Santa Cruz presenta il V10 29

Santa Cruz presenta il V10 29

Francesco Mazza, 26/04/2017
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Francesco Mazza, 26/04/2017

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Se ne sta parlando ormai da tempo e ve lo avevamo anticipato recentemente: le ruote da 29″ faranno il loro ingresso nel mondo della DH questo week end a Lourdes, in occasione del primo round di UCI DH World Cup 2017. Il primo brand a ufficializzare il passaggio al formato da 29″ è il Santa Cruz Syndicate, che presenta la nuova versione del V10.

Greg Minnaar ha dichiarato di essere giunto alla conclusione che sarebbe stato interessante provare il formato da 29 anche in DH dopo aver corso la EWS di Finale Ligure in sella alla Hightower, che monta appunto ruote da 29″. Provare, o meglio, tornare a provare, dato che pare che dei test preliminare ci fossero già stati in passato, ma il limite è stata la disponibilità di forcelle dedicate.

Questo è andato a collimare perfettamente con la attuale disponibilità di FOX, che intanto ha realizzato la 49, ovvero la versione da 29 pollici della 40, la sua forcella a doppia piastra. Inizialmente in versione prototipo, montata proprio su di una Hightower modificata, per iniziare a comprendere il funzionamento generale del mezzo. In seguito si è cominciato a lavorare su differenti carri e bielle in alluminio, progettati grazie a software e in seguito testati intensamente da Minnaar alla ricerca della combinazione più performante. A metà gennaio 2017, per essere pronti per Lourdes con le giuste tempistiche, si è cominciato a lavorare sulla versione in carbonio. Il fatto che Santa Cruz sia coproprietaria della fabbrica taiwanese che realizza loro i telai, ha velocizzato enormemente il risultato finale.

A contribuire alla realizzazione del V10 29, anche altre due aziende che oltre a FOX collaborano strettamente con il Syndicate: ENVE e Chris King. La prima ha realizzato delle M90 appositamente in formato 29, la seconda ha realizzato alcune serie sterzo angolate, con calotte custom, in grado di settare la giusta geometria alla nuova versione di V10. In un paio di mesi, la bici era pronta in versione definitiva, per gli ultimi test sui vari settaggi. Chris King ha realizzato anche una versione 20×110 Boost del suo mozzo anteriore, in versione BuzzWorks, ovvero il nome con il quale battezza i suoi prototipi, così come le calotte della serie sterzo. Si tratta per la precisione di un Boost asimmetrico, denominato ISO-Boost, che serve a interfacciarsi con la FOX 49 e la differente posizione del supporto della pinza del freno.

Loris Vergier inizialmente non si è trovato bene ed è tornato alla versione 27.5, poiché si sentiva più lento. Greg ha insistito affinché lo provasse in modo più approfondito e con il cronometro alla mano, sui trail che meglio conosce per avere un giusto riferimento… e Vergier continuava a sentirsi più lento ma il cronometro pare abbia confermato che invece la versione da 29 fosse nettamente più veloce, cosa che ha definitivamente convinto il giovane campione francese.

Luca Shaw invece ha creduto sin da subito alla versione da 29″. Lui e Loris usano una versione con 190mm di escursione, mentre Greg, grazie al fatto che utilizza una taglia XXL, può permettersi 210mm di escursione senza che il telaio interferisca con la ruota.

Nonostante possa sembrare il contrario, si è dovuto lavorare molto, modificando praticamente ogni dettaglio, per adattare geometrie e spazio di lavoro delle ruote da 29″. Il problema principale è stato ovviamente far combaciare il maggiore diametro al posteriore con la necessità di una lunga escursione e di un carro relativamente corto, senza che la ruota toccasse il tubo sella a fine escursione. Per questo motivo l’ingegere Nick Anderson ha lavorato con perizia sulla biella inferiore , per creare la giusta combinazione tra geometrie, percorso ruota, quota di escursione e curva di compressione. Il risultato è stato infine un movimento centrale abbastanza basso da compensare la maggiore altezza delle 29″, un’escursione leggemente ridotta, come abbiamo anticipato poc’anzi (190 per Vergier e Shaw, 210 per Minnaar), una curva di compressione praticamente invariata, ma con un rapporto di leva leggermente più alto, ovviamente, considerando la minore escursione.

Il V10 è stata la prima bici full carbon a vincere in World Cup e, paradossalmente, l’ultima 26″ a vincere in World Cup. Ora si appresta ad essere la scintilla del cambiamento del formato 29″ in DH, avendo coinvolto altre aziende, come FOX ed Enve, che a loro volta hanno coinvolto altri brand nella produzione di DH da 29. A Lourdes ne vedremo delle belle!

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