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YT presenta la Tues in carbonio

YT presenta la Tues in carbonio

19/02/2015
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19/02/2015

YT presenta la nuova Tues CF, la nuova versione con telaio in carbonio della sua macchina da DH. Una bici con geometrie race oriented, nata con due anni di sviluppo alle spalle, che può essere ordinata da oggi sul sito YT-Industries, con consegna prevista ad Aprile.

TUES_CF_Pro_Blue_02_2015

La Tues che viene presentata oggi è la diretta discendente del prototipo che Andreu Lacondeguy e Cam Zink hanno utilizzato al Crankworx 2014 di Whistler. Come la sua progenitrice in alluminio, con la quale Lacondeguy ha vinto la Red Bull Rampage 2014, la Tues CF offre un baricentro basso, grande agilità e maneggevolezza e un grande sostegno nella parte centrale della corsa della sospensione.

TUES_CF_Comp_Green_01_2015

La maneggevolezza non è solo dovuta alla “dieta carbon” che le ha fatto perdere circa 1kg, ma anche alle rinnovate geometrie race oriented. Il sistema di sospensione è il collaudato V4L, plush e lineare, con un picco di progressività finale a tutela dei fondocorsa negli urti più importanti.

TUES_CF_Comp_White_02_2015

Il responsabile dello sviluppo della Tues CF, Stefan Willared, dichiara di aver messo anima e cuore in questo progetto. “Con l’obiettivo di raggiungere il miglior risultato possibile, abbiamo tenuto in considerazione moltissimi feedback che ci provenivano dai nostri atleti. Siamo davvero soddisfatti del risultato. “

TUES_CF_Pro_Red_01_2015

Due le versioni disponibili. La Tues CF Comp è la bici adatta a tutte le tipologie di rider, dall’amatore al professionista, con sospensioni facili da settare e un prezzo finale più contenuto. La versione Comp è disponibile in due colorazioni: bianca o verde.

TUES_CF_Comp_white_2015

TUES_CF_Comp_Green_2015

La versione top di gamma è la Tues CF Pro, che è montata con componenti più ricercati, con l’obiettivo della ricerca delle massime prestazioni. Anche la versione Pro è disponibile in due colorazioni: blu e rosso.

TUES_CF_Pro_blue_2015

TUES_CF_Pro_red_2015

Gli allestimenti nei dettagli:

Schermata 2015-02-19 alle 17.49.31

Geometrie:

Schermata 2015-02-19 alle 17.49.23

TUES_CF_Pro_Red_02_2015

YT Industries

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Marco Toniolo
Marco Toniolo

Politica di prezzo aggressiva è un eufemismo

Tira la careta
Tira la careta

Accidenti, e non penso che si limitino ad andare “in pari”. Probabilmente rende l’idea di quanto pesi una rete commerciale (e non parlo del rivenditore finale) sul prezzo finale.

“Mode flame on”
Considerando poi il prezzo proposto per rigide con le ruote grosse! 🙂 🙂
“Mode flame off”

pizzooo
pizzooo

Secondo me le fat le sognate tutte le notti, e appena ne avete l’occasione ne parlate….prima o poi ve la comprate..

Comunque bellissima questa YT..

ferrilamiere
ferrilamiere

è verissimo concordo
e per rispondere anche a tira la catena
secondo me non è soltanto la rete di vendita ma anche una sorta di “accordo” tra produttori
cioè: il carbonio DEVE costare di più
è evidente che con capra a tues YT ha detto basta
be ci voleva secondo me

gotto
gotto

Tira la careta 🙂

Zooropa
Zooropa

Vi siete persi un 1 iniziale

marioteggi
marioteggi

Non so se vi rendete conto..4000€ e hai una bici top di gamma con full bos X01 ecc..e quasi il prezzo del solo telaio carbon di dh più blasonate..fa passare la voglia di comprarle. In ogni caso bel mezzo!!

Guido Tj
Guido Tj

Esteticamente sono esagerateeeeeeeeeee!!! … e praticamente costano come il solo telaio delle altre DH carbon in commercio!!! … e sono montate da favola!!!! 😉 onore a loro!!! bravi bravi bravi!!!

Carissimo
Carissimo

4 000€ il top del top e del top e del top!!!!!!! 3 500€ il top ancora!! lo prendi un telaio santacruz v10 con un prezzo simile?

lecs
lecs

Mi si è impiastrata la tastiera di bava

gabrireghe
gabrireghe

ahahha che schifo

miguel76
miguel76

No ragazzi… se non è rivoluzione questa!
Hanno lo stesso prezzo delle Capra… e solo la BOS IDYLLE RARE FCV 37 costa al pubblico la bellezza di €2374… se gli aggiungete l’ammo €948 e le ruote e*thirteen LG1 Race abbiamo già sforato i €4000!
Sapete che c’è? Questo in parte è amore per questo sport!
Si apre questo sport a fasce di pubblico meno danaroso coinvolgendo sempre più gente!
Love YT!

st.giuda
st.giuda

Salve , non so dove hai visto questi prezzi ,,,,
Bos Idylle RaRe FCV 37 2015 costa al pubblico 2090 €
Bos Void Air 820 €
Ciao

Stefano DSC

miguel76
miguel76

Sul sito di un negozio online… salve!

Varne
Varne

Ma la Capra XL non la vogliono proprio fare 🙁

MarcoM85BG
MarcoM85BG

Dicono di essere al lavoro proprio per queste… Vai nel forum capra capra capra! e scoprirai che c’è molta gente che la aspetta… Me compreso! PS, sarà OT ma io sono 1,87 con 91 di cavallo e sarei in piena taglia L a quanto dicono loro, tu? …Cmq dalle geometrie della mia attuale Slide e dal parere di moltissimi altri hanno allargato il consiglio sulle taglie per far andare bene le uniche 3 che producono… Ma perdonandogli questa pochezza: grandi YT, la Capra AL è troppo un bici all-around …e a un prezzo e un montaggio imbattibili! G-R-A-N-D-I!

FabioBt
FabioBt

Non ho parole,ha il prezzo della mia zesty in alluminio del 2013,questo fa incazzare e fa capire molte cose!
E poi e’ pure ben montata e bellissima!
Come cambierebbe il mercato se si va in questa direzione!

Zooropa
Zooropa

Quella rossa è illegale. Toglietela, per favore

Worldbike Formia

Gran bel pezzo di plastica!!!
….e che prezzo!! Ma come fanno a guadagnarci?!? Solo di componenti (a listino) siamo oltre i 3000€… il telaio lo comprano su Alibaba.com?
Vien voglia di prenderla anche solo per andare a bere il caffè in piazza!

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@Sam Cooper I prezzi di listino dei componenti aftermarket non hanno nulla a che vedere con quanto pagano le case gli stessi componenti.

Worldbike Formia

Che i prezzi OEM siano più bassi di quelli per il pubblico lo so anch’io, ma anche così non credo che Bos regali a YT ciò che farebbe pagare ad un privato oltre 3000€ (Senza considerare il valore di tutti gli altri componenti)…. Qui siamo di fronte ad una politica commerciale brutalmente aggressiva!
Ok per l’assenza di intermediari (che comunque vale per il solo mercato europeo), ma anche Canyon, Radon e Rose vendono on line, eppure i loro prodotti di punta non offrono simili dotazioni a questi prezzi…. Senza contare che queste YT vanno alla grande ed offrono un supporto post vendita che Canyon (ad esempio) non sempre riesce a garantire altrettanto tempestivamente.
Questi spaccano…. Altro che!

Mauro Franzi
Mauro Franzi

Regalare no, ma credimi che talvolta la differenza è davvero grande (a d’altro canto deve essere così per forza, se non si vuole credere che lavorino in perdita).
Che stiano portando avanti una politica commerciale molto aggressiva e che lo stiano facendo bene non c’è dubbio.

Worldbike Formia

Diciamo comunque che, pur potendo eliminare i margini di distributore e venditore finale, per pagare i fornitori, i costi aziendali (per quanto poco progettazione, stoccaggio, assemblaggio, logistica, gestione ordini, supporto post vendita, ecc ecc avranno pur sempre un costo) e garantire comunque un minimo di marginalità devo pensare che da qualche parte abbiano cercato di risparmiare.
Vedendo il peso complessivo e pur tenendo in considerazione che si tratta di una MTB gravity, l’unica spiegazione è che la lavorazione del carbonio non sia tra le più raffinate/costose.
Non voglio assolutamente farne un difetto, ma i “grammo-maniaci” sanno bene che da un certo punto in poi la riduzione di peso può arrivare a costare più di 1€/g.

In ogni caso, anche cercando il pelo nell’uovo, vedo che la Tues Comp in alluminio pesa 17,5Kg e costa 2900€, mentre la Comp in carbonio pesa 16,5Kg e costa 3500€….. il che fa presumere che tra i due telai (nei rispettivi materiali) ci sia 1Kg di differenza e pertanto non si tratti affatto di composito di bassa qualità.

gabrireghe
gabrireghe

esatto. non ci sono elementi per dire che il carbonio sia di bassa qualità e questo sia il motivo del prezzo basso.
fare i conti di dove ricavino il loro margine e, poi, praticamente impossibile. di certo lo ricavano altrimenti non le venderebbero

Carissimo
Carissimo

comunque comprare una yt nuova e poi smontarla tutta e venderla a pezzi fai più soldi di quanto si abbiano spesi per comprarla… davvero un ottimo prezzo. avessi avuto due soldi da spendere l’avrei sicuramente presa.

dlacego

La ricetta tedesca per sconfiggere la crisi: lavoro, energia, finanziamenti, ecc. tutto incentivato dallo stato. Chi acquista questi mezzi contribuisce ad affondare il proprio paese, comunque non succede solo nel campo delle bici e delle automobili ma anche in altri, alimentare in primis. Da noi si paga tutto troppo per colpa di uno stato inefficiente e di gente che non ha uno spirito nazionale in grado di far fare alla politica quello che dovrebbe: meglio guardare nell’immediato e possedere una cosa oggi, domani è un altro giorno. Sarò impopolare, ma anche dire la verità ormai è diventato una forma di razzismo!

vito e alloggio
vito e alloggio

guarda, saro’ impopolare anche io: 1) in Italia non producono nulla che si avvicini a queste bici polacche 2) se compro in un negozio italiano, spendendo a volte quasi il doppio rispetto all’on line pretendo un servizio, il quale mooolto spesso stenta ad essere all’altezza 3) se i vari proprietari di negozi fisici si lamentano, ma fuori han parcheggiato un suv che costa il quadruplo della mia macchina, non saro’ io a fargli benzina per un servizio scarno, ma risparmio i soldi che guadagno lavorando e compro on line. Massacratemi.

dlacego

Come immaginavo la verità è impopolare… comprate tedesco e pedalate oggi, i vostri figli magari (come la pubblicità in europa) andranno a fare i camerieri in Germania 🙂

dlacego

Per rispondere:
1) Non produciamo niente per colpa di una politica scellerata che è solo il riflesso di un popolo senza dignità
2) Come sopra
3) A parte i soliti e abusati luoghi comuni: il Suv e l’invidia che questo determina in chi non lo possiede, salvo poi comperare il Dacia :-). Qui è ancora l’atteggiamento italiano che non va, a tal proposito ho un bel detto popolare che ne spiega bene il funzionamento:
il genio della lampada chiede ad un italiano quale sia il suo desiderio, ma prima gli specifica che qualunque cosa egli desidererà, sarà data doppiamente alla persona che odia di più! L’italiano ci pensa e alla fine dice: toglimi un occhio!

ymarti
ymarti

Con il prezzo di un V10 Carbon prendo due YT e una la tengo per muletto!

🙂

scylla
scylla

forse in SC sono gli adesivi che costano tanto….

mountaindoctor
mountaindoctor

Quanto di più lontano dalla mia idea di bici, ma sono spettacolari e costano quasi la metá della concorrenza in negozio!

valeduke
valeduke

Da 26 o 27.5 ? Fantastiche come il prezzo

Indovino
Indovino

27,5

fredricamx
fredricamx

Non amo la dh ma ne comprerei una da tenere in salotto. Sono bellissime e che prezzi. Mi sa che mi sta crescendo la barbetta da capra.

Pitaro
Pitaro

Han prezzi incredibili se paragonate ad altri grandi marchi, ma penso che al netto delle politiche di vendita e del costo del marchio, il carbonio di Santa Cruz sia un pò diverso… Che poi questa differenza sia avvertibile da un rider normale è un altro discorso

lucal82l
lucal82l

Si certo quelle di SC lo prendono su Marte…ma per favore ancora devo sentire gente convinta di queste cose…

Pitaro
Pitaro

Forse è meglio che ti informi un pò su cosa vuol dire progettare e realizzare un telaio in carbonio…
Che YT venderebbe un telaio alla metà del prezzo che farebbe SC sono d’accordo, ma che il carbonio sia tutto uguale proprio no!

vito e alloggio
vito e alloggio

vorrei vedere la differenza in termini di millesimi di secondo tra questa ed una santa….

Pitaro
Pitaro

Ultima frase del mio post: “Che poi questa differenza sia avvertibile da un rider normale è un altro discorso”

lucal82l
lucal82l

Forse sei tu che devi fare meno qualunquismo e meno ragionamenti per luoghi comuni, che io so benissimo di cosa sto parlando.
Non sono uno di quelli che nega che le case facciano ricerca e sviluppo, anzi, ma da qui a dire che lo fa solo SC e gli altri si limitano ad andare alla fiera di Taichung a scegliere un telaio di acqua sotto i ponti ne passa parecchia, perchè alla fine questo era il discorso che volevi sottintendere.

Pitaro
Pitaro

Il discorso della fiera di Taichung è una tua personale interpretazione, io non ho scritto niente di tutto questo e neanche lo penso.

gabrireghe
gabrireghe

se hai informazioni precise sulla qualità del carbonio usato da SC (e sul fatto che sia meglio di quello usato da yt) allora diccele. altrimenti, permettimi, è solo una supposizione di poco valore..

Pitaro
Pitaro

Sarà anche una supposizione di poco valore e senza possibilità di verifica, ma non mi pare molto diverso dal supporre che YT faccia i telai come SC…
La mia supposizione basata sul fatto che la differenza di prezzo mi sembra troppo elevata da potersi giustificare solo con la vendita diretta e i diversi “adesivi”, inoltre YT punta chiaramente sul prezzo mentre SC suppongo voglia mantenere la sua fama di fare telai al top (che alla fine è quello che le consente di far pagare cari “gli adesivi”).

raven
raven

Pitaro il prezzo lo fai in base al cliente che vuoi.

raven
raven

ed ovviamente alle quantità che vuoi vendere. Ricordandosi sempre che all’aumentare del prezzo diminuiscono i compratori e viceversa. Le revenues sono e sempre saranno P*Q. Ad ogni brand decidere come variarle

Pitaro
Pitaro

Si, ma non puoi slegare completamente questo discorso dalla qualità del prodotto!

85549
85549

con questi telai oversize la boxxer semra un fuscello…

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

la boxxer è un fuscello, esteticamente… steli da 35mm, poi il nero che sfina…

jledenham
jledenham

Sbure marce, ma dalla top di gamma che monta il meglio del meglio mi aspettavo qualche etto in meno dei 15,8 dichiarati. cmq costa più la capra top di gamma che la dh top di gamma, la alu la consegnano a giugno. e io godo, devono demolire il mercato, che quei bagagli di specialized, trek, santacruz, yeti, intense e minchiate varie costano più dell’oro e le fanno a taiwan nella fabbrica affianco, se non tutti l’80%.
adesso col fatto che questo sport ha preso giustamente piede siamo tutti carichi a manetta, ma nel mondo normale 9000 euro per una qualsivoglia bici è un insulto a chi li prende in un anno. e poi sono i soliti discorsi.. ma per la trek alu montata un pò così.. vogliono 5129 euro.. regaz.. sono 1130 euro in più di questa dh da urlo..

gotto
gotto

Gioiello

ismael9178
ismael9178

Ricordate il servizio di Alex Boyce sulle ruote fatte a Taiwan, che affermava fosse giusto che le ruote in carbonio li prodotte costassero care, vista la cura nella costruzione? Ricordate su questo forum i paladini della legge domanda/offerta? O Yt è un’azienda anarchica e pericolosa, o aveva ragione chi parlava di margini scandalosi sul carbonio!

Fabriziotor
Fabriziotor

Come al solito bell’articolo e divertenti le considerazioni di noi lettori; ricordiamoci tutti che il mercato lo facciamo appunto noi che siamo disposti ad andare a comprare un bici spendendo 7, 8 o anche 10 mila euro, pur di avere una marca blasonata e famosa. Tutto il resto è noia (parafrasando er Califfo). Così come ci sono persone disponibili a comprare gioielli (di tutti i tipi), anche qui funziona nello stesso modo e pensate che i marchi (che investono oltre il 50% del loro budget in analisi di mercato) non lo sappiano?????

stons65
stons65

Non sono molto d’accordo: tutte le top di gamma guardacaso vanno dai 7000 ai 10000 euro… e questo l’hanno deciso le aziende imponendo la loro visione e gonfiando di marketing il loro prodotto con scuse come ricerca e sviluppo che valgono fino ad un certo punto. Non capisco come questi costi siano superiori a quelli relativi ad una moto o ad una macchina…
Che poi siano abili a farci cadere in tentazione e giustificare questi prezzi non lo metto in dubbio, meno male che esiste l’usato…

raven
raven

o forse perche quello e il prezzo a cui posizionare un prodotto top di gamma in questo settore? Guarda che la vedi al contrario…il prezzo e deciso in base alla propensione all’acquisto. Le case sanno benissimo quante persone comprano ad un certo prezzo. Sta a loro poi conquistare quei clienti. I prezzi non sono mica fatti costo industriale + mark up…questo può essere un metodo per trovare il minimo, il prezzo deriva dalla curva di domanda.

gabrireghe
gabrireghe

è vero che il prezzo lo fa (anche) il consumatore però se ci sono bici simili (telai in carbonio e componenti paragonabili) vendute una alla metà del prezzo dell altra qualche domanda è lecito farsela….

raven
raven

eccoti la risposta: il prezzo e’ deciso entro due limiti(per semplificare). Il minimo e’ il costo di produzione (a meno di fare dumping e/o di ragionare in ottica di ciclo di vita del prodotto) il massimo e’ dato dalla propensione all’acquisto (curva di domanda). All’interno di questo range ogni prezzo e lecito. Il cliente compra quando percepisce di comprare più valore dell’esborso. L’abilita del produttore e quella di aumentare la percezione di valore del cliente (mktng, dalla situazione as is al to be). Avere prezzi alti o bassi non cambia nulla ad una azienda. A prezzi alti vendi quantità inferiori, a prezzi bassi vendi quantità maggiori. A seconda della “struttura aziendale” una soluzione può essere più o meno adeguata. Ma non e detto che una sia migliore dell’altra.

louannescrymgeou
louannescrymgeou

peccato che per ora facciano solo enduro e dh. appena si dedicheranno a una trail li prenderò in cosiderazone

ecox
ecox

Prezzi incredibili, direi quasi indecenti che fanno capire il reale costo dei telai in carbonio.

La bc top completa costa meno del telaio V10 Santacruz.

GLPerris
GLPerris

E’ semplicemente fantastica!!! Sono indeciso solo sulla taglia e sul colore perche’ caspita se hanno allungato il tubo orizzontale!!!

A parita’ di taglia ha le quote della GT dello scorso anno ma poco ci manca!!!

giorgiocat
giorgiocat

Comunque non è che si vuole ripescare come al solito la polemica dei prezzi, però avere un marchio che vende alla metà (la metà!) dei blasonati quando l’unica differenza è il telaio ( è il pezzo più importante lo so benissimo, ma quali sono le reali differenze “tecnologiche”? Lo schema di sospensione? Il modulo del carbonio?), deve e ripeto deve far pensare, dopodichè uno i soldi li spende come vuole. Spero di non prendere una vagonata di voti negativi dai possessori di di Santa e Intense (anch’io ho una “vecchia” 6.6), o anche di specialized ( e anche qui sono possessore di una vecchia stj) e di yeti ma questa la dovevo proprio dire ; ) Per quanto mi riguarda se trovo 4000 mila eurini magari con un finanziamento, la capra sarà mia.

Alessandromtb80

Ma avete messo i prezzi in LIRE?!?! Non appena si metteranno a fare bici da trail in tg.XL, ME LA COMPRO!

David Fregoli

Porca la puttanazza, meno male che non ho un bike park vicino casa

Bald
Bald

Questi vendono al pubblico con i listini che farebbero ad un distributore nazionale.

O pensate davvero che la Specialized del caso incassi i 10 mila euro interi del prezzo di listino?

Tra l’altro tagliano le gambe anche al negoziante e soprattutto demoliscono Canyon, Rose et similia.

Allarme dumping grosso come una campana…

ecox
ecox

non ho capito assolutamente cosa ci sia da allarmarsi.

Lavoriamo nel mercato libero, ognuno con la propria strategia di vendita. Fanno quello che Canyon e compagnia bella hanno fatto 10 anni prima.

Il pubblico che si rivolge ad una vendita on line è solitamente diverso da quello che si rivolge al negoziante.

Si continueranno a vendere decine di Santacruz nomad a 3600 euro solo il telaio, solo che chi le comprerà sarà consapevole che sta pagando quel pezzo di carbonio 5 volte tanto il suo valore reale.

raven
raven

non è corretto. In caso di dumping non si è più in un mercato libero ma in un mercato falsato. Il dumping e un problema concreto e che ammazza il mercato(libero). Quando si fa guerra sul prezzo invece che sul servizio o prodotto non è mai bene(ancora peggio quando si fa dumping). Quello che ci rimette è il cliente. La ricerca infatti rallenta, scompare o diventa estremamente costosa quindi o si smette di innovare (andremmo ancora tutti con i cantilever ed i puntapiedi) o diventa estremamente cara. In conclusione ci sarebbero minori produttori, prodotti più scadenti ed un oligopolio/monopolio non è mai produttivo.

Sprint84
Sprint84

YT é riuscita a vendere a prezzi popolari, a differenza di altri marchi che vendono on line riesce a stare al passo dei grandi marchi. Se ci pensate tra i venditori piú famosi di mail order é l’unica che propone le DH 27,5 in carbonio. Poi ognuno é libero di spendere i soldi dove vuole bsta che si smetta col dire che gli atri hanno tecnologia di qui e di la il carbonio viene dalla miniera degli elfi ecc…. Tutte cagate per giustificate prezzi senza senso. Se ci pensate se no fosse stato per YT chi di noi si sarebbe potuto permettere un telaio in carbonio per girarci il sabato e la domenica?

Afriel

Le bici sono bellissime ma io continuo a non capire l’accanimento sui prezzi delle Specy.
Per un Enduro Expert (per chi non lo sapesse è in carbonio e monta X0) il prezzo finale da dare al negoziante è più o meno 4.700€, non 7.000 né tantomeno 10.000. La gente pretende sempre di pagare il prezzo di costo degli oggetti e demonizza il margine delle aziende che è ciò che le può tenere in piedi e che può far dare i soldini ai biker che fanno i video che tanto ci piace guardare. A sbragare sui prezzi ci guadagna il cliente nell’immediato ma si rischia di compromettere il mercato (ancora di più ai danni dei pochi artigiani rimasti e dei negozianti). In Ferrari penso abbiano dei buoni margini, cosa facciamo? Ci incazziamo perché non si accontentano dello 0,1% perché vogliamo vedere più persone girare in Ferrari?

Raffaele61
Raffaele61

La domanda che mi faccio è: 4700€ è un prezzo giusto per l’enduro expert (o altra bici equivalente, senza puntare il dito contro Specy)?
Evidentemente, per la maggior parte degli acquirenti è sì (visto che viene venduta); per me è no, dato che a quel prezzo deve essere fatta con i pezzi dell’Apollo13, altro che carbonio e X0. 🙂

Afriel

Ma rimangono tra le bici più economiche, e poi l’Apollo 13 ha un’estetica che ormai non tira più 😉

jledenham
jledenham

sante parole pes, chi pensa che 4700 euro (con sconto) sia un prezzo onesto per una bici da enduro o non sa come spenderli o non sono i suoi. poi la enduro expert non è neanche male male, c’è roba molto più costosa in alu..

gabrireghe
gabrireghe

a parte che specy è stata citata tra le altre e di certo senza accanimento.
“A sbragare sui prezzi ci guadagna il cliente nell’immediato ma si rischia di compromettere il mercato” va bè.. sta frase mi pare assurda..
comunque non penso che yt abbia un margine dello 0,1% o venda bici a scopo caritatevole, penso ci guadagni e anche bene credo.

panzer division
panzer division

YT è pericolosa. per le altre ditte. Ricordo che tanti anni fa un grosso brand di mtb (non faccio nomi) praticò una politica di prezzo aggressivissima….e non tardarono le contromosse delle altre case (se non ricordo male qualuno ipotizzò anche una causa legale in merito…sono passati tanti anni e non so se la causa legale fu poi messa in piedi).
di certo questi prezzi hanno dato una bella scossa all’ambiente.
D’altra parte penso anche che il cliente “tipo” di YT non sia il cliente Santacruz.
Ergo: si continueranno a vedere entrambe senza problemi. Quello che portebbe cambiare (e spero che succeda), è la percezione che ha il biker nei confronti del prezzo dei mezzi, e la seguente valutazione (sto pagando il giusto? o mi stanno beatamente convincendo a pagare la plastica col prezzo dell’oro?)
Il mercato è bello perchè è vario, e la concorrenza fa bene all’acquirente, quando questa non diventa un cartello di produttori (cosa successa svariate volte).
Santacruz (faccio un nome a caso) non risentirà della politca di prezzo agressiva di YT, perchè sono su target differenti.
Ma se prendiamo che ne so, YT, Rose e Canyon…. beh… qualcuno qualche domanda se la farà…

Raffaele61
Raffaele61

Quoto in toto! Soprattutto sul discorso “percezione”…

ecox
ecox

è esattamente quello che io ho scritto poco sopra.

Non cambierà il mercato, ma tutti avremo più consapevolezza che ci stanno vendendo qualcosa a 5 volte il suo valore reale.

Nessuno ci obbliga a comprare sia chiaro, ma ormai il mondo delle biciclette sta diventando vergognoso e io amo chi entra e lo dice apertamente vendendo a prezzi normali.

MarcoM85BG
MarcoM85BG

Ecco anche secondo me sta andando così: “chi entra e lo dice apertamente vendendo a prezzi normali”, cioè YT, Rose, Radon, Vitus, Canyon (anche se quest’ultima sta già ripuntando a rincarare i prezzi…).

Worldbike Formia

Non é corretto dire che il cliente tipo YT e quello di SC sono diversi: nel forum ci sono già un sacco di (ex) possessori di Nomad 1/2 che sono passati alla Capra e sono contentissimi!
Il bello di YT é che non viene considerato un brand “low cost”, bensì uno tra i più importanti, forse anche grazie allo zampino di Cam Zink e Lacondeguy.

Sicuramente a risentirne di più in questo momento potrebbe essere Canyon (che comunque mantiene una gamma molto più ampia di YT ed offre anche modelli a costi bassi), ma i produttori “tradizionali” non possono certo starsene tranquilli.

Personalmente ho sempre pensato che in caso di acquisto di una DH avrei puntato sulla V10, ma ora come ora andrei diretto sulla Tues Pro e con i soldi risparmiati mi ci farei anche una bella vacanza a Whistler….

Bald
Bald

Certo che sono diversi, il cliente YT compra sul web, quello SC in negozio.

Mi pare che sia stia facendo un po’ di confusione e si stia confrontando pere con mele. La distribuzione costa e non poco. O pensate che il distributore paghi 3800€ il telaio che poi vi rivendono allo stesso prezzo?

Aziende con distributori non possono venderci i telai ai prezzi che fanno agli intermediari.

YT, Rose e Canyon hanno deciso di farlo, scelta che ha senz’altro pregi (ottimi costi) e difetti, taglia una fetta di mercato piuttosto grossa.

Worldbike Formia

Boh… Io compro sia in negozio che on line…. Per me voler dividere i clienti in due tipologie ben distinte é un azzardo bello e buono!
Oggigiorno tutti possono comprare in negozio e tutti possono comprare on line, senza alcuna distinzione.
Certo, probabilmente mia nonna non riuscirebbe a fare un acquisto on Line, ma non é certo di lei che si sta parlando.
Ho acquistato un sacco di bici in negozio (delle quali l’ultima é proprio una SC) e lo rifarò sicuramente, ma se volessi una DH avrei già ordinato questa Tues senza pensarci un secondo! E se ho bisogno di assistenza la porto dal meccanico come ho sempre fatto con tutte le altre!

struciapanza
struciapanza

concordo pienamente,però mi piacerebbe vedere,se dopo essersi yt “coronata” alla rampage,dovesse fare qualche risultato acclamante wordcup dh,o in enduro?
penso che qualcuno perderà un pò di serenità!!!

Raffaele61
Raffaele61

Il vero “scandalo/scoop” IMHO è che finalmente qualcuno vende ad un prezzo più onesto, senza lucrare senza ritegno (e tranquilli che se il top gamma viene proposto a 4000€, hanno comunque il loro bel margine di guadagno).

belvis
belvis

Scusa ma non vedo dove sia lo scandalo nel lucrare “senza ritegno” visto che si tratta di prodotti assolutamente non necessari. Se qualcuno compra le Santa a 8000 euro fanno bene a venderle a quel prezzo. Semplice. Poi essendo un poveraccio sono il primo ad essere felice se un marchio propone belle bici a prezzi modici (ammesso che 4000 euro siano un prezzo modico) ma tutto dipende esclusivamente da quello che ti puoi permettere.
Io non posso spendere tot mila euro per una bici, ergo non lo faccio, spendo quello che posso e mi godo quello che ho, senza rosicare sul fatto che se santa lucrasse meno allora potrei permetterla per non sentirmi “inferiore” ai miei compagni di uscita che la possiedono (ma inferiore de che???). I

MarcoM85BG
MarcoM85BG

E’ che lo stesso meccanismo funziona sulle loro bici di “bassa gamma”, se così si può dire della PORNOGRAFICA Capra AL2 a 2500€…

Velocity
Velocity

A questo punto spero che mettano in commercio anche qualche full/front da Xc e poi chi li ferma piu…Prossimo passo per sbancare: Centri assistenza convenzionati magari presso negozi gia esistenti…

Alessandromtb80

A me il discorso del “prezzo onesto”, proprio non lo capisco…Cosa vorrebbe dire? Se IO costruttore decido di vendere una bici a 10.000€ e trovo chi me la compra, si chiama “Legge del Mercato”.
Diverso è il fatto se IO rivenditore vendo una Bici a un prezzo superiore rispetto a quello indicato dal costruttore, allora sono disonesto.
Fatto questo chiarimento, e per spezzare una lancia a favore dei marchi blasonati, c’è da dire che ci sono i costi di ricerca e di promozione del marchio che i marchi minori non hanno di certo, anzi, sono quelli che seguono a ruota le soluzioni più gettonate e testate per farle proprio.
Poi c’è l’eccezione Canyon con lo Shapeshifter, ma questo è un nuovo capitolo del nostro sport che si sta aprendo…

P.S.: sono un ex cliente, felice, dei marchi blasonati, ma il vil risparmio economico ha avuto il sopravvento sulle scelte di cuore 😉

ecox
ecox

la parola onestà non piace manco a me a dire il vero, ma che ci sia una leggera presa per il culo nei prezzi questo sì.

Io ho una intense tracer t275, il cui costo del telaio in Italia è di 3800 euro circa, adoro quel telaio ma il prezzo a mio avviso è folle e la prossima volta non lo ricomprerò anche grazie a marchi che mi dimostrano che si possono fare bici top con 4000 euro chiavi in mano!

Alessandromtb80

Esatto, un conto è la presa per il c…o, un’altra è l’onesta, anche se il confine è labile, ma le motivazioni credo di averle spiegate e sintetizzate con la definizione “Legge di Mercato”. Guarda cosa succede con l’I-Phone 6 da 799,99€….già il modo di definire il prezzo è una presa per il c…o!

Kakkola
Kakkola

Condivido in toto il discorso sul prezzo “onesto” – anch’io non spenderei 7000 euro per una bici, ma se qualcuno le vende e qualcun altro le compra non mi sento minimamente toccata dal problema 🙂
Il vero problema dello spendere così tanto per una bici, secondo me, è che se non hai davvero un bel po’ di eurini da spendere in capricci, quando vuoi cambiarla e vuoi rivendere bene il tuo usato ci perdi un botto… vedo mezzi che hanno un paio di anni di vita, sul mercatino, in vendita a prezzi folli, anche sui 3000 e più euro… ma se io ho 3000 euro da spendere per una bici, chi me lo fa fare di prendere un usato? Con tutta l’offerta sul nuovo che c’è su quella fascia di prezzo? IMHO, ovviamente.

Raffaele61
Raffaele61

Perdonatemi, dalle mie parti il termine “onesto” viene usato molto spesso come sinonimo di “giusto”, ovvero che rispecchi il valore reale del bene (che non vuol dire vendere al costo, ma con un guadagno proporzionato).

@impeto72: quoto in pieno il fatto che se il costruttore vende una bici a 10.000€ e trova chi la compra buon per lui, ma secondo me (e sottolineo secondo me), l’acquirente sta pagando plastica al prezzo dell’oro, citando l’intervento di panzer poco fa.

gabrireghe
gabrireghe

@impeto72
sono d’accordo sul discorso “legge di mercato” ma non molto su questa frase:
“’c’è da dire che ci sono i costi di ricerca e di promozione del marchio che i marchi minori non hanno di certo, anzi, sono quelli che seguono a ruota le soluzioni più gettonate e testate per farle proprio.”
sul costo del marketing ci può anche stare soprattutto se alla voce marketing consideri anche le sponsorizzazioni di atleti e team. sulla ricerca non sono per niente d’accordo: perchè (a parità di modelli presenti nel catalogo) un marchio blasonato dovrebbe spendere di più in ricerca di uno non blasonato (e anche questo giustificherebbe il prezzo più alto di vendita del marchio blasonato)??
l’ultima parte della frase non so se l’ho capita bene.. i marchi minori seguono a ruota le soluzioni proposte dai marchi blasonati e le scopiazzano??? se intendevi questo non sono d’accordo ancora

miguel76
miguel76

Faccio una premessa “storica”: prima della mia attuale Capra ho girato per 3 anni con una Zesty 314 del 2011. Ebbene, io che non mi faccio pseudo-pippe nazionalistiche ma faccio i conti con il mio portafogli e con la mia passione sono andato alla ricerca del prezzo più basso sul mercato. Risultato: in Italia (paese che ha a cuore i propri cittadini) la bici veniva €2669 nel negozio meno caro sul territorio. In un negozio fisico francese il prezzo che ho trovato era di €1749 + €49 per le spedizioni. Ergo: la differenza tra due negozi fisici (negozi veri, col bancone il venditore, il magazzino, etc.) tra Francia e Italia stava nell’ordine dei €920 (€871 togliendo la spedizione)… non voglio fare considerazioni. Ma questo è! Io, che ripeto, devo fare i conti col mio portafogli e con la mia passione ho scelto di comprare in Francia e tenermi in tasca quei €871. Andiamo adesso a YT… loro mi offrono una bici che appena l’ho vista è stato amore viscerale. Quando poi ho visto il prezzo non ho esitato un attimo: ho deciso che quella sarebbe stata la mia nuova bici! Adesso andiamo ad ascoltare quello che hanno da dirci gli uomini YT: (scusate MTB-Mag se posto il link di un altro magazine online ma è per dovere di cronaca) http://dirtmountainbike.com/longform/yt-industries-tues-carbon-review#tQhbE13h1AtVwDph.97 …e che dicono!? Dicono che per loro la passione per questo sport viene prima di tutto. Dicono che quando pensano ad una MTB pensano ad un mezzo montato con quanto… Read more »

belvis
belvis

Viviamo in un mondo in cui ci hanno convinti di dovere tutti per forza e a tutti i costi avere tutto.
Non è così, c’è gente senza soldi che si apre un mutuo per comprarsi mille euro di telefono, ma siamo impazziti?
E’ giusto e sacrosanto che in uno stato sociale a nessuno siano negati i beni necessari per condurre una vita dignitosa, tutto il resto è un surplus.
Non capisco l’accanimento contro il marchio x o y per le loro politiche commerciali.
Se loro vendono a tanto e tu non puoi permettertelo, che te ne frega? Dove sta scritto che dobbiamo girare tutti con bici top di gamma? E chi poi a conti fatti ha “bisogno” di una bici super performante? Solo i pro, per tutti gli altri è uno sfizio, un piacere non indispensabile e come tale se te lo puoi permettere bene, altrimenti chissene!!! Ci si può divertire lo stesso con la bici che ci si può permettere.
Poi è ovvio che se alcuni marchi entrano nel mercato con prodotti di alta gamma a prezzi molto concorrenziali non può che essere un bene e ovviamente sono il primo che se deve spendere dei soldi cerca la bici che gli offra di più a parità di prezzo

vito e alloggio
vito e alloggio

si’ vabbè. ma per allestirti una bici decente e resistente, ci devi spendere almeno un tremila euro. se poi vai la domenica in ciclabile il discorso cambia. è normale che chiunque vada seriamente in mtb abbia necessità di un mezzo di alta gamma (anche se non necessariamente top). questi ti vendono a 2500 euro un mezzo come la capra alu che è pronta per davvero ad essere maltrattata sui sentieri, gli altri produttori a quel prezzo montano ruote che si storgono a scendere il marciapiede di fronte al sivende….

belvis
belvis

Che le yt abbiano un rapporto qualità prezzo incredibile non era in dubbio, non era questo il senso del mio discorso.

belvis
belvis

Ma andare in mtb “seriamente” che vuol dire? Che devi fare gare e ci devi campare andando in bici? O che devi fare cose “serie”, percorsi “seri”? Ritengo che il 90% dei percorsi possano essere fatti più o meno con qualsiasi bici( sebbene ovviamente a velocità e in modi diversi). Poi c’è qualcosa che non si compra e si chiama abilità (o manico come leggo scritto spesso qui).

Dani1000
Dani1000

Non condivido affatto. Allestire una bici decente ci vogliono 3000 euro è una tua considerazione viziata dal mondo del “mercato” nel quale ci sguazzano i produttori. E nel quale ci sono caduto anch’ io per un pò di tempo
Io e mio fratello abbiamo ricominciato a girare in bici dopo un sacco di tempo e ci siamo comprati delle vecchie XC da 300euro l’ una ( non erano affatto top di gamma neanche quando erano nuove) e le abbiamo sfruttate tanto e bene facendo le stesse cose che facciamo adesso con bici che in teoria dovrebbereo essere più robuste e performanti. Performani sicuramente, robuste per nulla, anzi…. Magari la prestazione in assoluto è migliorata, il confort è migliorato, ma ho avuto molti più problemi di manutenzione e di delicatezza dei componenti che prima non avevo. Se poi adesso una bici che costa 1500 euro è un cessone che si rompe subito è un problema delle politiche delle aziende e del”mercato” ma dieci anni fa non era così, Spero che la strategia della YT possa promuovere una direzione diversa del “mercato” e soprattutto che i famosi consumatori medi siano un pò meno medi e un pò più informati

simo89
simo89

Sarebbe giusto e onesto pagare le cose in base al loro effettivo valore…stiamo parlando pur sempre di biciclette, con tutta la tecnicologia che ci può essere certe cifre mi sembrano fuori dal comune…poi se la compro o meno quello è soggettivo.

stons65
stons65

Perfettamente d’accordo!

85549
85549

Il prezzo sempre più alto dei telai top non é giustificato soprattutto se costruiti in asia… Sinceramente spero che scoppi la bolla “del pedale” e che tutti si diano una ridimensionata. Con quello che costano certe bici ci si compra una moto o un`auto e questo non ha veramente senso.

Cuauhtli
Cuauhtli

ma pensa a quando saro’ per sentieri con la mia YT….vedro’ quelli con le SC che tirano i freni per non incorrere in cadute e rovinare la bici…..e nella mia testa il pensiero che a casa ne ho una immacolata allo stesso prezzo ah

Francesco Mazza
Francesco Mazza

La definizione “marchi ben più blasonati” è ormai entrata di diritto nell’elenco delle frasi fatte, parimerito con “non ci sono più le mezze stagioni” e “si stava meglio quando si stava peggio”. 😀

jledenham
jledenham

anche “marchi che producono bici di alta gamma”!

GLPerris
GLPerris

Faccio una personalissima analisi che non vuole essere in polemica con chi esulta per il prezzo (Faccio parte anche io di questo gruppo!!!) Adoro i prodotti YT e credo proprio che comprero’ questa Tues pero’ farei attenzione a valutare per bene il prezzo. Tagliare il margine e il servizio di distributore e negoziante non significa vendere meno caro, significa semplicemente decidere di fare a meno di queste figure. Devo dire che faro’ un po’ fatica ad andare nel mio negozio di fiducia con la Tues per revisioni e altro, in fondo l’ho pagata meno perche’ l’ho fatto fuori, non vedo perche’ ora dovrebbe essere disponibile ad aiutarmi. Lo fara’ perche’ ci conosciamo da ann, perche’ ho preso tante bici da lui e perche’ in fondo gli portero’ sempre del lavoro, pero’ per me deve essere chiara una cosa: Se domani lui dovesse chiudere perche’ le bici si vendono solo a meta’ prezzo su internet e con il lavoro di assistenza non arriva a fine mese avra’ perso lui che non avra’ piu’ un negozio ma avro’ perso anche io che non avro’ piu’ una persona di fiducia che mi sistema i miei giocattoli. Spero mi perdonera’ le corna per una volta, se pero’ dovessi usarlo solo per i miei comodi mi mandera’ molto probabilmente a quel paese un giorno o l’altro. Seconda considerazione: Ho letto che in YT vendono con questa politica per amore della bicicletta. Non credo ci sia niente di piu’ falso. YT e’ una ditta come tante… Read more »

albertocave
albertocave

secondo me abbiamo una percezione un po falsata di quanto guadagna un negoziante dalle biciclette, qualche prezzo del distributore l’ho visto, e il prezzo poi che applicava il mio negoziante con lo sconto. Ti assicuro che ne deve vendere uno di biciclette, se punta a tirare avanti con quello…
Secondo me il grosso viene dalla manodopera per tutti i lavoretti che porta, in primis, avere un team del negozio e poi una clientela stabile che magari si ferma a mettere a posto la cavolata il sabato quando torna dal giro.
Indi, secondo me (SECONDO ME) i negozianti sono quelli che vengono colpiti meno visti i ricarichi che hanno sul nuovo (non parliamo dell’usato poi).
Anzi, ipotizzo, magari comprare mtb su internet da il via poi a un “libero mercato” dei meccanici, la gente andrà dal più bravo-affidabile piuttosto che “vado da lui perchè mi ha venduto la mtb ma non mi trovo granchè”.
Ripeto, se non fosse chiaro: supposizioni mie

albertocave
albertocave

aggiungo, quando entro dal ciclaio ci sono sempre cinque o più mtb da riparare, mentre trovarlo con un cliente che sta valutando l’acquisto è raro (ci vado abbastanza, anche solo a fare delle chiacchiere). Quindi, tante riparazioni che sono, secondo me, il pane quotidiano del negoziante.
Questo mi porta a rafforzare la convinzione verso quello che ho scritto prima

vito e alloggio
vito e alloggio

concordo. arriverà il momento in cui si apriranno negozi solo di assistenza.

miguel76
miguel76

Io devo essere sincero: faccio fatica a capire il tuo ragionamento. Non capisco perchè il negoziante che sistema la tua bici a pagamento lo consideri un suo “aiuto”… sbaglio o vuole essere pagato!? Non capisco perchè ti debba sentire in colpa per aver acquistato una bici di “spessore” con i soldi che avevi nel portafogli? Facciamo un esempio: hai €4000 in tasca, e con quelli puoi permetterti una bici da DH entry level di una marca di secondo piano… oppure una Tues in carbonio montata da dio! Tu per amicizia col tuo negoziante di fiducia rinunci a qualcosa che non è solo un oggetto (almeno io la vedo così) ma è il mezzo per esprimere te stesso, la tua passione, qualcosa che se ne hai voglia può farti crescere e portarti pure a competere, il veicolo su cui viaggiano i tuoi sogni quando vedi una Rampage o una finale di DH! Sei liberissimo di farlo… ma se il negoziante è davvero un tuo amico allora dovrebbe essere lui il primo a consigliarti di ottenere il massimo possibile da quei €4000 perchè al mio paese non si raccolgono a terra come le patate! Fai anche il discorso che “lui un domani potrebbe chiudere perchè…” e via dicendo! Pensi che lui si fa il problema che tu anzichè avere una bici di “spessore” con quei €4000 per spirito di fratellanza ti accontenti di una entry level!? Cosa vale di più? Lo sport, la passione, i sogni… oppure l’incasso, il commercio, l’avere il… Read more »

GLPerris
GLPerris

@Miguel 76 capisco e condivido in parte il tuo ragionamento: con gli stessi soldi posso comprare un mezzo migliore mentre se vado in un negozio fisico avro’ un prodotto decisamente inferiore. Ti dico il mio pensiero, o almeno il dubbio che mi pongo se questa politica diventera’ l’unica possibile per vendere in quanto a lungo andare non vedo perche’ comprare in altro modo, sempre piu’ aziende sceglieranno questa via tanto loro guadagnano lo stesso e forse di piu’, chi sparira’ sono gli intermediari (distributori dove necessari e negozianti); e’ vero ho comprato da poco una Santa Cruz Nomad 3 nel negozio di fiducia, se penso pero’ che allo stesso prezzo avrei potuto prendere una Capra CF e una Tues CF montate al top. Pero’ a me serve un meccanico che mi faccia le revisioni periodiche, che mi sistemi i problemi, poi ad esempio scelgo i prodotti da solo ma a molti serve anche un consiglio. Ora se il negozio sopravvive per 2/3 sulla vendita e 1/3 sull’assistenza per andare avanti dovra’ triplicare i costi degli interventi in modo da coprire il costo dell’affitto, della luce, del suo stipendio e magari di chi lo assiste. Alla fine non sono cosi’ sicuro che io che faccio revisioni regolari al mio mezzo finiro’ per pagarlo molto meno. Poi e’ chiaro che se uno ha tempo e capacita’ per fare tutto da solo risparmiera’ un sacco. Io non ho problemi a sporcarmi le mani ma il tempo e’ il bene piu’ prezioso che ho… Read more »

miguel76
miguel76

Questo lo capisco e lo rispetto! Non mi verrà mai in mente di andare a dire a qualcuno quello che deve e che non deve fare… e per ste cose non esiste una “regola”, c’è solo quello che uno può o che non può, quello che è soggettivamente preferibile e quello che non è neanche ipotizzabile. A me fa piacere andare dal negoziante di cui ho fiducia (ce ne sarebbero un paio a dire il vero) ma è anche vero che fino ad un certo punto posso acquistare da loro (accessori, vestiario, ricambi, manutenzione) ma poi devo fare i conti con i marchi di bici che vendono e li (avendo una famiglia e non facendo un mestiere molto remunerativo) devo alzare le mani! Santa Cruz, DeVinci, Intense, Trek io non posso permettermeli… e quindi devo virare per lidi più attraccabili!
Così io e così pure molti ragazzini che hanno tanta passione che potrebbe far emergere del talento (cosa che in Italia è molto difficile visti i costi); avendo 38 anni faccio pure queste considerazioni… vedo che il nostro sport è pieno zeppo di trentenni, quarantenni, cinquantenni… e invece di ragazzini ce ne sono troppo pochi ma è quella l’età per tirare su un talento non a 30 anni suonati! Quindi se qualche marchio inizia a praticare prezzi più bassi per me (e lo ripeto) è una benedizione per questo sport e quindi per tutti quelli che lo praticano o che vorrebbero praticarlo!

Kakkola
Kakkola

Io conosco 2 negozianti e abbiamo spesso parlato di come si sostengono. Con le bici ci guadagnano pochissimo, il vero guadagno lo fanno con la vendita di accessori e abbigliamento e con la manutenzione. Vendere la bici serve a creare una rete di clienti affezionati che poi si rivolge sempre a te ma da cosa nasce cosa.

Velocity
Velocity

Il negozio dove vado io (che va a gonfie vele e tratta marchi di medio e alto livello) non fa manutenzione su bici comperate online.Potrebbe essere un opportunità per quelle realtà che vendono poco e hanno il meccanico in grado di fare manutenzione su queste bici…

ecox
ecox

è per i negozi come il tuo come godo quando escono questi gioellini….

Pietro.68
Pietro.68

anche quello dove andavo io mi ha detto che i raggi shimano xt in italia non si trovano più. E voleva adattarmi un raggio mavic al “modico” prezzo di 20 euro. Io ho preso su internet dall’inghilterra un’intero set di raggi a poco di più. Poi ho cambiato meccanico e sono andato da uno che con 5 euro ha montato il raggio che gli ho portato io e ha anche ritensionato gli altri.
Dove credi che andrò quando avrò bisogno di nuovo di un meccanico????

ismael9178
ismael9178

Il commercio sta andando nella direzione dell’eliminazione dell’intermediario, internet uccide gli intermediari piccoli, ma una buona manutenzione vale come una buona bici, chiaramente i negozi dovranno andare in questa direzione, magari offrendo tagliandi accurati e giustamente ben pagati, di bici con le quali avranno fatto poco o niente margine in vendita.

GLPerris
GLPerris

Albertocave conosco bene i conti economici di 2 negozi e la vendita rappresenta i 2/3 dei guadagni. L’officina e un buon servizio servono a fidelizzare il cliente ma tra costi totali di mano d’opera e pezzi di ricambio il margine sull’assistenza e’ decisamente inferiore.

Se il negozio ha un buon fatturato ha accesso a sconti extra e premi di fine anno e non compra i prodotti al prezzo di lisino. Insomma lo sconto lo fanno ai consumatori ma spesso lo hanno anche loro.

panzer division
panzer division

un negozio che per politica interna si rifiuta di fare manutenzione a bici acquistate online è già morto, solo che non se ne rende conto.
ed in ogni caso è una politca di una ottusità sconcertante.
sinceramente, di negozi cosi ne faccio volentieri a meno. da me non beccano un cent.

ymarti
ymarti

Ha ragione panzer….e fa pure inca2zare!

boborossi1963
boborossi1963

Di yt ne ho già viste parecchie soprattutto in Francia ma erano quelle Alu ora questa in carbonio mi sembra parecchio più figa e con i prezzi e montaggi che hanno credo che ne venderanno un botto! Spero che le altre case si diano una regolata sui prezzi perché stanno diventando veramente proibitivi. Solo per fare un esempio la mia bici da enduro, non sto a fare nomi, veniva 4500 e dopo qualche mese ho comprato la pike,altri soldi, perché quel rottame della fox 34 era penosa!! A saperlo mi compravo la yt montata da spavento e ci risparmiavo pure!!! Prossima bici yt sarà sicuramente tra le pretendenti!!!

Carlettorusso
Carlettorusso

Spero pure io che gli altri produttori si diano una regolata con i prezzi, ma soprattutto quelli di componenti vari, sospensioni ecc.. che vendono sul mercato retail.
Trovo inconcepibile che sia molto più conveniente prendere una bici intera come questa, rivendere il telaio e montare tutti gli altri componenti sul telaio che si preferisce. C’è qualcuno che da anni non la conta giusta per me, che abbiano fatto cartello o che “semplicemente” gli piaccia spennare noi poveri polli appassionati non lo so, ma che sia molto più costoso comprare tutti i pezzi singolarmente e montarseli, rispetto a prendere una bici completa, non lo trovo per niente giusto.