[Test] Luce Magicshine Monteer 8000s

[Test] Luce Magicshine Monteer 8000s

Marco Toniolo, 29/10/2020

Qualche settimana fa Magichshine ci ha mandato la sua nuova luce Monteer 8000s. Come dice il nome, si tratta di un faretto dalla potenza massima di ben 8000 lumen, una manna per quando si gira sui sentieri di notte.

Nel video trovate il test, in cui si può notare bene come funziona la luce e quanto illumini, più sotto invece ci sono i dettagli e i prezzi.

YouTube video

 

Nella confezione si trova l’attacco manubrio (sx) e quello per il casco, regolabile in inclinazione. Il sistema di aggancio e sgancio è lo stesso del Garmin.

La batteria ha 7.2V 10000mAh e 75 Wh. Il peso è di 415 grammi rilevati. La sua forma allungata la rende facile da attaccare al telaio, grazie a due fasce in velcro.

Il cavo che va dal faretto alla batteria è molto lungo. Se la cosa non dà fastidio quando si mette la batteria nello zaino e la luce sul casco, è invece un po’ fastidiosa quando la Monteer è posizionata sul manubrio.

Prezzo: 399$, acquistabile online sul sito Magicshine.

 

Commenti

  1. plata0190:

    Se volete risparmiare e non volete spendere 360€ (399$+sped) al cambio in euro, prendete una Noctigon o Emisar e adattate un apposito supporto. Personalmente ho preso una M43 con 12xXP-G2 S4 da 7700lm totali (1700-4000lm continui a seconda della temp ambientale) a 99$ spedita + 4x18650 Sanyo da 15Ah massimi a 15€. Su cpf se n'è discusso
    Personalmente per uso mtb non trovo molto adeguata la soluzione di attaccare una torcia da 1/2 Kg ad un supporto improvvisato su un manubrio ( che rimane la posizione più naturale per indirizzare il fascio luminoso nella giusta direzione) , preferisco il sistema con proiettore sul manubrio e pacco batteria fissato sul telaio (o in una "falsa borraccia ")
  2. Il calore generato da 8000lm costanti con un dissipatore così minuscolo diventa ingestibile. Piuttosto sarebbe stato completo dichiarare nella videorecensione o in quella testuale, l'eventuale presenza di un sensore termico o di uno o più stepdown timerizzati e sapere quale è la massima potenza sfruttabile a lungo termine
  3. trimbax:

    Quest'anno mi sono approcciato alle notturne e devo dire che valutare il costo/qualità/affidabilità delle luci è stato davvero un rompicapo.
    Difficile valutare se 10 cinesi da 40 euro che si rompono o si spengono all'improvviso valgono più o meno di una top di gamma da 400 o più.
    La sicurezza di avere una batteria affidabile è per me fondamentale e un brand conosciuto che ci mette la faccia a garanzia del consumatore (a volte, non sempre ) e l'idea di spendere una cifra media, sono stati i driver della mia scelta (oltre a infinite review online di vari prodotti).
    Alla fine ho preso la Sigma Buster 2000 per il manubrio e la Petzl Swift RL per il casco (che userò anche per scialpinismo).
    Al momento ho fatto solo poche uscite ma sono molto soddisfatto, la fattura, qualità della luce e autonomia sono più che valide.
    Da diversi anni uso le cinesi, certo le notturne che ho fatto non sono molte, comunque le ho utilizzate abbastanza per esprimere un opinione. Attualmente ho due faretti e quattro pacchi batterie, uno di questi non funziona più, gli altri tre vanno ancora bene e mantengono la carica per un tempo sufficiente. Di rimanere senza luce all'improvviso mi è capitato diverse volte ma ho sempre con me un pacco batteria di ricambio e quindi lo sostituisco in due minuti. Devo comunque anche dire che di notte non vado certo a fare trail enduro in mezzo al bosco ma solo uscite tranquille.