Una nuova era per l’Orbea Factory Team

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L’Orbea Factory Team si appresta ad affrontare la stagione 2023 con diverse novità, sia in tema di competizioni che in tema di comunicazione, per avvicinare sempre più persone al mondo del cross country. Scopriamole nel comunicato stampa di seguito.

[Comunicato stampa] L’Orbea Factory Team si evolverà verso la competizione del più alto livello, con nuovi rider, una nuova struttura e un calendario che include tutto il circuito XC UCI nonché le principali gare a tappe e di un giorno. “La competizione è nel nostro DNA e puntiamo a essere il progetto di riferimento dell’XC moderno. Vogliamo aiutare la trasformazione della categoria per darle più diffusione e avvicinarla a più utenti”, spiega Iñaki Ucín, Sponsoring Manager di Orbea.

Il progetto entra in pieno nelle migliori gare del mondo, con un’ambizione massima ma senza perdere la vicinanza che l’ha distinto sin dalla sua fondazione: il ciclismo raccontato da dentro. “Le gare creano storie e le storie sono da condividere. La squadra ha sempre condiviso questa visione, mettendo parole e immagini alle sue gare ed esperienze”, afferma Iñaki.

I quattro rider prescelti, e che cercheranno di dare il massimo per raggiungere gli obiettivi prefissati, sono Pierre de Froidmont e Anne Tauber, che continueranno in Elite, David Campos, che balza alla massima categoria e Luca Martin che si mantiene in Sub 23. Il loro obiettivo è ispirare e appassionare i rider di tutto il mondo a raggiungere i podi di Coppe, Campionati, Mondiali e Olimpiadi.

E se non bastasse, Ibon Zugasti e Arnaud Jouffroy si occuperanno della comunicazione del progetto. Racconteranno il ciclismo da dentro come hanno fatto sinora, ma con nuove esperienze e nuove gare. Qui prossimamente ci saranno delle novità, per cui sarà necessario guardare ai social dell’Orbea Factory Team.

Le gare: il banco di prova

Il nuovo Orbea Factory Team sarà un pilastro per lo sviluppo del prodotto, dove le gare saranno il miglior banco di prova. Più competizione significa maggiori opportunità di testare e sviluppare eventuali nuovi materiali, tecnologie e prodotti. “Vedremo l’Orbea Factory Team lavorare sulla piattaforma di sviluppo OOlab, sviluppando conoscenze e investigando nuove soluzioni e innovazioni per migliorare le performance”, annuncia Ander Corral, Product Manager di XC di Orbea.

I migliori alleati

Anche se ancora non conosciamo i colori che costituiranno l’immagine della squadra, possiamo però affermare che useranno le migliori armi di XC che ha Orbea: Alma, un valore sicuro per le gare più veloci, e la nuovissima Oiz, una bici bi-ammortizzata e con escursione da 120 mm che punta a diventare la migliore bicicletta del circuito XC.

Shimano è uno dei principali alleati della nuova era dell’Orbea Factory Team. Il marchio giapponese raddoppia la sua scommessa sul progetto dimostrando la sua grande fiducia nell’evoluzione della squadra. Con esso, troveremo Hiru, che rafforza la sua presenza nelle competizioni, OC, il marchio di componenti di Orbea, e la recentissima Oquo: “Nel nostro primo anno, in Oquo puntiamo a testare e sviluppare i nostri prodotti nelle gare di massimo livello”, dichiara Jean Baptiste D’Abbadie, responsabile di comunicazione di Oquo.

La squadra è accompagnata anche da Fox, Maxxis, Met, Skoda, 226er e X-Sauce, nonché da nuovi marchi che si aggiungeranno al progetto.

L’evoluzione dell’Orbea Factory Team nasce dall’accordo di collaborazione tra MOVACIT, di proprietà di Pierre Lebreton, e Orbea, per cui il marchio diventa lo sponsor principale allo scopo di sviluppare insieme la squadra professionale di XC. “Tutti i rider e gli sponsor hanno voglia di apportare le loro conoscenze alla squadra. Con la testa tra le nuvole e i piedi per terra, sogniamo il top in questo progetto a lungo termine”, spiega Pierre Lebreton, Manager dell’Orbea Factory Team.

La struttura della squadra è completata dallo staff formato dal Team Manager Pierre Lebreton insieme a Jernej Sobocan, Allan Cadet, Andrey Vrcon. Il loro lavoro consisterà nell’organizzare e pianificare la stagione, preparare con accuratezza il materiale che si utilizzerà in gara e, in definitiva, stringersi ai corridori perché non abbiano altre preoccupazioni se non di dare il massimo. Insieme a loro ci sarà anche un team di sviluppo di contenuti e comunicazione che si occuperà di dare visibilità al lavoro del Factory.

Il viaggio dell’Orbea Factory Team avanza in questo 2023. Con una fermata finale molto chiara. “Abbiamo parlato apertamente dei nostri obiettivi: vogliamo essere la squadra di riferimento dell’XC moderno e l’Orbea Factory Team insieme al suo team daranno il massimo per riuscirci. Accompagnaci in questa avventura e ispira il tuo viaggio”, conclude Iñaki.

Nei prossimi giorni la squadra annuncerà altre sorprese e novità, tra cui la nuova divisa del team e i nuovi colori, nonché la prima gara in cui potrai andare a supportarli. Intanto, segui la squadra sui suoi social, indica dove vorresti vederli competere, quali contenuti vuoi che generino e non perderti niente di questa nuova ed entusiasmante fase. Inoltre, puoi fare parte del Factory ed essere aggiornato su tutte le novità iscrivendoti alla landing. Orbea Factory Team 2023: una nuova era!

Le dichiarazioni dei corridori della squadra

Pierre de Froidmont
“È un onore per me continuare la mia collaborazione con Orbea entrando a far parte del loro team ufficiale. È un passo importante per migliorare le prestazioni e perseguire il mio sogno olimpico. Per la stagione 2023, voglio confermare quanto fatto nei Mondiali, lottando per rimanere nella top 10. Mi piacerebbe provare di nuovo la gioia di salire sul podio di un Mondiale, sarebbe fantastico per me e per la squadra”.

Anne Tauber
“Sono incredibilmente felice di far parte del team Orbea Factory quest’anno. È davvero speciale vedere come cresce questa nuova squadra di alto livello. Sia lo staff sia i ciclisti lavorano per rendere questo progetto un successo. Ho molta fiducia nel team e sono grata di avere la possibilità di migliorarmi con il supporto dello staff e delle attrezzature professionali di Orbea. È davvero emozionante poter gareggiare in futuro con questa bellissima e veloce Orbea Oiz. Sento che questa bici è progettata in modo eccezionale ed è altamente competitiva. Non vedo l’ora che arrivi l’estate. Farò del mio meglio per renderla un’ottima stagione di successo. Il mio obiettivo è migliorare ulteriormente come ciclista ed entrare bene fin dall’inizio nella stagione di Coppa del mondo. Punto a raggiungere le mie massime prestazioni durante i Campionati mondiali di Glasgow. Non vedo l’ora che inizi la stagione!”

Luca Martin
“Nel 2008 ho visto in TV Julien Absalon vincere le Olimpiadi di Pechino su una bicicletta Orbea. All’epoca avevo 8 anni e quel giorno mi sono detto: voglio essere come Julien. L’anno prossimo gareggerò con il team di Orbea e spero di portare questo rinomato marchio ai vertici della scena mondiale del cross country. È un’opportunità per me di unirmi all’Orbea Factory Team. Avanti tutta 2023!”

David Campos
“Per me il salto alla categoria élite è una sfida, ma sono entusiasta di questo grande progetto e voglio davvero dare il massimo, non vedo l’ora di andare oltre i miei limiti. Il mio obiettivo nel 2023 è quello di fare una stagione costante nei primi mesi, adattandomi alla nuova categoria. Quando inizieranno i Mondiali, cercherò il mio posto e, una volta lì, proverò a migliorare giorno dopo giorno.”

Orbea

 

Commenti

  1. lollo72:

    Per lunghe escursioni intendo 200 mm sull'anteriore , tipico dei mezzi DH .
    Che Orbea faccia buoni mezzi l'avevo scritto, ciò che mi dispiace è che sembra prediligere lo sviluppo di mezzi XC ( perlomeno a livello di competizioni ), per un'immagine più completa mi piacerebbe avesse anche un settore gravity altrettanto sviluppato .
    Ahhh ok scusa, avevo inteso percorsi lunghi !
    :pirletto:
  2. VinciTrail:

    ma proprio perchè hanno parlato di "nuova era" a mio parere è giusto e "coraggioso" puntare sui giovani e su atleti da valorizzare!
    Che senso ha parlare di "nuova era" e prendersi Avancini (che tra l'altro è palesemente in fase down della carriera)..

    Poi indubbiamente il termine "nuova era" è puro marketing e ci stà in pieno secondo me!
    Sono d'accordo con te, mi riferivo infatti ai due rider di punta che non sono ne giovanissimi da essere considerati nuove promesse, e non hanno nemmeno la visibilità che un avancini potrebbe portare in gara e fuori
  3. Beh, Campos Moto è del 2000, stessa età di Vidaurre, ed in Val di Sole è arrivato secondo, dietro proprio a quest'ultimo. De Frodimont è del 97, non possiamo considerarlo "vecchio". Capisco che ormai siamo abituati ai Pidcock, Evenepoel (2000 anche lui), ma questi sono casi a parte e che richiedono investimenti a parte, tant'è che non corrono in mtb in modo specifico, ma la alternano alla strada.
    Hanno fatto tutti e due, Campos e de Froidmont, la seconda parte della stagione scorsa in crescendo, bene ha fatto, secondo me, Orbea a provare con loro.
    Seguendo il ragionamento dei "giovanissimi", un Luca Braidot, che è del 91, quindi ha 32 anni, non sarebbe mai arrivato a correre la stagione scorsa, e quindi a fare i risultati che ha fatto.

    ciao
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