[Test] Onza Ibex e Canis 29×2.25

[Test] Onza Ibex e Canis 29×2.25

22/01/2015
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22/01/2015

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Da mesi stiamo provando due set di gomme Onza, dal diametro di 29 pollici e dalla larghezza di 2.25″: la Ibex FRC RC2 55a all’anteriore e la Canis C3 RC2 al posteriore di due Ibis Ripley montate praticamente allo stesso modo. Per capire le sigle della casa svizzera, bisogna andare sul loro sito.

FRC è il freeride casing, dotato di una spalla robusta e resistente ai tagli. RC2 55a è una doppia mescola: 65a sui tasselli interni per rendere la gomma scorrevole e duratura nel tempo, 55a su quelli esterni per dare grip. C3 è invece il cross country casing, più leggero ma sicuramente più delicato, come abbiamo anche avuto modo di constatare durante il test.

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Entrambe le gomme sono tubeless ready, dunque sono state latticizzate durante tutto il loro utilizzo. I pesi  dichiarati da Onza sono di 660 grammi per la Canis e 770 gr, per la Ibex, quelli rilevati da noi si discostano di poco: 680 gr. per la Canis e 780 gr. per la Ibex. L’operazione di montaggio senza camera d’aria è stata molto semplice, su cerchi Mavic Crossmax SL e SRAM Roam 60.

Sul campo

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Le condizioni di prova sono state delle più disparate possibili: dal bagnato fradicio, con del fango, di fine novembre al secco di inizio gennaio 2015, compreso il terreno compatto e duro perché ghiacciato. I 2.25″ di larghezza, all’inizio, ci sono sembrati pochi all’anteriore, visto che la Ibis Ripley permette di scendere a velocità piuttosto sostenute, soprattutto se abbinata ad una forcella da 140mm di escursione. Ebbene, ci eravamo sbagliati.

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Come si vede in foto il disegno del battistrada della Ibex è costituito da una fila di tasselli centrali con uno dei due lati a rampa e da una serie di tasselli laterali che si alternano leggermente nel profilo. Sia per quanto riguarda la tassellatura centrale che quella laterale, forma, spaziatura e dimensioni dei tasselli offrono un buon compromesso fra scorrevolezza e tenuta anche sui fondi meno compatti, dando l’impressione che la Ibex sia stata studiata con un occhio di riguardo per la polivalenza. Ed infatti, gonfiando la gomma a 1.8 bar abbiamo ottenuto delle ottime prestazioni in tutti i frangenti. I tasselli laterali vanno a mordere il terreno con decisione, senza cenni di cedimento improvviso, fatto dovuto a due caratteristiche:

1) la loro posizione sulla gomma. Sono ben “inglobati” nella struttura della copertura che, grazie alla spalla rinforzata, offre sostegno. I tasselli non “sporgono” lateralmente come alcuni prodotti della concorrenza, piegandosi o, peggio ancora, staccandosi dopo qualche uscita.

2) La mescola. Quella dei tasselli esterni è più morbida rispetto ai tasselli interni (55a contro 65a).

Ne risulta una gomma prevedibile nel comportamento ma, soprattutto, molto performante sia in curva che in frenata. Nei tratti fangosi la sua limitata larghezza è un bel vantaggio, pulendosi velocemente, e sul bagnato ha tenuto sorprendentemente bene. Quelle poche volte che è scappata via, lo ha fatto in situazioni limite ed il recupero della bici è stato (di solito) possibile. La spalla rinforzata ha ovviato alla larghezza ridotta del cerchio e, ad oggi, nessuna delle due Ibex in test si è mai bucata e l’usura è stata davvero minima, con tutti i tasselli laterali ancora al loro posto.

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La Canis è una gomma pensata per l’utilizzo XC, e non ha una spalla rinforzata. Dato il suo profilo meno aggressivo e più scorrevole della Ibex, l’abbiamo montata al posteriore, con l’accortezza di gonfiarla almeno a 2.2 bar (latticizzata), per evitare impatti sul cerchio. A livello di trazione non ci ha deluso: in salita non abbiamo mai avuto problemi di perdita di aderenza. In discesa il problema maggiore è stato dovuto alla pressione piuttosto alta, e quindi ad un grip minore. Considerando però che si trattava del posteriore, la Canis ha svolto bene il suo lavoro in curva, di nuovo grazie ad una tassellatura ben pensata ma sopratutto solida che, anche qui, rende il suo comportamento prevedibile.

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Il profilo della Canis dopo 2 mesi abbondanti di utilizzo.

Dove la Canis pecca è nella resistenza ai tagli laterali: una delle due gomme in test, infatti, si è tagliata a causa di un impatto con una roccia, proprio sulla spalla. Per poco più di 100 grammi di differenza, non vale la pena montare una gomma più leggera, a nostro avviso. Considerando che il target è dato dai granfondisti, o comunque da chi fa gare, meglio una gomma più robusta ma che dia più sicurezza, anche perché il tempo perso a riparare una foratura non verrà mai fatto buono dalla differenza di peso.

Onza porterà sul mercato una versione FRC (con spalla robusta) dall’autunno 2015.

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Conclusioni

La Ibex da 2.25″ ci ha convinto sotto tutti gli aspetti: tenuta laterale, frenata e robustezza della spalla. Non fatevi ingannare dai numeri: su una 29 pollici i 2.25″ di Onza sono la misura perfetta per un utilizzo trail/all mountain, e anche in ambito granfondistico, se il tracciato non si sviluppa solo su autostrade sterrate.

La Canis è invece una gomma da XC, più delicata e dal profilo meno aggressivo. Anche se uno dei due esemplari in test non ha mai subito forature, la consigliamo ad un pubblico che viaggia più “tranquillo”, quindi su terreni poco accidentati. La tassellatura meno accentuata della Ibex la rende più scorrevole, non sarebbe male se Onza ne offrisse una versione con spalla rinforzata.

Eccezionale la durata nel tempo di entrambi i pneumatici.

Prezzi

IBEX 27.5×2.25 FRC 60TPI RC2 Euro 54.90
CANIS 29×2.25 C3 60TPI RC2 Euro 46.90

Onza Tires

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Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Condivido la tua affermazione allorchè dici che estremizzare, anche in ottica gara (specie in gf e marathon, nelle xc si può provare), è controproducente. Sono meno d’accordo se imputi il taglio laterale ad un peso ridotto e ad un mancato rinforzo. Premesso che può ovviamente succedere su qualsiasi gomma, in particolar modo al posteriore, ove il peso maggiore che sopporta rispetto all’anteriore la mette a maggior rischio, penso che il peso di 680 gr. di una gomma da xc sia già ben prudenziale. Ve ne sono da 430 gr.!!!!! (follia) e già una da 680 per l’xc è oltre la media di quanto offre il mercato per le xc. Non ne metterei mai una da 430, ma penso che già un qualcosa sui 600 (per le 29), anche qualcosa in meno per l’anteriore, sia un compromesso prudenziale se parliamo di gare. 80+100 gr. in meno sulle parti periferiche delle masse rotanti, in gara, hanno il loro perchè.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Dipende da dove giri. Senza protezione laterale, in tante zone delle Alpi, buchi spesso proprio sulla spalla. Certo che se le Granfondo percorrono solo sterrati lisci, tanto vale montare una semislick.

Inoltre la spalla è l’unico punto dove il lattice non chiude il foro.

Se poi consideri che una spalla fragile ti constringe a gonfiare tanto la gomma perdendo aderenza, una gommina stitica da 500 grammi non ha alcun senso, secondo me.

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Vero è che sulle Alpi (ma non solo), specie le Dolomiti, le rocce aguzze sono in ogni dove. Sicuramente, il taglio sulla spalla lo sistemi solo con camera, col lattice non c’è verso, così come è vero che se il terreno è molto scassato, un copertone bello rinforzato è più prudenziale. Ma al giorno d’oggi terreni veramente scassati, parlo delle gare, ce ne è sempre meno, soprattutto quelle lunghe. Anche io non sono per le gommine stitiche da 500. Infatti ho parlato di 600, come di buon compromesso. 680 è tutto meno che tirato per il capelli, però. Se parliamo di xc/gf/marathon. Che poi ci siano dei pazzi, che latticizzano roba per camera da 400 gr. quello è un altro discorso. Fanno bene a procurarsi delle buone scarpe per camminare quelli.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Onza mi ha appena detto ch porterà sul mercato una versione Canis FRC (con spalla robusta) dall’autunno 2015, proprio pensando a chi gira sulle Alpi.

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Intendo anche dire che un taglio solo, non fa statistica, secondo me. Già se il fenomeno si ripetesse con frequenza su più gomme, si potrebbe valutare qualcosa che non vada.

shaynaa435734
shaynaa435734

Il copertone della Onza quando sarà in commercio!?!?!?

Marco Toniolo
Marco Toniolo
alessandro cazzulani
alessandro cazzulani
ducams4r
ducams4r

Voi avete usato i 60tpi o 120tpi?

tOriO
tOriO

Lo scrive sotto i prezzi:
IBEX 27.5×2.25 FRC 60TPI RC2 Euro 54.90
CANIS 29×2.25 C3 60TPI RC2 Euro 46.90

È un ottima domanda, perchè c’è una certa differenza nel sostegno che offre la spalla delle 120tpi secondo me. È sei mesi che uso le canis 120tpi sulla fully 29 da xc/trail e non ho ancora avuto un problema, niente snake bites, c’è ancora almeno metà del profilo. Se pensi che il peso è di 590g non mi viene in mente nessun’altro copertone sul mercato che possa competere (racing ralph o rocket ron snake skin dati a 605g, ma si consumano più in fretta)

gabrireghe
gabrireghe

qualcuno gentilmente mi spiega come funziona il discorso dei tpi che non ne ho la più pallida idea??? cioè cosa sono e come influenzano il comportamento pneumatico??
grazie e scusate se vado un po’ OT…

Marco Toniolo
Marco Toniolo
Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

🙂

gabrireghe
gabrireghe

@marco @andrea
grazie

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia
Denni5
Denni5

Io ho usato la Ibex al posteriore nel periodo invernale. Ho apprezzato molto sia la frenata che la trazione, sul dritto e in curva.
Non mi è piaciuta la spalla troppo esile, sopratutto quando sulla roccia bagnata si vorrebbe sgonfiare un po’ più del solito.
Inoltre la capacità di rotolamento su asfalto, sopratutto da nuovissima, mi è sembrata inferiore ad altre della stessa categoria (es. HR2)

Marco Toniolo
Marco Toniolo
romphaia
romphaia

Era una 60 o 120TPI?

Danilo Bernardini

grazie diretur….sarebbe interessante una recensione del lynx sempre di casa ONZA
Utilizzo con soddisfazione la 27,5 FRC 60 al posteriore per uso enduro quando è necessario “scivolare” e lasciar scorrere la bici …. Potrebbe essere un ottima alternativa alla Canis anche per il 29″ sia per disegno dei tasselli che per robustezza soprattutto al posteriore quando solo 590 gr della Canis potrebbero essere pochi in termini di sostegno e resistenza ai tagli

Danilo Bernardini
Skieryoyo
Skieryoyo

1.8 bar anteriore e 2.2 bar posteriore …peso dei rider?!
Grazie.

nicosacco
nicosacco

Ho utilizzato una Ibex all’anteriore in carcassa DH,fantastica,facile ed intuitiva da guidare. Dietro monto una ibex in carcassa EDC (enduro) è robusta è molto duratura,solo un po durina da pedalare se si fanno giri oltre i 1000d+..per le mie gambe ovvio..

enricodg
enricodg

Avete detto che avete usato le gomme sia su Crossmax SL sia su Sram Roam 60. Ma avete usate la stessa pressione, che mi sembra altina, sia su una sia sull’altra?

Com’era la sezione delle gomme tra un set ruota e l’altro?

Chiedo perchè le Mavic sono ruote strette (canale interno da 19), mentre le sram sono più standard con canale da 21, anche se ormai anche nel xc ci si stà indirizzando al 23. Io aumentando la larghezza del cerchio ho dovuto modificare di molto la pressione abbassandola. Ma con canale da 21 adesso giro a 1,5/1,55 bar con gomma da 2.2

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Se non sbaglio le roam hanno un canale da 23. Guarda il link al test, nell’articolo.
Comunque la pressione era diversa. Spe che sento @church, l’altro tester

Sfaticato
Sfaticato

Quindi la IBEX 29×2.25 frc potrebbe andare bene al posteriore su una specialized crave 29 ?
La fast control 2.0 originale non va d’accordo con i miei 100 kg e sto cercando un’alternativa con una spalla più presente …

romphaia
romphaia

Comunque la canis esiste già con carcassa rinforzata FRC per le 26″ (come mostrato anche nella tabella in fondo all’articolo)

Danielef
Danielef

marco, ho messo la 2,4 su un stan’s flow all’anteriore…. la sento trooooooppo pesante…. dici che posso montare la 2,25 sul flow? invece uso già la 2,25 sull’arch dietro e mi trovo strabene

Osirico
Osirico

mmm perché no… La Canis potrebbe essere proprio la prossima gomma che stavo cercando, però in versione FRC; che odio quando buco la ruota al posteriore, anche se latticizzata…
p.s. una curiosità, dove è stata scattata la foto dove si vede la bici completa da dietro??? Panorama mozzafiato, soltanto a vedere quelle montagne mi vien voglia di pedalare…

gabrireghe
gabrireghe

si sa niente della canis in versione frc o comunque più robusta che doveva arrivare?? in giro non la trovo e a me interesserebbe molto
@Marco Toniolo

mae13
mae13

Buonasera a tutto, riuppo per non aprire una nuova discussione. Quali gomme Onza consigliate di montare su una fsi per marathon (farò Dolomiti Superbike e Alta Valtellina) e giri in montagna con rocce? Ah mi piacciono i modelli skynwall!!