[Test] Luce Magicshine Monteer 8000s

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Qualche settimana fa Magichshine ci ha mandato la sua nuova luce Monteer 8000s. Come dice il nome, si tratta di un faretto dalla potenza massima di ben 8000 lumen, una manna per quando si gira sui sentieri di notte.

Nel video trovate il test, in cui si può notare bene come funziona la luce e quanto illumini, più sotto invece ci sono i dettagli e i prezzi.


YouTube video

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Nella confezione si trova l’attacco manubrio (sx) e quello per il casco, regolabile in inclinazione. Il sistema di aggancio e sgancio è lo stesso del Garmin.

La batteria ha 7.2V 10000mAh e 75 Wh. Il peso è di 415 grammi rilevati. La sua forma allungata la rende facile da attaccare al telaio, grazie a due fasce in velcro.

Il cavo che va dal faretto alla batteria è molto lungo. Se la cosa non dà fastidio quando si mette la batteria nello zaino e la luce sul casco, è invece un po’ fastidiosa quando la Monteer è posizionata sul manubrio.

Prezzo: 399$, acquistabile online sul sito Magicshine.

 

Commenti

  1. Claudiop77:

    Io ho una Magicshine 906 5000 Lumen e il fascio di luce è tutta un'altra cosa, il confronto con le cinesi non esiste.
    Una 5 led come è la 906 fa luce il doppio di un 9 led cinesi. La batteria della mia è fatta 18650 e ora dopo 2 anni comincia a dare qualche problema di autonomia ma non screditiamo le 18650 (ricordatevi che le batterie della Tesla fino allo scorso anno erano fatte da 18650) ......
    Io la uso 2 / 3 volte la settimana per 6/8 mesi l'anno.
    ho appunto detto per il tipo di utilizzo che faccio ovvero 1 o 2 ore di allenamento in solitaria la sera post lavoro 2 volte a settimana ......poi non discuto che un prodotto da 400 euro sia davvero ottimo a confronto di uno da 30 euro ....però a dirlo sono quelli di MTB-Mag che i prodotti cinesi sono comunque buoni e validi se uno non vuole lasciarci un rene.....qui il link all'articolo in cui consigliano l'uso delle luci cinesi se uno non vuole lasciarci la tredicesima: Impianto luci per uscite notturne in MTB spendendo meno di 100 Euro
  2. gabriele gardenal:

    Scherzi a parte, sarebbe interessante una comparativa per capire il valore che il consumatore da alle cose. Basterebbe prendere due fanali simili, uno cinese su amazon e un top di gamma come quello del test, e chiedere al consumatore quanto sarebbe disposto a spendere in piu' per ogni caratteristica del fanale top di gamma. In questo modo avremo un profilo di mercato del mtb biker e capiremo a cosa dia valore: marca, fascio di luce, estetica, durabilita' etc.

    Sulla questione dei prezzi alti ana bufala andrebbe smontata. So che molti parlano di innovazione nei prodotti top di gamma e del fatto che i prezzi alti siano espressione degli investimenti in Ricerca e Sviluppo fatti dalle aziende. Ecco la Ricerca non la fanno questo tipo di aziende, ma piuttosto centri di ricerca, università' etc. queste aziende fanno al massimo Sviluppo di prodotti. Ma quando si parla di sviluppo in questo caso non mi sembra nulla di estremamente rivoluzionario; l'azienda attende che la tecnologia sottostante sia migliorata (batteria e lampadine) per poi utilizzarla e assemblarla.

    Piuttosto parliamo di quanto queste aziende spendono in Marketing vs Ricerca e sviluppo, produzione (ovviamente in Cina), canali di vendita etc.

    Questo sarebbe un bel approfondimento da fare per capire meglio come funzioni il mercato non solo sul fronte domanda ma anche sul fronte offerta.

    Ok dopo questa prometto basta interventi seri!
    è approvato da un po'
    lollo72:

    @marco sarebbe da paragonare alla Lupine Alpha (se la trovi o te la danno in prova!). Personalmente ho diverse torce dai marchi cinesi X.... una Magicshine (non ricordo il modello) e le "tedesche" LedLenser XEO 19r e Lupine Betty 14r ; personalmente ho trovato la Magicshine leggermente migliore rispetto alle "cinesi" di basso costo come fattura e spettro luminoso , ma confronto alle "tedesche" sono ancora qualitativamente distanti sia come qualità costruttiva che come caratteristiche di luce oltre che per le impostazioni ( Lupine ha una app dedicata per tutte le regolazioni e Ledlenser ha sensore luminoso automatico e varie intensità programmabili oltre alla profondità focale regolabile ). Confermo quanto riscontrato da alcuni che Magicshine scalda parecchio in modalità max e spesso si hanno "false indicazioni" su autonomia (come accaduto anche a Marco) se si surriscalda troppo va in protezione e si spegne per parecchio tempo (almeno sul mio modello) mentre altre marche prima di spegnersi improvvisamente diminuiscono di intensità luminosa.
    il test della wilma è qui: https://www.mtb-mag.com/test-lupine-wilma-r7/
    Bisogna vedere se mandano qualcosa
  3. marco:

    è approvato da un po'


    il test della wilma è qui: https://www.mtb-mag.com/test-lupine-wilma-r7/
    Bisogna vedere se mandano qualcosa
    Ero interessato alla comparativa della Lupine Alpha perchè "sulla carta" sembravano abbastanza simili in quanto a forma e prestazioni (la "tedesca" però costa quasi il triplo!), sarebbe interessante capire quali sono le reali differenze. Per questa Magicshine avrebbero potuto fare qualche cosa di meglio rendendola regolabile con bluetoot e magari con pulsante remoto da posizionare vicino alle manopole , o con sensore di luce che ormai molte lampade meno costose hanno ( esempio Petzl ) . Hai tenuto ancora la SB150 ? (certo con il manubrio Gemini non è molto semplice attaccarci luci od accrocchi vari!) ; perchè ad inizio video hai fatto vedere che la installavi sulla Yeti e poi la prova l'hai fatta con una e-bike (mi pare Haibike AllMtn 7 ? )
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