Ibis porta la produzione in USA con la nuova Exie

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Si è discusso molto dei problemi logistici dovuti alla produzione in Oriente, cioé dove nascono quasi tutte le biciclette presenti sul mercato. La californiana Ibis ha fatto un passo nella direzione opposta, decidendo di produrre la sua nuova bici da XC, la Exie, in California, come spiegato nel video.

Si tratta di una 29 pollici con 120mm di escursione anteriore e 100mm posteriore, sistema di sospensione DW link e telaio completamente in carbonio.

Può accogliere gomme larghe fino a 2.4″, il passaggio interno dei cavi è guidato e sul telaio c’è posto per due borracce.

I prezzi vanno da 7.999 a 12.799$ a seconda dei montaggi che trovate qui.

La garanzia del telaio è di sette anni.

Geometria

Interessante come l’angolo sella cambi a seconda della taglia.

 

Commenti

  1. Boro:

    I prodotti funzionali si vendono anche se sono brutti. Cmq a me non pare brutta.
    La scelta geopolitica ci stà, anche se mi pare un pelino tardiva, bastava non regalare tutto il know how ai cinesi quando era ora...
    Considerato che poi come manifattura gli states non sono certo irresistibili beh, forse mi fiderei di più di un telaio made in Taiwan...
    Speriamo siano più bravi che in enve, che avevano solo da imparare dai Alibaba express fino a qualche tempo fa (tranne sul marketing)
  2. Uhm... puoi spostare la produzione dei telai in USA, Italia, UK, dove preferisci, ma se tanto poi la trasmissione ti arriva dall'oriente, hai voglia di avere centinaia di telai orfani della trasmissione, che solo quella attendono per poter esser venduti. O porti in casa tutta la produzione, oppure rimarrai col collo di bottiglia.

    Mi preoccupa un po' la tendenza degli ultimi anni, che sembra quella intrapresa, prima, dal mercato immobiliare: abbandoniamo la fascia bassa ed economica, poco renumerativa, e andiamo di fascia alta, con prezzi spropositati, quasi da status symbol, che tanto gente strapiena di soldi ce ne sarà sempre. Il problema è che se tutti si mettono a ragionare come, che so, fa Leica con le macchine fotografiche, cosa rimane per "the rest of us", che di vagonate di soldi non ne ha?
  3. Boro:

    I prodotti funzionali si vendono anche se sono brutti. Cmq a me non pare brutta.
    La scelta geopolitica ci stà, anche se mi pare un pelino tardiva, bastava non regalare tutto il know how ai cinesi quando era ora...
    Considerato che poi come manifattura gli states non sono certo irresistibili beh, forse mi fiderei di più di un telaio made in Taiwan...
    Regalare il know how?? quando? dove?
    Non mi sembra che stiano spopolando le bici di marchi cinesi.. anzi.. le bici che spopolano sono tutte di aziende usa ed europa, poi che le facciano produrre in cina è un altro discorso.. ma non credere che un'azienda europea che produce in cina lasci tutto in mano ciecamente ai cinesi, da delle precise direttive e standard qualitativi.. se la fabbrica cinese non è in grado di rispettarli ecco che cambia fabbrica.
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