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[First Ride] Trek Remedy 29 Carbon

[First Ride] Trek Remedy 29 Carbon

20/06/2014
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20/06/2014

La scorsa settimana vi abbiamo presentato la nuova Trek Remedy 29 Carbon nel dettaglio. Abbiamo potuto girare con un telaio di pre-produzione insieme ad una manciata di altri media, dato che per ora questa bici é merce rara – dovrebbe arrivare nei negozi a fine luglio. Nella foto qui sotto la vedete nella sua veste ufficiale, che troverete in vendita. Il telaio provato era completamente bianco senza grafiche, visto che era quello usato da SRAM per mettere a punto il Boost148.

Trek in North Carolina, June 2014.

Le differenze con la bici testata da noi lo scorso anno non si limitano al materiale usato per il telaio. Il nuovo ammortizzatore con idrauliche Penske e il mozzo posteriore da 148mm sono delle novità in grado di cambiare il comportamento della Remedy. Abbiamo provato a capirlo durante un sessione di prova costituita da 3 salite e altrettante 3 discese su singletrack in North Carolina, nella foresta di Pisgah, situata nella contea di Transylvania. Non abbiamo visto vampiri, in compenso abbiamo trovato un’umidità tropicale, a cui si é aggiunto alla fine un benvenuto acquazzone che ci ha rinfrescato e reso ancora più scivolose le radici, già bagnate delle piogge della notte precedente.

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La Remedy 29, con 140mm di escursione anteriore e posteriore, rientrerebbe nella categoria delle bici da all mountain, ma appena si sale in sella si capisce come mai il team enduro di Trek la usi nelle Enduro World Series: si ha subito la sensazione di cavalcare una bici “potente”, con tante riserve. Una bella posizione centrale, un manubrio da 770mm di larghezza, l’ormai ubiqua Rock Shox Pike e delle generose gomme Bontrager da 2.3′ fanno sentire il rider subito a suo agio. Appena si comincia a pedalare ad una certa velocità salta subito all’occhio come il complesso telaio + ruote sia rigido e preciso. Difficile dire se sia merito del telaio in carbonio o del Boost148, fattostà che abbiamo subito apprezzato la trazione delle 29 pollici e la risposta durante la pedalata in fuorisella.

Trek in North Carolina, June 2014.

Il nuovo ammortizzatore DRCV, in salita, è dotato di una piattaforma molto più stabile, soprattutto nella posizione Climb. Il Full Floater Trek, l’abbiamo scritto più volte, é un mostro di sensitività in discesa, ma in salita tende a bobbare. Con la nuova idraulica Penske il bobbing viene smorzato molto di più. Ci siamo così trovati ad usare quasi sempre la posizione Trail, sia in salita che in discesa. Infatti, quando ci si lascia portare dalla gravità e il sentiero non é scassato, è possibile apprezzare come l’ammo sia sostenuto, soprattutto in curva: la bici non tende ad infossarsi nell’escursione, risultando in un mezzo più scattante e reattivo.

Nella posizione Descend l’ammo rimane identico a quello delle passate stagioni: il carro é molto sensibile e si mangia via tutto, rendendo la Remedy di fatto una bici molto performante sul tecnico, complice anche l’ottima Pike.

Dopo questi primi giri di prova, in attesa della bici per il test di durata, possiamo dire che la Remedy nella sua versione da 29 pollici colpisce per la sua rigidità complessiva  e per la sua polivalenza: dal girone alpino all mountain alla gara enduro, la Remedy dovrebbe fare la sua bella figura, mettendosi dietro tante altre bici con più escursione.

Per i prezzi bisogna attendere fine luglio, quando la remedy sarà disponibile nei negozi.

La Remedy provata:

Trek in North Carolina, June 2014.

 

Foto di Sterling Lorence e Dan Milner.

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panzer division
panzer division

bellissima bici,
se va veramente bene come dite, una delle mie canditate per il futuro.
Sono pienamente a favore di questa nuova generazione di bici da enduro 29″.
come si è comportata nello stretto?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Non abbiamo potuto provarla sullo stretto, i sentieri erano piuttosto filanti

Varne
Varne

Visto che le geometrie sono identiche a quella in Al credo ci si possa affidare a quanto già rilevato. Sicuramente il peso minore e l’amo a quanto si legge tarato “meglio” rendono la bici più performante. Di sicuro non sarà economica, visti i circa 5k euri per la versione top in alluminio. In ogni caso mi unisco al coro di chi non apprezza tutte queste soluzioni custom. Passi per il mono anche perché con qualche modifica si riesce a montarne uno standard ( il team sloveno Unior corre con delle slash con monarch plus), ma adesso con questo mozzo custom fanno un bel dito medio a tutti quelli che hanno dei set ruote che passano da una bici ad un’altra (senza contare i soliti problemi per trovare ricambi di un pezzo custom quando si è in vacanza o ad una gara). Io spero abbiano previsto dei distanziali per poter usare le classiche 142, anche perché un buon paio di ruote “classiche” ( e non serve spendere migliaia di euro per dei cerchi in carbonio) a mio avviso da rigidità a sufficienza anche per girare egregiamente in park o sulle tracce enduro più spaccate ( da gennaio abuso di un set ruote ztr flow ex su mozzi hope. 500 euro spesi benissimo, rigide al pari di un buon set da 26).

Nikophorus188
Nikophorus188

anch’io sono interessato ad una bici da enduro con ruote da 29 che non costi 5k e, se rimane il modello in alluminio, questa è un’ottima candidata!

Riko71
Riko71

ho usato per un paio di mesi una remedy 9 29, ottimo mezzo che digerisce qualsiasi tipo di percorso, nello stretto basta prenderci mano e nulla ha da invidiare ai diametri più piccoli… quello che poi me l’ha fatta rimpiazzare con una 27.5 (sc nomad3) è quella sensazione di essere seduti troppo in alto alla quale forse con il tempo ci si abitua ma che non mi faceva sentire sicuro abbastanza…

dlacego

Molto interessante quello che dici… ho provato l’enduro da 29 e non riesco ancora a dare un giudizio, mi piacerebbe molto la remedy, a livello estetico mi piace di più… ma se da la sensazione di essere seduti in alto, la cosa potrebbe essere problematica! Con la specy non ho avuto questa sensazione, tu hai avuto modo di provarle entrambe?

Thomas Miller
Thomas Miller

Io invece ho sentito esattamente l’opposto: mi sento totalmente Dentro la bici come mai finora. Ed è per questo che non tornerò mai indietro. Sono felice possessore di una remedy 29, prima ho avuto una enduro e una shan.

dlacego

Hai provato o avuto l’enduro 29?

Marco8703
Marco8703

Io sono convinto che il futuro sarà la 29, dove la differenza con la 26 si sente,non come la 27 che secondo me è solo un formato ruota di “passaggio” e questa Trek ne è la prova.
E in futuro ne usciranno di meglio!
La 27 sarà utilizzata nelle discipline più gravity (downhill) per il resto tutto 29.

alexbit
alexbit

…non me ne volere ma io spero che il futuro non sia di sole 29…anzi!!!
Viva i formati “piccoli”!!!
😉

dduck76
dduck76

Molto interessante questa nuova Remedy 29 carbon,che sia il futuro?
Più polivalente di una bici da enduro tradizionale,Specialized aveva aperto la strada gli altri la stanno spianando poco a poco.
Spero solo anch’io ci siano degli adattatori per il classico perno 142 visto che i prezzi delle ruote in carbonio stanno pian piano scendendo

Indovino
Indovino

Sono possessore di una Titus fireline 29er e amante delle 29.
Sono del Biellese quindi giro Riverosse; Coggiola; Pogno e Rovella per intenderci.
In ricerca di una bike allmountain e dopo aver provato i 2 formati 29-27,5 ho optato per l’acquisto della seconda, le mie ragioni sono state:
– Su formato piccolo rilancio e maneggevolezza superiore
– Più fun
– Le masse rotanti influiscono meno, intendo che sulla 29 bisogna avere un buon set di ruote, scorrevoli e nelle stesso tempo rigide alle torsioni.
Sulla titus cambiati parecchi cerchi.
– Ho provato la Trek Remedy 29 alu e l’ho trovata nel complesso positiva, ma mi è sembrata molto lunga e alta non mi ha dato quella sensazione di non essere dentro la bike come altre marche provate.
Rimango amante delle 29 ma per uso enduro al momento bisogna migliorare ancora sulla componentistica e sul disegno del telaio, non inserire le ruote 29 su un telaio ma adattare il telaio alle ruote.
Le 27,5 subito pronte come componentistica al mercato.
Queste le mie considerazioni dell’acquisto.

dduck76
dduck76

Certo ma non e’ detto che la 27,5 sia sempre la scelta migliore,,dipende dai percorsi,di sicuro il formato piu’ piccolo e’ piu’ divertente.
Coggiola e Pogno sono tracciati molto flow dove si fa abbastanza forte,discese scassate non ce ne sono per cui qui i vantaggi della 29 vanno un po’ a farsi benedire qui.
Ma in tanti altri posti come sentieri alpini dove non si riesce/puo’ andare a manetta il fatto di avere una ruota che scavalca meglio l’ostacolo e’ un grande vantaggio.
Questo il mio parere,possessore di 27,5 ma ansioso di provare un pollice e mezzo in più.

alexbit
alexbit

Non discuto la bici ma dico solo una cosa basta cin tutti queste customizzazioni proprietarie!!!
Basta con questi N mila “standard” proprietari!!!
Le bici ce le customizziamo da soli upgradandole con pezzi standard!!!

BrunoGe
BrunoGe

Io ho notato grandi miglioramenti col 148, le pagine di mtb-mag si caricano prima, le immagini sono più definite, oggi c’è il sole e i mio mozzo da 142 è più rigido perchè ha paura di essere cambiato con questo.
E poi se non sbaglio vista la rigidità e la dimensione maggiore mi pare che sia il mozzo di Rocco Siffredi….una garanzia.

xzy
xzy

Monocorona, ruote da 29″, mozzi da 148….certo che oggi il biker modaiolo si sta veramente autocastrando…

JackM
JackM

Non male… peso?

CIAO

gabrireghe
gabrireghe

ma il nuovo ammortizzatore e mozzo li monteranno anche sulle versioni in alu?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

A quanto ho capito, si

Looka
Looka

passi il nuovo ammo, che sicuramente sarà compatibile con il telaio alu 2014 (appena ordinata la 9 appunto) ma il nuovo mozzo? il carro rimane quello nelle quote?

Looka
Looka

cmq le propria bela…

Metal guru
Metal guru

Mi piace di brutto!! 29″ Rulez

Thomas Miller
Thomas Miller

Comunque è uno spettacolo. Confermo che è veramente universale come bici.

xzy
xzy

Secondo me 140 mm di escursione sono troppi per definirla “universale”

biker 69
biker 69

La bici universale la decidi tu non la casa costruttrice, comunque è molto bella,aspetto il test di durata

Thomas Miller
Thomas Miller

Ok scusa correggo: secondo me è universale, scusa

xzy
xzy

No, la ‘bici universale’ la decidono anche le specifiche tecniche. Poi se voglio andare ovunque con la Graziella ci vado, ma bisogna anche vedere come arrivo

gasate
gasate

E’ bella, va bene, ma non puo’ essere pedalabile come una xc, ma chi se ne frega, tanto a noi ce piace l’am speriamo che non svuoti il portafoglio.

frankbubu
frankbubu

E’ spettacolare! Non vediamo l’ora che arriva 🙂

tOriO
tOriO

Complimenti a trek che l’ha fatta maturare prima di proporla in carbonio evitando di prendere in giro i consumatori

alcos
alcos

per nani di 168-170 cm va bene una 29er di tale specie?

Thomas Miller
Thomas Miller

Io sono alto 172cm con 84 cm di cavallo e mi trovo benissimo con la taglia 17.5

robybikers
robybikers

Non sarà universale ma ci si avvicina