[Test] Copertoni Vee Tire Flow Snap

3

Vee Tire è un marchio di copertoni relativamente recente e poco conosciuto ma che vanta una lunga esperienza nel mondo della MTB principalmente come terzista per numerosi brand. Produceva per esempio gli storici copertoni Intense da DH a tripla o quadrupla carcassa, famosi per essere performanti ma soprattutto indistruttibili. La fabbrica di Vee Rubber, proprietaria del brand Vee Tire, ha sede a Taiwan e realizza una quantità considerevole di copertoni per auto e moto, sia strada che fuoristrada, e negli ultimi anni ha iniziato la distribuzione di una sua gamma di pneumatici per MTB, prima con il nome di Vee Rubber, con modelli ancora acerbi e decisamente migliorabili, mentre ora, sotto il nome di Vee Tire, ha sviluppato dei prodotti di qualità superiore, degni delle prestazioni delle moderne MTB. Abbiamo messo alla prova una coppia di Flow Snap da 29×2.35 pollici con carcassa Enduro Core, montati sulla MDE Damper 29 abbinati alle ruote Mavic XA Elite Carbon. Vee Tire indica i Flow Snap per un utilizzo sia all’anteriore che al posteriore, con una certa propensione per l’anteriore. Scopriamoli nel dettaglio…



.

I copertoni Flow Snap sono disponibili in tre differenti tipologie di carcassa, tutte Tubeless ready. La più leggera Synthesis, disponibile solo per le versioni da 2.6″ di larghezza, utilizza una carcassa a singola tela da 72tpi alla quale viene aggiunto uno strato di materiale protettivo molto leggero e resistente ai tagli. La versione da 2.35″ della quale ci siamo occupati nel test è invece disponibile in due opzioni dedicate agli utilizzi più gravosi. Tra queste due opzioni la carcassa più robusta è la Gravity Core, con doppia tela da 72tpi rinforzata con lo stesso materiale protettivo della carcassa Synthesis. La seconda opzione, oggetto del test, è invece la carcassa Enduro Core che rappresenta la scelta di compromesso tra una buona robustezza in discesa che mantenga al contempo una discreta pedalabilità in salita: utilizza una singola tela da 72tpi alla quale si aggiunge come rinforzo e protezione una tela in fibra di aramide.

Tutte le versioni del copertone Flow Snap utilizzano la medesima mescola che Vee Tire chiama Tackee Compound. Rappresenta la seconda mescola più morbida della gamma Vee Tire, dopo la Top40 da 42a. Di fatto si tratta di una doppia mescola che offre una diversa densità in base alla fila di tasselli per il quale viene utilizzata. La fila centrale prevede una mescola con durometro 52a, leggermente più rigida per migliorare la scorrevolezza e la resistenza dei tasselli in frenata, mentre le file esterne sono realizzate con mescola 48a, per offrire maggiore grip nelle situazioni critiche in cui serve maggiormente come in curva e nelle contropendenze. Non morbidissima quindi se paragonata ai prodotti analoghi della concorrenza. Vee Tire vanta per la mescola Tackee anche un rimbalzo estremamente ridotto ma il test non conferma questa caratteristica, come vedremo in seguito.

Il disegno del battistrada rivela la natura discesistica dei copertoni Flow Snap. Le dimensioni dei tasselli sono infatti parecchio pronunciate per garantire il giusto grip anche sui terreni smossi, siano questi bagnati oppure secchi. La loro disposizione inoltre è adeguatamente spaziata per consentire al battistrada di ripulirsi facilmente e conservare la capacità di affondare la presa nel terreno. I tasselli delle file centrali sono di dimensioni medio grandi ma non sono particolarmente alti rispetto ai laterali, sono dotati di un accenno di rampa per migliorare la scorrevolezza e hanno una sagoma particolare che consente una buona presa di spigolo in trazione, mentre dal lato opposto lo spigolo è piuttosto accentuato e con una forma leggermente arcuata per offrire una frenata incisiva. I tasselli delle file esterne sono invece decisamente più alti, disposti in modo alternato e con posizione angolata per conficcarsi nel terreno di spigolo. Le rampe di raccordo con le quali i tasselli delle file esterne sono connessi dalla loro base al copertone sono molto pronunciate e rendono i tasselli più rigidi evitando torsioni e flessioni eccessive.

I Flow Snap di sezione 2.35″ sono consigliati da Vee Tire per essere montati su cerchi dalla larghezza interna di 30mm, allo scopo di mantenere la forma del profilo ottimale secondo come è stata progettata. I cerchi delle Mavic XA Elite Carbon sui quali ho montato i Flow Snap hanno infatti 30mm di larghezza interna, tuttavia la forma del profilo, come potete notare dalla foto seguente, non risulta nettamente tonda ma piuttosto bassa, influenzata anche dai tasselli laterali che assumono una posizione tendenzialmente verticale.

Installare i Flow Snap è stato facile e immediato sia per montarli sul cerchio che per farli tallonare e la tenuta Tubeless è rimasta impeccabile lungo tutta la durata del test. Ho messo alla prova i copertoni di Vee Tire per quattro mesi su diversi tipi di terreno per effettuare un test approfondito. Come avevo anticipato, la mescola dà l’impressione di essere più dura di quanto Vee Tire indichi sulla carta, con tasselli piuttosto rigidi e dal consumo lento e ridotto ma soprattutto con uno smorzamento del rimbalzo migliorabile che rende il copertone un po’ nervoso sotto questo aspetto. A dispetto della mescola relativamente dura, la scorrevolezza in pedalata non è degna di nota. Interessante invece il disegno del battistrada con una tassellatura aggressiva e affidabile che determina un ottimo comportamento in frenata e un’eccellente trazione su ogni tipo di terreno. La tenuta in curva e nelle contropendenze è molto buona una volta preso lo spigolo più esterno dei tasselli, particolarmente accentuato, mentre mi è capitato che al posteriore, durante la transizione della piega verso i tasselli esterni, perdessi aderenza finendo per derapare ma comunque in modo abbastanza prevedibile e quindi facile da controllare e da recuperare.

Per quanto non sia un amante dei copertoni di sezione generosa, avrei preferito per i Flow Snap un po’ di volume in più, anche solo di un paio di millimetri di larghezza effettiva. In merito alla carcassa, il copertone si è rivelato decisamente robusto in relazione alla costruzione single ply, con una struttura molto buona che mi ha consentito di scendere di qualche decimo di bar rispetto alle mie pressioni abituali senza alcun problema di affidabilità, inteso come tagli o forature, né di prestazioni, inteso come torsioni o eccessive deformazioni della carcassa durante la guida. Come riferimento, se normalmente con dei Maxxis EXO, che sono un prodotto paragonabile come peso e struttura, utilizzo pressioni di 2.0 bar al posteriore e 1.8 bar all’anteriore, con i Flow Snap ho trovato il miglior compromesso per la mia guida a rispettivamente 1.7 e 1.5 bar. In generale il Flow Snap si è rivelato un copertone interessante, nettamente migliorato rispetto ai primi Vee Tire (ai tempi Vee Rubber) arrivati in Italia e al passo con i competitor. Risulta valido su tutti i tipi di terreno ma è in particolare sui terreni smossi e cedevoli che la tassellatura aggressiva e piuttosto rigida dà il meglio di sé.

Flow Snap 29×2.35″  –  Enduro Core (in test)

  • Peso dichiarato:  1.050g
  • Peso verificato:  da 1.039 a 1.096g
  • Prezzo:  €49,50

Flow Snap 27.5×2.35″ – Enduro Core

  • Peso dichiarato:  950g
  • Prezzo:  €49,50

Flow Snap 27.5×2.35″  –  Gravity Core

  • Peso dichiarato:  1.130g
  • Prezzo:  €54,90

Flow Snap 29×2.6″  –  Synthesis

  • Peso dichiarato:  1.060g
  • Prezzo:  €57,90

Flow Snap 27.5×2.6″  –  Synthesis

  • Peso dichiarato:  1.010g
  • Prezzo:  €57,90

Vee Tire

 

Commenti

  1. Uso gomme tassellate della vee rubber sul mio ciao che uso per le monferraglie, gomme ottime, robuste e con un ottimo grip.
    Una curiosità, visto che le vee rubber in italia non si sono mai trovate per canali ufficiali, ma solo tramite rivenditori che il più delle volte comprano dalla germania, mi piacerebbe sapere se hanno affidato la distribuzione a qualcuno, e nel caso chi, mi auguro non il presunto distributore segnalato sul sito (velorama) in quanto non ha praticamente nulla in assortimento, non vende ai privati, e quando cerchi di contattarlo non risponde...
Storia precedente

[Test] Yeti SB165

Storia successiva

UCI MTB World Champs 2019: il programma e dove vederli

Gli ultimi articoli in Test