Pole aggiorna la Evolink

24

I finlandesi di Pole celebrano i 5 anni dalla presentazione del loro primo modello di mountain bike rinfrescando il progetto Evolink con un aggiornamento che riguarda prevalentemente geometrie e sistema di sospensione, lasciando invariato il design originario.

La Evolink 1.4, che conserva il formato ruota da 29 pollici, viene suddivisa in 4 nuove taglie, denominate K1, K2, K3 e K4 in luogo delle precedenti e tradizionali nomenclature S, M, L e XL.

L’angolo di sterzo diventa più aggressivo con la nuova quota di 64.5°, mentre l’angolo sella viene verticalizzato e passa dai precedenti 76° agli attuali 77.6° (79.9° effettivi). L’altezza del movimento centrale, o meglio la distanza tra movimento centrale e linea dei mozzi, dai precedenti -20mm sale a -3mm dato che, secondo gli ingegneri di Pole, un movimento centrale più alto si integra meglio con le moderne geometrie lunghe e dagli angoli aggressivi, migliorando reattività e maneggevolezza senza inficiare la stabilità.

La sospensione del nuovo modello utilizza ammortizzatori metrici da 55mm di corsa che forniscono 144mm di escursione alla ruota, con una curva di compressione del 9% più progressiva e un anti-squat fino al 18% superiore rispetto al precedente modello.

Per i possessori del precedente modello di Evolink, Pole ha studiato un kit di upgrade composto da due calotte angle set per la serie sterzo, appositamente realizzate, e un ammortizzatore metrico con relativo hardware che aggiornano la Evolink a un risultato molto simile alla nuova versione 1.4.

Il prezzo del telaio è di 1.690 euro e comprende la serie sterzo Cane Creek e un ammortizzatore a scelta fra tre modelli disponibili. È possibile ordinare anche bici complete, in funzione della disponibilità effettiva di componenti.

Pole Bicycles

 

Commenti

  1. Ok esteticamente sembra incidentata.
    Ma sogno o son desto? Il movimento centrale non è più rasoterra? Una bici che non zappa ad ogni pedalata nello sconnesso?
    Spero che la loro teoria sia esatta (anche se ad occhio e croce non vedo come possa esserlo) e che avviino un trend
Storia precedente

Tre ragazze che si divertono in bici

Storia successiva

Bici della settimana #381: la Evil The Offering di Nicolabergamo

Gli ultimi articoli in News