Futuristica e aggressiva: nasce la nuova Unno Burn

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Prima atleta di DH World Cup e successivamente designer innovativo, creatore della Forward Geometry di Mondraker e diversi concetti di riferimento nel mondo della MTB. Il proprietario del brand Unno, lo spagnolo Cesar Rojo, ha una lunga esperienza che ha concentrato sul suo brand con sede a Barcellona. La sua ultima creazione è la Burn, una nuova belva a lunga escursione dal design futuristico e dalle caratteristiche tecniche interessanti.



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La Burn prende il nome dal monte Blackburn negli Stati Uniti. Dispone di 160mm di escursione alla ruota posteriore, da 27.5, e di 170mm sulla forcella che sorregge invece una ruota da 29 pollici. Geometrie lunghe e aggressive e un nuovo sistema di sospensione rispetto agli altri modelli della gamma Unno, sempre virtual pivot. Le taglie sono 3, suddivise in base alla lunghezza del reach in S1, S2 e S3.

Il telaio è realizzato in fibra di carbonio con linee decisamente particolari e innovative. Anche a livello di materiali la Burn si distingue dai prodotti mainstream con un occhio di riguardo all’ambiente, grazie ad alcuni componenti plastici riciclati tramite Oceanworks dalle reti da pesca abbandonate in mare, per un totale di 2 etti su ciascuna bici. Ogni telaio è coperto da garanzia a vita.

La curva di compressione del sistema di sospensione è spiccatamente progressiva per sposarsi bene con gli ammortizzatori a molla. L’intero cinematismo ruota su cuscinetti Enduro MAX a doppia fila di sfere che assicurano più longevità e migliorano la rigidezza laterale del carro.

Non serve commentare ancora quanto lo SWAT abbia fatto scuola e anche Unno adotta il sistema di stivaggio all’interno del tubo obliquo con una sua versione chiamata semplicemente Storage che è in grado di ospitare una camera d’aria, attrezzi e qualche ricambio.

Il passaggio dei cavi interno al telaio e il cockpit integrato DEUX, prodotto dalla stessa Unno, contribuiscono al design pulito e lineare della Burn.

L’allestimento disponibile per il momento è uno, con i componenti che vedete nelle foto, al prezzo di 7.795 euro. Il peso non ci è stato comunicato. Le taglie S1 e S3 saranno disponibili a partire da agosto mentre la S2 sarà disponibile a inizio luglio.

Unno

 

Commenti

  1. .....boh non capisco, tutti i modelli SOLD OUT da tempo, investono solo sull'elettrico, quando avevo letto che dovevano aggiornare tutta la gamma proponendola anche in più taglie, quando lo faranno?
    Se un'azienda blocca tutte le muscolari per una e-bike siamo alla frutta.
    Meditate gente meditate..
  2. A me esteticamente piace abbastanza, un po’ diversa dagli standard…cosa che apprezzo.

    poi vabbè non la valuterei mai per via del piantone sella interrotto e perché non la fanno 27.5…ma sono mie fisse.

    per la solidità: non mi da piena fiducia il tubo verticale così, ma avranno studiato e fatto test su test…quindi non ci vedo problemi diciamo.

    prezzo incredibilmente buono contando il tipo di progetto, il montaggio ed il paragone con altri mezzi che superano abbondantemente queste cifre
  3. fitzcarraldo358:

    esteticamente il risultato è molto simile (anche per le forme del triangolo anteriore), ma lo schema sospensivo qui è ad infulcro virtuale con due bielle corte, non è un monocross come Ancillotti
    Hai ragione, guardando la foto ingrandita si vede che è VPP
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