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[Test] Devinci Troy Carbon

[Test] Devinci Troy Carbon

27/03/2014
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27/03/2014

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Durante la presentazione stampa di SRAM a Moab abbiamo avuto modo di provare la canadese Devinci Troy Carbon. Come potete vedere dalle foto, il montaggio é tutto custom SRAM/Rock Shox, non acquistabile come bici completa dalla gamma Devinci. È però possibile comprare il solo telaio e montarlo a piacimento.

Questo é un full carbon da 27.5″ con 140mm di escursione posteriore, dotato dello schema Split Pivot brevettato da Dave Weagle, sistema studiato per far rimanere attiva la sospensione anche durante la frenata. Devinci definisce la Troy Carbon come una trailbike, definizione che, tradotta nel mercato europeo, trova il suo corrispettivo nella categoria all mountain.

Infatti con 150mm di escursione anteriore, gestiti da una Pike RCT3 Solo Air, la Troy diventa un mezzo piuttosto aggressivo, rimanendo del tutto pedalabile.

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Il resto del montaggio accontenta anche il rider più smaliziato:

ruote SRAM Roam 60 in carbonio.
Trasmissione 1×11 SRAM X01 con corona anteriore da 30 denti.
– Nuovi freni SRAM Guide con dischi da 180mm.
– Ammortizzatore Monarch Plus 2015 (maggiori dettagli a breve).
– Reggisella telescopico Rock Shox Reverb Stealth.
– Manubrio in carbonio Truvativ Black Box Jerome Clementz da 750mm di larghezza e 20mm di rise.
– Gomme Schwalbe Hans Dampf Evo da 2.35″

Il peso totale della bici é di 12.3 kg senza pedali.

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La taglia della bici testata é una M, il cui tubo orizzontale virtuale é decisamente corto. Il tester é alto 179cm, come potete vedere dalla tabella qui sotto quella misura cade esattamente fra la taglia M e la L. Con il senno di poi, una L sarebbe stata meglio.
Lo slooping del tubo orizzontale stesso é davvero accentuato, caratteristica che si fa apprezzare sul campo nel caso di ripartenze sul ripido.

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Grazie ad un eccentrico posizionato nello snodo posteriore dell’Axis link è possibile cambiare la geometria della bici con una brugola. Potete vedere le differenze in questa tabella:

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Nella posizione Low (usata durante il test) l’altezza del movimento centrale é di 337 millimetri, che viene così a trovarsi 20mm al di sotto dei perni delle ruote, numero che si traduce in un’ottima stabilità in curva.

I foderi posteriori sono piuttosto corti (per una 27.5″), cosa che si fa notare nell’agilità della Troy e nella facilità ad alzare l’anteriore per passare gli ostacoli. Questa caratteristica va unita a quanto dicevamo prima riguardo il tubo orizzontale, risultando in una bici estremamente agile.

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Veramente massiccia é la scatola del movimento centrale, mentre i passaggi cavi interni al telaio contribuiscono a dargli una linea elegante e molto bella da vedere, con la struttura del carbonio a vista.

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In salita

Considerate che abbiamo provato la Troy solo su sentieri, sia in salita che in discesa. Si tratta di tracciati piuttosto rocciosi, con delle rampe velenose e tornantini piuttosto stretti che in salita richiedono tutta l’attenzione del rider.

Il top tube molto corto non aiuta in questi frangenti, perché l’anteriore tende ad alzarsi prima del dovuto. Bisogna però anche dire che, dopo una fase di adattamento alla nuova bici, siamo riusciti a pedalare tutti i tratti tecnici in salita senza grosse difficoltà, fermo restando il fatto che una taglia L sarebbe stata meglio e ci avrebbe risparmiato un po’ di fatica.

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Già in salita abbiamo potuto apprezzare la caratteristica principale della Troy, che é la sua agilità e su cui torneremo a parlare nella discesa. Girarla sullo stretto é veramente facile.

Posizionata la leva del Monarch nella posizione intermedia, la sospensione posteriore ci ha dato un’ottima trazione in ogni situazione, copiando alla grande ogni asperità del terreno. Le gomme latticizzate e tenute a pressioni intorno agli 1.8 bar davanti e 2.0 bar dietro hanno fatto la loro parte.

In discesa

Abbiamo sottolineato ad inizio test come la definizione “trailbike” vada stretta alla Troy. Mettendo la bici in direzione valle, il motivo risulta più chiaro che mai: la sospensione posteriore é quanto di più sensibile si trovi in giro, su una bici di questa escursione (ricordiamo: 140mm). Se da una parte il sistema Split Pivot contribuisce a questa sensazione, dall’altra il nuovo Monarch Plus sembra essere stato pimpato per bene da Rock Shox. Dato che non possiamo parlarvi di questo ammo fino al primo aprile, in questo articolo non vi sveleremo cosa é cambiato. Ma quello che é cambiato, é cambiato in meglio.

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Sulla Pike si sono ormai spesi fiumi di inchiostro, possiamo aggiungere che ben si abbina al nuovo Monarch Plus in quanto a sensibilità.

Nella foto qui sopra vedete la Troy sul Porcupine Rim, un classico della zona di Moab, con tanti passaggi rocciosi, tanti salti (se si scelgono le linee più dirette) e diversi rilanci su rampe con gradoni da prendere in velocità o da pedalare a tutta. La bici e il rider vengono messi a dura prova sui 20 km di sviluppo, ed il risultato che ne abbiamo ottenuto é univoco, dopo aver ripercorso lo stesso trail il giorno dopo con un’altra bici: la Devinci Troy “SRAM Edition” si va a posizionare fra le bici che vorremmo avere in garage.

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Certo, le ruote in carbonio sono un lusso che non tutti si possono o vogliono permettere, ma proprio su un sentiero del genere si capisce il loro valore: li abbiamo picchiati diverse volte contro le rocce, quando le gomme sono andate a “fondo corsa”, e i Roam 60 non hanno fatto una piega. Il risultato del nostro test specifico era stato chiaro.

L’angolo sterzo di 67°, in posizione Low, é nella norma per una 27.5″, essendo un buon compromesso fra agilità e stabilità. Quest’ultima é un po’ il limite della Troy, sul veloce, complice anche il tubo orizzontale corto. Diciamo che per una bici da 140mm di escursione é più che buona ma che, date le caratteristiche discesistiche della bici, uno si trova ad andare a manetta anche dove con una bici di questo tipo tirerebbe più i freni.

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La rigidità complessiva del mezzo é ineccepibile: precisa in curva, è un piacere “schiacciarla” in piega con il ginocchio esterno. L’abbinamento pedivella in carbonio + scatola del movimento centrale sovradimensionata si fa notare in positivo.

Parlando di guarnitura: il gruppo X01 ha funzionato senza problemi, rimanendo preciso nella cambiata e affidabile in quanto a ritenzione della caduta della catena. Pur senza tendicatena, non abbiamo mai avuto problemi. Non per niente il team di ingegneri dell’XX1 veniva a Moab per provarlo.

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Meritano qualche riga i nuovi SRAM Guide, anche se ve li abbiamo presentati poco fa. La parte finale del Porcupine Rim ci va piuttosto dura con i freni. In questo frangente i Guide non hanno perso un colpo, rimanendo precisi nel mantenere il proprio punto di frenata e potenti anche quando l’impianto era bello caldo. Non si sentiva un fischio o un rumore che fosse uno nel nostro gruppo di circa 7 persone che scendeva a tutta (e senza pause) verso il Colorado River.

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Conclusioni

Premessa: ci rendiamo conto che questo montaggio si avvicina al nonplusultra disponibile sul mercato. Ciò non toglie che le sensazioni del telaio rimangano le stesse anche con un’altra componentistica. Prendete questo test come una puntata di “Top Gear”.

Si parla spesso della “bici totale”, una definizione che per sé è un contronsenso, date le tante sfaccettature della mountain bike moderna. Eppure, nella maggior parte dei casi, con la Devinci Troy Carbon montata come nel test vi troverete a fare quasi tutto quello che volete senza desiderare un mezzo diverso. Un ottimo compromesso fra pedalabilità in salita e divertimento in discesa, la bici del marchio canadese si trova a suo agio sia su lunghi giri pedalati sia uscite più discesistiche e tecniche. Unica cosa, attenti alla taglia.

La Troy é disponibile anche in versione alluminio.

Devinci.com

Distributore per l’Italia: 4Guimp.

Prezzi

Tutti i telai sono garantiti a vita.

Troy XP Alloy w/Carbon Seatstay (650b) Black/Blue 2.999 €
Troy RC Alloy w/Carbon Seatstay (650b) Black/Blue 4.199 €
Troy Carbon XP FULL CARBON (650b) Carbon/Red 3.399 €
Troy Carbon XP FULL CARBON (650b) Carbon/Green 3.399 €
Troy Carbon RC FULL CARBON (650b) Carbon/Red 4.699 €
Troy Carbon SL 2X10 FULL CARBON (650b) Carbon/Red 6.399 €
Troy Carbon RR 1X11 FULL CARBON (650b) Carbon/Red 6.499 €

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Davide Bisconti
Davide Bisconti

Prezzi per l’italia?
Solo telaio quanto costa?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

I prezzi indicati sono per l’Italia. Chiedo a 4guimp per il solo telaio.

STEFANO LANZONI
STEFANO LANZONI

Dovrebbero essere…
€ 2.899 x quello in carbonio
€ 1.899 x quello in alluminio
;-))

Tondo66

….bel barilotto il nuovo Monarch ?!

eliografo
eliografo

Giudizio puramente estetico: stupenda

AleRho
AleRho

Ottimo test, come sempre.
P.S.
Vi sto invidiando in modo assurdo…..

engelmax
engelmax

bella bella bella veramente…con una roba del genere probabilmente sarei soddisfatto a vita…:)

mountaindoctor
mountaindoctor

Ciao, immagino che la tabella delle geometrie sia sbagliata: 607/605 di TT per una M non mi sembra cosí corta. Il valore di 587 per una S, la mia taglia, io lo considero addirittura lunghetto…

DoubleT
DoubleT

anche a me pare che le tabelle siano sbagliate

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Credo si tratti della lunghezza del TT, ma se consideri lo slooping molto accentuato vedi che la lunghezza effettiva (diciamo dalla sella allo stem) é più corta.

EDIT: in effetti le misure della tabella non risultano in un TT più corto di altri modelli, anzi.

mountaindoctor
mountaindoctor

thats make sense… Ti hanno per caso dichiarato anche la misura di TT Virtuale? A leggere il test sembra abbiate provato la mia Nerve AL+ (come con la spectral 650b provata poco tempo fa)

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Non so se i valori siano giusti o no, ma quel TT è senz’altro l’orizzontale virtuale, il tubo reale (actual top tube) è sempre nettamente più corto del virtuale.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Questo é vero. Purtroppo non l’ho misurato di persona, ma dalla tabella non risulta corto rispetto ad altre bici, anzi. Resta il fatto che non sono l’unico ad aver avuto problemi con la taglia, proprio per la lunghezza del TT.

Il mio consiglio, se volete comprarla: andate dal negoziante e provatela (almeno sedetevi su per controllare le misure).

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Adesso che mi ricordo, sul forum ammmericano avevo le stesse osservazioni sulle misure. non avevo approfondito, ma chi fosse interessato può cercare la discussione là.

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

*avevo letto le stesse considerazioni*…
(peccato non si possano editare i messaggi, scappano sempre un sacco di errori)

gabrireghe
gabrireghe

ho fatto qualche misura “visiva” dalla prima foto con autocad cercando di essere il più possibile preciso e il TT misurato viene decisamente più corto di quei 607mm…
ho confrontato anche altre misure tipo il wb e i cs e mi vengono uguali (con 1 o 2 mm di scarto..). missà che le tabelle sono sbagliate di brutto

sunsetdream
sunsetdream

Una bella bici rude e cattiva e fiera. Mi piace.

emerydavid75189
emerydavid75189

mi avete fatto venire voglia di comprarla,è quello che cerco….c’è solo il problema che attualmente sono un tantino al VERDE!!!

dangerousmav
dangerousmav

Ma le Scchwalbe EXO sono una novità (sigla già usata da Maxxis)? O erano in versione SuperGravity?

Carlettorusso
Carlettorusso

penso abbiano confuso evo con exo

dangerousmav
dangerousmav

Ok, giusto! Pensavo ad una nuova versione…

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Sbagliato sigla, scusatemi.

minion
minion

Pure questa è magnifica …. se avessi 6000 euroda spendere “avrei un grosso problema” a scegliere quale portare nel garage.

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Attendo i dettagli sul nuovo Monarch plus!

AleCast73VA
AleCast73VA

bella se avessi soldi farei questa!

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

maaaa visto che ci sei, chiedi se ti fanno fare un giro sull’ATLAS Carbon ;-)?

jehuty
jehuty

confronto con la Liteville 301???? quanto sono diverse? quale preferire?

Cecio

chiedo anche io un confronto, con la remedy 9.8 carbon che avete testato. supponendo di montare la pike sulla remedy, non sarebbero molto simili? oppure il mezzo grado di angolo di sterzo fa davvero la differenza?

tOriO
tOriO

Hai ragione remedy 650b in carbonio montata con una pike a 150 o 130-160 è molto simile nella cinematica del carro, nella geometria e nell’altezza del movimento centrale, come la definiva @Francesco Mazza nel test, potrebbe essere un mezzo “eclettico”. Un’altro telaio da considerare è la banshee spitfire 650b, però è un vpp in alluminio…

STEFANO LANZONI
STEFANO LANZONI

La Remedy, in posizione LO, ha un angolo di sterzo di 67,5 con forcella da 140, montando la Pike da 150 si guadagna mezzo grado e l’angolo di sterzo diventa 67 come quello di questa STUPENDA Troy …. ;-))

tOriO
tOriO

Esatto, e 66.5 a 160 con movimento centrale ancora bello basso. La curva progressiva del carro si sposa bene con una forca da 160mm http://linkagedesign.blogspot.ch/2013/11/remedy-slash-275-2014.html Viene fuori una bella bici “bump & jump” con la devinci troy di Steve Smith a nell’air downhill.

Alessio-7791
Alessio-7791

Bella..ma preferisco una Front in quanto mi piacciono le salite–A proposito perche’ non testate anche altri marchi ,tipo le Kona (sempre che sia possibile) ..

Alessio-7791
Alessio-7791

Attenzione se pretendo troppo a chiedere se e’ possibile un altro test con un altro marchio..Comunque questa bici mi piace ma non me comprerei mai .

Marco Toniolo
Marco Toniolo

non mi sembra che testiamo solo Devinci….
Certe bici non sono nei test perché il distributore italiano non esiste o non ha interesse. Noi siamo aperti a tutti i marchi.

alexbit
alexbit

E’ veramente bellissima.
Le Devinci mi piacciono davvero molto!
Test come al solito da sbavo.
Comunque, come ha detto qualcuno poco sopra… ad averli sti 6k e rotti da poter spendere a cuor leggero per la bici… 😉
Per fortuna che sognare non costa!
🙂

tOriO
tOriO

Per curiosità, è il telaio con cui Stevie Smith ha vinto l’air downhill a Whistler l’anno scorso

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358
giundino1984
giundino1984

Visto che la remedy9.8 l’avevate definita non certo leggera pesando solo 0,5 kg in più con la doppia,le ruote non certo leggere come quelle in carbonio qui in test e la Fox che potrebbe anche essere più pesante della pike sinceramente mi aspetta un peso inferiore con quell’allestimento…

Cmq molto bella e cara!!!

krj
krj

Molto bella, aspettiamo il primo aprile per sapere di più sul monarch plus 2015 !

BrunoGe
BrunoGe

Eccolo finalmente il monarch con lo stelo nero di cui cercavo notizie!!
Per quanto riguarda la bici, bè tra le più belle e polivalenti x me, ma son di parte….amo la mia dixon!

p.s
A quanto pare allora non bisogna spendere 10000euro per una bici della madonna!

HickmanRoberts3
HickmanRoberts3

E’ clamorosamente bella…

biker 69
biker 69

Ottimo test, gran bel telaio, dalla foto del Diretur, effettivamente sembra essere un po piccola per la sua statura

MassyB_rider
MassyB_rider

Ordinata! !
Xp full carbon

jasmine2015
jasmine2015

E I MODELLI IN ALLUMINIO, SONO VALIDI? TIPO LA TROY RS?

Paulento
Paulento

@marco vero che è passato un po’ di tempo, ma secondo te per 1.83 sul modello che hai testato tu (non l’ultimo testato da Francesco che è leggermente cambiato) è meglio stare su L o buttarsi su XL, visto che la trovavi “corta”?

Paulento
Paulento

thx!