Nuovi ammortizzatori RockShox Deluxe e Super Deluxe

Nuovi ammortizzatori RockShox Deluxe e Super Deluxe

07/04/2016
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07/04/2016

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Di recente vi avevamo preannunciato che sarebbero presto giunti dei cambiamenti in merito alle misure degli ammortizzatori, che dal tradizionale sistema anglosassone di misure in pollici, detto anche legacy, diventano ora disponibili anche nel più attuale, internazionale e pratico sistema Metrico.

Il primo ammortizzatore con misure metriche a fare il suo ingresso sul mercato è un nuovo prodotto di RockShox, che prende il nome di Deluxe ed è destinato a un uso XC e Trail nella sua versione standard, oppure a Trail ed Enduro nella sua versione con serbatoio aggiuntivo, denominato Super Deluxe. Precisiamo che per il momento i RockShox Deluxe e Super Deluxe saranno disponibili solo in versione OEM, ovvero come fornitura di serie per i brand di biciclette che decideranno di adottare per i loro telai le nuove misure (che analizzeremo in seguito) introdotte grazie alla conversione al sistema Metrico. La disponibilità partirà dai mesi estivi e coinvolgerà quindi le biciclette destinate al mercato 2017.

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Perchè ancora cambiamenti? Perchè nuovi standard? Immaginiamo che a questo punto dell’articolo molti lettori, se non tutti, si staranno ponendo queste domande, quindi prima di scoprire i dettagli tecnici del nuovo ammortizzatore di casa RockShox, soffermiamoci a considerare il motivo di questa ennesima novità in termini di standard.

La situazione attuale, con standard espressi in sistema legacy, prevede ben 9 differenti combinazioni tra misure di interasse e di corsa, senza contemplare le misure per uso esclusivamente Gravity e le eventuali misure fuori standard di ammo dedicati. Il cambio in sistema metrico effettua un taglio drastico, portando l’intera gamma a 6 combinazioni complessive su un totale di sole 3 differenti lunghezze di interasse.

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Più che di un nuovo standard si tratta quindi di un nuovo set di misure semplificato. I produttori di ammortizzatori hanno raggiunto questa soluzione in collaborazione con i principali produttori di telai. I primi possono sfruttare il vantaggio di avere maggiore spazio a disposizione per realizzare ammortizzatori più performanti a parità di corsa, utilizzando un interasse maggiore, non essendo più legati alle precedenti misure. I secondi possono quindi contare su ammortizzatori più performanti ma anche su una gamma minore e meglio distribuita di misure, semplificando lo sviluppo dei propri telai. Al netto del presumibile marasma iniziale, durante la sovrapposizione dei due set di misure (la produzione delle misure legacy proseguirà per continuare a fornire ricambi ai proprietari di telai con tale standard), questi vantaggi per i produttori si traducono di conseguenza in performance maggiori per i consumatori.

Inoltre la semplificazione grazie al sistema metrico non coinvolge solo le misure degli ammortizzatori ma anche quelle delle boccole. Si passa da un totale di ben 82 combinazioni di boccole a un numero di sole 18 combinazioni.

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La collaborazione tra i brand di sospensioni e quelli di telai, nel momento in cui ha ridotto il numero di combinazioni di boccole, ha anche prodotto dei sistemi maggiormente performanti per interfacciare gli ammortizzatori ai telai. I punti di ancoraggio dell’ammortizzatore sulla biella che lo aziona, indipendentemente da quale sia la sua posizione, sono quelli nei quali le boccole si consumano più precocemente a causa dell’attrito generato da una rotazione che varia dai 70 ai 120 gradi.

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Per ovviare a questo inconveniente, che inficia anche le prestazioni stesse del cinematismo, i produttori di telai possono ora fare affidamento, oltre che sulle classiche boccole DU, anche su un sistema di connessione a cuscinetti sigillati, che elimina la maggior parte dell’attrito, favorendo un comportamento fluido e omogeneo della sospensione, esaltando il funzionamento idraulico degli ammortizzatori. In base al sistema di sospensione sul quale andrà montato, il raccordo su cuscinetti è disponibile sia per l’attacco sul lato del corpo dell’ammortizzatore che per l’attacco sul lato dello stelo.

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Inoltre il nuovo Deluxe è disponibile anche in versione Trunnion, ovvero con sede del perno che interseca il corpo dell’ammortizzatore, come quelli tradizionalmente adottati da Trek, per intenderci. Questo accorgimento, disponibile per qualsiasi produttore di telai intendesse adottarlo, consente di utilizzare ammortizzatori con escursione generosa, avvantaggiandosi però di una misura di interasse di 25mm inferiore rispetto alla versione standard di pari escursione. Sui telai con posizionamento verticale dell’ammortizzatore, questa riduzione di ingombro consente di abbassare ulteriormente la posizione del top tube senza interferire con la sospensione, ottimizzando quindi le geometrie, soprattutto sui telai che richiedono quote di standover basse, come per esempio i telai specifici da donna.

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Abbiamo accennato al fatto che i produttori di ammortizzatori sono in grado di migliorare le performance dei loro prodotti grazie al maggiore spazio a disposizione fornito dall’interasse maggiore sulle versioni standard con sistema metrico. In termini pratici, RockShox sul Deluxe ha potuto ampliare la superficie di sovrapposizione delle boccole di scorrimento del 30% sul serbatoio dell’aria (frecce blu) e del 90% sul pistone idraulico (frecce verdi), rispetto al Monarch, con il quale condivide l’idraulica. Questo intervento sulle boccole premia in termini di longevità dell’ammortizzatore, oltre a richiedere una minore manutenzione.

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Grazie al maggiore spazio interno RockShox ha potuto inserire la molla Counter Measure che contrasta la pressione del IFP (Internal Floating Piston), per ridurre sensibilmente il carico di stacco. Una feature di cui prima godevano solo il Vivid e il Vivid Air.

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Anche la funzione del DebonAir è stata integrata all’interno del principale serbatoio dell’aria, dove si possono inserire i Bottomless Token per modificare la curva di compressione della parte terminale della corsa dell’ammortizzatore. Non è più necessario quindi utilizzare una seconda camera, risparmiando peso e garantendo semplicità.

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Tutte le versioni dei Deluxe e Super Deluxe hanno in comune alcune delle migliori feature di RockShox. La funzione Rapid Recovery, tramite la quale l’ammortizzatore è in grado di gestire autonomamente la velocità di estensione per garantire un immediato ritorno alla parte iniziale dell’escursione anche durante gli urti in rapida successione, per garantire un utilizzo fluido e completo dell’escursione a disposizione. Il sistema Solo Air. La funzione DebonAir. La classica scala per rilevare il sag, laserata sullo stelo dotato di finitura in anodizzazione dura nero lucido.

Super Deluxe RC3 – Ritorno e Compressione Open/Pedal/Lock – 403g (190×45)

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Super Deluxe R – Ritorno – 388g (190×45)

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Deluxe RT3 – Ritorno e Compressione Open/Pedal/Lock – 317g (190×45)

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Deluxe RL – Ritorno e Compressione Open/Lock – 311g (190×45)

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Deluxe RT – Ritorno e Compressione Open/Pedal – 311g (190×45)

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Deluxe R – Ritorno – 294g (190×45)

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RockShox

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