Ceramic Speed rivoluziona il mondo delle trasmissioni

Ceramic Speed rivoluziona il mondo delle trasmissioni

04/09/2019
Whatsapp
04/09/2019

 

 

Ceramic Speed ha realizzato un nuovo sistema di trasmissione ad albero e ingranaggi con attivazione wireless. In questo video vediamo il suo funzionamento, con il pignone fisso connesso alla corona dotato di 9 cuscinetti a sfera che si interfacciano con la corona e il pignone posteriore che, con l’impulso del comando wireless, scorre lungo l’asta per posizionarsi in corrispondenza della corona multi ingranaggi posteriore, con la quale si interfaccia tramite 12 cuscinetti a sfera.

Il pignone posteriore è diviso in due parti per rendere la cambiata fluida ed efficace anche sotto sforzo. Ceramic Speed dichiara che questo sistema, ancora in fase prototipale dopo i primi 14 mesi di sviluppo, è compatibile anche con MTB full suspended. Potrà essere il futuro delle trasmissioni nel mondo bici?

Ceramic Speed

Devi fare il Login per commentare
  Sottoscriviti  
Più nuovo più vecchio più votato
Notificami
Boro
Boro
Molto esposta allo sporco, non la vedo benissimo in mtb. Però si apprezza il tentativo di fare qualcosa di innovativo.
pk71
pk71
Tutti bravi, tutto compatibile, tutto funziona x sempre, ma fanno vedere le simulazioni grafiche mai che si veda una, dico una, foto del prodotto provato.
angelobizz
angelobizz
con fango e polvere andrebbe chiusa, come quella delle moto, ma poi c’è sempre la questione del peso. Ma… il limite più grosso è il rumore: come si fa a rinunciare al rumore della catena che sbatte in discesa… è un suono fantastico!!
DjAlexB
DjAlexB
telai tutti da rivedere, compatibilità con le full sicuramente limitata, padellone sulla guarnitura degno di una pista ovale….in poche parole un bell’esercizio di stile
Burìk
Burìk
"Rivoluziona" è una parola grossa. Per me si rompe a guardarla, il solo fatto che fa presa su forse un paio di denti alla volta dovrebbe dar da pensare.
D
Deste95
però i denti dei pignoni sono più spessi di una cassetta tradizionale
S
seba92r
La forza trasmessa ad un solo dente per volta mi sa che non li farà durare troppo
Boro
Boro
Ci metti in mezzo un pò di sabbia o fango a fare il suo sporco lavoro e dureranno meno…
Railspike
Railspike
Esercizio stilistico riuscito. Sulla durata e sulla resitenza del pignone ho seri dubbi (quantomeno in ambito MTB), ma solo il tempo dirà chi sbaglia.
H
Herman65
Mamma mia quanti ingegneri che ci sono il questo forum
ALLMAU
ALLMAU
Non ci crederai, ma a questo mondo ce n’ è parecchi sul serio…. e molti sono pure appassionati di bici 🙂
E
emml
A volte basta anche un po’ di buon senso…..
Non sono ingegnere ma non mi pare un sistema che riesca a supportare le sollecitazioni della trasmissione di una MTB anche in considerazione della potenza che nei rilancio viene continuamente applicata per superare magari salita anche piccole asperità del terreno….
Poi, tutto può essere….x ora mi pare che prevalga lo scetticismo…
Pietro.68
Pietro.68
e il peso???
pk71
pk71
Poi ho dato un’occhiata al loro shop e un movimento centrale GPX costa 360€, due pulegge per 1×11 vanno dai 200€ agli 800€………………immaginatevi una trasmissione completa.
bonny92
bonny92
Poi ho dato un’occhiata al loro shop e un movimento centrale GPX costa 360€, due pulegge per 1×11 vanno dai 200€ agli 800€………………immaginatevi una trasmissione completa.

Pensa che riescono pure a venderle a qualcuno in ambito bdc, purtroppo qualcuno di questi pensa anche che facciano andare più "forte" :razz:
Comunque ricordavo di aver già visto l’articolo https://www.bdc-mag.com/nuova-trasmissione-ceramicspeed/

pk71
pk71
Pensa che riescono pure a venderle a qualcuno in ambito bdc, purtroppo qualcuno di questi pensa anche che facciano andare più "forte" :razz:
Comunque ricordavo di aver già visto l’articolo https://www.bdc-mag.com/nuova-trasmissione-ceramicspeed/

Mi immagino un principe del Brunei con la BDC tutta stealth su quei piattoni che si fa sfoggio dei cuscinetti ceramici, pulegge stampate in 3D e della trasmissione cardanica

lollo72
E’ sempre interessante vedere nuove soluzione nell’ambito della trasmissione , questa di Ceramic Speed è certamente "rivoluzionaria", ma come osservano in molti forse per ora sembrano più i problemi che potrebbero presentarsi piuttosto dell’ innovazione ( intesa come strumento che semplifichi e migliori una metodologia esistente ) apportata al sistema di trasmissione .
andrea.zucchini
andrea.zucchini
Però bisognerebbe prendere le cose per come sono: prototipi. Tutto nasce dai prototipi, anche le bici che abbiamo sotto il culo adesso sono nate in forma e pesi beni diversi. Ci vogliono anni in modo che un prodotto arrivi ad essere di massa, il solo Eagle è uscito come prezzo esorbitante solo come x01 e ora abbiamo l’nx eagle che te lo tirano nella schiena.
Secondo me è un ottimo prototipo, una via si sviluppo su bdc per me c’è, meno per ovvi motivi in mtb.
teoDH
Finalmente un po di innovazione nella trasmissione… e sarebbe quasi ora di pensionare il deragliatore di simplex e campagnolo…
ALLMAU
ALLMAU
Non ci crederai, ma a questo mondo ce n’ è parecchi sul serio…. e molti sono pure appassionati di bici 🙂
E
emml
A volte basta anche un po’ di buon senso…..
Non sono ingegnere ma non mi pare un sistema che riesca a supportare le sollecitazioni della trasmissione di una MTB anche in considerazione della potenza che nei rilancio viene continuamente applicata per superare magari salita anche piccole asperità del terreno….
Poi, tutto può essere….x ora mi pare che prevalga lo scetticismo…
teppo
teppo
Ottima idea: sparisce la torretta del pacco pignoni, sostituita dal multingranaggio piatto, quindi ne guadagnano gli ingombri, anche se poi mangiati dal pignone a cuscinetti… ma la strada è ancora lunga.
andry-96
andry-96
Debole super costosa e facilmente bloccabile da fango e detriti, io lo vedo come un esercizio di stile ma vedo che ceramic speed ci sta lavorando già da parecchio, il sistema di cambiata è anche intelligente
Vedo anche qualche limite legato alla dimensione dei pignoni che sembrano scalati in maniera fissa per cui i salti di rapporti saranno elevati sui rapporti più lunghi e brevi sui rapporti corti che è esattamente quello che non serve.
Boh non lo vedo un sistema ne pratico ne efficace fatto così, se poi aggiungiamo i prezzi di ceramic speed diventa follia da sceicchi
andry-96
andry-96
Però bisognerebbe prendere le cose per come sono: prototipi. Tutto nasce dai prototipi, anche le bici che abbiamo sotto il culo adesso sono nate in forma e pesi beni diversi. Ci vogliono anni in modo che un prodotto arrivi ad essere di massa, il solo Eagle è uscito come prezzo esorbitante solo come x01 e ora abbiamo l’nx eagle che te lo tirano nella schiena.
Secondo me è un ottimo prototipo, una via si sviluppo su bdc per me c’è, meno per ovvi motivi in mtb.

Ok ma l’idea di base è estremamente problematica e non presenta vantaggi tecnici considerevoli anzi secondo me avrebbe pur emeno efficienza oltre ai problemi di usura e rigidità maggiore del telaio necessaria

magic_d
magic_d
l’ultima notizia è che Specialized è interessata al progetto e sta avviando un’analisi…
A
azetaelle
Boh…se ne era parlato anche un anno fa (non ricordo se qui o altrove) ma ancora esemplari in giro non se ne sono visti. Ma su una mtb, oltre ai problemi di fango e polvere mi chiedo anche come possa comportarsi così rigida ad esempio nell’atterraggio da un salto…minimo minimo gli uno/due denti ingranati saltano via
andrea.zucchini
andrea.zucchini
C’è un altro prototipo di trasmissione che spero di vedere presto, ma non capisco perchè ancora nessuno abbiamo cominciato a svilupparlo: un bel blocco motore con cambio integrato. Tipo un pinion dove intorno all’asse principale ci sia il motore, tutto insieme. Avrebbe anche senso perchè su una ebike il peso è meno importante e la trasmissione deve essere più robusta. Inoltre si potrebbe eliminare il sensore d i velocità sulla ruota e avere invece un sensore interno per cui , la spinta del motore viene gestita in base alla marcia inserita…. scusate mi sto facendo un viaggio
K
kremer
Ma i vantaggi rispetto a una trasmissione tradizionale quali sarebbero?
Se non riescono a indicarlo chiaramente non vedo come possano sperare di venderne qualcuna
giorgiocat
giorgiocat
L’avevamo visto un annetto fa, forse ptoprio quando era pronto prototipo da testare… Cioè perchè non fanno vedere questo prototipo in un video a sto punto?
V
Vincent46
-PRO
Cambiata fluida sotto sforzo
Anti Pedal kick back
-CONTRO
Telai sviluppati ad hoc
Maggior manutenzione dato il numero di cuscinetti
Non agevola lo smaltimento dello sporco, lo si spalma sul pacco pignoni
Pignone complicato, in caso di uso gravoso come in MTB con una sassata, immagino già cuscinetti che saltano a dx e sx… e te la fai a fette
Estetica del carro posteriore orrenda

Insomma non mi convince, meglio i cambi tradizionali anche elettronici, o pinion se proprio vogliamo ( pinion cercando marchi un pò estrosi di MTB )

Mi sembra più da bitumari.

Stefano Cangini
Stefano Cangini
Ancora una volta viene tirato per la giacca il povero Gerolamo Cardano inventore dell’omonimo giunto. In questa sistema di trasmissione non c’è nessun cardano. Infatti il "cardano" è un giunto che collega due alberi e qui non c’è.
B
bulldog
In ambito trasmissione qualcosa qualcuno dovra’ pure inventare una novita’ realizzabile e che rivoluzioni le bike …siamo troppo indietro visto quanto fatto in altri campi….sperem .
andry-96
andry-96
In ambito trasmissione qualcosa qualcuno dovra’ pure inventare una novita’ realizzabile e che rivoluzioni le bike …siamo troppo indietro visto quanto fatto in altri campi….sperem .

Perché mai dovremmo cambiare una cosa che funziona con dei progetti assurdi?
Il cambio da bicicletta funziona perfettamente, le alternative interessanti potrebbero anche esserci ma non una trasmissione così scoperta, per funzionare bene una cosa del genere va come minimo sigillata

Burìk
Burìk
L’avevamo visto un annetto fa, forse ptoprio quando era pronto prototipo da testare… Cioè perchè non fanno vedere questo prototipo in un video a sto punto?

Trovato:

Ora ci sono anche cambio e copertura.

giorgiocat
giorgiocat
Trovato:

Ora ci sono anche cambio e copertura.

Sì dicevo un prototipo che venisse pedalato ;-)

ottomilainsu
ottomilainsu

Lo vedo troppo complicato e delicato. Sostituiscono un sistema che trasmette il modo mediante un elemento flessibile che lavora a trazione, dal rendimento meccanico elevatissimo, con un sistema in cui gli elementi di trasmissione lavorano a torsione. Ora, se uno conosce la Meccanica (intesa come Fisica applicata alle macchine) si renderà conto subito che un elemento soggetto a trazione pura ha un certo allungamento elastico, e così un elemento soggetto a torsione pura ha il suo angolo di torsione. Problema: la rigidezza torsionale è molto più bassa della rigidezza a trazione. Inoltre, per come viene trasmesso il moto, mediante contatto di un solo punto alla volta (dente-cuscinetto – cuscinetto – dente) la concentrazione delle tensioni è notevole e con essa l’usura. Detta in altre parole, non risolve per nulla i problemi di usura della trasmissione tradizionale, senza contare che è molto più sensibile a qualsiasi disallineamento del telaio. L’albero è rigido flessionalmente, quindi se sotto sforzo il telaio flette (e qualsiasi telaio flette sempre e non poco) ci si trova con la trasmissione che lavora malamente. Il mondo è pieno di sognatori, di gente convinta di possedere la soluzione perfetta. La realtà fa giustizia. Vent’anni fa un tale dalle mie parti si era inventato la "pedivella allungabile", aveva investito un sacco di soldi. Si chiamava Powerplus DEMA, se non sbaglio. Lo avevo anche conosciuto, avevo studiato un po’ il meccanismo, per concludere che quantomeno era troppo complicato per essere applicabile con affidabilità. Non ha avuto successo, la classica meteora. Adesso,… Read more »

Comaz15
Comaz15
…ma gli "ingegneri" che affermano che la coppia viene trasmessa in un solo punto si sono dimenticati di come lavorano le coppie di ingranaggi? Per lo sporco, vista la semplicità del sistema, non vedo impossibile la realizzazione di una carena. Rispetto al sistema attuale che ormai ha almeno 50 anni la vedo come una semplificazione: Corriamo con un pacco di 12 pignoni che hanno raggiunto spessori di una carta di credito, catene con rulli interni non sigillati che si ciucciano tutto lo sporco, deragliatori posteriori a quadrilatero con 8 snodi con sistema eccentrico di recupero della tensione della catena, comandati da cavo in acciaio che scorre su una guaina in ptfe che si cerca di renderla sigillata. Il tutto montato a sbalzo su una sola vite sul telaio che se prende una botta da fermo sballa tutta la taratura del cambio. Certo con l’industrializzazione si è reso abbastanza efficiente anche un sistema così complesso, ma sarebbe ora di guardare avanti!!!
bach7
bach7

ottomilainsu ha scritto: Lo vedo troppo complicato e delicato. Sostituiscono un sistema che trasmette il modo mediante un elemento flessibile che lavora a trazione, dal rendimento meccanico elevatissimo, con un sistema in cui gli elementi di trasmissione lavorano a torsione. Ora, se uno conosce la Meccanica (intesa come Fisica applicata alle macchine) si renderà conto subito che un elemento soggetto a trazione pura ha un certo allungamento elastico, e così un elemento soggetto a torsione pura ha il suo angolo di torsione. Problema: la rigidezza torsionale è molto più bassa della rigidezza a trazione. Inoltre, per come viene trasmesso il moto, mediante contatto di un solo punto alla volta (dente-cuscinetto – cuscinetto – dente) la concentrazione delle tensioni è notevole e con essa l’usura. Detta in altre parole, non risolve per nulla i problemi di usura della trasmissione tradizionale, senza contare che è molto più sensibile a qualsiasi disallineamento del telaio. L’albero è rigido flessionalmente, quindi se sotto sforzo il telaio flette (e qualsiasi telaio flette sempre e non poco) ci si trova con la trasmissione che lavora malamente. Il mondo è pieno di sognatori, di gente convinta di possedere la soluzione perfetta. La realtà fa giustizia. Vent’anni fa un tale dalle mie parti si era inventato la "pedivella allungabile", aveva investito un sacco di soldi. Si chiamava Powerplus DEMA, se non sbaglio. Lo avevo anche conosciuto, avevo studiato un po’ il meccanismo, per concludere che quantomeno era troppo complicato per essere applicabile con affidabilità. Non ha avuto successo, la… Read more »

mirc0
mirc0

Comaz15 ha scritto: …ma gli "ingegneri" che affermano che la coppia viene trasmessa in un solo punto si sono dimenticati di come lavorano le coppie di ingranaggi? Per lo sporco, vista la semplicità del sistema, non vedo impossibile la realizzazione di una carena. Rispetto al sistema attuale che ormai ha almeno 50 anni la vedo come una semplificazione: Corriamo con un pacco di 12 pignoni che hanno raggiunto spessori di una carta di credito, catene con rulli interni non sigillati che si ciucciano tutto lo sporco, deragliatori posteriori a quadrilatero con 8 snodi con sistema eccentrico di recupero della tensione della catena, comandati da cavo in acciaio che scorre su una guaina in ptfe che si cerca di renderla sigillata. Il tutto montato a sbalzo su una sola vite sul telaio che se prende una botta da fermo sballa tutta la taratura del cambio. Certo con l’industrializzazione si è reso abbastanza efficiente anche un sistema così complesso, ma sarebbe ora di guardare avanti!!! Clicca per allargare… sarà come dici… ma con l’ultimo sistema di trasmissione in 3000km ho solo fatto pulizia, oliato la catena (pure dimenticandomi di sostituirla, ma va lo stesso) e 1 volta mezzo giro alla regolazione del filo. e non vado solo su argini del fiume quando c’è asciutto…. Il sistema attuale è semplice, funzionale, leggero (e in bici conta un sacco) e, nella maggioranza dei casi, poco costoso. In una parola cara agli anglofoni/anglofili: è un sistema "smart". e come tale godrà ancora di lunga, lunghissima… Read more »

mirc0
mirc0
l’ultima notizia è che Specialized è interessata al progetto e sta avviando un’analisi…

fonti?

andry-96
andry-96

Comaz15 ha scritto: …ma gli "ingegneri" che affermano che la coppia viene trasmessa in un solo punto si sono dimenticati di come lavorano le coppie di ingranaggi? Per lo sporco, vista la semplicità del sistema, non vedo impossibile la realizzazione di una carena. Rispetto al sistema attuale che ormai ha almeno 50 anni la vedo come una semplificazione: Corriamo con un pacco di 12 pignoni che hanno raggiunto spessori di una carta di credito, catene con rulli interni non sigillati che si ciucciano tutto lo sporco, deragliatori posteriori a quadrilatero con 8 snodi con sistema eccentrico di recupero della tensione della catena, comandati da cavo in acciaio che scorre su una guaina in ptfe che si cerca di renderla sigillata. Il tutto montato a sbalzo su una sola vite sul telaio che se prende una botta da fermo sballa tutta la taratura del cambio. Certo con l’industrializzazione si è reso abbastanza efficiente anche un sistema così complesso, ma sarebbe ora di guardare avanti!!! Clicca per allargare… A ingegneri togli pure le virgolette grazie visto che almeno io una laurea in ingegneria meccanica l’ho conseguita…. Comunque gli ingranaggi lavorano su un dente di una certa lunghezza e magari pure elicoidale qui lavora un misero dente alla volta spesso pochi mm, almeno con la catena tradizionale la forza viene trasmessa su più denti contemporaneamente, specialmente sui pignoni più grandi dove si va a sviluppare più coppia Qui indipendentemente dal pignone selezionato lavora sempre e solo uno o due denti Senza conta che… Read more »

bach7
bach7
sarà come dici… ma con l’ultimo sistema di trasmissione in 3000km ho solo fatto pulizia, oliato la catena (pure dimenticandomi di sostituirla, ma va lo stesso) e 1 volta mezzo giro alla regolazione del filo.
e non vado solo su argini del fiume quando c’è asciutto….

Il sistema attuale è semplice, funzionale, leggero (e in bici conta un sacco) e, nella maggioranza dei casi, poco costoso. In una parola cara agli anglofoni/anglofili: è un sistema "smart". e come tale godrà ancora di lunga, lunghissima vita.

Viva lo sviluppo, ma dire che l’attuale sistema è obsoleto è come dire che il rock è morto ;-)

l’attuale sistema di trasmissione per le bici è il classico gol al primo tiro…

in realtà sono sempre esistiti sistemi di trasmissione diversi che chi prima e chi dopo sono stati abbandonati o "relegati" ad ambiti ristretti.
quindi per rimanere in tema di tiri ne sono stati fatti tanti…

Comaz15
Comaz15

andry-96 ha scritto: A ingegneri togli pure le virgolette grazie visto che almeno io una laurea in ingegneria meccanica l’ho conseguita…. Comunque gli ingranaggi lavorano su un dente di una certa lunghezza e magari pure elicoidale qui lavora un misero dente alla volta spesso pochi mm, almeno con la catena tradizionale la forza viene trasmessa su più denti contemporaneamente, specialmente sui pignoni più grandi dove si va a sviluppare più coppia Qui indipendentemente dal pignone selezionato lavora sempre e solo uno o due denti Senza conta che è un sistema molto più delicato rispetto alle deformazioni del carro e che se entro qualcosa nei denti non c’è la catena che salta ma o si blocca tutto o macini detriti e trasmissione Clicca per allargare… Non basta aver conseguito una laurea per fregiarsi di questo titolo! Pensi che in Specialized e in Ceramic speed ci siano dei manovali a industrializzare queste soluzioni? Hai fatto una verifica delle deformazioni prima di affermare che un dente è poco per trasmettere il moto? Di problemi di deformazioni/allineamenti ne abbiamo anche con il sistema attuale, solo che l’industrializzazione spinta ha permesso di gestire tolleranze sempre più ridotte utilizzando materiali sempre più performanti con prezzi accessibili. Non vedo come le deformazioni del carro dovrebbero influenzare pesantemente il sistema visto che si appoggia a mozzo e movimento centrale; se guardiamo il sistema attuale con un quadrilatero a sbalzo che lavora su 8 perni passibili di giochi + tensionatore catena, il tutto vincolato al telaio con una sola… Read more »

Comaz15
Comaz15
l’attuale sistema di trasmissione per le bici è il classico gol al primo tiro…

in realtà sono sempre esistiti sistemi di trasmissione diversi che chi prima e chi dopo sono stati abbandonati o "relegati" ad ambiti ristretti.
quindi per rimanere in tema di tiri ne sono stati fatti tanti…

non seguo il calcio… non colgo l’analogia calcistica.
Molte soluzioni non sono entrate in commercio non perchè non siano valide, ma perchè è mancata una valida industrializzazione. Inventare è relativamente facile, rendere producibile e commercializzabile un prodotto, lo è molto di più!

ottomilainsu
ottomilainsu
Non basta aver conseguito una laurea per fregiarsi di questo titolo! Pensi che in Specialized e in Ceramic speed ci siano dei manovali a industrializzare queste soluzioni? Hai fatto una verifica delle deformazioni prima di affermare che un dente è poco per trasmettere il moto? Di problemi di deformazioni/allineamenti ne abbiamo anche con il sistema attuale, solo che l’industrializzazione spinta ha permesso di gestire tolleranze sempre più ridotte utilizzando materiali sempre più performanti con prezzi accessibili. Non vedo come le deformazioni del carro dovrebbero influenzare pesantemente il sistema visto che si appoggia a mozzo e movimento centrale; se guardiamo il sistema attuale con un quadrilatero a sbalzo che lavora su 8 perni passibili di giochi + tensionatore catena, il tutto vincolato al telaio con una sola vite ed esposto a qualsiasi ostacolo presente al alto delle ruote, direi che siamo messi decisamente peggio.

Ti va bene sapere che ho sviluppato la tesi sull’analisi strutturale a elementi finiti di pedivelle e ho lavorato come progettista per un’azienda di componenti per biciclette?
Conosco un po’ l’ambiente.
Il punto di forza della trasmissione a catena è la sua adattabilità e relativa insensibilità agli allineamenti non perfetti, specie quando le potenze in gioco sono modestissime e le velocità altrettanto basse.

P
paolo pendoli
In sé l’idea non è da buttare, ma se funziona su una bdc, senza sospensioni, come si comporta quando il carro si muove e magari cambia la lunghezza della "catena"?
P
paolo pendoli
In sé l’idea non è da buttare, ma se funziona su una bdc, senza sospensioni, come si comporta quando il carro si muove e magari cambia la lunghezza della "catena"?
andry-96
andry-96
In sé l’idea non è da buttare, ma se funziona su una bdc, senza sospensioni, come si comporta quando il carro si muove e magari cambia la lunghezza della "catena"?

Quello è il problema minore basta un albero di trasmissione in due parti scorrevoli a gestire la diversa lunghezza richiesta

ottomilainsu
ottomilainsu
non seguo il calcio… non colgo l’analogia calcistica.
Molte soluzioni non sono entrate in commercio non perchè non siano valide, ma perchè è mancata una valida industrializzazione. Inventare è relativamente facile, rendere producibile e commercializzabile un prodotto, lo è molto di più!

Perché alla prova dei fatti si sono rivelate complesse, costose, delicate, bisognose di telai progettati e costruiti su misura. Non trascurabile è il discorso sulla efficienza meccanica, che nella trasmissione a catena è quasi la più elevata che si possa ottenere.
La trasmissione a catena di fatto lascia una libertà quasi totale per il disegno del telaio, dando la possibilità di scegliere quale gruppo utilizzare.
Una trasmissione come quella dell’articolo vincola il telaio a quel sistema, senza aggiungere nulla di meglio.

ottomilainsu
ottomilainsu
Quello è il problema minore basta un albero di trasmissione in due parti scorrevoli a gestire la diversa lunghezza richiesta

Ma a quel punto, credo, vista la necessità di dover fare i conti con lo spostamento relativo dei due assi da collegare, bisogna pensare anche di inserire un paio di giunti cardanici, a meno di non voler realizzare i rulli di ingranamento con forma sferica.
Comincia a venirmi il mal di testa al pensiero di alberi telescopici e giunti cardanici, il tutto da fare andare d’accordo con momenti torcenti a bassa velocità nient’affatto di lieve entità.

andry-96
andry-96

Comaz15 ha scritto: Non basta aver conseguito una laurea per fregiarsi di questo titolo! Pensi che in Specialized e in Ceramic speed ci siano dei manovali a industrializzare queste soluzioni? Hai fatto una verifica delle deformazioni prima di affermare che un dente è poco per trasmettere il moto? Di problemi di deformazioni/allineamenti ne abbiamo anche con il sistema attuale, solo che l’industrializzazione spinta ha permesso di gestire tolleranze sempre più ridotte utilizzando materiali sempre più performanti con prezzi accessibili. Non vedo come le deformazioni del carro dovrebbero influenzare pesantemente il sistema visto che si appoggia a mozzo e movimento centrale; se guardiamo il sistema attuale con un quadrilatero a sbalzo che lavora su 8 perni passibili di giochi + tensionatore catena, il tutto vincolato al telaio con una sola vite ed esposto a qualsiasi ostacolo presente al alto delle ruote, direi che siamo messi decisamente peggio. Clicca per allargare… Che questo sistema lavori a uno o due denti mi pare abbastanza chiaro, Cosi come è evidente che quei due denti hanno una minore resistenza all’usura e ai carichi imposti rispetto alle decine di denti che ingaggiano la catena sui pignoni più grandi di una trasmissione classica, in più se entra del materiale sotto alla catena non crea grossi danni, in questo sistema sembra ci sia ben poco spazio ed i denti non possono arretrare per cui o si blocca tutto vista la bassa coppia oppure si macina… Quindi andrebbe completamente schermata sia la zona pignoni che la corona per avere… Read more »

pk71
pk71
non seguo il calcio… non colgo l’analogia calcistica.
Molte soluzioni non sono entrate in commercio non perchè non siano valide, ma perchè è mancata una valida industrializzazione. Inventare è relativamente facile, rendere producibile e commercializzabile un prodotto, lo è molto di più!

Scusa se mi intrometto in una discussione non mia, ma ti sei risposto da solo sul perché ci sia molto scetticismo in merito a questa "innovazione" (come del resto per tante altre)

P
paolo pendoli
Quello è il problema minore basta un albero di trasmissione in due parti scorrevoli a gestire la diversa lunghezza richiesta

Ah si, ma già così è in due parti (quella fissa strutturare e quella scorrevole che gestisce i rapporti), rischia di diventare una complicazione allucinante e perdi tutti gli eventuali vantaggi. Mi sembra, ma non sono un ingegnere – nella vita faccio tutt’altro – quindi magari non ho capito

lux187
lux187
BHA……………BHOOOOO……….MMMM….su mtb con 160mm di corsa posteriore ?..BHA…….BHOOOOOOO…..MMMMMM……………..tronchetto che spezza albero di trasmissione ? ………BHA……….BHOOOOO……MMM………. NO!!!
H
Herman65
H
Herman65
Boro
Boro
Certo che esteticamente il padellone non si guarda, un freesbee.
Naaa, una roba del genere non può avere futuro.
mirc0
mirc0
Certo che esteticamente il padellone non si guarda, un freesbee.
Naaa, una roba del genere non può avere futuro.

se è per questo non è che un pp col 50 sia proprio discreto eh… 🙂

D-Lock
D-Lock
Io non sono un ingegnere quindi sulla fattibilità non mi pronuncio, ma lavoro per un’azienda di software, e anche nel nostro settore su carta si legge di tutto, nei video animati come quello proposto è tutto bellissimo, "game-changing", così come nei mock-up (come mi pare sia il modello statico esposto). Però non c’è un solo video dove si vede "dal vero" questo sistema in funzionamento. Perchè? Il dubbio di super-cazzola quantomeno è legittimo…
Boro
Boro
se è per questo non è che un pp col 50 sia proprio discreto eh… 🙂

Si, mi hanno sempre fatto orrore anche le cassette oversize, ma la realizzazione in foto col bordo traslucido e disco pieno non si guarda.

dax76
dax76

Con questo padellone, è da sperare che in caso di caduta il pacco "pignoni" non ti cada addosso, se ancora un po in movimento, ti lascia un bel ricordo sulla pelle. Da bambino usavamo un padellone simile per togliere il mais dalle pannocchie.

mirc0
mirc0
Si, mi hanno sempre fatto orrore anche le cassette oversize, ma la realizzazione in foto col bordo traslucido e disco pieno non si guarda.

Con questo padellone, è da sperare che in caso di caduta il pacco "pignoni" non ti cada addosso, se ancora un po in movimento, ti lascia un bel ricordo sulla pelle. Da bambino usavamo un padellone simile per togliere il mais dalle pannocchie.

dalle foto pare che nell’eventuale modello che potrebbe finire nelle gioiellerie biciclistiche ci sarà il carter… non so a livello estetico (de gustibus), ma dovrebbe evitare l’effetto tritacarne.

dax76
dax76
Dovrebbero inventare un cambio a variazione continua (come quello del ciao col variatore :-) ) , tu fissi la cadenza e due pulegge scelgono il rapporto adatto.
Boro
Boro
Magari, ma sai quanta potenza assorbe? Per non parlare dei pesi.
AlexV
AlexV
Premessa: non mi piace.

Non riesco a capire quale vantaggio dovrebbe portare rispetto alla catena.
Riduzione di peso?
Maggiore efficienza?
Minore manutenzione?

Ci sono un sacco di cose che non mi piacciono ma che apprezzo per i vantaggi che danno, questo che vantaggi dà?

cbet
cbet
La forza trasmessa ad un solo dente per volta mi sa che non li farà durare troppo

è quello che temo anch’io

andry-96
andry-96
Dovrebbero inventare un cambio a variazione continua (come quello del ciao col variatore :-) ) , tu fissi la cadenza e due pulegge scelgono il rapporto adatto.

Rendimento bassissimo, vuol dire perdere tanta potenza e già ne produciamo poca

dax76
dax76
Magari, ma sai quanta potenza assorbe? Per non parlare dei pesi.

Lo so, eravamo in tema di idee strane…. ma se ci metti la proma ed il carburatore 19……

Ci sono un sacco di cose che non mi piacciono ma che apprezzo per i vantaggi che danno, questo che vantaggi dà?

Magari solo moda o per essere cool ;.=9/, il 99% delle cose di moda non ha utilità (anche l’arte, se vogliamo essere pignoli, non ha nessuna utilità pratica, solo piacere).

Tc70
Tc70
Non serve essere ingegnere per capire che un progetto del genere se pur nascesse,non avrà vita lunga…amen.
A
albatros_la
Se i denti sono sufficientemente robusti può funzionare, ma il disco dubito sia molto rigido fuori dal piano. Dovrebbe avere una serie di reggispinta sul lato opposto all’innesto, così la flessione viene scongiurata. Sono d’accordo con chi dice che difficilmente si potrà usare su sterrato. In più gli irrobustimenti necessari potrebbero renderlo così pesante da farlo soccombere di fronte alla classica trasmissione a catena. Quando lo presentarono mi pare che loro stessi ammisero che era un prototipo non (ancora) usabile.
pk71
pk71
Con questo padellone, è da sperare che in caso di caduta il pacco "pignoni" non ti cada addosso, se ancora un po in movimento, ti lascia un bel ricordo sulla pelle. Da bambino usavamo un padellone simile per togliere il mais dalle pannocchie.

Ecco cosa mi ricordava ………

D
Deste95
però i denti dei pignoni sono più spessi di una cassetta tradizionale
stefano86
stefano86
bell’esercizio di stile, a livello teorico certo funziona ma in mtb si gira su fango, polvere si incastrano rami, si pigliano pietrate, e purtroppo si cade. Mi sembra troppo esposto, già si rompono i cambi normali…
dax76
dax76
shrubber83
shrubber83
che poi… un padellone così, creerà molti problemi alla campanatura della ruota… non puoi metterlo troppo esterno se no interferirebbe con il carro.

Troppo interno invece andrebbe a influenzare la campanatura e di conseguenza annullerebbe i vantaggi che cerca di dare un sistema Boost.

vorrei vedere una foto da dietro… ma non ne esistono

mirc0
mirc0
che poi… un padellone così, creerà molti problemi alla campanatura della ruota… non puoi metterlo troppo esterno se no interferirebbe con il carro.

Troppo interno invece andrebbe a influenzare la campanatura e di conseguenza annullerebbe i vantaggi che cerca di dare un sistema Boost.

vorrei vedere una foto da dietro… ma non ne esistono

bonny92
bonny92
Qui si vede qualcosa in più

scr1
Mamma mia quanti ingegneri che ci sono il questo forum

Torto non hanno e non penso si debba essere ingegneri ma meccanici.
Se osservi bene il sistema ti accorgi che i denti in presa della parte posteriore sono paralleli e soggetti ad un usura venissero usati in mtb molto alta (per non parlare della parte cuscinetti), purtroppo la mtb non si adatta a quella innovazione , almeno per il momento e la vedo su strada, almeno che i materiali non abbiano un ulteriore sviluppo , perchè stante il fatto che le gambe siano limitate come potenze , le forze in gico sono davvero tante , tante da consumare catene corone e cambi.
Una cosa è certa se la sviluppano sicuramente si guadagna molto in watt

 

POTRESTI ESSERTI PERSO