YT Industries presenta la nuova Capra

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YT presenta la nuova generazione della Capra con un nuovo corto, il sequel di “Return of the Goat”.



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Due le versioni della nuova Capra, una con entrambe le ruote da 29″ e l’altra, la MX, in configurazione Mullet. La Capra 29 è destinata all’enduro mentre la Capra MX al bike park. Ciascuna versione ha un telaio specifico.

Geometrie rinnovate e ancora più aggressive rispetto all’attuale modello e un sistema di sospensione con una cinematica rivista, più efficace in pedalata, meno progressiva per la 29 e più progressiva per la MX. La Capra MX ha 170mm di escursione anteriore e posteriore mentre la Capra 29 ha ugualmente 170mm all’anteriore ma 165mm al posteriore.

Geometrie

Capra MX

Capra 29

Allestimenti e prezzi

Tre gli allestimenti disponibili di cui uno, la Capra Launch Edition, disponibile solo in versione MX e in un numero limitato di 100 pezzi in tutto il mondo. Questo allestimento è offerto nelle taglie dalla M alla XXL mentre per gli altri allestimenti è disponibili anche la taglia S.

Capra MX Launch Edition – 7.499€
Peso: 14,5kg

Capra MX/29 Core 4 – 5.999€
Peso: 14,5kg (MX) – 14,9kg (29)

Capra MX/29 Core 3 – 4.499€
Peso: 15,3kg (MX) – 15kg (29)

Altri allestimenti verranno annunciati presto. Per ora è disponibile la prevendita di questi allestimenti sul sito yt-industries.com, con un deposito del 10% interamente rimborsabile.

 

Commenti

  1. lorenzom89:

    Quello che dici sarà anche giusto ma non lo condivido, la mia idea di mtb è un pò diversa..
    Certo, a differenza delle revisioni delle auto, non esiste un obbligo anche in merito alle bici quindi ognuno è libero di fare manutenzione quando meglio crede oppure di non farla affatto, se lo ritiene consono, facendosi anche delle proprie regole e convinzioni a riguardo... ma se il resto del mondo esegue la corretta manutenzione alle scadenze previste o quanto meno con maggiore regolarità, non è sicuramente né intelligente né rispettoso consigliare a chiunque altro di andarsi a fare vedere da uno bravo, perché di fatto ha ragione chi fa manutenzione regolarmente, non chi iperbolicamente la manutenzione la fa ogni 50 uscite anche se fa 5 uscite all'anno.

    In ogni caso, trovo che la MTB di popolare abbia ben poco ormai da almeno 20 anni. Se in origine poteva essere accomunata come concetto al romantico ciclismo storico, sono almeno 20 anni che i costi per esercitarla la classificano decisamente come un'attività estremamente dispendiosa, sia per i costi di acquisto che per i ricambi soggetti a rottura e quelli soggetti a usura e (ribadiamo il concetto) la frequente necessità di manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre al fatto che molti devono fare regolarmente molti chilometri in auto per andare a praticarla. Uno sport popolare è la corsa oppure il pallone, ma se faccio fatica ad arrivare a fine mese è improbabile che mi metta a praticare uno sport come la MTB, perché anche se potessi permettermi l'acquisto di un mezzo con mille sacrifici, poi incontrerei ancora più difficoltà per permettermi di eseguire sia la manutenzione ordinaria che quella straordinaria.
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