MTB-MAG.COM - Mountain Bike Online Magazine | Trappole anti biker: pura follia

Trappole anti biker: pura follia

Trappole anti biker: pura follia

01/11/2016
Whatsapp
01/11/2016

[ad3]

Non si può fare a meno di restare sgomenti davanti a episodi di questo genere. Sta circolando in rete una fotografia dell’ennesima trappola anti biker, questa volta proveniente dalla foresta del Delamere, nel cuore dell’Inghilterra. L’efferatezza di questo gesto è ancora più impressionante vista l’evidente intenzione di infliggere importanti danni fisici al malcapitato biker. Non lo si può certo definire un gesto dissuasivo o intimidatorio: quei lunghi e massicci paletti appuntiti posizionati sul bordo del landing purtroppo parlano chiaro.

trappola anti biker

Il trail incriminato, denominato Old Pale, si trova al di fuori dei sentieri pedonali e quindi non crea alcun disturbo per la convivenza tra biker e altri fruitori della foresta che, al netto di questo episodio, è sempre stata pacifica e serena, con il benestare dello stesso ente forestale locale.

Il problema delle trappole anti biker purtroppo è ricorrente e spesso si verificano casi anche sul territorio italiano. Il più delle volte si tratta di trappole volte a provocare forature, come tavolette chiodate o cocci di vetro, che diventano invece estremamente pericolosi per i pedoni, ma sono capitati casi di vere e proprie trappole anti biker, mirate a ferire seriamente i rider, senza la minima remora sulla serietà delle conseguenze. Come triste esempio abbiamo il caso di poche settimane fa, per l’esattezza il 9 Ottobre scorso, segnalato sul trail di Pollino a Premeno, pochi chilometri sopra Verbania. Un biker è rimasto ferito da un cavo d’acciaio tirato tra due alberi, urtandolo fortunatamente con la spalla prima che con il collo e limitando quindi la gravità delle ferite. Un secondo cavo posizionato in modo analogo è stato ritrovato a poche decine di metri di distanza. Evidente l’intenzione di ferire seriamente.

pollino-k2f-id6-1024x576@LaStampa.it

Viene da chiedersi cosa possa passare per la testa di questi folli attentatori per arrivare a gesti così estremi. Qualsiasi sia il motivo del loro risentimento, anche fosse legittimo, può portare a tanta malvagità e follia, con la premeditazione di architettare dei sistemi che potrebbero costare la vita a degli sconosciuti? Si rendono conto della gravità delle loro azioni o sono solo dei pazzi incoscienti?

[ad45]

Devi fare il Login per commentare
  Sottoscriviti  
Più nuovo più vecchio più votato
Notificami
Mauro Franzi
Mauro Franzi

La risposta all’ultimo interrogativo è semplice: sono dei mentecatti totali.

Worldbike Formia

Ma no, é solo un incentivo ad andare più forte e migliorare la tecnica di salto!
Anche nelle autostrade, il lancio di sassi dal cavalcavia serve solo per migliorare i riflessi degli automobilisti e la tecnica di guida ad alta velocità!
😛

svittol85
svittol85

La mamma dei coglioni è sempre incinta.

Riki174
Riki174

Criminali.
Ecco la definizione giusta per chi “tenta un omicidio”!
Tutta gentaglia ma c’e’ una certa differenza fra una tavoletta chiodata (bucare e perdere solo il divertimento di giornata) e un cavo/filo spinato ad altezza collo…per non parlare del tentativo di impalamento.
Gente di merda che si gasa occultandosi nell’anonimato.
Spero esista una legge divina per la quale esista sempre “uno piu bastardo e cattivo di te” pronto a dare a Cesare quel che e’ di Cesare!

gregol68
gregol68

Ho sperato fino all’ultimo che fosse una bufala… Non ho parole!!

200mm
200mm

Immagina cosa può fare una tavola chiodata se ci cadi sopra ?…con queste cose non ci sono differenze!

Rouges
Rouges

Gesto criminale. Mi piacerebbe proprio coglierli in azione e denunciarli alle autoritá… magari dopo una leggere ripassata.

Rockyluca
Rockyluca

….mi ritornano in mente episodi di sassi lanciati dai cavalcavia sulle auto sottostanti…. oppure di pugni sferrati in pieno volto a persone in giro per le strade…. che modo criminale di “divertirsi”……
secondo me non c’entra nulla il fatto che “i bikers danno fastidio”, (come non c’entro nulla gli automobilisti sotto i cavalcavia o le persone a passeggio per le strade) è proprio la mente bacata di certe persone che non hanno altro modo di esternare la loro insofferenza

nexuspolaris
nexuspolaris

Io non andrei di “leggera” ripassata… Ma consegnerei alle autorità il restante del mentecatto.

zactrails
zactrails

Questo è tentato omicidio ! La legge dovrebbe punire severamente chi è intollerante verso di noi, che pratichiamo uno dei gli sports più pacifici al mondo

ziokikko
ziokikko

Concordo pienamente ma purtroppo siamo in Italia e …….. metti il caso succede il danno cosa avviene ? Denuncia contro ignoti e ci teniamo i danni. Se poi ci aggiungi la tempistica spesso incredibilmente lenta del nostro sistema giustizia …..

apenseri
apenseri

E’ invece, guarda caso, siamo in Inghiletrra.

ziokikko
ziokikko

Si certo nel caso specifico dell’articolo ma facevo riferimento ai precedenti post che si trova anche da noi purtroppo questa infame azione

cheyax
cheyax

io davvero non capisco perché, avevo sentito di problemi legati alla diffusione sempre più ampia dell’enduro, visto che in italia molti sentieri sono condivisi tra bikers e escursionisti data la cattiva organizzazione, ma spero che nessuno lo faccia perché si è trovato qualche mtb sul sentiero, oltre che a volte anche gli escursionisti non sono proprio corretti, con cani senza guinzaglio che rincorrono o si mettono in mezzo alla strada mentre stai scendendo veloce, o quando se ci sono due sentieri paralleli, uno con un cartello con su scritto “mtb” all’inizio e uno lasciato libero scelgono proprio quello per le bici, ma non senza essersi messi prima mezz’ora in mezzo al bivio senza lasciare passare ne da un lato ne dall’altro (ovviamente non sono tutti così ma ne ho visti tanti del genere)

Nik24
Nik24

In Italia non sconterebbero neanche 1 giorno di galera, all’estero probabilmente si. Bisognerebbe beccarli sul fatto è fargli capire con le buone maniere che non si fa.

pittbull75
pittbull75

Ed io che pensavo che queste cose succedessero solo in Italia!!
Vedo che la mamma dei bastardi è incinta in tutto il mondo.

frabil
frabil

spero che a questo/questi deficenti possa venire un bel tumore osseo…di quelli che ti fanno soffrire tanto!

valeduke
valeduke

Guardate cosa fanno a animali … ai propri cani che gli sono utili …
devono impazzire !!!!!

bikemastertwo
bikemastertwo

purtroppo l’odio porta a atti dolosi , anche nelle uscite di tutti i giorni automobilisti giovani o vecchi e o donne inveiscono suonano o cercano di sfiorarti apposta per farti paura , io una volta ho scagliato una borraccia fortunatamente piena contro un’auto , verso i ciclisti c’è invidia e rabbia , che sia domenica o giorni lavorativi , manca il cervello alle persone , manca il buonsenso … alla violenza si risponde con la violenza , solo modo per fare capire …

Boss Equipment
Boss Equipment

Boh! Non so io me lo aspettavo…Anni fa eravamo pochi pionieri con le rigide e con altro spirito chiamatelo rispetto non so era diverso. Passano gli anni e vedo anche tra di noi maleducazione e prepotenza mele marce…. insomma in sentiero a due vie chi sale ha la precedenza…ora nn più tutti campioni…Se fori o vai in panne si ferma 1 su 3. Dalle mie parti un endurista tira sotto un bimbo nel SUO campo dietro casa e lo manda a fare in…e sentiero chiuso.Un altro campione quasi uccide un escursionista…e sentiero chiuso, andate piano! Voglio dire insomma che dobbiamo togliere a sti psicopatici ogni motivo per farci odiare… andiamo piano e rispettiamo gli altri, per le corse abbiamo gare e bike park. Ripeto nessuna giustificazione, ma un esamino di coscienza sulle nostre responsabilità è doveroso.

teoDH

Bravo, lo dico sempre, è colpa degli ENDURISTI! :-))

l.j.silver
l.j.silver

mica vero……
io mi trovai davanti un bel filo spinato al mottarone nel 2002 mentre scendevo con la Dh e l’enduro ancora non esisteva…….
e quante volta girando in un area deserta del mottarone ,dove pochi biker passavano, scendendo da dei muretti a secco verticali, dovevamo fermarci per togliere i rami puntati per terra che qualche simpaticone metteva……e se risalivamo con la funivia e rifacevamo la stessa discesa, il simpaticone nel frattempo li aveva rimessi…..

teoDH

al mottarone nel filo spinato ci è finito chiunque e quasi tutti a casa del simpaticone che stava poco dopo l’intermedio, e anche li, facciamo mea culpa, gli enduristi ancora non esistevano, ma scendevamo come folli e senza rispetto per nessuno già allora!

daniele0511

Appunto. Non è questione di chi “fa enduro” ma di chi è cretino.

struciapanza
struciapanza

da noi a MONTECAVO ROMA ZONA CASTELLI ROMANI,è una realtà si è passati dalle trappole “costruite” alcune rinvenute durante lo svolgimento del campionato italiano di enduro a quelle “naturali” (alberelli abbassati ad altezza biker, grossi rami posizionati in linea con il trail ad arte nei punti più scorrevoli, per ora ) un grosso deterrente è stato postare sul forum,il maggiore afflusso di biker anche aiuta molto,la presenza assidua sui trail è un foooorte deterrente,fortunatamente siamo quasi tutti i giorni sui trail, e più di uno degli autori lo abbiamo preso con il “sorcio in bocca”e persuaso a desistere in futuro,e vi assicuro che almeno nel nostro caso non sono psicopatici,pazzi che non sanno quello che fanno……….

l.j.silver
l.j.silver

cioè? chi era sto simpaticone? e vi ha spiegato il motivo per cui si comporta cosi?

marpa
marpa

Cose del genere lasciano senza parole e sembrano inconcepibili . La convivenza tra bikers ed escursionisti può essere pacifica se da entrambe la parti si applicano poche regole quali rispetto e senso civico cose che oggi sembrano passate di moda.
A parte questo chi arriva a pensare e realizzare trappole di qualsiasi genere non credo lo si possa definire appartenente alla razza umana e dovrebbe essere punito con assoluto rigore in modo da fargli passare la voglia di rifarlo .

sambu
sambu

purtroppo teste di caz*o di dimensioni epocali ci sono e ci saranno sempre, gente che non ha niente di meglio da fare se non rompere a noi biker.
io in primis sono stato vittima di una trappola un anno fa, dopo un salto era stata posizionata una fascina di tronchi con i moncherini di rami rivolti verso il salto, arrivando molto veloce non l’ho vista anche perchè è un salto cieco, e ci sono caduto di faccia per fortuna senza gravi danni

pedale6
pedale6

in galera dopo essere pistati a sangue, quei criminali!
persone con la moto è deceduta in situazioni simili,
anche se a volte si fa casino non si meritano certo risposte del genere.

luke1975
luke1975

Sono atti da condannare e denunciare con fermezza e severità assoluta. Allo stesso tempo noi biker cerchiamo di comportarci in modo civile ed educato verso le persone e la natura.

nicolapini
nicolapini

Purtroppo tavole e cavi d’acciaio sono stati ritrovati anche presso Montecavo, nel Lazio, zona Castelli Romani.
E’ decisamente agghiacciante.

iaio
iaio

Gente malata. Da rinchiudere e sottoporre a elettroshock. A già, la nostra società civile e perbenista ha bandito queste cose

daniele0511

L’elettroshock è una terapia medica che può essere usata solo in precise patologie e che non è stata per nulla bandita da nessuno.

Direi che il “perbenismo” c’entra come i cavoli a merenda.

iaio
iaio

Che un soggetto capace di fare questo soffra di grave depressione e di una severa alterazione dell’equilibrio psichico (é in questi casi che wikipedia dice applicarsi l’elettroshock) non è così irreale.
Che il perbenismo, il buonismo e certa dogmatica correttezza sia concausa di qualche problema della nostra societa è un punto di vista personale che si può o meno condividere.
In ogni caso, il nostro impalatore non è né psicopatico né criminale, probabilmente solo molto arrabbiato. Forse scendendo dal sentiero con una benda sugli occhi si avrebbe qualche probabilità di centrare quei bastoni. È chiaro che l’intento, per quanto deprecabile il modo, era quello di mandare un messaggio e non, come nel caso dei bastardi che posano chiodi e cavi, di ferire. Questo è almeno ciò che si interpreta dalla fotografia, che raffigura un sentiero rettilineo con massima visibilità sull’ostacolo.

Bald
Bald

guarda meglio, i pali sono piantati dopo un drop, e neanche piccolo.

buon visibilità una cippa.

clax81
clax81

É da ieri sera che mi chiedo il perché se trovassi uno di questi individui( tutto sono tranne che pazzi, altrimenti li giustifichiamo) che costruisce una di queste trappole potenzialmente mortali, non dovrei lanciarlo giù dal primo strapiombo che si trova lungo i trail, così magari la prossima volta ci pensa su un paio di volte prima di giocare a fare il conte Vlad….. E non venitemi a dire che ragionare in questi termini é fuori luogo, perché con questi criminali per come la vedo io non ci deve essere indulgenza.

teoDH

A me sembra più un residuo medievale delle guerre, erano mica nella foresta di sherwood?

luca.pejrani
luca.pejrani

Sarebbe utile cercare di capire chi sono i probabili colpevoli. Sento parlare spesso di escursionisti, ma in molti casi dubito che sia qualcuno di loro. Potrebbero essere i padroni dei terreni, soprattutto se il sentiero non è autorizzato, oppure persone che svolgono attività illegali o abusive a cui la presenza di numerosi biker potrebbe dar fastidio, come cacciatori di frodo, o infine persone che svolgono attività che potrebbero essere ostacolate dal continuo passaggio, mi vengono in mente i pastori o anche i proprietari di case vicine infastiditi ad esempio dal rumore delle motociclette.
Voi sapete qualcosa?

luca.pejrani
luca.pejrani

Per completezza, tendo ad escludere gli escursionisti a piedi in quanto cambiano spesso luogo dell’escursione e si spostano magari anche di molti chilometri, quindi avrebbero poi poca voglia di tornare sul luogo. Tendo a pensare che sia più facilmente gente del luogo, che abita o lavora nelle vicinanze.

kirk76
kirk76

Mah…questi sono sicuramente episodi da condannare perché atti a ledere la persona.
Detto questo, ci sono molti motivi per fare un gesto del genere nessuno dei quali comprensibile ma sicuramente la maleducazione dilaga.
Giro anche io ormai da 12 anni nei pressi di Monte Cavo-Castelli romani, i primi anni c’era molta più “partecipazione” ora si sentono tutti fenomeni con poco rispetto del prossimo, il bosco è di chi va in bici a soffrire in salita, di chi va a divertirsi in discesa, di chi va a cavallo, di chi va a funghi o a passeggiare col cane…
E mi dispiace dirlo, perché non sono ne un classista ne un generalista, ma da quando i mm delle sospensioni sono aumentati questa strafottenza è un po’ peggiorata…
Cosciente del fatto che il mio ultimo commento creerà dissensi.

louvenianangle
louvenianangle

purtroppo ci sono sempre stati episodi di questo genere, trappole piu’ o meno pericolose (se non mortali) sia verso noi bikers che altri praticanti di sport vari e comprendo pure la caccia. persone sicuramente malate, con gravi disturbi sia mentali che relazionali, incattivite verso il prossimo e la societa’ e non sapendo dialogare in modo pacifico e costruttivo preferiscono intervenire con questi gesti distruttivi. magari non sussiste neppure un litigio o discussione su proprieta’ terreno o odio verso una tipologia di sport/passatempo, lo fanno semplicemente perche’ e’ nella loro natura essere cosi’. ora che praticamente tutti hanno uno smartphone e possono essere cronisti/giornalisti dell’ accaduto praticamente in tempo reale le notizie di questi macabri gesti vengono pubblicate su face o forum mettendo in guardia tutti. purtroppo il mondo non e’ perfetto. l’unico mio personale consiglio, se posso suggerire, e’ di usare sempre molta prudenza e buon senso in tutto cio’ che si fa’. occhio a girare in zone poco battute o non regolamentate. portare rispetto verso le altre persone/animali/natura ed essere un poco pessimisti. perche’ la differenza fra l’ottimista ed il pessimista e’ che l’ultimo .. e’ al corrente dei fatti. ciao a tutti.

Rothgar
Rothgar

Da “ciclista domenicale ” quale sono posso solo dire che se ad inizio sentiero trovo scritto “Divieto di accesso per le bici” non vado….”Proprieta’ privata ” non entro…. Se incontro un cancello non lo apro e allungo il giro… Ma se non vedo nulla,saro’ libero di girare in bici ? Non rompo le balle a nessuno,se incontro pedoni rallento e li faccio passare,magari do anche due ” grattatine” al cane… Rischiare di farsi male in questo modo,per colpa di qualche “Son of a bitch “, è assurdo ! L’accusa di “Tentato omicidio” sarebbe sacrosanta !

luka29er
luka29er

Non è giusto, sono a dir poco sconvolto quando sento queste cose. Ma dimmi te, uno va nei boschi in bici per rilassarsi e divertirsi e ora deve avere l’ansia di uscire. A pensarci bene anche a me è capitato di trovare il sentiero sbarrato da rami,a questo punto mi viene da pensare che non fossero caduti li per caso. Comunque sono dei figli di put..na.

Teo8887
Teo8887

il problema che nei boschi in mtb, oltre a noi adulti, ci vanno anche molti bambini e ragazzini, che non hanno la prontezza di riflessi sufficiente per schivare queste trappole, questi non sono vandali, ma sono dei potenziali assassini

Tc70
Tc70

Allora il detto ‘tutto il mondo è paese’ non è cosi campato per aria…è proprio vero,lo disse anche un capellone con la barba più di 2000 anni fa…’siamo tutti fratelli’…solo che non specificò che i fratelli possono essere di 2 tipi uno Caino l’altro Abele…

gabrireghe
gabrireghe

BISOGNA sporgere denuncia e vigilare perché le forze dell’ordine facciano il loro dovere. farsi giustizia da soli fa solo il loro gioco

Pull
Pull

Una rete di video sorveglianza oltre ad essere un ottimo deterrente identifica gli attentori e garantisce sicurezza in più ai biker/escursionisti.
Leggevo da qualche parte che con alcune telecamere occultate fra gli alberi è stato beccato uno di questi intento a tendere un cavo metallico fra gli alberi,quindi direi che il sistema è più che collaudato!!
(P.s.se la installate e poi li beccate fate un fischio prima di chiamare le forze dell’ordine,giusto un paio di frustate col cavo d’acciaio a sangue prima di consegnarli)

kirk76
kirk76

Immagino che installare sistemi di video sorveglianza per tutti i tracciati di tutti i boschi battuti dai Bikers non sia poi una spesa così alta da affrontare per le amministrazioni locali…

struciapanza
struciapanza

per esperienza,se uno si “impegna” si beccano facilmente ,tanto sela sentono “calla”sanno che pochissimi perderebbero tempo a “pattugliare” i trail,ma noi non abbiamo un ca…….o da fare
e li becchiamo eccome se li becchiamo….
poi abbiamo inventato un buon metodo di “classificazione” della frequenza di soggetti sospetti,ricordate che molti di noi sono muniti di action cam……………………………………..

rockarolla
rockarolla

Complimenti, idea davvero grandiosa! Mi ricorda un noto libro distopico in cui la gente aveva paura a parlare ed agire spontaneamente non solo nelle città disseminate capillarmente di microfoni e telecamere (“telecamera amica”?) ma anche nelle campagne dove i microfoni erano sparpagliati a random. Se non ricordo male è proprio così che il protagonista Winston Smith viene denunciato e rieducato per aver osato intraprendere dei rapporti umani reali.
Il controllo si propaga attraverso la mania della “sicurezza”, e con la promessa di liberarci dai pericoli (ovvero tutto ciò che non rientra nei canoni di comportamento accettati) ci lega per nostra stessa richiesta a catene sempre più sottili e potenti.
Non voglio far politica su un forum di mountain bike, ma tremo al solo pensiero che un giorno potremmo non essere liberi da occhi indiscreti nemmeno nei boschi.

struciapanza
struciapanza

io anche non voglio polemizzare ne tantomeno colpevolizzare chi che sia,ma se alcune “idee” possono evitare incidenti e oltre,perme ben vengano.

struciapanza
struciapanza

oltretutto quando siamo sui nostri amati trail con i nostri compagni e amici,siamo continuamente nell’obiettivo di una actioncam,e a me non provoca nessuna “paura” o fastidio ,ecc.

 

POTRESTI ESSERTI PERSO