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GEMINI: nuovo brand di componenti in carbonio

GEMINI: nuovo brand di componenti in carbonio

30/05/2018
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30/05/2018

Dai fratelli Baides, uno esperto di materiali compositi e addetto alla produzione delle bici UNNO e l’altro esperto designer del team di CERO Design, nasce il brand GEMINI, 100% spagnolo, che ha iniziato la sua produzione con dei “cockpit unibody”, ovvero dei manubri con attacco manubrio integrato, realizzati secondo progettazione, design e costruzione molto accurati e di alto livello. Il prezzo è di conseguenza alto ma come si può intuire non si tratta di componenti destinati alla produzione di massa, bensì degli oggetti artigianali di altissima gamma. Scopriamo di più nel comunicato stampa ufficiale di GEMINI.

[Comunicato stampa]  –  Passione… per la guida, per la competizione, per superare i limiti e voler fare le cose sempre meglio, per creare componenti che si differenziano dall’ingegneria e dal design consolidati unendo le ultime tecnologie con il nostro processo di fabbricazione a mano, utilizzando i materiali migliori per portare ciascuno dei componenti che disegniamo al limite e realizzandoli con le nostre mani dove li abbiamo progettati: a Barcellona.

Due fratelli, appassionati di ciclismo, con alcuni anni di esperienza nella progettazione e la produzione di alcune delle bici più incredibili sul mercato; abbiamo sfruttato tutta quella conoscenza e l’esperienza che ci unisce per creare GEMINI, un azienda in grado di creare i componenti più avanzati finalizzati alla competizione e con la massima qualità possibile.

POLLUX, KÄSTOR e PRÖPUS sono le punte di diamante di GEMINI. Più di 3 anni di sviluppo per avere le migliori prestazioni in ogni modalità, ottimizzando le dimensioni e la disposizione di ognuno degli strati di fibra di carbonio per ottenere il massimo dalle loro qualità insieme al nostro design unibody che contribuisce a impostare più resistenza utilizzando meno materiale possibile, ottenendo così un peso molto contenuto.

POLLUX

Il primo manubrio monoscocca integrato per DH, progettato per darti maggiore controllo nelle discese più impegnative con un peso record.

• Da 255 a 275g
• 810mm di larghezza
• Progettato per un angolo di sterzo dai 62 ai 64 gradi
• 20mm di rise
• 5 gradi di upsweep
• 7 gradi di backsweep
• 20, 30, 40 e 50mm di lunghezza virtuale dello stem
• Include 4 viti torx in titanio
• Prezzo 650€

KÄSTOR

Progettato per la pratica dell’Enduro, consente geometrie che nessun altro manubrio offre e la massima integrazione con il nostro design unibody.

• Da 235 a 245g
• 810mm di larghezza
• Progettato per un angolo di sterzo dai 64 ai 67 gradi
• 20mm di rise
• 5 gradi di upsweep
• 7 gradi di backsweep
• 10, 20, 30, 40 e 50mm di lunghezza virtuale dello stem
• Include 3 viti torx in titanio
• Prezzo 650€

PRÖPUS

Progettato appositamente per XC, è un manubrio leggero e molto resistente con una geometria da corsa finalizzata ad abbassare al massimo il baricentro.

• Da 149 a 159g
• 740mm di larghezza
• Progettato per un angolo di sterzo dai 67 ai 70 gradi
• Zero rise
• 5 gradi di upsweep
• 7 gradi di backsweep
• 50, 60, 70 e 80mm di lunghezza virtuale dello stem
• Include 3 viti torx in titanio
• Prezzo 650€

Disegno unibody

La resistenza del manubrio GEMINI non è paragonabile a quella di un manubrio tradizionale. Grazie al design unibody, al suo layup ottimizzato e al processo di fabbricazione, si ottiene un imbattibile rapporto peso/resistenza.

Nessuna tensione di montaggio
Non dovendo fissare il manubrio, non si generano tensioni locali, questo evita l’accumulo di carichi e deformazioni che favoriscono la delaminazione della fibra.

Distribuzione dei carichi
La continuità del materiale tra l’attacco e il manubrio facilita la distribuzione delle sollecitazioni su una superficie più ampia, in modo che queste siano distribuite meglio, aumentando la resistenza finale.

Sezione GMN
Le sezioni circolari si comportano uniformemente in tutte le direzioni, ecco perché abbiamo sviluppato la sezione GMN con due precisi intenti: ridurre le vibrazioni che causano fastidio alle mani e aumentare la reattività e il controllo.

Assorbimento verticale
Riducendo la sezione verticale otteniamo un maggiore assorbimento delle sollecitazioni verticali e delle vibrazioni, questo si traduce in una minore fatica nelle mani e nelle braccia.

Rapidità di sterzata
Aumentando la sezione orizzontale aumentiamo l’inerzia con il conseguente aumento della rigidità del manubrio, questo consente al rider di avere una guida più precisa e una maggiore rapidità nei cambi di direzione.

Estetica
Il nostro design con il coperchio integrato nasconde la vite lasciando solo un foro attraverso il quale inserire l’utensile per il fissaggio donando pulizia alle forme.

Fabbricato a Barcellona

Ciò che non si vede è anche importante, il processo di produzione è la chiave per ottenere le migliori prestazioni, per questo abbiamo dovuto ottimizzarlo progettando tutti gli elementi necessari per la produzione.

Per ottenere un processo di laminazione di altissima qualità, abbiamo sviluppato membrane ad aria personalizzate per ogni modello e lunghezza del manubrio, che garantiscono una compattazione omogenea della fibra e impediscono la generazione di rughe interne e pozzetti in resina che potrebbero indebolire l’elemento.

Ci sono molti tipi di fibra di carbonio, ma se vuoi le massime prestazioni puoi solo usare il meglio ed è per questo che usiamo il miglior modulo intermedio in fibra di carbonio attualmente esistente sul mercato: il Mitsubishi MR70, di origine europea.

La produzione a Barcellona ci consente di controllare l’intero processo, selezionando tutti i materiali che utilizziamo per garantire la massima qualità, riducendo con consapevolezza l’impatto ambientale generato dal trattamento dei materiali.

Ore e ore di test

I nostri componenti non sono leggeri semplicemente perché abbiamo deciso di rimuovere il materiale ma tutto lo sviluppo è stato convalidato da rigorosi test di sperimentazione in laboratorio per garantire le caratteristiche di resistenza, con prove molto aggressive, superando i test più rigorosi del settore, ben al di sopra dei requisiti Standard ISO, aggiunto al gran numero di ore di prove sul campo durante i 3 anni di sviluppo, in cui il comportamento è stato tarato in modo specifico per ogni manubrio.

I manubri GEMINI sono il risultato di anni di sviluppo uniti alla ricerca incessante della perfezione e al massimo delle prestazioni, dove ogni dettaglio è curato nei minimi particolari come mai fatto in precedenza.

È già possibile effettuare un preordine attraverso il sito web www.ridegemini.com. Il primo manubrio verrà inviato da metà giugno; è possibile seguire tutte le notizie attraverso il nostro Instagram, Facebook e il nostro sito web.

GEMINI

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mcpelo68
mcpelo68

prodotto interessante..

darionollie_
darionollie_

Ma la scelta dell’angolazione del manubrio è una cosa molto personale…no?

Pietro.68
Pietro.68

non capisco perchè mettere il coperchio sulle viti e poi lasciare il foro per la chiave.
Bastava fare un coperchio a scatto.

lucamox
lucamox

perché se non ci fosse il foro non potresti stringere la serie sterzo. Ci dovrebbe essere un tappo con la vite e poi sopra il tappo un coperchio a scatto come dici tu, ma a quel punto hai solo aggiunto del peso inutile

petauro

Magnifici, però peccato, ho anche guardato il Syncros, non mi sarei mai aspettato dei prezzi del genere, addirittura il Gemini doppia il Syncros nel prezzo.
Se fossero stati a buon mercato avrei preso uno o l'altro immediatamente, a me il paio di cm in più in meno, in su in giù, sono veramente relativi per il tempo di percorrenza dei miei giri, anche se non fossero perfetti, mi sarebbero andati benissimo.
Il mio cervello non riesce a processare dei cockpit che costano come un telaio.

darionollie_
darionollie_

Cosa intendi che i cm in + o – sono relativi per il tempo di percorrenza dei tuoi giri?

petauro
darionollie_

Cosa intendi che i cm in + o – sono relativi per il tempo di percorrenza dei tuoi giri?

Che stando in bici dall'ora e mezza alle 2 massimo, non mi serve un setting perfetto, tantomeno ho performance con cui confrontarmi o da dover rispettare, come cockpit unibody credo possono avere solo determinati angoli e lunghezze (per mere esigenze di costi), non certo l'infinità di accoppiamenti pipe/manubri…

darionollie_
darionollie_

si ma spendere anche solo la metà di 650 euri per poi non avere un setting perfetto me pare ‘na cazzata

alcos
alcos

belli son belli ma caspita che prezzo!

ledesma
ledesma

forse anche troppa tecnologia per un manubrio…

cheyax
cheyax

ok prezzi esagerati e tutto, ma a vederli estericamente sia montati che non sono davvero belli, la linea pulita che creano merita

pavlinko80

ormai la bici mtb e bdc in generale sta diventando sempre piu uno sport di elite, dove sempre piu gente con i soldoni si diverte a spendere e spandere senza farsi troppi problemi o domande, quinidi certe aziende nascono e si sviluppano non a caso ma per accapararsi questa fetta di mercato che sicuramente e' forte ascesa

darionollie_
darionollie_

Il mercato del lusso è l’unico non in crisi infatti.

pavlinko80
darionollie_

Il mercato del lusso è l'unico non in crisi infatti.

misa che ti sbagli proprio, e' solo quello che tira avanti la maggiorparte dei mercati

petauro

@pavlinko80
Ma in realtà non è questione di costo ma di stile, puoi prendere un manubrio in carbonio per 27 Euro su Amazon (come quello che ho io), e puoi spenderne 300 (almeno) per un unibody strafigo, chiaramente tu compri l'esclusività e il design innovativo, mica ti impediscono di avere ottimi componenti a prezzi accessibili.

sgamarco
sgamarco

scusa ma tu ti fidi di un manubrio in carbonio che costa 27 euro ?!?!

pavlinko80
petauro

@pavlinko80
Ma in realtà non è questione di costo ma di stile, puoi prendere un manubrio in carbonio per 27 Euro su Amazon (come quello che ho io), e puoi spenderne 300 (almeno) per un unibody strafigo, chiaramente tu compri l'esclusività e il design innovativo, mica ti impediscono di avere ottimi componenti a prezzi accessibili.

APPUNTO E' UN CAPRICCIO, DESIGN ED ESCLUSIVA ROBA DI NICCHIA DESTINATA AD UN MERCATO SPECIFICO

petauro
pavlinko80

APPUNTO E' UN CAPRICCIO, DESIGN ED ESCLUSIVA ROBA DI NICCHIA DESTINATA AD UN MERCATO SPECIFICO, di roba mediamente economica e oltrettanto buona ne e' saturo il mercato

E' un capriccio a quel prezzo, aspetta che cali di prezzo o lo trovi usato e non sarà più un capriccio: sarà MIO. :mrgreen:

darionollie_
darionollie_

un manubrio usato in carbonio non è il massimo della sicurezza (specialmente la versione dh )

Luca Asti
Luca Asti

Buonasera ragazzi,se posso permettermi,riguardo al prezzo,essendo esclusivi e artigianali il prezzo non mi sembra atroce,un telaio in carbonio standard costa molto meno alla costruzione,chi può permetterselo fa benechi non puo amen.Non prenderei mai un manubrio di carbonio economico a cui ci tengo attaccata la vita…….nessuno obbliga nessuno a comprare un determinato particolare.
Comunque non pensate che dietro ci sia un grande guadagno.
Ciao

pavlinko80

un bel manubrio in titanio, eterno e molto piu sicuro, peccato che non li produce quasi piu nessuno!! chissa perche'?

Rezza
Rezza

Perchè costa di più da produrre e hanno margini di profitto più risicati rispetto al carbonio

petauro

@Luca Asti
Qualsiasi manubrio va benone, se si rompono è a causa di cadute, mai sentito nessuno a cui si sia spezzato semplicemente 'utilizzandolo' se non quei casi che rientrano nell'imprevedibilità statistica come ogni cosa. Uno economico sarà semplicemente più pesante, meno rifinito, indipendentemente dal materiale.

darionollie_
darionollie_

Di manubri rotti senza cadere io ne ho visti almeno 4 in 20 anni di mtb (fortunatamente mai a me ma solo a compagni di uscite)

cheyax
cheyax

peserebbero il doppio di quelli in carbonio

pavlinko80
petauro

@Luca Asti
Qualsiasi manubrio va benone, se si rompono è a causa di cadute, mai sentito nessuno a cui si sia spezzato semplicemente 'utilizzandolo' se non quei casi che rientrano nell'imprevedibilità statistica come ogni cosa. Uno economico sarà semplicemente più pesante, meno rifinito, indipendentemente dal materiale.

@pavlinko80
https://www.amazon.it/dp/B00BZ238R4/?tag=mtb_parser-21

Per quei soldi mi prendo il Syncros!

c e pochissima scelta sul titanio, non trovi ne varie misure ne vari rise, sul carbonchio plastichiccio che ci riempiamo sempre le nostre bici trovi di tutto di piu, un motivo ci sara', produrre un manubrio in carbonio costa un decimo di materia prima rispetto al carbonio,e i ricavi sono molto minori per i produttori. un manubrio in titanio non lo rompi uno in carbonio lo rompi al primo impatto serio, a me e' successo, sinceramente e' un materiale che richiede molte attenzioni specie su una parte delicata e fondamentale come il manubrio

petauro

@pavlinko80 @darionollie_

Ok, come ho detto per forza qualcuno si è rotto, tutto si rompe, bisogna solo vedere la percentuale di rottura per capire se rientra nel 'caso' (problemi di materiale, di produzione ecc…) o nell'errore progettuale.
In ogni caso, capisco benissimo l'avversione per il manubrio in carbonio e come detto tanti se prendono una botta si rompono, e non è simpatico per le tasche, ma se si deve farne una questione di sicurezza, io mi fiderei di più, addirittura sul manubrio, proprio del carbonio per la sua resistenza alla fatica (entro ovviamente i limiti dedotti di sollecitazione massima), un componente che è perpetuamente sollecitato a fatica pure con una bella leva se consideri la distanza tra serraggio e manopola.

lollo72

Belli e sfiziosi lo sono di sicuro , ma poi come ci attacco il Garmin e le lampade per le notturne !

Fbf
Fbf

Dei gioielli! E io che pensavo di aver speso anche troppo per un manubrio Enve…!!!

pavlinko80
petauro

@pavlinko80 @darionollie_

Ok, come ho detto per forza qualcuno si è rotto, tutto si rompe, bisogna solo vedere la percentuale di rottura per capire se rientra nel 'caso' (problemi di materiale, di produzione ecc…) o nell'errore progettuale.
In ogni caso, capisco benissimo l'avversione per il manubrio in carbonio e come detto tanti se prendono una botta si rompono, e non è simpatico per le tasche, ma se si deve farne una questione di sicurezza, io mi fiderei di più, addirittura sul manubrio, proprio del carbonio per la sua resistenza alla fatica (entro ovviamente i limiti dedotti di sollecitazione massima), un componente che è perpetuamente sollecitato a fatica pure con una bella leva se consideri la distanza tra serraggio e manopola.

il problema non è sulle sollecitazioni ma sugli impatti e sulle cadute che sono all ordine del giorno in mtb, gia che bisogna stare attenti al serraggio e non superare i 3nm per le leve e i 5nm per lo stem ti fa capire la fragilità di questo materiale

saetta1980
saetta1980

Sono off-topic ma dall’app sul cell ( iphone6 ) una volta effettuato l’accesso non riesco a trovare nessuna discussione o ad inviare un messaggio . Ho scaricato e aggiornato app , di che problema si tratta ? Qualche amministratore potrebbe aiutarmi ? Grazie

saetta1980
saetta1980
saetta1980

Sono off-topic ma dall’app sul cell ( iphone6 ) una volta effettuato l’accesso non riesco a trovare nessuna discussione o ad inviare un messaggio . Ho scaricato e aggiornato app , di che problema si tratta ? Qualche amministratore potrebbe aiutarmi ? Grazie

Risolto ! Si trattava di accettare nuove regole privacy ( dall’app non si vedeva ) [emoji23][emoji23][emoji23]

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lucamox
lucamox

bellissimi, peccato che mi posso permettere solo le viti

Alonsobike
Alonsobike

Appassionato di F1. Posso solo che apprezzare queste novità , dal designer innovativo e anche il lavoro che c’è dietro… Sinceramente se avrei la possibilità lo prenderei …..certo si avvicinerebbe poi molto al prezzo delle mie 2 ruote.
…un po strano😒

filbike
filbike

interessanti………quando scenderanno di prezzo!!!

teoDH

Il Pollux è bellissimo, rimango dubbioso sulla posizione fissa, ma i gradi sono poi quelli classici… mi piacerebbe provarlo, peccato per il prezzo davvero proibitivo, capisco il design, capisco lo studio, ma se un buon manubrio carbon da DH costa 100/150 euro, posso pensare di spenderne il doppio o qualcosa in più per l’integrato, ma più di 4 volte tanto è oggettivamente eccessivo

petauro
sgamarco

scusa ma tu ti fidi di un manubrio in carbonio che costa 27 euro ?!?!

Assolutamente si! E peso pure dagli 83 agli 85, e non mi faccio mancare qualche appoggio pesante, saltelli e compressioni in velocità. All'inizio non avendo una dinamometrica, per paura l'ho serrato troppo poco, a metà giro si è messo a scorrere nello stem e l'ho usato in modo ripugnante per riuscire a tornare sulle ruote… Qualche graffietto superficiale. Mi è andata bene, ne sono contentissimo.
Ovviamente l'ho ispezionato di brutto appena arrivato e provato a flettere pesantemente, non è un peso piuma ma per me va benissimo.

https://www.amazon.it/dp/B073H5QHRY/?tag=mtb_parser-21

Riki174
Riki174

Anoressico!!! 🙂

monta
monta

650 euro?…..non sono bill gates….bello ma non spenderei mai questa cifra per un manubrio che non mi cambia nulla…..

salukkio

Tanta roba ma il prezzo non è giustificabile.

Riki174
Riki174

Syncross ne fa uscire uno giallo settimana scorsa…tutti a dargli contro.
Oggi si vede questo prodotto da oreficeria (cioé bello ma carissimo) e giù a estenderne Lodi?
Ok Sono d’accordo che nero spacca e giallo spacca solo la retina…ma signúr… è lo stesso oggetto!!!
P.S. per me entrambi molto belli (ok non color giallo Nino:)

Gio63
Gio63

Bellissimo, ma tenuto conto quanto costano gli “esoterici” fatti con altrettanta cura artigianale, come Darimo, MCFK etc questo è almeno 200€ fuori mercato, anche tenendo conto del fatto che ingloba lo stem.
Senza contare che se lo si rompe si devono cambiare 2 componenti in blocco.
Dalla sua ha la fibra, la MR70 di Mitsubishi, che ha modulo e resistenza alla penetrazione sensibilmente superiori (circa il 10%) a quelle delle T1000 di Toray, carbonio ad altissimo modulo, riferimento per ora nei compositi.
Sono fuori mercato, come le loro, pur bellissime, bici. E’ difficile arrivare al pareggio se si vuole ammortizzare subito tutti gli investimenti iniziali (stampi etc). Bisogna fare i numeri e com questi prezzi i numeri a mia modesta opinione non li faranno.

Gio63
Gio63

PS Mitsubishi è ovviamente giapponese e produce la fibra in Giappone, non in Europa.

 

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