammortizzatore che si usa anche in DH, con uno così “mingherlino”, ed ottenere delle prestazioni simili. Mi sbagliavo.

Innanzitutto pedalare la Firebird in salita è diventato meno faticoso, grazie alla chiusura dell’idraulica molto più decisa rispetto all’X2. Non è il solito blocco, infatti una sua caratteristica molto interessante è quello di reagire agli impatti aprendosi quasi del tutto, facilitando così il suo utilizzo anche quando ci si arrampica su sentiero, e non solo su strade lisce o asfaltate. Il risultato è una discreta trazione anche in posizione Firm. Scrivo “discreta” perché in questa posizione il DPX2 reagisce bene agli impatti più sostenuti, ma non ha la sensibilità ai piccoli urti come in Open o Medium. Se ci si trova sul classico sentiero “su e giù”, piuttosto scassato, spostare la levetta su Medium aiuta molto a tenere la ruota posteriore attaccata al terreno.

Dove ero scettico era nelle discese veloci e piene di asperità, come quella del Tamaro (a tratti), per intenderci. Visto che la neve è stata poca, lo scorso inverno, e che quindi si è sciolta in fretta, ho potuto tartassare per bene il DPX2 su un terreno dove le sospensioni tendono a diventare molto calde ed eventualmente più dure con lo scaldarsi dell’olio, aiutandomi con la funivia per fare più discese possibili. Il risultato è stato piuttosto sorprendente, perché il DPX2 non ha dato i minimi segni di debolezza ed ha brillato per fluidità, sensibilità ai piccoli urti e “pienezza”, tutte cose che danno stabilità, in particolare sul veloce e sugli urti in sequenza, quelli dove se  la bici cominicia a diventare nervosa, in un attimo si sbaglia la traiettoria.

In pratica non ho sentito la mancanza dell’X2, anzi, ho cominciato ad apprezzare sempre di più la forma snella del DPX2, il suo peso inferiore, e la sua efficacia nelle 3 posizioni della compressione. A proposito di compressione, ho anche smanettato con il fine tuning dell’Open, trovando alla fine quello ideale in due click dal tutto aperto. Il carro della Firebird tende ad insaccarsi poco di suo, e non ha gran bisogno di un aiuto esterno per performare bene, ammesso che l’ammortizzatore vada bene, come in questo caso.

Come tutte le sospensioni Fox, anche il DPX2 diventa molto progressivo verso la fine della corsa, caratteristica che si sposa bene con la cinematica della Firebird, piuttosto lineare di suo. Anzi, a dire il vero ho avuto meno problemi a trovare la pressione giusta per evitare i fondocorsa che con l’X2, dove spesso e volentieri trovavo l’O-ring al pelo con il finecorsa.

Conclusioni

Il Fox DPX2 è stato una piacevole sorpresa: in soli 421 grammi troviamo un ammortizzatore molto performante sia in salita che in discesa, grazie a delle regolazioni della compressione efficaci e veloci tramite le tre posizioni, e ad un’idraulica che lo rende sensibile ai piccoli urti, bello “pieno” a metà corsa e soprattutto molto resistente al surriscaldamento malgrado le sue piccole dimensioni.

Prezzi

DPX2 Factory: 739 EUR. Il Factory è l’unica versione disponibile come after market (= nei negozi), gli altri modelli li troverete solo su bici complete.

Ridefox.com

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gargasecca
gargasecca

215psi x il tuo peso non sono “abbastanza”??
Io a quanto lo dovrei mettere scusa…tengo io 215psi sul vecchio DHX 5.0 Air…c’ è qualcosa che mi sfugge.

gargasecca
gargasecca

[QUOTE="marco, post: 8157933, member: 1"]Dipende anche dal rapporto di leva della bici[/QUOTE]

Ah ok…su questo non ne ho idea…:nunsacci:

Una mia curiosità…magari hai un link o me lo sai spiegare tu…perchè nel tempo si è persa la 2° valvola di regolazione aria sul Piggy?

:hail:

Jolly Roger
Jolly Roger

Provato circa 6 mesi fa.

anthony
anthony

Diametro dello stelo?

Stefx
Stefx

In sintesi migliore in salita,uguale in discesa e più leggero dell’X2..mica male!

ElFranz
ElFranz

Come lo vedi invece su una specialized enduro(2016) che invece é fin troppo lineare e si insacca dibbrutto?
Sai mica se hanno intenzione di fare la versione con attacco proprietario come hanno fatto con l’X2?
Già sbavavo per l’X2, ora mi tocca cominciare a riempire il porcellino, facciamo 3 o 4 porcellini va…

Luca De Antoni

Per me fai prima a cambiare bici… voglio dire, smenare 700 e passa euro per cambiare l’ammo all’enduro (tra l’altro 2016, quindi già svalutata dal nuovo modello) non ti regalerà un comportamento così diverso da com’è ora… lineare è e lineare rimane… né una bici che acquisti valore… con budget minimo puoi aumentare i token nell’ammo che hai già così da migliorare un po la progressività e tenerti la tua. Ma se dovessi spendere quella cifra su un’enduro… del 2016… anche no… avuta per un anno, stesso problema, con meno del doppio di quanto costa questo fox (che indubbiamente pare una figata) mi son fatto una bici nuova… che va una meraviglia rispetto all’enduro. Mia personale opinione avendo avuto anche io la stessa bici… ciao

lagoz
lagoz

…Curiosità: ci puoi dire che bici hai preso?
Se è la Capra, che possiedo, in quanto a progressività dell’ammo, è perfetta, mentre la Stumpjumper 29 (ottima bici per altro…) è ben più lineare…

Luca De Antoni

Trek remedy 9.8 2017, tutta un’altra cosa, specie in discesa.

saione
saione

Da quando disponibile?

giouncino
giouncino

come è diventata piccola la camera EVOL….

Pietro.68

inversione di tendenza per le camere aria, dalle ultra high volume alle small volume?

si sono accorti che tanta aria non è poi così efficace.

fafnir

[QUOTE="lachiliuc, post: 8158243, member: 3666"]Per me fai prima a cambiare bici… voglio dire, smenare 700 e passa euro per cambiare l'ammo all'enduro (tra l'altro 2016, quindi già svalutata dal nuovo modello) non ti regalerà un comportamento così diverso da com'è ora… lineare è e lineare rimane… né una bici che acquisti valore… con budget minimo puoi aumentare i token nell'ammo che hai già così da migliorare un po la progressività e tenerti la tua. Ma se dovessi spendere quella cifra su un'enduro… del 2016… anche no… avuta per un anno, stesso problema, con meno del doppio di quanto costa questo fox (che indubbiamente pare una figata) mi son fatto una bici nuova… che va una meraviglia rispetto all'enduro. Mia personale opinione avendo avuto anche io la stessa bici… ciao[/QUOTE]

Che bici hai adesso?

Inviato dal mio MotoG3 utilizzando Tapatalk

Luca De Antoni

Trek remedy 9.8 2017, con alcune modifiche. Tutta un’altra cosa, specie in discesa.

Luca De Antoni

L’ho sostituita con una trek remedy 9.8 2017 con alcune modifiche, e devo dire che mi trovo molto meglio, specie in discesa, sia per la maggiore progressività del carro, che per la maggiore rigidità del telaio. In salita vanno bene entrambe, sul rotto però il carro della trek copia molto di piu con un’aderenza che l’enduro si scorda .

mauron
mauron

una domanda
il fine tuning della compressione
agisce sulle basse o sulle alte velocità ?

AlfreDoss
AlfreDoss

Ovviamente sulle basse ma in parte si avverte anche alle alte, visto che i due circuiti lavorano sempre in parallelo.

lucafrica
lucafrica

Mi ricorda il marzocchi…primi trasbordi di know how?

montagnoso
montagnoso

Ottimo il paragone con l’X2. invece, sul versante trail come è rispetto al dps evol?

mauron
mauron

[QUOTE="AlfreDoss, post: 8158704, member: 32348"]Ovviamente sulle basse ma in parte si avverte anche alle alte, visto che i due circuiti lavorano sempre in parallelo.[/QUOTE]

però il doppio circuito dovrebbe garantire proprio il contrario

cioè la regolazione separata tra le late e le basse velocità

o per lo meno dovrebbe diminuirne la relazione

credo

AlfreDoss
AlfreDoss

[QUOTE="mauron, post: 8159054, member: 67951"]però il doppio circuito dovrebbe garantire proprio il contrario

cioè la regolazione separata tra le late e le basse velocità

o per lo meno dovrebbe diminuirne la relazione

credo[/QUOTE]

Non c'entra QUASI niente, l'olio passa in ogni caso da entrambi, a seconda della sua velocità lo farà più da un circuito piuttosto che dall'altro, per quanto ne capisco è praticamente impossibile (oltre che inutile e deleterio alle prestazioni) separare completamente le alte dalle basse, a meno di usare sistemi alquanto complessi.

In verità hanno sì separato fisicamente i due circuiti, ma solo per poter ottimizzare entrambi nel funzionamento, oltre a finalmente spostare la regolazione del rebound in una posizione "Cristiana", ma i due circuiti funzionano comunque in tandem.

Inviato dal mio XT1032 utilizzando Tapatalk

Pietro.68

l’importante è che hanno capito che per rendere performante un ammo bisogna lavorare (molto e bene) sull’idraulica e non che basta solo aumentare la camera aria.

nicolaseriati
nicolaseriati

Ciao. Sono sorpreso anche io che per il tuo peso la pressione sia 215 PSI.
Rispetto alla gamma precedente Fox mi sembra un valore alto, ma effettivamente può dipendere da tante cose.
Mi puoi dire a quanto gonfiavi l’X2 sulla stessa bici? E se ti ricordi con quanti volume spacer lo usavi (l’X2)?
Grazie

FABIUS_C

[QUOTE="marco, post: 8157918, member: 1"][Test] Ammortizzatore Fox DPX2

[/QUOTE]

Scusa Marco se riesumo la discussione, ma volevo capire se il blocco (firm) è granitico o se invece , come mi sembra di aver capito dalla tua recensione, è una frenatura spinta.

Te lo chiedo perchè sulla mia jeffsy 2018 in modalità firm affonda abbastanza "agevolmente" sino al punto di sag per poi diventare molto frenato.. (ma non bloccato).

Spum
Spum

è una frenatura molto sostenuta della compressione

deo..
deo..

ciao jeffsy 2018, stesso ammo blocca completamente.

marzoitacud
marzoitacud

scusate ragazzi ma per un biker di 90 kg + attrezzatura che pressione bisogna caricare in questo ammo ? grazie

Pietro.68
marzoitacud

scusate ragazzi ma per un biker di 90 kg + attrezzatura che pressione bisogna caricare in questo ammo ? grazie

la pressione giusta per il tipo di percorso che fai.
Comincia con quella che ti da un sag del 30% e poi vedi

marzoitacud
marzoitacud
Pietro.68

la pressione giusta per il tipo di percorso che fai.
Comincia con quella che ti da un sag del 30% e poi vedi

ma ti risulta che questo tipo di ammo ha il massimo della pressione a 350 psi…….a me sembra strano !!!

Pietro.68
marzoitacud

ma ti risulta che questo tipo di ammo ha il massimo della pressione a 350 psi…….a me sembra strano !!!

sono molti gli ammo che hanno pressioni massime di questo livello.
perchè strano?

FABIUS_C
deo..

ciao jeffsy 2018, stesso ammo blocca completamente.

mah…. in molti mi hanno confermato che non diventa di marmo come la forcella, inoltre l'ho già revisionato presso fox a causa dell'elevato numero di ore e non è stato riscontrato nessun problema…. quindi presumo che vada bene così..
Tu hai la jeffsy cf pro race ?

deo..
deo..

si jeffsy pro race 2017….sarà che peso 61 kg (160 psi circa ) ma blocca di brutto …………

FABIUS_C
deo..

si jeffsy pro race 2017….sarà che peso 61 kg (160 psi circa ) ma blocca di brutto …………

Mmmm allora parliamo di due ammo diversi… Quello sulla 2017 non è il dpx2 che invece è montato sulla mia..

luke75
luke75

Marco lo sostituiresti su una Troy carbon del 2014 che monta un dvo topaz?