XTR 12v vs Sram Eagle: quali sono le differenze tecniche?

XTR 12v vs Sram Eagle: quali sono le differenze tecniche?

Daniel Naftali, 29/05/2018
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Daniel Naftali, 29/05/2018

A pochi giorni dal lancio del nuovo gruppo Shimano XTR M9100 a 12V, una domanda sorge spontanea: quali sono le differenze tra il nuovo XTR e gli attuali gruppi Sram Eagle, già in commercio da un paio d’anni ed ampiamente utilizzati da moltissimi biker?

Tralasciando il discorso di quale gruppo funzioni meglio, per il quale ci occorrerà effettuare un test sul campo, nell’articolo di oggi vogliamo concentrarci sull’aspetto tecnico: in cosa differiscono le due famiglie di gruppi? Quali sono le caratteristiche comuni?

Il pignone da 10 denti

Cominciamo con una analogia: le cassette di entrambi i gruppi utilizzano il pignone più piccolo da 10 denti.

La scelta del pignone da 10 denti è storica per Shimano, ma è motivata dal punto di vista tecnico: il pignone da 10T permette di guadagnare il 10% di sviluppo metrico in più. Questo significa in soldoni poter montare una corona ca 3 denti più piccola mantenendo lo stesso rapporto più lungo, con una serie di vantaggi:

  • Corona più piccola significa maggior luce da terra e di conseguenza minor rischio di impattare sulle rocce o di toccare nei tratti tecnici.
  • La corona più piccola è più robusta, oltre che meno esposta e si piega meno.
  • Più piccola è la corona più è leggera, meno materiale significa meno peso. Anche la catena più corta pesa meno.
  • Avere una corona più piccola significa avere un rapporto più agile a parità di pignone più grande.

Ecco svelati i motivi per cui la scelta del pignone da 10T è così importante, nonostante la necessità di un corpetto dedicato.

10T, perchè non 9? Teoricamente montare un pignoncino da 9 denti avrebbe ulteriormente aumentato la gamma. Perchè limitarsi a 10? In realtà test meccanici e la prova sul campo dei numerosi utenti con pacchi pignoni 9T (ce ne sono diversi in commercio) hanno evidenziato non pochi problemi legati all’utilizzo di un pignone così piccolo, problemi che si evidenziano maggiormente mano a mano che la catena si usura e l’errore di passo denti/catena si fa più marcato. Ecco perchè entrambe le case hanno optato per non scendere oltre i 10T.

Un corpetto ruota libera dedicato

Per poter ospitare il pignone da 10T, il tradizionale corpetto ruota libera delle 8-9-10 velocità non è sufficiente perchè il pignone risulta più piccolo del diametro esterno del corpetto. Serve insomma un corpetto dedicato, svasato oppure più corto.

Con il lancio delle tramissioni 11v, Sram ha introdotto un nuovo standard di corpetto ruota libera l’X-Drive o XD. Questo corpetto (a dx nella foto) presenta un meccanismo di fissaggio specifico e soprattutto è svasato nella parte terminale per poter ospitare un pignone da 10 o eventualmente 9 denti.

Sul corpetto XD il pacco pignoni deve essere un pezzo unico perchè l’ancoraggio sulla ghiera avviene solo tramite il pignone più grande, a cui sono fissati, in un blocco unico, tutti gli altri pignoni.

Il corpetto che utilizza Shimano per il nuovo XTR si chiama Micro Spline ed è molto diverso. Il corpetto riprende il design del classico 10V con una forma cilindrica ed una scanalatura continua fino in fondo (la scanalatura è comunque diversa dal 10V). La differenza è però la lunghezza: il corpetto Micro Spline è più corto, in modo che il pignone 10T si monti “a sbalzo”.

Voci di corridoio ed alcuni commenti sul forum dicono che il corpetto Micro Spline è più lungo di un corpetto tradizionale, ma non è così in quanto sembrerebbe essere retrocompatibile con tutti i mozzi DT con Ratchet. In pratica dovrebbe essere un corpetto DT Ratchet normale con diversa conformazione esterna, ma questo punto è da chiarire visto che Shimano non è stata molto chiara nel suo comunicato. La retrocompatibilità è comunque stata confermata da DT, come spiegato qui: Nuovo Shimano XTR 1×12: domande, risposte e chiarimenti

Quello che però è sicuro è che l’unica azienda che potrà produrre ruote libere Micro Spline è DT, quindi il nuovo XTR si potrà montare solo su mozzi Shimano e DT Ratchet. La scelta insomma sarà molto molto limitata, almeno in un primo momento.

Gamma e distribuzione dei rapporti

Veniamo ora al punto saliente: la gamma e la distribuzione dei rapporti.

Se su Sram Eagle esiste una sola configurazione di cassetta, ovvero:

  • 10-12-14-16-18-21-24-28-32-36-42-50

Il nuovo XTR avrà invece 3 configurazioni:

  • 10-12-14-16-18-21-24-28-33-39-45-51 12V
  • 10-12-14-16-18-21-24-28-32-36-40-45 12V
  • 10-12-14-16-18-21-24-28-33-39-45T  11V

Gamma dei rapporti

Quando si parla di gamma di rapporti si intende la differenza tra rapporto più agile e rapporto più duro. Una trasmissione con un’ampia gamma di rapporti offre al rider un range di rapporti più vasto, con una maggior differenza in termini assoluti tra rapporto più duro e rapporto più agile, adattandosi meglio a situazioni e condizioni d’uso differenti.

Tralasciando le configurazioni con gamma limitata di rapporti, pensate per un uso più agonistico, le soluzioni a più ampia gamma di Shimano e Sram sono oggi:

  • 10-50 per Sram Eagle
  • 10-51 per il nuovo XTR

La differenza è insomma minima, c’è solo 1 dente di differenza sul rapporto più grande. Ma quanto incide questo dente?

Facciamo un rapido conto determinando i rapporti con corona da 34T:

  • Rapporto più agile Sram Eagle:  34÷50=0,68
  • Rapporto più agile Shimano XTR 9100:  34÷51=0,666

Che riportati su di una trasmissione 10v con pignone massimo da 36T corrispondono rispettivamente ad una corona da 24T ed una virtuale da 24,5T.

La differenza insomma di quel dente sul 50T è assolutamente minima e pressochè ininfluente nell’uso.

Distribuzione dei rapporti

Quello che è invece più interessante analizzare è la distribuzione dei rapporti, che è diversa tra i due gruppi. L’analisi che andremo a fare è piuttosto tecnica e ci sono molte considerazioni da vagliare. Abbiamo scelto di pubblicare tutti i grafici cosicchè possiate valutare voi direttamente le differenze e, dati alla mano, trarre le vostre considerazioni. Inoltre, visto che si tratta di numeri, c’è poco da contestare ed i vari fan boy dell’uno e dell’altro marchio avranno poco da ridire 😉

Nel grafico qui sotto è riportata la distribuzione dei rapporti delle cassette Sram Eagle e delle tre configurazioni dell’XTR M9100.

Nelle due tabelle di sinistra sono riportati i dati. Nella tabella in alto trovate il numero di denti dei pignoni, nelal tabella in basso il rapporto calcolato con una corona da 34T. I due grafici mostrano la distribuzione dei due dati.

La prima considerazione che salta all’occhio è che su tutte e 4 le configurazioni i primi 8 rapporti (quelli più duri) sono esattamente uguali. Le uniche differenze si hanno sugli ultimi 4 pignoni, anzi sugli ultimi 3 visto che sul 9° pignone la differenza è davvero minuscola.

Notiamo inoltre come la configurazione 10-45 11V sia esattamente uguale alla configurazione 10-51 12V senza l’ultimo pignone. La distribuzione dei rapporti è uguale, l’unico vantaggio di questa configurazione sta nel risparmio di peso.

Se guardiamo le curve del rapporto (tabella dx) dello Sram 10-50 e quella dell’XTR 10-51 notiamo come il punto di arrivo (pignone 12) sia lo stesso, a dimostrare come la differenza tra 50 e 51 sia assolutamente trascurabile.

Osservando bene le curve della distribuzione del rapporto, notiamo abbastanza bene che la miglior distribuzione in termini di omogeneità si ha sulla configurazione 10-45 dell’XTR che è la curva più regolare di tutte. Questo però non significa che il salto tra un rapporto e l’altro sia uguale, anzi tutt’altro. La sua variazione tuttavia è molto costante.

Osserviamo nel dettaglio le differenze tra le varie configurazioni zoomando sui rapporti 9-12, gli unici che differiscono visto che i pignoni 1-8 sono uguali per tutti. Ecco alcune considerazioni:

  • La linea blu di Sram 10-50  è rettilinea, questi significa che il “salto” in termini di rapporto tra un pignone è l’altro è uguale ed omogeneo dal 9 al 12.
  • La pendenza della linea grigia (XTR 10-45) decresce marcatamente sugli ultimi pignoni, questo significa che la differenza in termini di rapporto è più piccola, ovvero che i rapporti sono più vicini tra loro e la differenza nel passare da un pignone all’altro risulta  meno marcata che sul resto della cassetta (i rapporti sono più “vicini”)
  • Se guardiamo la linea gialla (XTR 10-51) notiamo come effettivamente il salto tra pignone 11 e pignone 12 sia meno marcato rispetto a Sram (pendenza più bassa), ma questo risultato è ottenuto con un salto tra pignoni 9-10 molto più alto (pendenza maggiore). Il salto 10-11 è invece pressochè simile, pur ottenendo rapporti diversi.

Risulta insomma evidente il diverso approccio di Shimano e Sram sugli ultimi 4 pignoni:

  • Sram propone un salto costante tra un pignone e l’altro.
  • Shimano propone un salto che decresce in maniera omogenea tra un pignone e l’altro, massimizzando questa tendenza nella configurazione 10-45 12v.

Materiali della cassetta

Un interessante osservazione è da fare riguardo ai materiali utilizzati, in particolare per quanto riguarda il materiale dei pignoni.

L’unico pignone in alluminio di Sram è l’ultimo, il 50T. Sul nuovo XTR gli ultimi 3 pignoni sono in alluminio (2 nel caso dell’11V).

Sappiamo bene che la durata dei pignoni in alluminio è molto limitata nel tempo, così come sappiamo bene che gli ultimi 3 pignoni sono anche i più utilizzati ed i più soggetti ad usura da parte del biker medio.

A differenza del passato, i pignoni della nuova cassetta XTR 9100 sono quasi tutti rivettati ad un unico spider che comprende anche i delicati pignoni in alluminio. Non sarà quindi possibile sostituire i soli pignoni in alluminio quando usurati, si dovrà sostituire tutta la cassetta.

Il confronto che abbiamo fatto in quest’articolo si basa esclusivamente sulle caratteristiche tecniche dei vari gruppi. Non avendo avuto ancora modo di provare il nuovo XTR non possiamo insomma fornirvi eventuali riscontri sul campo, ma crediamo che le considerazioni fatte siano molto utili per capire cosa cambia tra XTR 12V ed un gruppo Sram Eagle.

Se avete ulteriori considerazioni da fare, soprattutto dall’analisi dei grafici della distribuzione dei rapporti, non esitate a postare: possono tornare utili agli altri utenti!