Le gomme si seccano?

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Un copertone con il battistrada intonso non significa che sia nuovo. Può essere stato prodotto anche anni prima e, se non stoccato come si deve, può essersi seccato. Andiamo a vedere come riconoscere una gomma veramente nuova da una riesumata dal magazzino e vediamo come stoccare le gomme perché non si secchino. Non solo, andiamo a notare le differenze fra una gomma secca ed una fresca di produzione.

In collaborazione con Bike Lab.

 

Commenti

  1. daneel67:

    Ragazzi, negli anni 70/80 mio papà per la 500 comperava i copertoni e poi li teneva mesi in cantina per farli indurire, altrimenti si consumavano subito. :mrgreen:
    Vero, mio nonno lo faceva per la bici da città, che era il suo unico mezzo di locomozione con cui faceva tutto.
    Era roba più buona e tecnicamente molto semplice, il contrario delle nostre gomme da fighette, che se non hai la mescola quadrupla usa e getta non puoi fare il tempo sul kom e sembra che muori alla prima discesa...mah e poi il ciclista pensa di essere ecologico.
    Ha mille balle che neanche una prima attrice...
  2. Aggiungo la mia impressione, che dietro alle altisonanti prestazioni e ai prezzi da gomma slick praticati ultimamente, ci sia la solita fregatura da zappa sui piedi. Si sono accorti che facevano gomme troppo buone, duravano, tenevano e costavano il giusto. Ora hanno provveduto, non durano, si sfaldano col lattice, costano un botto e tengono come prima solo se prendi le versioni che costano un rene.
    Ho un parco bici variegato ed ho in uso ancora delle maxxis bimescola risalenti al 2012, che oggigiorno il biker pro medio relega al max al posteriore della bici muletto perchè "troppo dure", che vanno ancora, non perdono, non trasudano e nonostante il battistrada sia oltre la del metà consumo tengono benissimo per l'uso dell'amatore medio.
    Addirittura ho un ignitor monomescola 70, che dovrebbe essere una pietra priva di aderenza secondo gli standard recenti, che è una delle migliori gomme tuttofare che abbia mai avuto. Ed è montato davanti.... :paur: Eppure tiene! Come farà, una magia!
    Per me la strada fu tracciata dalla mitica schwalbe, che uscì con la linea performance, ossia la linea di gomme che costavano come le altre e facevano pena. Poi lanciò la EVO raddoppiando il prezzo se volevi quelle buone e tutti, sventurati, le comprarono ed acclamarono...
    Gli altri produttori videro che il giochino funzionava e si adeguarono subito...:smile:
    Sempre tutta colpa nostra.
  3. Io 3/4 anni fa ho restaurato una moto Guzzi 250 ts del 1987 con appena 1800 km ; la moto era ferma in garage dal 1990.
    I copertoni apparentemente sembravano perfetti ; tuttavia dopo il 1* giro post-restauro mi accorsi subito che quelle gomme andavano bene solo per camminare sul dritto .... se ti inclinavi di 0.5 gradi c’era da farsi il segno della croce .
    Sulle gomme non si deve lesinare mai .
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