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[Test] Canyon Lux SLX 9.0 Pro Race

[Test] Canyon Lux SLX 9.0 Pro Race

25/10/2018
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25/10/2018

Vi abbiamo presentato alcuni mesi orsono la nuova Canyon Lux, la nuova full da cross country di Canyon. Abbiamo ora testato la versione CF SLX 9.0 Pro Race, che si posiziona subito dietro al top di gamma CF SLX 9.0 Race Team.

Dettagli

Materiale telaio: carbonio
Formato ruote: 29”
Geometrie variabili: no
Corsa ant/post: 100/100mm
Mozzo posteriore: 148×12
Mozzo anteriore: 110×15
Interasse ammortizzatore: 210x55mm
Trasmissione: 1×12 (34t / 10-50)
Attacco per deragliatore: no
Attacco portaborraccia: 2
Disponibilità del solo frameset: no
Colorazioni: diverse, visibili sul sito
Peso rilevato: 10.050 kg senza pedali
Prezzo: 5.599 Euro

Allestimento

Le ruote sono delle Reynolds in carbonio Black Label XC Carbon da 25 mm interni e 30 esterni, con mozzi Reynolds/Industry Nine dal peso di 1400 grammi, già predisposte tubeless ready, garantite a vita.

Molto curati alcuni particolari. Il blocco manubrio sull’orizzontale in prossimità dello sterzo che inibisce la rotazione completa del manubrio può essere molto utile per evitare danni da rotazione eccessiva ai cavi o all’orizzontale in caso di impatto con i comandi o i freni.

Così come è utile il dente posto internamente alla corona per non far cadere la catena (evenienza in ogni caso molto rara con l’Eagle). Intelligente e comodo è lo sgancio della ruota posteriore che va a scomparsa dentro l’asse del perno da cui viene estratto per svitare il perno stesso.

Geometrie

La geometria è praticamente identica a quella della Exceed e si può definire piuttosto conservativa: l’angolo sterzo della Lux è di 0.5° più chiuso rispetto a quello della hardtail in quanto tiene conto del valore del sag, che va ad aprire l’angolo. Questo per rendere il passaggio da una bici all’altra il più semplice possibile, visto che chi fa gare tende ad usare una biammortizzata o una hardtail a seconda del tracciato.

La prova sul campo

Ho avuto modo di provare la Lux SLX 9.0 per oltre un mese sulle Dolomiti, anche alla 3Epic di Auronzo di Cadore, il percorso su cui si è svolto a settembre il mondiale UCI Marathon. Un percorso che i big hanno quasi tutti affrontato con una front, incluso il detentore del titolo Alban Lakata che corre proprio con Canyon, ma non il vincitore Avancini che ha usato una full. I pro fanno sono un mondo a sé e una full, quelle di ultima generazione, é quasi sempre da preferirsi su percorsi marathon del genere, tecnici in diversi punti e lunghi molte ore.

La Lux Pro Race non ha tradito le attese dimostrandosi all’altezza non solo in discesa e sullo sconnesso in genere, ma anche nei frangenti dove le front emergono maggiormente, cioé salita e reattività. Del gruppo c’è poco da dire, non è una novità. L’Eagle con il 34 davanti (al più con il 32 per i meno allenati) abbraccia tutte le necessità, è preciso ed immediato nella cambiata, anche sotto sforzo e nelle versione Grip Shift, ed è ulteriormente migliorato rispetto ai gruppi Sram in precedente versione.

Quel che mi ha maggiormente impressionato della Lux è la rigidità della bici a sospensioni chiuse. Non ho mai avuto modo di testare un bici che fosse così granitica sia nell’ammortizzatore che nella forcella. Per quanto riguarda l’ammortizzatore ritengo che sia il sistema di sospensione del telaio a favorirne il blocco totale, visto una parte del movimento del carro è gestita dalla flessione dei foderi alti. Anche da aperto, l’ammortizzatore è sempre molto sostenuto, direi quasi una via di mezzo fra le classiche full e le front, e per renderlo più confortevole, magari in previsione di percorsi tecnici, è consigliabile calare un po’ la pressione regolando il ritorno abbastanza veloce per non farlo essere troppo pigro. Anche la Sid, come da caratteristica Rock Shox, pur avendo fatto un bel passo avanti in termini di progressività rispetto a versioni precedenti, è sempre una forcella molto Race, anch’essa sostenuta nell’affondamento e più impegnativa di una Fox specie su discese lunghe. La regolazione della compressione posta sulla testa dello stelo destro presenta una regolazione molto di fino che si fa fatica a percepire nei diversi setting.

Per questa sua rigidità a sospensioni bloccate la Lux, su salite scorrevoli, dà una sensazione di efficienza in spinta senza il minimo accenno di fastidioso affondamento, così come nei cambi di ritmo è molto pronta, pagando rispetto ad una front di pari livello solo per via del peso maggiore. In discesa, trattandosi comunque di una full, pur con un manubrio non troppo largo (720 mm), è precisa nelle traiettorie e abbastanza permissiva. Le ruote in carbonio Reynolds smorzano bene le vibrazioni del terreno, appaiono resistenti ed affidabili anche incontrando tratti sassosi di alta montagna, quasi da all mountain, come il Rita Dahle 10+1 della 3Epic. Di contro la ruota libera è alloggiata nel mozzo senza alcun meccanismo di ritenzione. Smontando la ruota e mettendola in auto con la cassetta verso il basso mi è capitato che cassetta e ruota libera si fossero sfilate dal mozzo, col rischio di perdere i cricchetti con cui la ruota libera fa presa sull’interno del mozzo. Ovviamente non è una situazione che può capitare a ruota montata, tuttavia un meccanismo di ritenzione sarebbe opportuno.

Veniamo al reggisella telescopico.

Sul questo componente c’è molto scetticismo nel mondo xc. Ho cercato tratti di percorso specifici, già percorsi anche a sella alta o dove era necessario scendere a piedi perchè oltre il limite (del rider più che della pendenza) per poter valutarne l’efficienza. Va detto che rispetto ad altre bici il fuorisella della Lux appare piuttosto agevole quasi che la sella sia più bassa, di contro il movimento centrale è molto alto da terra. Ad ogni modo il telescopico dà maggior sicurezza quando si è al limite e permette la percorrenza anche di quei brevi tratti in cui in xc a volte è necessario scendere. È difficile stabilire quanto questo si tramuti in un vantaggio netto fra tempo guadagnato in discesa e perso come peso in salita nel complesso di una gara, anche perché può variare in funzione della tecnicità e del dislivello del percorso. Se non si hanno patemi cronometrici, ma si preferisce in ogni caso misurarsi il più possibile senza dover scendere dalla bici, il telescopico può essere una buona soluzione anche per le bici xc, a maggior ragione per chi non ha grande confidenza con la discesa. Sarebbe sufficiente lo stesso modello di reggisella in versione con escursione da 65 mm, visto che per necessità tecniche e per il tipo di bici l’escursione intera è sempre stata pressochè inutile.

È comunque un componente che va imparato ad usare. Sentire la sella fra le gambe, quando si è in piedi sui pedali, è un buon aiuto nella guida e nel controllo del mezzo ed è bene abbassare il reggisella non più di quel che si ritiene necessario in funzione della pendenza che si va affrontare, né è utile abbassarlo quando non è necessario, per aver l’appoggio per il peso del corpo, quando si vogliono riposare le gambe. Altra cosa che va imparata, ma è abbastanza facile, è la prontezza e sincronizzazione del movimento nell’azionare il comando e premere sulla sella nella giusta misura, ma in maniera repentina, quando ci si approssima a un tratto molto ripido o a uno scalino da copiare.

Quando arriva dalla fabbrica, la Lux non ha il reggisella montato. Il cavo del reggisella si intravede ma non esce dal piantone. Basta smontare il comando dal manubrio e far scorrere il cavo con la guaina all’interno del telaio, affinchè il cavo fuoriesca dal tubo piantone e si riesca a fissarlo alla molla di comando del reggisella. Una volta inserito nel telaio, permetterà alla guaina di riuscire dal telaio e rimontare il comando sul manubrio senza alcun problema.

Per quanto riguarda i freni, gli SRAM Level Ultimate, si confermano come siano ottimi per potenza e modulabilità, oltre ad essere di pratico azionamento grazie all’ergonomia delle leve. Un insieme di qualità che li rende efficienti anche su discese lunghe ed impegnative, dove non accusano mai alcun decadimento nelle prestazioni.

Conclusioni

La nuova Canyon Lux è un ennesimo deciso passo avanti verso la riduzione tecnica degli svantaggi delle full rispetto alle front, in particolare reattività e affondamento sullo scorrevole a sospensioni chiuse. Qualche etto ancora lo si paga rispetto alle front, ma sono abbondantemente ripagati dal comfort, molto importante alla distanza, dalla sicurezza nella guida e dalla trazione. Tutti pregi che la Lux ha mostrato di possedere. Ciò la rende votata sia alle xc brevi a tutta (ma ancora un gradino sotto le front), che nei percorsi lunghi e con molto dislivello.

Lo sdoganamento delle full è comunque in atto. Si vedrà quanto queste avranno la prevalenza sulle front nel breve periodo. Così come il tempo e il progresso tecnologico diranno se anche il telescopico diventerà un must nell’xc, come lo è nelle discipline gravity.

Canyon

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Ghinghino
Ghinghino

A me questa bici fa impazzire. Seconda solo alla scott spark.

NoRulesDemis
NoRulesDemis

Mi hai tolto le parole di bocca, una validissima alternativa economicamente più abbordabile alla Spark (che per me è fuori budget persino l’usato)

tibowski
tibowski

Io ho la Spark RC team. se trovi il negozio giusto la paghi poco piu della lux a parità circa di montaggio. Ma geometricamente almeno per me non cè storia. troppo race e conservativa questa lux. Poi certo se guardi solo alla salita…

niobla
niobla

sono il “quasi” e il “circa” i problemi di paragonare le canyon con tutte le altre, canyon unisce ricerca nel mezzo (prima di uscire sono sempre vincenti in gara) e prezzi incredibili (ho una exceed)

tibowski
tibowski

quasi intendo 2-300 euro su un media gamma. con uno sconto 20 (come ho trovato io) una scott la paghi praticamente come una canyon. Però 1) la Spark è molto meglio imho vedi geometrie piu moderne e sospensioni su 3 posizioni invece che 2 come tutte le Lux con le rockshox e 2) la rivendi 10 volte meglio. (ho avuto due scott e due canyon quindi parlo anche per esperienza personale)

niobla
niobla

per quanto riguarda il prezzo non penso che cisiano 200-300 euro di differenza a parità di montaggio. ti dico questo perchè sto guardando per una oiz e con sconto (perchè corro con chi me la vende ) arrivo al prezzo di questo modello Lux (che prenderei con lo sconto sponsoring), ma la oiz in questione non ha il telescopico, ha freni XT, ruote inferiori e cambio è un misto GX e XX1.

dove compri la spark che ci do un occhio, a questo punto 🙂

Valtrompia1970
Valtrompia1970

Io questa l’ho pagata poco meno di 5000 euro con lo sconto sponsoring. se mi trovi una Scott con lo stesso montaggio a meno di 5000 fammi sapere qual è il negozio.

tibowski
tibowski

Non faccio pubblicità ma online o fisici se ne trovano di offerte sul 20% per le Spark. Poi si, ci devi aggiungere il telescopico e magari vuoi le ruote in carbo (come ho fatto io) e qualcosa ci devi aggiungere. Sul qualità prezzo di canyon nessuno discute. Alla fine non si guarda solo quello però sennò tutti prenderemo da Canyon, e uno sceglie quello che reputa meglio e che gli piace di piu, magari spendendo un po di più. e se sei bravo e fortunato neanche tanto.

biofa1
biofa1

Tanto che serve testarla??? Non è disponibile sino a luglio anno prossimo!
In termini di produzione in Canyon non ci capiscono niente… capisco i problemi alla suppy chain ma qui sono loro che hanno grosse lacune

andry-96

Bellissima! Forse avrei osato di più sull’angolo di sterzo: sono passato da 71º a 69º e la differenza è pazzesca in discesa ma ininfluente in salita( ovviamente anche il resto delle differenze geometriche influisce) perciò 70º mi sembra un valore fin troppo conservativo

MTBikerMAU
MTBikerMAU

Bellissima,l’ho puntata già il giorno in cui è uscita, l’avrei già sotto al sedere (la 8.0) se non fosse che ho avuto altre spese :\
Probabilmente allora eri tu @samuelgol il biker con la LUX 9.0 alla 3Epic che mi ha sorpassato verso la fine dell’ascesa al rif. Auronzo!

drmale
drmale

Due commenti
1) 32T per i meno allenati, ma perché mai? Il 30 va benissimo anche per gente piuttosto allenata, e in certi frangenti è un bel salvagambe. Spesso esco con gente modesta che mette il 32 e in salita si impianta perché l’ha letto sul forum, che col 30 si frulla…
2) la differenza di peso tra telescopico e non è di circa 350gr, che su un peso medio uomo-bici di 75 kg, non credo possa rappresentare una massa che può oggettivamente influenzare una posizione in gara, mentre una volta acquisita la tecnica giusta per guidare la bici con la sella bassa, anche se non sempre il guadagno è misurabile col cronometro, la sicurezza che conferisce diminuisci il rischio di errore in modo notevole. Se dovessi scegliere tra full senza telescopico e front col telescopico, la seconda tutta la vita.

Marco Toniolo

30×50 inutile perché sui passaggi tecnici frulli troppo e non metti giù la potenza. Provato personalmente

groveda
groveda

Vero, prova però a fare salite di 400/500 metri di dislivello con pendenze continue sopra il 25% poi vedrai come apprezzi la corona del 30!!

Alessio_Esposito

Credo che sarà la mia prossimi bici…e questo test me ne da un ulteriore conferma

Lucky86
Lucky86

bella bici, sia in estetica che prestazioni
ma è già la versione 2019? perchè sul sito c’è la dicitura NEW sulle 2019 e questa non ce l’ha

leleFc
leleFc

Le hanno già tolto la dicitura “new” perchè è stata presentata a giugno, quidni ormai è “consolidata” e non più “new”

leleFc
leleFc

Le hanno già tolto la dicitura “new” perchè è stata presentata a giugno, quindi ormai è “consolidata” e non più “new”

Valtrompia1970
Valtrompia1970

Condivido quasi tutto visto che sono possessore di questa bike. Gruppo sospensione veramente top. Unico dubbio è sulla garanzia a vita delle ruote? Ricordo che quando le ho registrate sul loro sito mi chiedevano se volevo allungare la garanzia.

pancetta
pancetta

bellissima bici e bellissimo posto… Monte Zovo?

pavlinko80

il 30×50 su una bici da 10 kg xc con copertoncini da 2.10 e' intile, giri a vuoto, fai 2kmh , fai prima a scendere e spingere fatichi meno e impieghi meno tempo, io uso il 32 50 su una endurona da 14/15kg ed il 32 50 mi permette di salire a 3/4 kmh ovunque, ed e' gia molto limite per certi passaggi, troppa coppia e rapporti troppo corti sono controproducenti specie sullo sconnesso

CarlCarl
pavlinko80

il 30×50 su una bici da 10 kg xc con copertoncini da 2.10 e' intile, giri a vuoto, fai 2kmh , fai prima a scendere e spingere fatichi meno e impieghi meno tempo, io uso il 32 50 su una endurona da 14/15kg ed il 32 50 mi permette di salire a 3/4 kmh ovunque, ed e' gia molto limite per certi passaggi, troppa coppia e rapporti troppo corti sono controproducenti specie sullo sconnesso, su una full xc cosi il 34 ci sta tutto

la 34 ancora meglio con lo Shimano 10/51, più che per il 51 per la scalatura…

lumerennù
lumerennù

e poi c’è chi si lamenta che sempre più persone, specialmente di mezza età, passano alle e-bike!
Questi rapporti vanno bene solo ai giovani o a chi può (e ha voglia) di allenarsi come un atleta.
A tutti gli altri appassionati non rimane che scegliere tra le poche ditte che ancora propongono la “santa” doppia (MDE, YT ecc..) o passare alle e-bike.

andry-96
pavlinko80

il 30×50 su una bici da 10 kg xc con copertoncini da 2.10 e' intile, giri a vuoto, fai 2kmh , fai prima a scendere e spingere fatichi meno e impieghi meno tempo, io uso il 32 50 su una endurona da 14/15kg ed il 32 50 mi permette di salire a 3/4 kmh ovunque, ed e' gia molto limite per certi passaggi, troppa coppia e rapporti troppo corti sono controproducenti specie sullo sconnesso, su una full xc cosi il 34 ci sta tutto

Per andare a 3/4 km/h devi tenere una cadenza veramente bassa, io su bici da xc ho la 32 ma se dovessi avere una bici più pesante metterei una 30 volentieri, preferisco pedalare a 60rpm almeno piuttosto che morire a 40rpm

andry-96
lumerennù

e poi c'è chi si lamenta che sempre più persone, specialmente di mezza età, passano alle e-bike!
Questi rapporti vanno bene solo ai giovani o a chi può (e ha voglia) di allenarsi come un atleta.
A tutti gli altri appassionati non rimane che scegliere tra le poche ditte che ancora propongono la "santa" doppia (MDE, YT ecc..) o passare alle e-bike.

basta cambiare corona non serve la doppia

lumerennù
lumerennù

dipende. Nella mia enduro ho la corona 22 e dietro 44. Nessun monocorona ci arriva. Uso poco questa combinazione estrema, ma quando mi serve ringrazio chi ancora produce mtb compatibili con la doppia, perché posso ancora evitare per qualche anno le e-bike.

Elandur
drmale

Se dovessi scegliere tra full senza telescopico e front col telescopico, la seconda tutta la vita.

Da incorniciare.
E purtroppo vedo costantemente la difficoltà di far comprendere a chi non ha il telescopico quanto sia utile. "Ma tanto vado anche così" mi rispondono… senza comprendere che possono andare ancora meglio e in sicurezza.

pavlinko80
andry-96

Per andare a 3/4 km/h devi tenere una cadenza veramente bassa, io su bici da xc ho la 32 ma se dovessi avere una bici più pesante metterei una 30 volentieri, preferisco pedalare a 60rpm almeno piuttosto che morire a 40rpm

attorno ai 50 rpm, non e' dura come pedalata, il 50 col 30 sullo scassato e sui passaggi ripidi e tecninci non mantieni l equilibrio e' troppo agile e trasmette troppa coppia alla ruota e perdi aderenza , sulla mtb xc tenevo il 34 con l eagle e mi trovavo bene su tutte le gare, il 50 serve raramente , solo sui pezzi molto ripidi , non devi pedalarci per molto altrimenti vuol dire che hai sbagliato rapportatura, il rapporto che solitamente si usa di piu in salita deve essere il 42 e il 36. c e da dire che io preferisco le corone ovali, riesci a pedalare a bassa cadenza senza affaticare la gamba, con le tonde non mi son mai trovato

p84
p84

Le front non sono un segmento inerte che non evolve, basterebbe provare la nuova Fsi per farsene un’idea e fare un balzo in avanti nel futuro. Il comfort non eguaglia quello di una full ma è notevolissimo, e in salita vola letteralmente. Poi se uno ha problemi di schiena sono il primo a consigliare la biammortizzata

andry-96
pavlinko80

attorno ai 50 rpm, non e' dura come pedalata, il 50 si usa per brevi tratti, il 50 col 30 sullo scassato e sui passaggi ripidi e tecninci non mantieni l equilibrio e' troppo agile e trasmette troppa coppia alla ruota e perdi aderenza , sulla mtb xc tenevo il 34 con l eagle e mi trovavo bene su tutte le gare, il 50 serve raramente , solo sui pezzi molto ripidi , non devi pedalarci per molto altrimenti vuol dire che hai sbagliato rapportatura per la tua gamba o per il percorso, il rapporto che solitamente si usa di piu in salita deve essere il 42 e il 36. c e da dire che io preferisco le corone ovali, riesci a pedalare a bassa cadenza senza affaticare la gamba, con le tonde non mi son mai trovato

Le corone ovali mi incuriosiscono ma non le ho ancora testate, il 32-50 lo uso un sacco ma perché i miei giri sono pieni di rampe corte spesso al 20%

pavlinko80
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Le front non sono un segmento inerte che non evolve, basterebbe provare la nuova Fsi per farsene un'idea. Il comfort non eguaglia quello di una full ma è notevolissimo, e in salita vola letteralmente. Poi se uno ha problemi di schiena sono il primo a consigliare la biammortizzata

il problema delle front in xc , maggiormente e' sullo sconnesso in salita, si perde troppa trazione rispetto ad una full e si fatica di piu per non far sgommare il post. le front restano valide per le marathon e percorsi scorrevoli

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Gli ultimi modelli hanno cerchi larghi che assorbono le sconnessioni sia in discesa che in salita, unitamente a carri molto assorbenti. Chiaro che la full assorbe ancora di più, ma non solo le sconnessioni, anche l’energia impressa ai pedali

pavlinko80
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Gli ultimi modelli hanno cerchi larghi che assorbono le sconnessioni sia in discesa che in salita, unitamente a carri molto assorbenti. Chiaro che la full assorbe ancora di più, ma non solo le sconnessioni, anche l'energia impressa ai pedali

prendi un ciottolato un po ripido e sconnesso, con la front scendi, non c e carro o cerchi larghi che tengono, la full passa sopra a tutto e non perdi trazione, poi se mi parli di percorsi scorrevoli e veloci allora si la front e' meglio, ma resta un mezzo meno polivalente, la full ti permette di fare ogni percorso, grazie al peso contenuto e ai nuovi ammo e carri che sono veramente bloccati da chiusi. qualche anno fa il gap peso/performance tra front xc e full xc era enorme. ora non lo e' piu

p84
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Qualche anno fa c’erano 1,5 kg circa tra una front e una full complementari, oggi c’è 1 kg, che in una marathon e sopratutto su lunghe salite, è sempre tanto

fr@nky
drmale

Due commenti
1) 32T per i meno allenati, ma perché mai? Il 30 va benissimo anche per gente piuttosto allenata, e in certi frangenti è un bel salvagambe. Spesso esco con gente modesta che mette il 32 e in salita si impianta perché l'ha letto sul forum, che col 30 si frulla…
.

Io credo che monterò una 30T, un pò perchè capita di fare belle rampe, un pò perchè concepisco (forse in maniera un pò strana) il 10-50 come fosse un 10-42 + 50 da usarsi in casi particolari
Devo ancora uscire con la Lux, quindi farò prima un paio di giri test, ma credo che andrò di 30T
In maniera analoga, sulla Jekyll sono passato, in ambito 11v, da 10-42 con 28T a 10-48 con 30T, pensandolo come un 10-42 + 48

Lo so, sono strano 🙂

pavlinko80
lumerennù

dipende. Nella mia enduro ho la corona 22 e dietro 44. Nessun monocorona ci arriva. Uso poco questa combinazione estrema, ma quando mi serve ringrazio chi ancora produce mtb compatibili con la doppia, perché posso ancora evitare per qualche anno le e-bike.

e dove ci vai con un 22/ 44, scendi e spingi a piedi fai prima e fatichi meno, io se non salgo col 32 50 sulla mia enduro prefersco scendere e spingere,sotto 3 kmh e' inutile pedalare fatichi di piu , inutile girarci attorno con rapporti da criceto, se non si ha la gamba non sali neanche col rapporto piu corto immaginabile

lumerennù
lumerennù
pavlinko80

e dove ci vai con un 22/ 44, scendi e spingi a piedi fai prima e fatichi meno, io se non salgo col 32 50 sulla mia enduro prefersco scendere e spingere,sotto 3 kmh e' inutile pedalare fatichi di piu , inutile girarci attorno con rapporti da criceto, se non si ha la gamba non sali neanche col rapporto piu corto immaginabile

è un discorso trito e ritrito che ho sentito tante volte, fin da quando dal 28 o 30 si passò al 32 e anni dopo al 36

pavlinko80
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Qualche anno fa c'erano 1,5 kg circa tra una front e una full complementari, oggi c'è 1 kg, che in una marathon e sopratutto su lunghe salite, è sempre tanto

certo son tutte cose da valutare. se la marathon ha salite lunghe lisce e scorrevoli come ormai ci hanno abituato in italia, e' piu performante una front, ma la salita in mtb deve essere sia scorrevole che sconnessa e tecnica altrimenti non si fa piu mtb ma gravel. torniamo sempre li, io se dovessi scegliere cosa comperare in ambito xc a parita' di prezzo con un badget tipo i classici 4k euri per una buona medio alta gamma xc , tra front xc da 9.5kg e una full di pari prezzo xc tipo lux da 10.5kg, prenderei subito la full, non si discute, dei crampi a fine discesa e di tribolazioni su salite sconnesse dopo 4 anni di front xc non ne voglio piu sapere.

p84
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Ripeto: non si evolvono solo le full, ma anche le front. Le front attuali non hanno nulla a che vedere in fatto di comfort e performances rispetto a quelle di qualche anno fa, provare per credere. Io le ho provate e scrivo con cognizione di causa.
Poi che vuol dire fare gravel ? Gravel è solo un termine inventato per vendere un’ulteriore tipologia di bici che non serviva a nessuno ma ora, guardacaso, serve a tutti

fabbri82
fabbri82

idem, anch’io mai più front, full a vita

pavlinko80
p84

Ripeto: non si evolvono solo le full, ma anche le front. Le front attuali non hanno nulla a che vedere in fatto di comfort e performances rispetto a quelle di qualche anno fa, provare per credere. Io le ho provate e scrivo con cognizione di causa.
Poi che vuol dire fare gravel ? Gravel è solo un termine inventato per vendere un'ulteriore tipologia di bici che non serviva a nessuno ma ora, guardacaso, serve a tutti

le front possono evolversi quanto vogliono, hanno e avranno sempre un grosso limite in offroad, io ho avuto la procaliber, con isospeed, e' evuluta come sistema e come front. ma ha sempre dei grossi limiti come tutte le front. senza un ammo che lavora sono e resteranno sempre rigide . fatti una discesa lunga e sconnessa e guidata con una front , anche la piu innovativa e costosa, a fine discesa, anche se sei super allenato hai le gambe cotte. a meta discesa devi rallentare senno' non la controlli piu. la full ti permette di scendere a velocita doppia sullo sconnesso e non scalcia e non ti affatica, non ci sono paragoni, il mercato delle front xc e' abbastanza fermo, ne trovi ovunque delle invendute a prezzi stracciati, ecco perche si devono inventare nuove innovazioni e evoluzioni per cercare di mantenere un minimo di mercato attivo nelle front

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Vanno così male le front che le donne in coppa del mondo xc le usano ancora nella maggior parte dei casi. La Procaliber l’ho provata ad un test bike e l’ho trovata estremamente dura al posteriore, l’Isospeed a mio modo di vedere non lavora come dovrebbe, quindi non la prenderei come termine di riferimento. Fatte molte discese lunghissime con la Fsi e non ho mai riportato questa prostrazione fisica che descrivi

Lucentino
Lucentino

Esatto proprio così. Se fai vera mtb ha poco senso non prendersi una full moderna. Poi se fai marathon e guardi il secondo meglio le front, oppure veramente una gravel.

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Si sta parlando di xc, non di all mountain

Lucentino
Lucentino

Stavo parlando di xc, che nel 2018 non è più quello di 10 anni fa. Salite tecniche e discese con rock garden e drop. Le marathon con salite dure ma liscie e discese da 60 all’ora sono un’altro sport, più vicino alla bdc che alla mtb imho, quindi li una full non ha un senso.

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Ti ricordo che le donne in WC, cioè sui tracciati che descrivi tu, usano in prevalenza bici front. Avvisiamole che hanno inventato le full, saranno rimaste indietro..

Lucentino
Lucentino

Infatti non capisco perchè ancora molte donne le usino, visto che i passaggi piu tecnici con le front poi se li fanno a piedi o ai 2 all’ora, con la sella alta magari. Si molte donne son rimaste indietro…. soprattutto alla Neff che col telescopico e spesso la full è ad un livello superiore.

bonny92

Io credo che monterò una 30T, un pò perchè capita di fare belle rampe, un pò perchè concepisco (forse in maniera un pò strana) il 10-50 come fosse un 10-42 + 50 da usarsi in casi particolari
Devo ancora uscire con la Lux, quindi farò prima un paio di giri test, ma credo che andrò di 30T
In maniera analoga, sulla Jekyll sono passato, in ambito 11v, da 10-42 con 28T a 10-48 con 30T, pensandolo come un 10-42 + 48

Lo so, sono strano 🙂

In effetti è strano finisci la cassetta e il 50 è ancora nuovo,

drmale
drmale
Elandur

Da incorniciare.
E purtroppo vedo costantemente la difficoltà di far comprendere a chi non ha il telescopico quanto sia utile. "Ma tanto vado anche così" mi rispondono… senza comprendere che possono andare ancora meglio e in sicurezza.

Sono convinto che Kirschbaumer con un telescopico avrebbe perso di meno da schuter in alcuni frangenti, e non sarebbe probabilmente caduto sul rock garden di una delle ultime gare.

drmale
drmale
pavlinko80

e dove ci vai con un 22/ 44, scendi e spingi a piedi fai prima e fatichi meno, io se non salgo col 32 50 sulla mia enduro prefersco scendere e spingere,sotto 3 kmh e' inutile pedalare fatichi di piu , inutile girarci attorno con rapporti da criceto, se non si ha la gamba non sali neanche col rapporto piu corto immaginabile

Probabilmente hai una gamba da paura, ma ti garantisco che in gara xc poter affrontare anche brevi rampe ripidissime senza scendere, è molto utile. Su enduro la penso invece proprio all'opposto. Io ho persino il 28t, con eagle e ruote 27,5, e ogni volta che esco con qualcuno che la pensa come te, appena finita uscita va a prendersi la 28. Anche perché salvo tu non faccia gare enduro, il 28 e 10 li usi, con gomme gravity, ogni morte di vescovo. Ovviamente non voglio convincerti né affermare che bisogna fare a modo mio, dico solo che i rapporti molto demoltiplicati per alcuni di noi sono una manna, mentre le corone da 32 in su sono già per atleti abbastanza forti, cioè gente che arriva nei primi 100 in qualsiasi gran fondo.

Fbf
Fbf

“Quel che mi ha maggiormente impressionato della Lux è la rigidità della bici a sospensioni chiuse. Non ho mai avuto modo di testare un bici che fosse così granitica sia nell’ammortizzatore che nella forcella”

Prova una scalpel si…diventa una bici da strada!
Una volta che si prova una full si fa fatica a tornare indietro: più trazione, più comfort e più sicurezza in discesa; sul telescopico sono prossimo all’acquisto: il bikejoke appena presentato mi stuzzica parecchio!

fr@nky
bonny92

In effetti è strano finisci la cassetta e il 50 è ancora nuovo,

Non proprio, dai 🙂

gabrireghe
gabrireghe

di recente ho provato la nuova specy epic e ho proprio avuto la sensazione di una mtb letteralmente a metà tra una full e una front con uno schema posteriore con brain+taratura ammo che facevano un po’ fatica a copiare il terreno nelle situazioni rotte sia in salita che in discesa, di conseguenza la bici ad andature un po sostenute tendeva a scalciare abbastanza. Sicuramente come feeling molto racing e reattiva ma se non copia il terreno non c’è trazione e quindi per me significa andare più piano.
Sensazioni opposte me le ha date la spark rc che mi è sembrata una vera full con un sistema che lavora veramente e dona la sensazione di avere più corsa di quella che ha.
@Andrea Sicilia dici che questa si avvicina alla epic come indole? (se l’hai provata)

andry-96

le Donne però spesso sono leggerissime d chiaramente soffrono di più il peso aggiunto alla bici

Tc70
andry-96

le Donne però spesso sono leggerissime d chiaramente soffrono di più il peso aggiunto alla bici

Poi ci sono atleti maschietti che difficilmente superano i 55kg…le femminucce pesano poco di più…il culotto e le bocce dove le mettiamo…:loll:

85549
85549

difficile farla più brutta.

Marco Toniolo
groveda

Vero, prova però a fare salite di 400/500 metri di dislivello con pendenze continue sopra il 25% poi vedrai come apprezzi la corona del 30!!

ti voglio vedere farti 500 metri di dislivello al 25% con il 30×50. Faccio prima a piedi.

Robywrc
groveda

Vero, prova però a fare salite di 400/500 metri di dislivello con pendenze continue sopra il 25% poi vedrai come apprezzi la corona del 30!!

Per me devi rivedere un attimo i dati che hai messo

Marco Toniolo
Robywrc

Per me devi rivedere un attimo i dati che hai messo

quali dati? 500 metri di dislivello al 25% sono tanti ed estremamente faticosi, indipendentemente dai rapporti. Non conosco una gara con una salita del genere. E qui stiamo parlando di una bici xc/marathon, mica di una da passeggio con gli amici

Robywrc
marco

quali dati? 500 metri di dislivello al 25% sono tanti ed estremamente faticosi, indipendentemente dai rapporti. Non conosco una gara con una salita del genere. E qui stiamo parlando di una bici xc/marathon, mica di una da passeggio con gli amici

Infatti quello che ha detto deve rivederlo perchè è impossibile

Robywrc
marco

quali dati? 500 metri di dislivello al 25% sono tanti ed estremamente faticosi, indipendentemente dai rapporti. Non conosco una gara con una salita del genere. E qui stiamo parlando di una bici xc/marathon, mica di una da passeggio con gli amici

Infatti quello che ha detto deve rivederlo perchè è impossibile

Valtrompia1970
Valtrompia1970
tibowski

Non faccio pubblicità ma online o fisici se ne trovano di offerte sul 20% per le Spark. Poi si, ci devi aggiungere il telescopico e magari vuoi le ruote in carbo (come ho fatto io) e qualcosa ci devi aggiungere. Sul qualità prezzo di canyon nessuno discute. Alla fine non si guarda solo quello però sennò tutti prenderemo da Canyon, e uno sceglie quello che reputa meglio e che gli piace di piu, magari spendendo un po di più. e se sei bravo e fortunato neanche tanto.

X intenderci a me la Scott piace ma l'avevo scartata subito perchè non aveva il doppio portaborraccia. Però come hai detto te bisogna aggiungere un buon telescopico ( e siamo sui 150/200 euro) e dei cerchi in carbonio del livello di Renolds ( almeno 1500 euro). Quindi come qualità/prezzo Canyon è imbattibile. Quando è stata presentata magari mi aspettavo geometrie più aggressive, magari un angolo sterzo più aperto, poi provandola questi dubbi mi sono completamente spariti

Valtrompia1970
Valtrompia1970
groveda

Vero, prova però a fare salite di 400/500 metri di dislivello con pendenze continue sopra il 25% poi vedrai come apprezzi la corona del 30!!

Quindi se faccio un calcolo veloce 500mt di dislivello al 25% vuol dire una salita di 2km….alla faccia!!!! Comunque un 30/50 lo trovo esagerato. Io giro con un 34/50 e mi sono comprato una 32 da utilizzare solo in gare lunghe come l'altavaltellina.

scirocco77

Qualcuno prima ha detti ovale!
Ho 30 ovale e 11-46!
Non torno più indietro: la fluidità è impagabile ….
Poi, ovviamente, full for ever.
La nuova lux fa paura! Io mi prenderei la base e poi mi farei il giusto upgrade……
Spenderei meno e avrei meno peso, alla fine, scegliendo i componenti giusti.
(la mia epic M5 gira intorno ai 10kg….figuriamoci se avessi la lux…).

lupeaq
lupeaq

Ho fatto la rivisondoli marathon con il 32/50..ed è stata durissima. Ho messo la 30 x fare la Avbm, e ringrazio il giorno che ho deciso di comprarla..altrimenti credo che l avrei finita a piedi..e ci sono arrivato con 4000 km nelle gambe. Forse, e dico forse, il 30 non sarebbe setvito alla 3epic. Ma x chi nn è un fenomeno, il 30 davanti risolve molti problemi. E mai avuto difficoltà di equilibrio. X la Hero consigliate il 34 allora? Le cose sono sempre soggettive. Non lo dimenticate. X concludere, la Lux è una bici meravigliosa, io sono un grande fan della Canyon, 3 bici ho comprato da loro, ma la mtb l ho tradita x la Rdr Ares..un altro pianeta.

Valtrompia1970
Valtrompia1970

La mia ex-Exceed montava una 32 con il 11-46. Però alla Hero ed alla Altavaltellina ho montato una 30 perché sapevo che alcuni tratti erano veramente impegnativi. Se tu hai utilizzato una 30 x l’altavaltellina dicendo che altrimenti l’avresti finita a piedi, fare la Hero con la 34 sarebbe un suicidio. Ora con la Lux giro con la 34 e per il momento non ho avuto problemi, ma ho già pronta una 32 ovale per gare con molta salita.

lupeaq
lupeaq
Valtrompia1970

La mia ex-Exceed montava una 32 con il 11-46. Però alla Hero ed alla Altavaltellina ho montato una 30 perché sapevo che alcuni tratti erano veramente impegnativi. Se tu hai utilizzato una 30 x l'altavaltellina dicendo che altrimenti l'avresti finita a piedi, fare la Hero con la 34 sarebbe un suicidio. Ora con la Lux giro con la 34 e per il momento non ho avuto problemi, ma ho già pronta una 32 ovale per gare con molta salita.

Era ironica la cosa…dato che x molti, beati loro, il 30 nn serve ed è inutile, allora il 34 andrà bene x la Hero, dove di solito, tutti, alleggeriscono i rapporti.

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Valtrompia1970
Valtrompia1970
lupeaq

Era ironica la cosa…dato che x molti, beati loro, il 30 nn serve ed è inutile, allora il 34 andrà bene x la Hero, dove di solito, tutti, alleggeriscono i rapporti.

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Ahhhh…non avevo capito!! :mrgreen: Comunque forse io, essendo abituato alla 32 con il 46,la corona da 34/50 non mi ha dato problemi. Anzi è meglio. Quello che all'inizio ho dovuto abituarmi è il salto di 8 denti dal 42 al 50.