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Shimano si separa da MIC

Shimano si separa da MIC

20/05/2014
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20/05/2014

Shimano si separa da MIC, distributore esclusivo per l’Italia dal lontano 1979, e fonda Shimano  Italy Bicycle Components SRL. La nuova filiale italiana sarà attiva dal 1 luglio 2014, con 25 dipendenti che si occuperanno esclusivamente dei prodotti relativi al ciclismo. Tutto quello che riguarda la pesca, invece, rimane in gestione di MIC.

Le motivazioni ufficiali parlano di “differenze nella strategia e nella visione di futuri sviluppi”.

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Notificami
Alia117
Alia117

Pensia sia molto positiva la cosa.

Alia117
Alia117

*Penso…pardon.

Fabryp
Fabryp

Non male. Anche per eventuali assistenze ai clienti. Più rapide sicuramente.
Si sà dove a sede la nuova Srl ed, eventualmente, i suoi contatti?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

zona Milano. Non ho contatti.

Velocity
Velocity

Si riesce ad avere un contatto per provare a mandare un C.V.?

prolive
prolive

Da neo negoziante, e’ una buona notizia, il servizio era pessimo, sopratutto paragonato a quello ottimo di AMG.

teoDH

Era ora… ultimamente compravo Shimano da CRC perché era l’unico modo di avere la roba, non si parla di prezzi, si parla di possibilità di avere il prodotto…

matteo_84
matteo_84

più che altro, meglio “non” parlare di prezzi, perchè shimano in italia è improponibile. 🙂

g0ldr4k3
g0ldr4k3

mi associo alla ricerca di contatto per mandare il CV 😉

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Se cercano collaboratori pubblichiamo un annuncio, come facciamo anche per le altre aziende. Per ora però non ci è arrivato nulla quindi non fatevi troppe illusioni perché partono fra 40gg.

BrunoGe
BrunoGe

Era ora! Distribuzione e assistenza scandalosa e inspiegabile x un colosso come Shimano, sapevo di molti negozianti che addirittura anche loro si rifornivano all’estero x quello che riguardava parti di ricambio.

Marco questo cambiamento di distribuzione vi porterà finalmente materiale da testare?????

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Riceviamo regolarmente materiale da testare da Shimano Europe. Siamo già in contatto per il nuovo XTR, ma i tempi sono lunghi (per via della produzione). Rimane il fatto che la filosofia di Shimano è diversa da quella di SRAM per quanto riguarda presentazioni e test. Diciamo che Shimano si prova sui montaggi delle bici complete che ci arrivano in test, di regola.

Balandi
Balandi

sram invece vi manda i singoli componenti? da montare a piacimento

BrunoGe
BrunoGe

Si infatti mi ricordo che vi relazionavate con Shimano europa anzichè ita per i test.
Spero che vivamente che con la nuova distribuzione cambi qualcosa anche per voi, non si può tralasciare un aspetto commerciale così importante come test e recensioni.

Spero vi arrivi presto il nuovo xtr! Non vedo l’ora di leggere il test.

didoni
didoni

Ciao a tutti.
Una puntualizzazione, anzi due.
Non ci sarà nessuna nuova srl, credo, e mi pare che più che separarsi si tratti di un'”acquisizione” di Mic da parte di Shimano. Si tratta proprio della Shimano Europe che apre in italy. Per la cronaca, nessuna illusione occupazionale, anzi sembra ci sia una riduzione (seria) di organico…. penso si possa dire. La nuova sede sarà dove ora è MIC.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

fonte?

Ecco cosa dice Shimano Europa:

Today Shimano announced it will start its own bike office in Italy from the 1st of July 2014. The new established company will be located in Milano area. The office will handle Shimano’s sales, marketing and service activities in Italy for their bike related products.

Shimano is aiming for an organization with around 25 employees who will work dedicated on bike related products. The structure and activities will be the same as the already existing Shimano sales offices in other countries like Shimano Benelux, Shimano Scandic, Shimano Poland , Shimano France and Shimano Turkey.

M.I.C. S.p.A. has distributed Shimano’s products in Italy since 1979. President of Shimano Europe Holding, Marc van Rooij: ”I would like to thank M.I.C. and Amedeo Colombo and his family for their collaboration for more than 30 years. We have been working together for a very long time to represent Shimano in Italy. However, some differences in vision and strategy for future developments brought us to take the decision to go separate ways.

Shimano Europe has a long lasting Joint Venture company with MIC for distribution of fishing tackle gear in the Italian market that will not be affected by this new initiative of Shimano.

Worldbike Formia

Da come scrive “ilteo” sembra che sia più dentro alla faccenda di quanto un comunicato stampa ufficiale possa raccontare… ed in ogni caso non ci sono discordanze tra le due versioni.

Potrebbe benissimo essere, come spesso accade in questi casi, che MIC ceda un ramo d’azienda (e relativi dipendenti/collaboratori) al marchio che ha distribuito negli ultimi 30 anni….
E (come altrettanto spesso accade) si approfitta dell’hand over per riorganizzare e “diluire”….

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Mah, “ilteo” dice che non ci sarà nessuna srl, mentre Shimano dice il contrario. Che poi abbiano acquisito una parte di MIC ci può stare, è una cosa piuttosto normale, vedere cosa è successo con Trek e Scott Italia.

Comunque il punto è che Shimano gestirà direttamente il mercato italiano e non più attraverso un importatore, e qui siamo tutti concordi.

Derrik
Derrik

Raga ve lo do per CERTO. Ci sarà una nuova SRL e sarà a Legnano, credo anche che da Giugno sarà fatta una selezione personale… E se avrò news vi aggiornerò…

didoni
didoni

Ciao, ripondo a tutti.
Non ho certezze sulla forma societaria.
Le fonti sarebbero informali, ma le reputo attendibili.
Gli occupati della MIC ora sono circa 50, poi (come anche da comunicato) Shimano utilizzerà 25 “risorse”…
Il magazzino e la sede saranno a Castellanza (VA).
Apriranno il 1°luglio.
E sinceramente non so cosa cambierà per gli utenti, magari per i negozi e distributori…. o dite che ci sarà una svendita di XTR ?!!

daniele0511

Milano, Legnano, Castellanza… troppe “sicurezze” 😉

La forma societaria del nuovo distributore non credo che sia rilevante, del resto anche Specialized Italia è una SRL a socio unico che è Specialized Svizzera a sua volta posseduta da Specialized USA…

Per gli utenti in quanto paganti, difficile che possa cambiare qualcosa in peggio.

Derrik
Derrik

E’ legnano, sembra Castellanza perchè l’uscita dell’autostrada è quella, ma il comune è Legnano. E si conosce già anche il nome del direttore generale. Sono certo che per il consumatore finale, cambieranno diverse cose, ma, in meglio !!

Sala Manuela

Buongiorno a tutti, non mi nascondo dietro pseudonimi o altro, sono da 21 anni una dipendente MIC.
come tutti sappiamo ormai La scissione di Shimano da MIC è un dato di fatto.
Quello che posso dire per conto mio e dei miei colleghi è che abbiamo sempre dato il massimo, sia in tempi fertili, che in quelli di magra, abbiamo sempre cercato di accontentare tutti, cosi come la dirigenza di MIC.
Purtroppo come per tutta l’Europa è stato, abbiamo vissuto e stiamo vivendo un periodo di crisi in cui si impone una scelta tra il dover pagare gli stipendi o cambiare strategia per poter accontentare il mercato; da questa scelta aimè non è uscito vincitore nessuno.
Una vita dietro a un rispettabilissimo marchio, donando il meglio di noi stessi e delle nostre professionalità , oggi ci ritroviamo denigrati e accusati di non aver mai svolto bene il nostro lavoro !
Per poter giudicare bisogna essere addentro a quelle che sono gli ostacoli a cui non un piccolo negozio ma una grande azienda si ritrova ad affrontare quotidianamente per soddisfare tutti.
il dato di fatto purtroppo è che dal 1 di Luglio 40 e più famiglie non sapranno di che vivere.
Quindi mi sembra ingiusto e infantile gioire su questo perché voi continuerete ad avere i vostri giocattoli mentre noi non sapremo di che sfamare i nostri figli.
Buona pedalata

Nuts1972
Nuts1972

“A a me che me ne frega a me tanto adesso ci sta il mondiale…”
Tutte queste valutazioni negative al commento di una probabile mamma disperata mi fa venire voglia di lasciare questo forum di ricchi

daniele0511

Massimo rispetto per i lavoratori che rischiano il loro posto di lavoro.

Però non si possono però negare i fatti: i prodotti Shimano in Italia hanno prezzi assurdi, imparagonabili a quelli di qualsiasi altro paese europeo. Ok le diverse dimensioni di mercato, ok le zavorre del paese, ok che non sarà senz’altro colpa dei dipendenti, ma la cosa è sotto gli occhi di tutti.

Quanto ai “giocattoli” ed i “ricchi” comprendo l’argomento ma non la condivido perchè non ha basi materiali. Se si segue l’argomento “morale” che non sia giusto che esistano “giocattoli per ricchi” dopo occorre accettare che un lavoro non ce l’abbiano più neppure quei 25.

Altrimenti si potrebbe vietare di vendere dei “giocattoli per ricchi” ed i posti di lavoro non ci sarebbero per nulla.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Quelli che comprano i suoi “giocattoli”, cara signora, sono quelli che pagavano il suo stipendio. E che non hanno avuto nessun influenza sul suo licenziamento. Si chieda come mai la gente compri Shimano all’estero, negozianti compresi. E vedrà che arriva al motivo della riorganizzazione di Shimano.

cathernsanches
cathernsanches

Come al solito la colpa non è di nessuno, tutti hanno fatto il massimo….. ma il gioco non funziona e si riorganizza! Credo che se vogliamo stare a galla sia necessario cambiare mentalità, la domanda è: che cosa posso fare io perché le cose vadano meglio. Farsela, fare le cose e lavorare tutti insieme per migliorare. Quale cliente Shimano spero che le cose finalmente vadano meglio. Alla Signora auguro che la nuova azienda cresca, potrà presentare la sua candidatura per essere assunta ma consiglio un diverso atteggiamento…..

Velocity
Velocity

Di fronte all’incubo di restare senza lavoro (e probabilmente senza responsabilità dirette)con una famiglia da mantenere mi associo al commento di Ikey e da disoccupato senza prospettive (con una bici da migliaia di euro comperata quando potevo permettermela)capisco l’amarezza e lo sfogo di Manuela. Non ho potuto fare altro che dare un + e mi dispiace sinceramente perche’ non pensavo che dietro questa storia ci fosse un dramma del genere dato che al Mic restano operativi gli altri settori.Auguri sinceri

Derrik
Derrik

La Mic non ci sarà più! Come scritto nel comunicato stampa. C’è stato un licenziamento collettivo di tutti i lavoratori, e, dal primo Luglio ci sarà Shimano Italia; “Forse” ma “forse” qualcuno verrà ri-assunto speriamo. Da appassionato di bici devo dare ragione a Marco Toniolo, il mercato italiano, soprattutto l’after market ne avrà un ottimo beneficio, perché non ci sarà più nessuno che se ne approfitterà del facile guadagno ed i prezzi saranno allineati al resto d’Europa. Questo il mio giudizio.

derailleur
derailleur

buonasera a tutti, sono, anzi ero un collaboratore “esterno” della Mic; per più di 20 anni ho frequentato negozi, fabbriche e campi di gara e anche,come lettore, vari forum legati al mondo della bici; mi associo in pieno all’amaro sfogo della collega ed amica Manuela, e mi spiace che qualche idiota l’abbia considerato fuori luogo in un contesto che dovrebbe essere di sport e passione ma che in questa occasione ha dato spazio a commenti insulsi quando non ridicoli; vorrei ricordare che il lavoro è un diritto che va rispettato, così come la persona che lo esegue, mentre un cambio xtr è e rimane un giocattolo, non importa se per ricchi o poveri, anche se questo paga lo stipendio a qualcuno; un’azienda vive grazie ai suoi clienti, legata a scelte commerciali dettate dalla convenienza (se non si guadagna non si è impresa ma beneficenza..) e sopravvivenza ; i facili guadagni li fa Apple vendendovi un oggetto che vale si e no 100 euro a 800, pensateci.. la”libera concorrenza in libero mercato” ha fatto sì che il citato cambio xtr possa essere pagato anche la metà del listino “ufficiale” ma anche, ricordatevelo, che qualcuno di voi sarà sostituito da un corrispondente lavoratore dell’est europeo o orientale che “costa” la metà o meno…. quanto a quello che sarà la futura distribuzione Shimano in Italia, lo saprete (e sapremo) il 2 luglio, tutto il resto sono chiacchiere; un’ultima cosa…l’xtr non ve l’ha ordinato il dottore..se non avete i soldi per comprarvelo, prendetevi un… Read more »

Marco Toniolo
Marco Toniolo

2 interventi, 2 esempi di arroganza. E poi vi chiedete perché la gente é contenta del cambio di gestione (attenzione, nessuno qui ha mai gioito per la perdita del lavoro di qualcuno, per quanto antipatici siano i vostri interventi).

Buona fortuna, e l’idiota se lo tenga per lei, signor ???

daniele0511

Insomma i prodotti sono “necessità” o “giocattoli” a seconda che paghino il proprio stipendio oppure no.

E il mercato va bene quando fa vendere i propri giocattoli ma quando non lo consente più allora è una cospirazione.

Così’ come quando il mercato consente di vedere i propri prodotti a 100 è giusto profitto, mentre se arriva qualcuno che vende la stessa identica roba a 70 (senza rimetterci, se no chiude) è una concorrenza sleale.

derailleur
derailleur

complimenti a tutti, vedo che la censura funziona ancora
difendere una posizione non è arroganza, censurare chi lo fa si, in ogni caso..
p.s. concorrenza sleale? andate a chiedere cos’è a chi ha dovuto chiudere l’attività

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Capisco che lei non sia pratico di internet, ma in questo caso basterebbe leggere per capire che la censura non c’entra niente: Commento nascosto perché giudicato fuori luogo dagli altri lettori. Cliccare per leggere.

derailleur
derailleur

mi creda, non so lei, ma io frequento internet e i forum da molto tempo…

Marco Toniolo
Marco Toniolo

E allora non parli a vanvera di censura

Rottweiler
Rottweiler

Insomma il mercato si chiede perché chi vende a meno, in paesi in cui l’economia è più in salute della nostra, riesca a guadagnare lo stesso.
Forse il nostro modello di distribuzione è da rivedere? forse le nostre aziende hanno costi troppo alti?
Secondo me è vero tutto e mi dispiace. Ma il mondo evolve e dobbiamo farlo anche noi.
Una cosa però è sicura, il commercio come sta funzionando quì non può durare: insomma abbiamo meno soldi e dobbiamo pagare tutto di più. Sarà un’interpretazione semplicistica ma secondo me (e l’aritmetica) così non regge.
Certo che da noi ci sono anche artigiani, pure in questo settore, onestissimi e dare i soldi a loro piuttosto che ad un sito è più gratificante e forse anche più giusto.
Ma per acquistare un prodotto (fatto in asia) che in europa viene solo venduto, che la gente faccia i conti è inevitabile.

derailleur
derailleur

mi fa piacere leggere il commento di Rottweiller, analisi lucida e ragionata su una realtà che è sotto gli occhi di tutti;
la distribuzione commerciale italiana è assolutamente fuori mercato, rispetto alla realtà europea e mondiale e quello che accade a Mic e accadrà o è già accaduto ad altre aziende del settore e non solo ne è la prova;
i costi? si, un buon motivo, ma non solo…gestioni “allegre” e incompetenti di un business che sembrava “facile”, in puro stile italiano, che all’apertura del mercato “globale” si sono dimostrate assolutamente fallimentari..
questo è quanto, polemiche e arroganze a parte.

daniele0511

Ed allora, se ci sono distribuzioni fuori mercato e gestioni allegre o colme di presunzione, mi sembra decisamente inutile additare ed accusare chi, da cliente effettivo o potenziale di un business inadeguato o “sbagliato” si compiace di un cambiamento in atto sperando che le cose migliorino. Dello stato di cose attuale non è certo colpa dei lavoratori e dispiace (per dire poco) che ci vadano di mezzo, ma non si può neppure darla ai consumatori…

derailleur
derailleur

il consumismo detta le regole del mercato..e lo fa sopravvivere
sono un consumatore anch’io (ruote “grasse” a..motore da sempre) e so bene che spendere il meno possibile è spesso una necessità e non può non essere una opportunità e un diritto;
molti anni fa, quando internet non esisteva (e magari il sig. Toniolo giocava ancora coi trenini) acquistai diversi “pezzi” negli States con la vendita per corrispondenza pagandoli molto meno che qui in Italia…
l’e-commerce ha creato molti posti di lavoro eliminandone altrettanti, ma questa è una legge di mercato che da sempre è basato sul principio della domanda e dell’offerta;
compiacersi di aver fatto un affare è giustissimo, ma denigrare chi non te lo può far fare non altrettanto, almeno finchè potremo permetterci di scegliere..

Marco Toniolo
Marco Toniolo

chi fa polemica qui? Lei arriva bello fresco lamentandosi che la gente dica che era insoddisfatta di prezzi e servizio, e prende anche in giro, dando dell’idiota al suo primo intervento. Vuole comprensione? Modi sbagliati, mi dispiace. Ma questo si era capito anche ai tempi in cui in Italia Shimano = MIC.

Come han detto tanti altri prima di me, per fortuna è cambiato qualcosa. E sarà difficile che cambi in peggio.

Rispetto per chi ha perso il posto del lavoro, ma forse dovevate cominciare a preoccuparvi delle reazioni dei clienti 10 anni fa (ed eravamo già online). Magari dando più importanza a quello che si scriveva di voi in internet. Ma si sa, in internet è più difficile comprare marchette o piegare i media ai propri desideri.

daniele0511

Mi sembra allora che siamo decisamente d’accordo sulla sostanza delle cose.

Io non credo di aver denigrato nessuno e meno che mai i lavoratori di MIC. D’altronde, se è lecito “difendere una posizione” dev’esserlo per tutti.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Comunque è interessante il fatto che 2 persone di MIC vengano qui a trollare, dopo aver ignorato questo sito per anni, non averci invitato alle presentazioni, non averci mai mandato materiale test.

Fortunatamente inizia un nuovo capitolo, a partire da settimana prossima alla coppa del mondo di Albstadt. Alla faccia di quelli che non ci volevano (e che adesso sono qui a leggere).

Bye-Bye