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XTR 12v vs Sram Eagle: quali sono le differenze tecniche?

XTR 12v vs Sram Eagle: quali sono le differenze tecniche?

29/05/2018
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29/05/2018

A pochi giorni dal lancio del nuovo gruppo Shimano XTR M9100 a 12V, una domanda sorge spontanea: quali sono le differenze tra il nuovo XTR e gli attuali gruppi Sram Eagle, già in commercio da un paio d’anni ed ampiamente utilizzati da moltissimi biker?

Tralasciando il discorso di quale gruppo funzioni meglio, per il quale ci occorrerà effettuare un test sul campo, nell’articolo di oggi vogliamo concentrarci sull’aspetto tecnico: in cosa differiscono le due famiglie di gruppi? Quali sono le caratteristiche comuni?

Il pignone da 10 denti

Cominciamo con una analogia: le cassette di entrambi i gruppi utilizzano il pignone più piccolo da 10 denti.

La scelta del pignone da 10 denti è storica per Shimano, ma è motivata dal punto di vista tecnico: il pignone da 10T permette di guadagnare il 10% di sviluppo metrico in più. Questo significa in soldoni poter montare una corona ca 3 denti più piccola mantenendo lo stesso rapporto più lungo, con una serie di vantaggi:

  • Corona più piccola significa maggior luce da terra e di conseguenza minor rischio di impattare sulle rocce o di toccare nei tratti tecnici.
  • La corona più piccola è più robusta, oltre che meno esposta e si piega meno.
  • Più piccola è la corona più è leggera, meno materiale significa meno peso. Anche la catena più corta pesa meno.
  • Avere una corona più piccola significa avere un rapporto più agile a parità di pignone più grande.

Ecco svelati i motivi per cui la scelta del pignone da 10T è così importante, nonostante la necessità di un corpetto dedicato.

10T, perchè non 9? Teoricamente montare un pignoncino da 9 denti avrebbe ulteriormente aumentato la gamma. Perchè limitarsi a 10? In realtà test meccanici e la prova sul campo dei numerosi utenti con pacchi pignoni 9T (ce ne sono diversi in commercio) hanno evidenziato non pochi problemi legati all’utilizzo di un pignone così piccolo, problemi che si evidenziano maggiormente mano a mano che la catena si usura e l’errore di passo denti/catena si fa più marcato. Ecco perchè entrambe le case hanno optato per non scendere oltre i 10T.

Un corpetto ruota libera dedicato

Per poter ospitare il pignone da 10T, il tradizionale corpetto ruota libera delle 8-9-10 velocità non è sufficiente perchè il pignone risulta più piccolo del diametro esterno del corpetto. Serve insomma un corpetto dedicato, svasato oppure più corto.

Con il lancio delle tramissioni 11v, Sram ha introdotto un nuovo standard di corpetto ruota libera l’X-Drive o XD. Questo corpetto (a dx nella foto) presenta un meccanismo di fissaggio specifico e soprattutto è svasato nella parte terminale per poter ospitare un pignone da 10 o eventualmente 9 denti.

Sul corpetto XD il pacco pignoni deve essere un pezzo unico perchè l’ancoraggio sulla ghiera avviene solo tramite il pignone più grande, a cui sono fissati, in un blocco unico, tutti gli altri pignoni.

Il corpetto che utilizza Shimano per il nuovo XTR si chiama Micro Spline ed è molto diverso. Il corpetto riprende il design del classico 10V con una forma cilindrica ed una scanalatura continua fino in fondo (la scanalatura è comunque diversa dal 10V). La differenza è però la lunghezza: il corpetto Micro Spline è più corto, in modo che il pignone 10T si monti “a sbalzo”.

Voci di corridoio ed alcuni commenti sul forum dicono che il corpetto Micro Spline è più lungo di un corpetto tradizionale, ma non è così in quanto sembrerebbe essere retrocompatibile con tutti i mozzi DT con Ratchet. In pratica dovrebbe essere un corpetto DT Ratchet normale con diversa conformazione esterna, ma questo punto è da chiarire visto che Shimano non è stata molto chiara nel suo comunicato. La retrocompatibilità è comunque stata confermata da DT, come spiegato qui: Nuovo Shimano XTR 1×12: domande, risposte e chiarimenti

Quello che però è sicuro è che l’unica azienda che potrà produrre ruote libere Micro Spline è DT, quindi il nuovo XTR si potrà montare solo su mozzi Shimano e DT Ratchet. La scelta insomma sarà molto molto limitata, almeno in un primo momento.

Gamma e distribuzione dei rapporti

Veniamo ora al punto saliente: la gamma e la distribuzione dei rapporti.

Se su Sram Eagle esiste una sola configurazione di cassetta, ovvero:

  • 10-12-14-16-18-21-24-28-32-36-42-50

Il nuovo XTR avrà invece 3 configurazioni:

  • 10-12-14-16-18-21-24-28-33-39-45-51 12V
  • 10-12-14-16-18-21-24-28-32-36-40-45 12V
  • 10-12-14-16-18-21-24-28-33-39-45T  11V

Gamma dei rapporti

Quando si parla di gamma di rapporti si intende la differenza tra rapporto più agile e rapporto più duro. Una trasmissione con un’ampia gamma di rapporti offre al rider un range di rapporti più vasto, con una maggior differenza in termini assoluti tra rapporto più duro e rapporto più agile, adattandosi meglio a situazioni e condizioni d’uso differenti.

Tralasciando le configurazioni con gamma limitata di rapporti, pensate per un uso più agonistico, le soluzioni a più ampia gamma di Shimano e Sram sono oggi:

  • 10-50 per Sram Eagle
  • 10-51 per il nuovo XTR

La differenza è insomma minima, c’è solo 1 dente di differenza sul rapporto più grande. Ma quanto incide questo dente?

Facciamo un rapido conto determinando i rapporti con corona da 34T:

  • Rapporto più agile Sram Eagle:  34÷50=0,68
  • Rapporto più agile Shimano XTR 9100:  34÷51=0,666

Che riportati su di una trasmissione 10v con pignone massimo da 36T corrispondono rispettivamente ad una corona da 24T ed una virtuale da 24,5T.

La differenza insomma di quel dente sul 50T è assolutamente minima e pressochè ininfluente nell’uso.

Distribuzione dei rapporti

Quello che è invece più interessante analizzare è la distribuzione dei rapporti, che è diversa tra i due gruppi. L’analisi che andremo a fare è piuttosto tecnica e ci sono molte considerazioni da vagliare. Abbiamo scelto di pubblicare tutti i grafici cosicchè possiate valutare voi direttamente le differenze e, dati alla mano, trarre le vostre considerazioni. Inoltre, visto che si tratta di numeri, c’è poco da contestare ed i vari fan boy dell’uno e dell’altro marchio avranno poco da ridire 😉

Nel grafico qui sotto è riportata la distribuzione dei rapporti delle cassette Sram Eagle e delle tre configurazioni dell’XTR M9100.

Nelle due tabelle di sinistra sono riportati i dati. Nella tabella in alto trovate il numero di denti dei pignoni, nelal tabella in basso il rapporto calcolato con una corona da 34T. I due grafici mostrano la distribuzione dei due dati.

La prima considerazione che salta all’occhio è che su tutte e 4 le configurazioni i primi 8 rapporti (quelli più duri) sono esattamente uguali. Le uniche differenze si hanno sugli ultimi 4 pignoni, anzi sugli ultimi 3 visto che sul 9° pignone la differenza è davvero minuscola.

Notiamo inoltre come la configurazione 10-45 11V sia esattamente uguale alla configurazione 10-51 12V senza l’ultimo pignone. La distribuzione dei rapporti è uguale, l’unico vantaggio di questa configurazione sta nel risparmio di peso.

Se guardiamo le curve del rapporto (tabella dx) dello Sram 10-50 e quella dell’XTR 10-51 notiamo come il punto di arrivo (pignone 12) sia lo stesso, a dimostrare come la differenza tra 50 e 51 sia assolutamente trascurabile.

Osservando bene le curve della distribuzione del rapporto, notiamo abbastanza bene che la miglior distribuzione in termini di omogeneità si ha sulla configurazione 10-45 dell’XTR che è la curva più regolare di tutte. Questo però non significa che il salto tra un rapporto e l’altro sia uguale, anzi tutt’altro. La sua variazione tuttavia è molto costante.

Osserviamo nel dettaglio le differenze tra le varie configurazioni zoomando sui rapporti 9-12, gli unici che differiscono visto che i pignoni 1-8 sono uguali per tutti. Ecco alcune considerazioni:

  • La linea blu di Sram 10-50  è rettilinea, questi significa che il “salto” in termini di rapporto tra un pignone è l’altro è uguale ed omogeneo dal 9 al 12.
  • La pendenza della linea grigia (XTR 10-45) decresce marcatamente sugli ultimi pignoni, questo significa che la differenza in termini di rapporto è più piccola, ovvero che i rapporti sono più vicini tra loro e la differenza nel passare da un pignone all’altro risulta  meno marcata che sul resto della cassetta (i rapporti sono più “vicini”)
  • Se guardiamo la linea gialla (XTR 10-51) notiamo come effettivamente il salto tra pignone 11 e pignone 12 sia meno marcato rispetto a Sram (pendenza più bassa), ma questo risultato è ottenuto con un salto tra pignoni 9-10 molto più alto (pendenza maggiore). Il salto 10-11 è invece pressochè simile, pur ottenendo rapporti diversi.

Risulta insomma evidente il diverso approccio di Shimano e Sram sugli ultimi 4 pignoni:

  • Sram propone un salto costante tra un pignone e l’altro.
  • Shimano propone un salto che decresce in maniera omogenea tra un pignone e l’altro, massimizzando questa tendenza nella configurazione 10-45 12v.

Materiali della cassetta

Un interessante osservazione è da fare riguardo ai materiali utilizzati, in particolare per quanto riguarda il materiale dei pignoni.

L’unico pignone in alluminio di Sram è l’ultimo, il 50T. Sul nuovo XTR gli ultimi 3 pignoni sono in alluminio (2 nel caso dell’11V).

Sappiamo bene che la durata dei pignoni in alluminio è molto limitata nel tempo, così come sappiamo bene che gli ultimi 3 pignoni sono anche i più utilizzati ed i più soggetti ad usura da parte del biker medio.

A differenza del passato, i pignoni della nuova cassetta XTR 9100 sono quasi tutti rivettati ad un unico spider che comprende anche i delicati pignoni in alluminio. Non sarà quindi possibile sostituire i soli pignoni in alluminio quando usurati, si dovrà sostituire tutta la cassetta.

Il confronto che abbiamo fatto in quest’articolo si basa esclusivamente sulle caratteristiche tecniche dei vari gruppi. Non avendo avuto ancora modo di provare il nuovo XTR non possiamo insomma fornirvi eventuali riscontri sul campo, ma crediamo che le considerazioni fatte siano molto utili per capire cosa cambia tra XTR 12V ed un gruppo Sram Eagle.

Se avete ulteriori considerazioni da fare, soprattutto dall’analisi dei grafici della distribuzione dei rapporti, non esitate a postare: possono tornare utili agli altri utenti!

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_lele_
_lele_

Una ulteriore differenza tecnica è il colore del pacco pignoni 😉

Frankie_r
Frankie_r

Interessante, grazie. Nel pacco pignoni Shimano i rapporti centrali sono in titanio credo, in quello SRAM Eagle?

prolive
prolive

Acciaio.

fagottovolante
fagottovolante

Bravi, bell’articolo! Più chiaro di così…..

gabri87
gabri87

Dall’ articolo si capisce che non si possono sostituire gli ultimi 3 pignoni in alluminio (quelli piu’ usati e i piu’ delicati) ma bisogna sostituire l’ intera cassetta. Qualcuno mi spiega il senso ? A me sembra veramente una cosa assurda……
Gabriele

Emanuele.80
Emanuele.80

Non credo sia possibile raggiungere dei buoni pesi, un’elevata affidabilità, dei costi umani, utilizzando un sistema diverso dai rivetti per fissare singolarmente i pignoni. Probabilmente con il futuro XT faranno qualcosa di diverso aumentando il peso, vedremo

wlad
wlad

Vedi cassetta e13!! i primi tre sono in alluminio, ma si agganciano agli altri ad incastro e sono sostituibili eventualmente solo quelli… basta un pò di ingegno!! onestamente non la trovo il rivetto una grande soluzione tecnica!!

nicola47
nicola47

una volta i telai degli aerei erano rivettati.. ad ogni modo penso che le tensioni all´interno della cassetta shimano siano distribuite piú uniformemente rispetto a quella sram

Tronicox
Tronicox

Perché delle cassette Sram si possono cambiare solo alcuni pignoni ?

gianni1879
gianni1879

Nel caso di xx1 e x01 (anche eagle) l’ultimo pignone

danym
danym

mah…credo che il concetto sia molto simile tra i due gruppi, alla fine secondo me pero’ l’XTR non ruberà molto a SRAM, a meno che a livello di funzionamento non sia veramente migliore (e francamente…vedo poco migliorabile il funzionamento SRAM).
Considerando poi il discorso mozzi….che lo trovo abbastanza “assurdo”…

Emanuele.80
Emanuele.80

Perchè assurdo? Cambia il corpetto ruota libero, cme è logico che sia. Lo ha cambiato anche SRAM, ma il suo non è “assurdo”?

Clod
Clod

e’ assurdo il fatto che si cambi solo per un gruppo.

Emanuele.80
Emanuele.80

E’ logico supporre che da qui in avanti tutti i gruppi SHIMANO avranno quel corpetto ruota libera, non è che sarà un’esclusiva di XTR.
A maggior ragione per come è fatto è idoneo anche per pacchi pignoni economici a differenza del corpetto SRAM XD che richiede una costruzione monoblocco più costosa

Tronicox
Tronicox

Come per Sram piano, piano arriveranno anche gli altri.

wally73
wally73

non cambia solo il corpetto. cambia tutto il mozzo posteriore. quindi se hai già una
bici con la ruota posteriore (e credo di sì) e vuoi montare la cassetta XTR devi cambiare tutto il mozzo posteriore… e probabilmente col gruppo xtr non funzionano altre cassette all’infuori di quella…

danym
danym

ti hanno già risposto sotto, sia Clod che Wally. Sui gruppi SRAM, cambi il corpetto (che costa ca. 80 euro) e chiuso l’argomento. QUa si dice che:
– o hai una ruota rackett di dt swiss (come nel mio caso sulla mia trek)
– o devi avere una ruota che o ha quel mozzo DT o quel mozzo SHIMANO. Non hai altra scelta. In altre parole, se ora una una fantastica fulcrum, per dirne una, non c’è verso di metterci questo gruppo. Il retrofitting non è praticamente permesso…

Che il futuro useranno questa tecnologia…ma non monterai mai una fulcrum, una mavic, o chicchessia. O hai i mozzi shimano o i mozzi dt swiss. Basta…per me è una cosa assurda e molto limitativa

davidf
davidf

L’unico motivo per cui non hanno utilizzato il pignone da 9 e’ che devono vendercelo l’anno prossimo 😉

lollo72

Concordo , penso che la tecnologia per progettare pignoni da 9 funzionali ci sia , forse bisognerà rivedere anche altri fattori tra cui la catena ; certo Shimano se voleva fare un passo in più secondo me avrebbe fatto meglio puntare sul pignone da 9 piuttosto che il 51 ! preferirà copiarlo in futuro da Sram 😉

Emanuele.80
Emanuele.80

Per fare un pignone più piccolo del 10 attual sarebbe necessario creare una catena con un passo più piccolo delle maglie, ma questo vorrebbe dire riprogettare TUTTO, visto che la catena della bici ha sempre lo stesso passo da tempo immemore.

drmale
drmale

non sono un ing, ma non credo dal momento che già monto e*13, 9-46. Il problema del 9 potrebbe essere un passaggio della catena su alcuni telai che interferisce col fodero orizzontale, e come è stato detto problemi da usura. Conosco persone che non hanno problemi con la e*13, però non si tratta di super agonisti, mentre coloro che fanno 7/8mila km solo di mtb anno, magari anche tirati e con oltre 30 gare, mi raccontano che si usura molto in fretta. Io ce l’ho da marzo vediamo se mi dura 12 mesi.

Emilio1981
Emilio1981

Concordo, si dovrebbe fare catena a passo corto, poi la durata mah..

Luke_Brixia
Luke_Brixia

uso su entrambe le MTB una cassetta 9-46 di E-Thirteen e funziona tutto più che bene da diversi anni!

Emanuele.80
Emanuele.80

I grandi costruttori non lo fanno il pignone da 9 perchè non si prendono il rischio di proporre una soluzione che evidentemente non è considerata valida e affidabile, dopo averla testata a lungo.
Se poi il pignone da 9 lo usi pochissimo ovvio che non avrai mai problemi

uomoscarpia
uomoscarpia

Esteticamente sram è su un altro pianeta

lollo72

Si potrebbe avere anche un confronto sui pesi dei vari pacchi pignoni ?
Non so poi se sia utile o meno , ma Shimano proponendo una soluzione “blindata” di corpetto e mozzo ha un determinato numero di punti d’ingaggio della ruota libera , che differenza c’è con Sram ?

pcortesi
pcortesi

La differenza di punti di ingaggio non penso sia un problema, visto che, dal mio punto di vista, DT proporrà gli stessi mozzi con corpetto XD, se non subito, il prossimo anno…

prospero58
prospero58

finalmente ho capito un po ‘ di cose da sempre nebulose (nella mia capa tosta)

Marco Toniolo
lollo72

Concordo , penso che la tecnologia per progettare pignoni da 9 funzionali ci sia , forse bisognerà rivedere anche altri fattori tra cui la catena ; certo Shimano se voleva fare un passo in più secondo me avrebbe fatto meglio puntare sul pignone da 9 piuttosto che il 51 ! preferirà copiarlo in futuro da Sram 😉

Ancora con sto pignone da 9: il punto di aggancio alla catena è troppo ridotto, ne avevamo già parlato al momento della presentazione dell'XX1 con gli ingegneri Sram. Non credo che nè Shimano nè Sram lo faranno mai.

albatros_la
albatros_la

Vero. Infatti riprogettare per riprogettare, visto che tanto non c’è compatibilità con altri sistemi e le stesse catene sono di spessore diverso rispetto a quelle per 10 e 11V, tanto valeva rifare un sistema da zero con modulo diverso (vale per SRAM come per Shimano). In questo modo si possono produrre pignoni con maggior numero di denti a parità di diametro. Il pignone più piccolo sarebbe sempre da 10, o da 11, ma di diametro inferiore e abbinato a corone che, a parità di diametro, avrebbero più denti. Il gioco, alla fine della fiera, farebbe ridurre peso e allargherebbe la coperta. Probabilmente sarebbe anche più facilmente scalabile e potrebbe essere la base per le 13 o 14V.

lollo72

Si accettano scommesse ! ?

wlad
wlad

Nove is the future 😀 Nove is the new way of ride 😛

Gio63
Gio63

Col 9 si riduce troppo l’angolo di abbracciamento della catena ma sopratutto il numero di denti ingaggiati nelle maglie catena, che è quello che conta veramente. Quindi si aumenta in maniera esponenziale l’usura, perché c’è circa il 10% in meno di denti, e quindi aumenta il carico specifico su ogni dente.

Caranor
Caranor

“””A differenza del passato, i pignoni della nuova cassetta XTR 9100 sono quasi tutti rivettati ad un unico spider che comprende anche i delicati pignoni in alluminio. Non sarà quindi possibile sostituire i soli pignoni in alluminio quando usurati, si dovrà sostituire tutta la cassetta.””

Ottimo, direi che XTR resta nello scaffale, per noi comuni mortali meglio puntare a qualcosa di meno performante ma più resistente, questi componenti lasciamoli ai Pro, che tanto manco li pagano.

Emanuele.80
Emanuele.80

Infatti XTR teoricamente sarebbe destinato ai “pro”, bisogna vedere come sarà l’XT, il gruppo decisamente più “popolare” e robusto.

gancio
gancio

Sicuramente resterà nello scaffale insieme a Sram,troppo costosi e poi questi Monoblocchi sembrano costruiti apposta per rivendertene uno intero quando magari necessiti di sostituire solo qualche pignone consumato.

Zeus78

io non capisco perchè non uniformare lo standard del corpetto, visto che sia sram che shimano hanno il pignone più piccolo che necessita di un corpetto svasato oppure di un pacco montato a sbalzo, facevano un corpetto uguale per entrambi e non incasinavano l'utente con ulteriori standard…

Emanuele.80
Emanuele.80

La risposta è molto semplice: BREVETTI il corpetto XD è brevettato SRAM
SRAM brevetta tutte le sue soluzioni e non le concede, mentre SHIMANO storicamente ha sempre lasciato più liberi i suoi standard. L’industria in tutti i settori è pesantemente condizionata dai brevetti, spesso a danno dell’utente.
Oltre al fatto, come è stato spiegato in altri articoli, che la soluzione tecnica del corpetto XD SRAM richiede una costruzione specifica del pacco pignoni, ovvero un “monoblocco” mentre SHIMANO ha un modo diverso di concepire la costruzione del pacco pignoni.

lollo72

A livello produttivo Sram con il monoblocco è avanti anni , Shimano si affida ancora ai rivetti ! non certo la soluzione più innovativa , forse sola la più semplice ed economica . Vorrei ancora vedere una comparazione dei pesi delle varie cassette ?

Emilio1981
Emilio1981

Mah sarà anche come dici, io non sono convinto che shimano sia indietro. Cmq il pesi dei pp sono uguali. 360g la sram eagle, 359 la xtr 10/51. Mentre la 10/45 349 gr. A livello complessivo gruppo xtr dovrebbe pesare 60gr meno del xx1

gianni1879
gianni1879

60? Mooolto meno. La differenza maggiore è nel cambio

lollo72

Grazie Emilio per la comparativa pesi . Il riferimento sull’arretratezza di Shimano è solo riferita al sistema produttivo del p.p. , trovo molto più soffisticata la produzione di un monoblocco piuttosto che l’assemblamento con rivetti ; ciò però non toglie nulla sull’efficacia delle due soluzioni (non è detto che quello più “complicato” sia anche il più valido ) . Sia l’xx1 di Sram che l’XTR di Shimano sono degli ottimi gruppi ; ma se con l’uscita dell’Eagle Sram ha “stupito” , la risposta di Shimano è stata meno eclatante più volta a seguire piuttosto che innovare !

Emanuele.80
Emanuele.80

La produzione di un monoblocco non è affatto difficile, basta fresare un blocco di metallo. Solitamente non si fa perchè richiede tantissimo tempo di lavorazione e molto spreco di materiale, con conseguenti altissimi costi.
I rivetti non è che siano un sistema obsoleto, gli aeroplani sono tenuti assieme da rivetti, vedi un po’ quanto sono indietro nell’industri aeronautica!

lollo72

Comunque , fatta eccezione per l’utilizzo dei materiali , è più complicato e dispendioso produrre la cassetta dell’XX1 piuttosto che quella dell’XTR . Nell’areonautica poi utilizzano ancora i rivetti perchè è un sistema sicuro e collaudato , ma non certo percè sia il più tecnologico !

Pitaro
Pitaro

Hai detto bene, la costruzione monoblocco è più sofisticata. Di conseguenza costosa. Infatti per il gruppo più economico SRAM ha rinunciato al pignone da 10 e al corpetto xd.
Con il corpetto micro spline invece Shimano potrà già dal gruppo xt proporre cassette più economiche e con pignoni separati. Decisamente meglio per chi i pacchi pignoni se li deve pagare…

cerbonim
cerbonim

\\

cerbonim
cerbonim

e grazie!shimano ha i 3 pignoni piu’ grandi in alluminio!

gancio
gancio

Aspetto i prezzi,credo e spero che la scelta dei rivetti sia fatta per un contenimento dei costi.

Emanuele.80
Emanuele.80

La cassetta XTR M9100 10-51 è già in vendita in un noto negozio online a 296 Euro, lo stesso prezzo di una cassetta Eagle X01

drmale
drmale

Quindi in linea teorica, dal momento che per costruire un corpetto xd bisogna pagare i diritti a SRAM, sarà più conveniente per le varie ditte di mozzi produrre il corpetto shimano. Ma perché tutti gli articoli allora dicono il contrario, e cioè che solo shimano e DT potranno produrlo?

Emanuele.80
Emanuele.80

Quello che si legge è che al momento solo DT ha la licenza per produrlo, ma non credo proprio che rimarrà l’unico.

MISTER HYDE
MISTER HYDE

Mi pare che il brevetto XD invece sia libero e adottabile da altri come infatti avviene visto che pacco pignoni XD è proposto anche da E-thirteen, Ingrid, Leonardi e il corpetto ormai da tutti i costruttori ruote. Quindi poche balle, Shimano ha fatto la sua scelta senza voler riconoscere meriti al concorrente Sram. Così però ha complicato tutto.

Emanuele.80
Emanuele.80

Il brevetto non è libero, se vuoi utilizzarlo devi chiedere a SRAM, accettare le LORO condizioni di licenza, e loro valutano se concedertela o meno. Chiaramente l’hanno concessa a diversi produttori, ma di certo non la concedono a SHIMANO.
Vedete qui: http://www.xddriverbody.com/apply.php

MISTER HYDE
MISTER HYDE

Ok il brevetto non è libero ma sei sicuro che non lo avrebbero concesso a Shimano? Perché no? Se leggi nell’intervista sull’altro articolo secondo me è shimano con la sua presunzione che non ha proprio mai pensato di usare un brevetto della concorrenza… !!! 😑

Pitaro
Pitaro

Il corpetto XD con conseguente pignone da 10 è stato il principale vantaggio di Sram negli ultimi 5anni, in pratica quello che gli ha consentito di avere quasi il monopolio nel mercato OEM. Ti pare che lo lasciano usare senza problemi al loro unico concorrente?

Tronicox
Tronicox

Ma secondo te un gruppo come Shimano si può permettere di utilizzare lo standard di una società diretta concorrente di mercato ? Non scherziamo dai !

davidf
davidf

Il brevetto e’ sul mozzo, o meglio, sul corpetto, sono i vari produttori di ruote che devono chiedere la licenza, non chi produce cassette compatibili.

“Licensed Products are defined as any hubs sold by the Licensee that incorporates the Property. This is limited specifically to a part commonly known as the driver body and the unique interface features on the driver body that mate with a drive cassette as shown in the application. “

pcortesi
pcortesi

La GX Eagle è rivettata, proprio come la XTR…….

kiko5
Emanuele.80

Perchè assurdo? Cambia il corpetto ruota libero, cme è logico che sia. Lo ha cambiato anche SRAM, ma il suo non è "assurdo"?

shimano necessita di mozzo apposito. Sram qualsiasi mozzo può diventare XD solo cambiando il corpetto. Non è proprio uguale

Emanuele.80
Emanuele.80

In realtà questo aspetto non è ancora chiaro, se sia possibile per le misure del corpetto ruota libera utilizzare i mozzi esistenti.
E comunque non è che fosse così automatico che qualunque mozzo poteva essere convertito all’XD SRAM.
Ad ogni modo è un problema per gli upgrade di bici esistenti e basta.

pavlinko80

beato chi riesce a spingere in pianura un pignone da 9, io fatico pure a spingere il 10 con la corona da 32 senza fare cadenze basse ed inutili.

drmale
drmale

Io infatti uso il 28 o al max il 30, che in certe occasioni salvano la gamba, anche in gara.

bonny92
bonny92

io non uso un sensore di cadenza ma con il 32-10 sopra i 27/28 km/h mi trovo bene con il 12 a quella velocità a me pare troppo morbido e in automatico tendo a rallentare.

albatros_la
albatros_la
Danybiker88

il pignone da 10T permette di guadagnare il 10% di sviluppo metrico in più.

9 %

Danybiker88

Anche la catena più corta pesa meno.

È "race" e si lima dappertutto. Ma pressapoco sono tre maglie in meno per la corona più piccola e una maglia in più per il pignone più grande. Una catena SRAM 12 V da 126 maglie pesa 241 g (poco meno di 2 g a maglia). Quindi… solo 4 g in meno?

Marco Toniolo
lollo72

Si accettano scommesse ! ?

La perderesti al volo. Scommetti su questo invece:

marco

Ragazzi, questo MicroSpline altro non è che lo sviluppo dello star ratchet di DT, con corpetto apposito. Secondo me è un progetto DT, in licenza a Shimano, e non viceversa. Non per niente è retrocompatibile sui mozzi DT, e non per niente le informazioni che ci sono arrivate venerdì erano molto scarne, quasi a voler sorvolare sul fatto che sia DT l'azienda che ha portato alla (annosa) soluzione del pignone da 10 denti a cui Shimano non era arrivata perché murata dai brevetti Sram, in vigore dall'ormai lontano 2012, quando fu presentato l'XX1.

Insomma, io non mi farei tante paranoie su problemi di compatibilità, perché se tanto mi dà tanto questo nuovo mozzo DT lo vedremo anche con corpetto XD. Non so quando, ma se è un'evoluzione dello Star Ratchet penso proprio che finirà così. Se guardate alla spiegazione di come funziona (voce "silenziosità") vi rendete conto che il mozzo è forse la parte più interessante dell'XTR 1×12, che di per sè non è altro che un semplice concorrente al primo arrivato sul mercato, l'Eagle.

ChristianR
ChristianR

Però @marco scusa, non mi è chiaro in che cosa deve essere diverso il mozzo dedicato: dimensioni o meccanismo di ingaggio?
Perchè se il corpetto è retrocompatibile con DT, teoricamente non dovrebbe avere dimensioni diverse, in termini di lunghezza, dai precedenti corpetti classici.
Io avevo inteso che il corpetto fosse più lungo, e pensavo che fosse una mossa per preparare già lo spazio ad un 13v nei prossimi anni, motivo per cui serviva ridimensionare il mozzo e quindi costringere a cambiare anche quello.
Se così non è comunque, un produttore terzo, pagando i diritti per riprodurre il corpetto potrebbe attaccarlo ad un mozzo “normale” con un meccanismo di ingaggio diverso (classiche palette).

Mario_1974
Mario_1974

Sarebbe fantastico se si potesse montare questa nuova cassetta 10-45 11V ( 10-12-14-16-18-21-24-28-33-39-45T ) sul Di2 XTR 11-40 Questo darebbe la possibilità di sfruttare la doppia corona 36-26 oppure 38-28 con un rance spettacolare! Adatto a velocisti che vogliono un rapporto 38-10 e a chi effettua salite toste ed ha bisogno di un 45 dietro abbinato ad una corona 28 o 26 davanti per non distruggere le gambe!
Chissà se vi sarà retrocompatibilità….chissa!?!?

Emanuele.80
Emanuele.80

E’ già stato detto più volte che non c’è nessuna compatibilità coi i precedenti gruppi SHIMANO

wally73
wally73
Emanuele.80
danym

mah…credo che il concetto sia molto simile tra i due gruppi, alla fine secondo me pero' l'XTR non ruberà molto a SRAM, a meno che a livello di funzionamento non sia veramente migliore (e francamente…vedo poco migliorabile il funzionamento SRAM).
Considerando poi il discorso mozzi….che lo trovo abbastanza "assurdo"…

Perchè assurdo? Cambia il corpetto ruota libero, cme è logico che sia. Lo ha cambiato anche SRAM, ma il suo non è "assurdo"?

non cambia solo il corpetto. cambia tutto il mozzo posteriore. quindi se hai già una
bici con la ruota posteriore (e credo di sì) e vuoi montare la cassetta XTR devi cambiare tutto il mozzo posteriore… e probabilmente col gruppo xtr non funzionano altre cassette all'infuori di quella…

Emilio1981
Emilio1981

Sarà da vedere se ci sarà compatibilità con cassette sram eagle, ma penso proprio di si. Detto questo credo shimano abbia puntato sui primi equipaggiamenti e montaggi oem, più che alla vendita after market del gruppo stesso.

windbike

sinceramente non trovo un valido motivo che in una ipotetica scelta mi possa far propendere per shimano invece che sram….

Emilio1981
Emilio1981

Io ho ruote con mozzi dt 240, quindi stante a quanto confermato da dt swiss, appena uscirà il corpetto micro spline, lo potrò acquistare e pensare all’acquisto del mono xtr 9100 che trovo avere una migliore spaziatura rapporti di sram soprattutto ultimi 3.

pavlinko80

ma ancora state a ragionare!!! shimano e' in totale affanno ,sta rincorrendo sram , e' indietro di 2 anni, sram stara' gia preparando la prossima mossa , probabilmente eagle 12v wireless, in questi 2 anni shimano e' restata a guardare sram vendere e stravendere l eagle, ora se ne esce con una copia fatta male del eagle, non ha scoperto nulla non ha innovato nulla, nel mercato erano gia presenti soluzioni simili, 10 50 10 51, non ha senso, come non lo ha il p.p 10/45, visto che diversi produttori stanno mettendo nel mercato cassette 12v con i vari range di rapporti tipo il 9 48 12v di leonardi

Emilio1981
Emilio1981

Ok, ti sei sfogato ora? 😂

Emanuele.80
Emanuele.80

Guarda che c’è solo da sperare che SHIMANO recuperi dal suo affanno, altrimenti finiamo in un monopolio e ciaooooo. La concorrenza è indispensabile

Lucky86
Lucky86

Secondo me il vero paragone lo si farà tra un paio di anni con
gx — deore/slx
x1 — xt
xx1 — xtr
confrondando soprattutto la praticità nell’utilizzo, il peso, durata catena ecc.
solo i top di gamma alla fine saranno pochi ad usarlo
e poi tra un paio di anni si capirà l’effettiva reperibilità dei vari corpetti che, se troppo difficile o limitata, alla fine limiterà le vendite soprattutto aftermarket

jimmy27
jimmy27

tra 2 anni come minimo ci sarà il 14v con 10-76 😀

Lucky86
Lucky86

quello che però non mi è del tutto chiaro è il mozzo shimano.
un mozzo con corpetto XD alla fine può, in molti casi, essere convertito con la ruota libera tradizionale per gli standard shimano ecc.
da quello che ho capito invece per il nuovo corpetto di shimano l’intero mozzo deve essere dedicato e non è convertibile in altri standard, almeno fino a quando sarà solo DT a produrlo.
questo permette anche una flangiatura particolare e unica per queste ruote, ma soprattutto più larga se si montasse l’11v derivato da questo nuovo xtr, perdendo però la possibilità di montare il 12v in un secondo momento, cosa non troppo furba a parer mio perchè permette più rigidità alla ruota per chi ha bisogno di meno rapporti ma molti utenti finali potrebbero sentirsi limitati e preferire altre soluzioni meno vincolanti .

pavlinko80

serve un mozzo diverso oltre che la r.l dedicata, lo ha detto pure il direttore, il che non fa altro che amplificare la vera problematica di compatibilita' e vendibilita' di questo gruppo

Emanuele.80
Emanuele.80

Il problema si pone nell’aftermarket.
Per le bici nuove col nuovo XTR che problematiche ci sarebbero?

Claudio_the_ram
Claudio_the_ram

tutto bello, ma questo porterà inevitabilmente ad avere catene sempre priù esili, con necessità di materiali sempre migliori (negli anni 90 cosa avevamo? 13?) che si ripercuoteranno sull’usura e sui costi di manutenzione.. e la gente si romperà le palle e si metterà a girare in bici da corsa dove tra una novità e l’altra passano 15 anni

menollix
menollix

Secondo me la cosa importante sarà capire se il cambio xtr funzionerà con cassette SRAM/Sunrace

Marco Toniolo
ChristianR

Però @marco scusa, non mi è chiaro in che cosa deve essere diverso il mozzo dedicato: dimensioni o meccanismo di ingaggio?
Perchè se il corpetto è retrocompatibile con DT, teoricamente non dovrebbe avere dimensioni diverse, in termini di lunghezza, dai precedenti corpetti classici.
Io avevo inteso che il corpetto fosse più lungo, e pensavo che fosse una mossa per preparare già lo spazio ad un 13v nei prossimi anni, motivo per cui serviva ridimensionare il mozzo e quindi costringere a cambiare anche quello.
Se così non è comunque, un produttore terzo, pagando i diritti per riprodurre il corpetto potrebbe attaccarlo ad un mozzo "normale" con un meccanismo di ingaggio diverso (classiche palette).

Il 13v era un pesce di aprile, non credo ci stia la catena, ma chissà.
Corpetto: forse da questa immagine si capisce la differenza con un moztzo/corpetto classico. Spiegazione:
the connection when under load locks completely, meaning there are no pawls to fail. Once the wheel begins to spin freely the interface disengages making the system silent.

Vedi l’allegato 254521

lucamox
lucamox

scusa marco non sono daccordo.
il meccanismo di ingaggio del corpetto non ha nulla a che vedere con l’interfaccia corpetto-cassetta.
L’unico limite in questo senso é dato dalla posizione delle flange, se nel mozzo xtr o dtswiss come presumibile le flange si trovano nella stessa posizione di qualsiasi altro mozzo (vedi retrocompatibilitá dtswiss), c’é tutto lo spazio per far stare un corpetto con un’altro meccanismo di ingaggio ma con la stessa interfaccia microspline.
Al di lá di questioni di brevetti, se domani mi capita in mano un freehub microspline, dopodomani ne ho progettato uno per qualsiasi altro mozzo, cosí come é stato fatto per xd.
Non avrá il meccanismo scylence ma funzionerá perfettamente.

andrea_89
andrea_89

Quanti ingegneri qua, forse anche più che nelli sedi Sram e Shimano…

Riki174
Riki174

Mah… potrebbe essere numericamente possibile sai?
Non che ne sappiamo più di loro (?) 🙂

andrea_89
andrea_89

Laureati presso l’Università della vita 😁

Elandur

Lucky86 Secondo me il vero paragone lo si farà tra un paio di anni con gx — deore/slx x1 — xt xx1 — xtr confrondando soprattutto la praticità nell'utilizzo, il peso, durata catena ecc. solo i top di gamma alla fine saranno pochi ad usarlo e poi tra un paio di anni si capirà l'effettiva reperibilità dei vari corpetti che, se troppo difficile o limitata, alla fine limiterà le vendite soprattutto aftermarket Concordo… stiamo facendo paragoni per brand quando dovremmo farla sui singoli gruppi. Non solo Shimano è indietro di 2 anni con una trasmissione 12 velocità, ma si presenta con un gruppo XTR che sarà probabilmente molto costoso quando Sram nel frattempo, forte del collaudo biennale del suo gruppo eagle, ha già potuto lanciare il GX in versione aquilotto, ovvero un gruppo molto conveniente da un punto di vista economico, affidabile e che, guardacaso, ha conquistato un'importantissima fetta dei montaggi di fabbrica di livello medio e probabilmente entrerà anche nei medio-bassi quest'anno. L'uncia possibilità che Shimano aveva di recuperare secondo me era presentarsi coi 3 gruppi 12v, ovvero XTR, XT e SLX (o almeno i primi due) e dando ampio spazio di upgrade piuttosto che dover cambiare tutto, mozzo compreso. Qual è la speranza, che l'utente medio butti tutta la trasmissione nel cesso, insieme almeno al mozzo posteriore, per avere qualcosa che il suo diretto concorrente già offre, prestazionalmente parlando, a un prezzo inferiore e con meno sbattimenti? O di andarsi a rosicchiare quella fetta di montaggi di fascia… Read more »

Emanuele.80
Emanuele.80

E’ chiaro che SHIMANO è indietro, forse più di due anni.
Ma questo nuovo XTR pare finalmente abbastanza convincente. Quando arriverà con XT e SLX (e non penso ci metterà molto) recupererà parecchio le vendite. Ci vorrà un po’ di tempo affinchè si diffonda lo standard della ruota libera ma poi la strada è spianata.
Ormai abbiamo il monocorona con range 500% da entrambi, non credo che in futuro possano esserci altre grandi novità da rivoluzionare di nuovo tutto sulla trasmissione, ci saranno piccole evoluzioni e sarà quindi molto difficile il ripresentarsi di una situazione come la recente di un costruttore decisamente più avanti rispetto all’altro,

Lucky86
Lucky86

Elandur Concordo… stiamo facendo paragoni per brand quando dovremmo farla sui singoli gruppi. Non solo Shimano è indietro di 2 anni con una trasmissione 12 velocità, ma si presenta con un gruppo XTR che sarà probabilmente molto costoso quando Sram nel frattempo, forte del collaudo biennale del suo gruppo eagle, ha già potuto lanciare il GX in versione aquilotto, ovvero un gruppo molto conveniente da un punto di vista economico, affidabile e che, guardacaso, ha conquistato un'importantissima fetta dei montaggi di fabbrica di livello medio e probabilmente entrerà anche nei medio-bassi quest'anno. L'uncia possibilità che Shimano aveva di recuperare secondo me era presentarsi coi 3 gruppi 12v, ovvero XTR, XT e SLX (o almeno i primi due) e dando ampio spazio di upgrade piuttosto che dover cambiare tutto, mozzo compreso. Qual è la speranza, che l'utente medio butti tutta la trasmissione nel cesso, insieme almeno al mozzo posteriore, per avere qualcosa che il suo diretto concorrente già offre, prestazionalmente parlando, a un prezzo inferiore e con meno sbattimenti? O di andarsi a rosicchiare quella fetta di montaggi di fascia alta che ora sono appannaggio di Sram? Sram che, ovviamente, di primo montaggio potrà offrire prezzi sicuramente più vantaggiosi ai produttori, riuscendo a fare numeri maggiori coprendo tutta la gamma di qualità. Boh! Emanuele.80 E' chiaro che SHIMANO è indietro, forse più di due anni. Ma questo nuovo XTR pare finalmente abbastanza convincente. Quando arriverà con XT e SLX (e non penso ci metterà molto) recupererà parecchio le vendite. Ci vorrà… Read more »

mikethebiker
mikethebiker

“”Quello che però è sicuro è che l’unica azienda che potrà produrre ruote libere Micro Spline è DT, quindi il nuovo XTR si potrà montare solo su mozzi Shimano e DT Ratchet. La scelta insomma sarà molto molto limitata, almeno in un primo momento.””

Non ho ben capito se è un problema di brevetti o è l’incompatibilità fra mozzi di altre marche e il corpetto ruota libera che occorre per montare il 12 shimano.
Se oltre a comprare un nuovo cambio devo comprare anche nuove ruote……..bè allora farà la fine della Rock Shox RS1.

clyteius
clyteius

Strano il mercato delle trasmissioni per MTB. Shimano presenta il 12v a più di 2 anni di distanza da SRAM che nel frattempo si appresta a presentare la prima trasmissione wireless (non essendo tale la XTR Di2). Per essere un duopolio è abbastanza singolare.

gargasecca

L'unica è provare tutto il gruppo XTR con una cassetta Sram 10/50 e vedere cosa succede…ma fino a quando non sarà disponibile tocca aspettare.
Trovo molto interessanti i nuovi freni 4 pistoni, dischi compresi.

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masao

Non capisco tutte queste problematiche sui pignoni grandi in alluminio. Hanno una marea di denti in presa, lo sforzo è ben distribuito, l'usura è maggiore sui pignoni piccoli in acciaio, tipo 10/12/15 eccecc, con molto più sforzo sui denti.
Io personalmente preferisco buttarmi alla cieca su Shimano che su uno sram collaudato.
Se ci sarà da cambiare la ruota o il mozzo, ci si penserà. Tanto così è successo con sram xd, con i vari 135×10/135×12/142/boost eccecc, non sarà sicuramente l'ennesimo nuovo standard a fermare il mercato. Soprattutto se funzionerà ottimamente, come da tradizione Shimano

Marco Toniolo
lucamox

scusa marco non sono daccordo.
il meccanismo di ingaggio del corpetto non ha nulla a che vedere con l'interfaccia corpetto-cassetta.
L'unico limite in questo senso é dato dalla posizione delle flange, se nel mozzo xtr o dtswiss come presumibile le flange si trovano nella stessa posizione di qualsiasi altro mozzo (vedi retrocompatibilitá dtswiss), c'é tutto lo spazio per far stare un corpetto con un'altro meccanismo di ingaggio ma con la stessa interfaccia microspline.
Al di lá di questioni di brevetti, se domani mi capita in mano un freehub microspline, dopodomani ne ho progettato uno per qualsiasi altro mozzo, cosí come é stato fatto per xd.
Non avrá il meccanismo scylence ma funzionerá perfettamente.

Se fosse così semplice (solo corpetto) l’avrebbero detto.

lucamox
lucamox

beh, se non fossero dei commerciali avrebbero detto un sacco di cose in piú… mi sa che non ci resta che aspettare continuando a farci le pippe al cervello fino a quando ne avremo uno in mano 😉

ChristianR
ChristianR
marco

Il 13v era un pesce di aprile, non credo ci stia la catena, ma chissà.
Corpetto: forse da questa immagine si capisce la differenza con un mozzo/corpetto classico. Spiegazione:
the connection when under load locks completely, meaning there are no pawls to fail. Once the wheel begins to spin freely the interface disengages making the system silent.

Vedi l’allegato 254521

No va beh non mi riferivo certo al pesce d'aprile…era una mia considerazione visto che dopo anni cambiano corpetto, tanto vale farlo già dimensionato per progetti futuri.
Comunque a parte questo, dal disegno che hai postato pare simile al sistema di ingaggio Chris King (non voglio bestemmiare) con gli ingaggi diagonali sul pezzo blu.
Sembrerebbe quindi che il mozzo sia stato modificato nella zona della flangia per ospitare un ratchet più grosso? Ma allora come fa ad essere compatibile con gli attuali DT?
Continuo a non capire in cosa sarebbe stato modificato il corpo mozzo.

Marco Toniolo
ChristianR

No va beh non mi riferivo certo al pesce d'aprile…era una mia considerazione visto che dopo anni cambiano corpetto, tanto vale farlo già dimensionato per progetti futuri.
Comunque a parte questo, dal disegno che hai postato pare simile al sistema di ingaggio Chris King (non voglio bestemmiare) con gli ingaggi diagonali sul pezzo blu.
Sembrerebbe quindi che il mozzo sia stato modificato nella zona della flangia per ospitare un ratchet più grosso? Ma allora come fa ad essere compatibile con gli attuali DT?
Continuo a non capire in cosa sarebbe stato modificato il corpo mozzo.

Quello non lo so neanche io, però a fine giugno @frenk andrà a provarlo e speriamo riesca a raccogliere qualche informazione in più

Emilio1981
Emilio1981

Verificato pesi delle componenti, si può dire che i jappi hanno lavorato molto bene. Via della guarnitura che paga 50gr rispetto alla xx1, tutto il resto delle componenti pesa meno dellle equivalenti sram.

endurik
marco

Se fosse così semplice (solo corpetto) l’avrebbero detto.

secondo me il ragionamento di @lucamox è corretto: se la flangia non è stata spostata (e dalle specifiche non sembra), un domani qualunque produttore di mozzi potrebbe commercializzare il corpetto con le microscanalature .

Marco Toniolo
endurik

secondo me il ragionamento di @lucamox è corretto: se la flangia non è stata spostata (e dalle specifiche non sembra), un domani qualunque produttore di mozzi potrebbe commercializzare il corpetto con le microscanalature, indipendentemente dalla struttura del meccanismo della ruota libera

ammesso che non ci siano brevetti

Riki174
Riki174

Solo io sono in disappunto per non vedere ancora 1 cassetta 10-11-12+gli altri..???
Per me ShiAmano avrebbe dovuto cambiare i primi 3rapporti x offrire qualcosa in piu’!
Il grafico di entrambi e’ troppo verticale sui primi 3pignoni, ok da 4 a 9 ed eccessivamente vicino nelle 3 piu’ corte.
Grafici a parte…solo alle mie gambe il salto da 10 a 12 sembra enorme?
Io, invece di avere sto 10 utilizzabile per i discesoni alla Brazooka, preferirei avere 11 rapporti con i primi tre meglio scalati (e lì scegli la corona) + un padellone da 48/50 x emergenze.
Quanto ai rivetti…l’eagle GX è tutto rivettato come l’XTR ma pesa 450g, un botto in piu’! Quindi la scelta costruttiva in sé non determina il meglio/peggio, quanto l’essere top o base gamma, quindi materiali costosi Shimano o processo costoso SRAM 🙂

lucamox
lucamox

sono daccordo con te, quando sono in un tratto pedalato non riesco mai a decidermi tra il 10 e il 12, cioé in realtá sono le mie gambe che non ce la fanno a decidersi.
Certo se riuscissi a usare la corona da 36 invece della 32 non avrei questo problema, il 10 sarebbe solo per la discesa, e gli altri pignoni mi andrebbero bene cosí come sono..

Froster182
Froster182

Inkia ma tutti sti avvocati del diavolo di Shimano ? Che provano in tutte le salse ad autoconvincersi dell’incontestabile bontà del product…

Vietto
Riki174

Solo io sono in disappunto per non vedere ancora 1 cassetta 10-11-12+gli altri..???

Su questo sono d'accordo, da che mondo e mondo almeno i primi due ingranaggi, dove il salto come risulta essere molto grosso, dovrebbero avere solo un dente di differenza.
E' anche vero che in MTB quando si pedala si è in salita e in discesa si pedala poco… saltando così ottimizzano per la salita.

IMHO ad ogni modo preferisco la spaziatura di SRAM, non capisco assolutamente quella di Shimano, alla fine l'andamento dei salti deve avere una curva logaritmica, quella di shimano non lo è!

jimmy27
jimmy27

Io che faccio salita e discesa dei primi 5 rapporti non mi curo, a me basterebbe un 10v con una spaziatura ampia tra i pignoni piccoli ad esempio 10-13-16-20 e poi piu ravvicinata tra quelli grandi ad esempio 24-30-34-38-40-45-50. Non faccio gare percio in pianura non spingo. Mi serve invece trovare il giusto rapporto per le salite incaxxate dove devo trovare l’equilibrio tra la mia scarsa potenza, l’aderenza e la pendenza.
Oggi con l’eagle mi trovo spesso a meta tra il 42 e il 50. Potrei mettere una corona piu grande ma perderei nei tratti super ripidi.
Mi piacerebbe provare la spaziatura di queste nuove cassette shimano

gargasecca

Beh…le possibilità sulla spaziatura sono abbastanza…poi gli ingegneri scelgono.
Potenzialmente…potrebbe andar bene anche la:
10-11-13-15-18-21-24-28-32-36-42-50 sulla SRAM
sulla Shimano fino al 45d sarebbe ottima anche la:
10-11-13-15-18-21-24-28-32-36-40-45
mentre con il pignone da 51 in fondo avere l' 11 lo troverei scomodo in quanto con il salto dal 42 sarebbe troppo…quindi riprenderei la 10-45 modificata come l' hanno fatto loro appunto…:il-saggi:

Vietto
gargasecca

Beh…le possibilità sulla spaziatura sono abbastanza…poi gli ingegneri scelgono.
Potenzialmente…potrebbe andar bene anche la:
10-11-13-15-18-21-24-28-32-36-42-50 sulla SRAM
sulla Shimano fino al 45d sarebbe ottima anche la:
10-11-13-15-18-21-24-28-32-36-40-45
mentre con il pignone da 51 in fondo avere l' 11 lo troverei scomodo in quanto con il salto dal 42 sarebbe troppo…quindi riprenderei la 10-45 modificata come l' hanno fatto loro appunto…:il-saggi:

quelle proposte non sarebbero male, secondo me me tra un salto di 8 denti e uno di 9 tra 42-50-51 non cambia molto

Facendo due conti su una ruota con circonferenza 2136 mm (29×2,35 circa) e una corona da 30
Avremmo:
Vedi l’allegato 254569 Vedi l’allegato 254570

Alla fine la differenza tra 50 e 51 è di 26 mm, non così tanta da portare ad uno stravolgimento della spaziatura dei denti prima.
Secondo me 50 o 51 sono equivalenti, è solo una sorta di "io ce l'ho più grosso di te" di shimano….

gargasecca
Vietto

quelle proposte non sarebbero male, secondo me me tra un salto di 8 denti e uno di 9 tra 42-50-51 non cambia molto

Facendo due conti su una ruota con circonferenza 2136 mm (29×2,35 circa) e una corona da 30
Avremmo:
Vedi l’allegato 254569 Vedi l’allegato 254570

Alla fine la differenza tra 50 e 51 è di 26 mm, non così tanta da portare ad uno stravolgimento della spaziatura dei denti prima.
Secondo me 50 o 51 sono equivalenti, è solo una sorta di "io ce l'ho più grosso di te" di shimano….

ok…ma la circonderenza ruota che tieni nel conteggio dello sviluppo è sbagliata…considera che la mia 27,5 con gomma da 2,4 o da 2,5 misura 2200/2205 mm…
Intorno a 2100/2120mm si hanno ruote da 26"…:il-saggi:

D-Lock
gargasecca

ok…ma la circonderenza ruota che tieni nel conteggio dello sviluppo è sbagliata…considera che la mia 27,5 con gomma da 2,4 o da 2,5 misura 2200/2205 mm…
Intorno a 2100/2120mm si hanno ruote da 26"…:il-saggi:

Ma non basterebbe calcolare i rapporti mettendo il pignone come denominatore della corona? In questo modo i risultati sarebbero indipendenti dalle misure delle ruote. Tanto il rapporto è sempre quello.

gargasecca
D-Lock

Ma non basterebbe calcolare i rapporti mettendo il pignone come denominatore della corona? In questo modo i risultati sarebbero indipendenti dalle misure delle ruote. Tanto il rapporto è sempre quello.


Certamente…ma aveva messo quella tabellina ma il risultato è sbagliato per via della circonferenza ruota.
Per avere una tabellina "standard" basta mettere il rapporto corona/pignone per vedere quanto è il valore da moltiplicare alla circonferenza ruota.
:prost:

D-Lock
gargasecca


Certamente…ma aveva messo quella tabellina ma il risultato è sbagliato per via della circonferenza ruota.
Per avere una tabellina "standard" basta mettere il rapporto corona/pignone per vedere quanto è il valore da moltiplicare alla circonferenza ruota.
:prost:

Io uso semplicemente gears.mtbcrosscountry.com, viene anche facile fare le comparazioni.

Vietto
gargasecca

ok…ma la circonferenza ruota che tieni nel conteggio dello sviluppo è sbagliata…considera che la mia 27,5 con gomma da 2,4 o da 2,5 misura 2200/2205 mm…
Intorno a 2100/2120mm si hanno ruote da 26"…:il-saggi:

HO sbagliato la circonferenza, mettendo 2318 la differenza diventa di 93mm

D-Lock

Ma non basterebbe calcolare i rapporti mettendo il pignone come denominatore della corona? In questo modo i risultati sarebbero indipendenti dalle misure delle ruote. Tanto il rapporto è sempre quello.

Si ma aumentando il diametro della ruota aumenta lo scarto tra un pignone e l'altro e quindi la differenza tra il 50 e il 51

andry-96
Riki174

Solo io sono in disappunto per non vedere ancora 1 cassetta 10-11-12+gli altri..???
Per me ShiAmano avrebbe dovuto cambiare i primi 3rapporti x offrire qualcosa in piu'!
Il grafico di entrambi e' troppo verticale sui primi 3pignoni, ok da 4 a 9 ed eccessivamente vicino nelle 3 piu' corte.
Grafici a parte…solo alle mie gambe il salto da 10 a 12 sembra enorme?
Io, invece di avere sto 10 utilizzabile per i discesoni alla Brazooka, preferirei avere 11 rapporti con i primi tre meglio scalati (e lì scegli la corona) + un padellone da 48/50 x emergenze.
Quanto ai rivetti…l'eagle GX è tutto rivettato come l'XTR ma pesa 450g, un botto in piu'! Quindi la scelta costruttiva in sé non determina il meglio/peggio, quanto l'essere top o base gamma, quindi materiali costosi Shimano o processo costoso SRAM 🙂

dipende da pe

Vietto

HO sbagliato la circonferenza, mettendo 2318 la differenza diventa di 93mm

Si ma aumentando il diametro della ruota aumenta lo scarto tra un pignone e l'altro e quindi la differenza tra il 50 e il 51

Ma lo scarto conta poco devi guardare il rapporto fra i due sviluppi metrici, comunque la differenza è minima(2%) cambia parecchio invece la spaziatura 39-45-51 invece di quella sram 36-42-50 che cambia molto a livello di cadenza quando salti sull’ultimo pignone e dovrebbe aiutare anche sul fronte affidabilità e velocità di cambita(che saranno ovviamente da verificare, ma Shimano è sempre Shimano…)

Vietto
andry-96

Ma lo scarto conta poco devi guardare il rapporto fra i due sviluppi metrici, comunque la differenza è minima(2%) cambia parecchio invece la spaziatura 39-45-51 invece di quella sram 36-42-50 che cambia molto a livello di cadenza quando salti sull’ultimo pignone e dovrebbe aiutare anche sul fronte affidabilità e velocità di cambita(che saranno ovviamente da verificare, ma Shimano è sempre Shimano…)

Quindi pensi che sia meglio lo scarto negli pignoni grossi di shimano?
Questo lo paghi con un salto maggiore in centro alla cassetta, secondo me la linearità che si vede nel grafico della cassetta SRAM è meglio…

Trinki
Trinki

Bravo Daniel, sempre chiarissimo

Claudio_the_ram
Claudio_the_ram
Emanuele.80

non credo che in futuro possano esserci altre grandi novità da rivoluzionare di nuovo tutto sulla trasmissione,

a parer mio l'unica vera prossima evoluzione, se l'evoluzione e la diffusione di materiali pregiati sarà accompagnata da una riduzione dei costi (se 25 anni fa avevamo un 9v 13-28 fondamentalmente era perchè il csto dei materiali per avere catene più sottili, lavorazioni più precise, pignoni da 11 sufficientemente resistenti all'usura ed alle sollecitazioni, era elevatisimo, non che non si fosse in grado di farlo, ma le novità devono anche uscire nel momento che possono essere accolte dal mercato in tempi relativamente brevi, altrimenti ci si brucia per un'utenza limitata)

sarà ottenere un sistema di trasmissione pinion o rolhf o una combinazione di entrambi di dimensioni e peso compatto, che mantengano un bilanciamento ottimale della bicicletta, che disperdano meno energia di un attuale sistema a corone e pignoni, che consentano di utilizzare una catena o una cinghia o perchè no un alberino di trasmissione cardanico con livelli di usura ed allungamento della maglia infinitaente ridotti rispetto all'attuale, diversamente sarà solo una rincorsa a trovare lo spazio per aggiungere un pignone e di conseguenza dover assottigliare la catena che dovrà lavorare su 13-14 velocità da destra a sinistra sempre più storta

ARIO
ARIO

fantastico, e sopratutto ben commentato quindi capibile!,

maxmu
maxmu

la cosa che fa ridere è che per anni Shimano ha deto che non passava a 10 denti perchè l’ingaggio era troppo poco e aumentava l’attrito angolare troppo e blablabla… ed ora in ritardo pauroso dice che il 10 va bene… ahahahah… tra qualche anno magari sarà il 9 il nuovo 10…

Parigi
Parigi

Ciao, sapete se ci son problemi nella produzione della guarnitura?