[Video] Jerome Clementz prova le ruote SRAM a Finale Ligure

[Video] Jerome Clementz prova le ruote SRAM a Finale Ligure

David Roilo, 03/02/2015
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David Roilo, 03/02/2015

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Jon Cancellier ha gestito il programma BlackBox durante le scorse 7 stagioni. E’ un lavoro che prevede di scegliere gli atleti, lavorare con loro su progetti personalizzati ed essere presenti alle gare per assicurarsi che abbiano tutto quello di cui necessitano. Un atleta del programma SRAM BlackBox ha accesso a tutto quello che SRAM ha da offrire e Jon è l’anello di collegamento tra gli atleti ed il marchio. All’inizio di quest’anno è stato a Finale Ligure col campione EWS 2013 Jerome Clementz per testare delle ruote.

Gli abbiamo fatto qualche domanda riguardo al test ed alle impressioni di Jerome sulle nuove ruote.

Racconta del test con Jerome
L’oviettivo del test era fargli provare tre coppie di ruote perchè ne valutasse i vantaggi. Abbiamo scelto un tracciato e lui lo avrebbe percorso due volte con ogni set. Gomme, pressione e dischi freno sono stati mantenuti gli stessi durante tutto il test. Jerome ha provato a mantenere la stessa velocità in tutte le prove, anche se non era cronometrato.

Quanto spesso fate test simili?
Cerchiamo di testare i prodotti con gli atleti all’inizio dell’anno per stabilire un punto di partenza. Se abbiamo qualcosa di nuovo ed abbiamo bisogno di feedback, può capitare che facciamo test simili appena abbiamo il prototipo utilizzabile in mano. Le ruote sono un campo relativamente nuovo per SRAM, quindi questo è solo il secondo test che facciamo (il primo è stato con Nicolas Vouilloz l’anno scorso). Cerchiamo di testare ogni nuova ruota, ogni nuova idea che abbiamo, penso sia una parte molto importante del processo di sviluppo.

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Cosa ricavano l’atleta e SRAM da un test del genere?
Da test come questi ricaviamo informazioni sul comportamento e sull’influenza di ogni singolo componente separatamente, possiamo quindi prendere i risultati e capire quale variabile abbia generato il feeling che il rider ha riscontrato. Jerome, dal canto suo, può avvertire le differenza tra larghezza del cerchio, materiale del cerchio e spessore dei raggi. Può così capire come una variabile influenza il comportamento totale.

Cos’ha imparato Jerome durante il test?
Ha trovato che tutte e tre le ruote provate sono vincenti e non è riuscito a sceglierne una come la migliore. Ha concluso che il terreno estremamente vario della EWS permetterà a ciascuna di queste ruote di brillare in una particolare gara durante la stagione. Il fatto di avere tre set di ruote tra cui poter scegliere e di cui potersi fidare sarà per lui un vantaggio in ogni weekend di gare.

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Alla luce di questo, quale sarà la strategia di Jerome per la scelta delle ruote?
Sceglierà ogni volta quella che si adatta meglio alla gara da correre. Ad esempio ha trovato che il cerchio largo delle Rail 50 aggiunge volume alla gomma, quindi potrà sceglierle per i fondi tecnici. Il cerchio in carbonio della Roam 60 con la sua risposta immediata andrà bene per le gare in cui serve buona accelerazionne come l’anno scorso in Scozia. Le Roam 50 offrono un buon equilibrio tra tutte queste caratteristiche e potrebbero essere la scelta migliore per la maggior parte delle gare.

Avete imparato qualcos’altro oltre a ciò che ci hai spiegato?
Jerome è molto meticoloso riguardo al setup della bici ed è in grado di notare piccole differenze nei prodotti che possono significare grandi differenze per lui in sella e per noi mentre sviluppiamo i prodotti.

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Rail 50

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Roam 50

 Qui il nostro test delle Roam 60.

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Roam 60