Revonte One, la bici col cambio automatico

Revonte One, la bici col cambio automatico

Staff, 19/03/2020
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Staff, 19/03/2020

La finlandese Revonte ha lavorato su una bici elettrica dotata di cambio automatico. Questo si basa su una cadenza regolata da un software, modificabile anche dall’utente tramite comand0 remoto a manubrio.

La stessa Revonte scrive che in fuoristrada spesso si preferisce usare dei rapporti “personalizzati”, a seconda del terreno e delle proprie preferenze, motivo per cui è disponibile anche una modalità semiautomatica in cui si possono scegliere le marce tramite comando a manubrio.

Altri dettagli si trovano sul sito Revonte.

 

Commenti

  1. A me l’idea del cambio automatico non dispiace affatto e poi se e‘ possibile anche cambiare con in paddle se uno vuole e‘ come utilizzare il cambio tradizionale . Leggendo sul loro sito la cosa che mi fa pensare che avrà un po’ “effetto scooter” e‘ il fatto che lo paragonano alla Prius che ha un cambio CVT Che però al vantaggio di poter creare qualsiasi Rapporto tra i due estremi low speed high speed . Comunque la cosa interessante è che ci sono aziende che fanno ricerca sulle e-bike e questo è positivo sia per ridurre i pesi e per migliorare le prestazioni a favore del divertimento
  2. Elandur:


    Certo che un cambio completamente automatico, seppur credo possibile soprattutto se accoppiato a un buon algoritmo di apprendimento, forse toglierebbe una componente che comunque dà del divertimento... è come andare in pista con un'auto col cambio automatico... bello, ma vuoi mettere il manuale!? Almeno il sequenziale...
    Beh dipende da come è fatto. Io non ne ho provati tanti ma quelli buoni ha voglia...rispetto a un manuale 6 marce quando ancora schiacci la frizione con alutomatico hai fatto due marce...non c'e' pezza.
    Certo se pensiamo quelli vecchi non robotici stile americano erano delle schifezze.
  3. Elandur:

    Sull'efficienza non ci piove. Io parlavo di componente tecnica legata al divertimento.
    A me cambiare piace, e lo ritengo un atto tecnico che concorre a definire il grado di divertimento che provo durante un giro. Per questo non disdegno soluzioni come gli attuali etap o Di2, ma un cambio completamente automatico non credo mi piacerebbe...

    Faccio un esempio: immagina un sistema frenante dove ti basta premere una leva e ci pensa lui, in base a pendenza frontale e laterale, velocità, analisi del tipo di suolo ecc, a distribuire la frenata automaticamente fra l'anteriore e il posteriore, o addirittura la modula, riconoscendo se stai frenando troppo o troppo poco e intervenendo. Sarebbe sicuramente più efficiente, più veloce, meno complesso, ma credo che una buona parte del divertimento si perderebbe.
    La pensavo anch'io così, ma è un falso problema. Ti dimentichi del cambio o dei freni e ti concentri su altri aspetti della guida. Piu' sicurezza, non meno divertimento, per me.