Scoperto primo caso di doping meccanico

Scoperto primo caso di doping meccanico

31/01/2016
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31/01/2016

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Ai campionati del mondo di ciclocross ieri è stata trovata una bici con motore elettrico nel tubo sella. Si tratta del mezzo della belga Femke Van den Driessche, campionessa europea U23. L’atleta ha concluso la gara passando il traguardo a piedi per dei problemi meccanici, mentre la bici truccata era ai box. Ricordiamo che è piuttosto normale cambiare bici durante la gara, per permettere ai meccanici di pulirla dal fango.

Il video della belga mentre stacca tutti in una gara precedente.

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Gli ispettori dell’UCI hanno controllato una bici ai box, non usata in competizione, dopo il primo giro della corsa, trovando fili elettrici nel piantone e poi non riuscendo a smontare la guarnitura, hanno così provveduto a sigillare e sequestrarla. E’ stato poi trovato il motore elettrico all’interno.

Il commissario della nazionale belga, Rudy De Bie, ha commentato: “E’ una disgrazia. Non avrei mai pensato che ci sarebbe successa una cosa del genere. Perché un corridore fa una cosa del genere? Specialmente ad una cosi’ giovane età. Chi è responsabile per lei? Sono imbarazzato per lei.”

Il padre della Van Driessche si è subito premurato di far sapere che la bici non fosse quella della figlia, ma di una compagna non precisata.

Questo la dichiarazione ufficiale dell’UCI:

The Union Cycliste Internationale (UCI) confirms that pursuant to the UCI’s Regulations on technological fraud a bike has been detained for further investigation following checks at the Women’s Under 23 race of the 2016 UCI Cyclo-cross World Championships. This does not concern any of the riders on the podium. Further details will be shared in due course.

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Mentre Wilier, sponsor tecnico della belga, ha diffuso il seguente comunicato stampa:

Giunge come un fulmine a ciel sereno la notizia di frode tecnologica che vede coinvolta l’atleta Femke Van Den Driessche del team Team Kleur Op Maat.

Cariche di rammarico le parole dell’Amministratore delegato Andrea Gastaldello:

“Siamo letteralmente esterrefatti, in qualità di principale partner tecnico, ci sembra doveroso prendere le distanze da questo gesto assolutamente in contrasto con i valori fondanti della nostra azienda, nonché con i principi alla base di ogni competizione sportiva. Davvero inaccettabile che in queste ore l’immagine delle nostre bici stia facendo il giro dei media internazionali a causa di questo spiacevole fatto. Lavoriamo quotidianamente per diffondere nel mondo la qualità dei nostri prodotti e sapere che una bici Wilier Triestina viene meschinamente manomessa ci rattrista molto. La nostra società si riserva infatti di intraprendere azioni legali contro l’atleta e gli eventuali responsabili di questa gravissima vicenda, al fine di salvaguardare il buon nome e l’immagine dell’azienda, contraddistinta da professionalità e serietà in 110 anni di storia”.

La Van Driessche ora rischia una sospensione di almeno 6 mesi ed una multa fino a 200.000 di franchi svizzeri, mentre la squadra una multa sino ad un milione.

L’unico dato certo è che il primo caso di frode tecnologica nel ciclismo sia arrivato, dopo anni di voci e sospetti mai fondati. Si tocca così probabilmente un nuovo punto in basso per il ciclismo professionistico. In attesa di sapere come una ragazzina di 19 anni abbia potuto installarsi da sola un motore elettrico nella bici.

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romphaia
romphaia
dde
dde

Alla prato/abetone facevano allusioni più o meno concrete ma niente di fatto, qua come hanno fatto a beccarla? Gli hanno smontato la bici o mentre era ai box hanno visto smontare il motore?

Ezio Ognibene
Ezio Ognibene

La buona notizia:
Hanno usato un tablet con telecamera termica.
Hanno visto che la bici emetteva calore lì dove non doveva.
Il che vuol dire che beccare l’atleta in corsa è relativamente più facile.

gioskunk
gioskunk

Che tristezza!
Radiazione a vita dal mondo delle gare!!

gioskunk
gioskunk

No davvero ci vuole un bel coraggio a fregiarsi del titolo di “campione” sapendo che sotto avevi il motore… al di là di tutto in un certo senso mi sembra direttamente più sleale del classico doping..!
Propongo la gogna

daoxiannai5
daoxiannai5

più sleale non direi. lo paragono proprio con la differenza che questo non ti uccide

Gabriele Zaffagnini

In questo caso sarà difficile che la squadra si dissoci scaricando la colpa sull’atleta. Anche i meccanici dovevano per forza essere coinvolti.

markxxx79
markxxx79

direi che sono i principali coinvolti con ovviamente la collaborazione dell’atleta e della dirigenza , non credo che un manager non sappia che si monta un motore su una delle sue bike .

Massinovecento
Massinovecento

E fu cosi’ cosi che un giorno si scopri l’acqua calda 🙂
Grande femke, di sicuro hai scritto il tuo nome nella storia del ciclismo!

markxxx79
markxxx79

….sulle bdc è un pò che gira e si stà diffondendo.
credo che il ciclocross e l’xc siano le 2 competizioni che più rischiano il diffondersi di questa nuova truffa , in ambito gravity nelle competizioni non avrebbe alcun senso un sistema del genere !
e credo che spece in competizioni a livello nazionale o inferiore dove i controlli sul mezzo sono cmq limitati se non assenti , si diffonderà e verrà usato più di quanto si creda !

p.s. out topic: ….peccato perchè era pure una gran la ragazza !

Ezio Ognibene
Ezio Ognibene

Il controllo in realtà l’hanno fatto semplicemente con tablet e telecamera termica.
A livello PRO mi pare semplice riuscire a beccarli.
Sopratutto in gare in circuito come Ciclocross e xc.

izanola76
izanola76

Carina, però……

Gabriele Zaffagnini

somiglia un sacco alla mia ex…

dde
dde

ha messo il motore anche lei ed è scappata??….scherzo naturalmente ;-))

Gabriele Zaffagnini

sono “scappato” io (all’estero), e lei non mi ha seguito…

Riki174
Riki174

Purtroppo il nostro amato ciclismo, a livello competitivo, riesce sempre a cadere più in basso.
Questa “ex-leggenda urbana”…ora che è ufficialmente realtà…getta fango su uno sport già sufficientemente martoriato dal doping tradizionale.
Ora chi può davvero più credere al 100% alle cadenze di Froome, alle sparate alla Roubaix di Cancellara…insomma ai grandi gesti atletici recenti?
Atletica, calcio, ciclismo…ombre ovunque.
Insomma la F1 -da sembre basata sulla ricerca del “limite del regolamento”- ormai sta diventando lo sport più “pulito” di tutti.

Paolo M.
Paolo M.

Tanto carina quanto vigliacca!

sunsetdream
sunsetdream

A 19 anni non si è’ certo installata il motore da sola, anzi, senza togliere nulla alle capacità tecniche delle donne, credo che la campionessa in questione non si cambiasse manco i tubolari self Made. Prima di fregare per sempre una ragazzina o un ragazzino di 19 anni, penserei a fregare la squadra e i meccanici. Secondo me lei non ne sapeva un beato fico secco del motorino in questione. Saluti a pedali (veri).

markxxx79
markxxx79

…se non schiacci il pulsantino di avviamento sotto la manopola dove inizia la piega , il motorino non parte ! l’atleta deve saperlo per forza ! ed esserne complice , non possono azionarlo in remoto dai ” box ” ! e cmq se ne accorgerebbe chi pedala che la bike parte e si muove dà sola !

sunsetdream
sunsetdream

Credevo che il motore elettrico si azionasse in automatico durante la pedalata. Se invece il baro lo aziona tramite interruttore allora niente da dire. Comunque la squadra e i meccanici sono complici della truffa.

sten1959
sten1959

Fammi capire bene.
Un’atleta a quei livelli, ammesso e non concesso che “non sapeva”, non si accorge che ha un motorino elettrico che l’aiuta ??

Ma dai cerchiamo di essere seri ….

valerio_vanni
valerio_vanni

E’ impossibile non accorgersi di un motore.
Viene messo per dare un vantaggio tangibile, non è come levare mezzo kg.

Blackraiden
Blackraiden

Credo anche io

Replay72
Replay72

Come non sono credibili i politici con case e conti esteri “a loro insaputa”, allo stesso modo risulta difficile credere che la bella Femke non si fosse accorta del motore nel tubo sella (“Cavolo, mi sembrava di andare un po’ forte!”)…

luca.pejrani
luca.pejrani

La cosa non stupisce ed era risaputa. Mancava l’ufficialità. D’altronde il fatto che questi motori vengano venduti online a. Circa 1000 dollari da un’idea del numero di atleti di tutti i livelli che li usano.
Sono presentati come un’elegante soluzione “che non rovina la linea della bici” ma lo scopo per cui vengono comprati è abbastanza evidente.
D’altronde sarebbe assurdo comprarli per qualsiasi altro motivo, dal momento la durata di quel meccanismo di trasmissione non può che essere limitatissima rendendo il prodotto invendibile a chi ci vuole andare in ufficio o a far la spesa.

Gs1970
Gs1970

Ahi! Ora mi tocca smontarlo… ???

francifranci28
francifranci28

Tante seghe mentali per un motore Vivax montato nel tubo sella…
Voi costruttori avete solo da fornire dei tubi sella con innesto sul mov centrale aventi all’interno una trama che non permette il montaggio del famoso Vivax che saranno 5-6 anni che gira sul mercato. Punto e basta. Tanto dovete appesantirle le bici da corsa per stare dentro i regolamenti. Altrimenti UCI che è indietro all’età della pietra autorizza il tutto è via con il liscio. Quando avrai la batteria scarica pedalerai con qualche kg di più. Tutti saranno nelle stesse condizioni e il motore diventa uno stand uguale per tutti. Verifica tecnica con centralina eprom piombata è fornita tutti dallo stesso produttore et voila’. Un po’ come negli sport motoristici di alto livello.
D’altronde è inutile continuare a piangersi addosso, siamo noi che lo vogliamo.
Sabato scorso ero a pedalare a Pogno, e c’era il furgone dei gufi che addirittura faceva fare le risalite furgonate ad uno con la e-bike… Cavoli la compri per non fare fatica in salita e addirittura la carichi sul carrello?
Imbarazzante, semplicemente imbarazzante…

manugori
manugori

Ma se mettono questa trama che vaneggi, poi come si montano le eventuali batterie interne dei gruppi elettronici?
Cerchiamo di essere seri dai…

iDella
iDella

Che immensa figura di merda…..

francifranci28
francifranci28

Visto che ci sono,
Avete presente quel circuito di gare dove si pedala in salita e ci sono ps di discesa(mtb).. Ebbene sulle gare di 2 giorni ho visto di persona, sostituire le punzonature di carta sulle ruote con degli adesivi tirati su con lo scanner e riprodotti di etichette autoadesive il giorno seguente, sostituendo ruote complete in base alla necessità, anche in quella famosa gara dove c’era il cosiddetto parco chiuso al di là della montagna. Ecco chi è dell’ambiente sa di cosa sto parlando, ebbene le persone che facevano questo, oltre ad essere noti piloti italiani e non solo di più di una squadra, erano anche degli amatori sgamati, per così dire che saranno arrivati nella massa dei 250-300.
Le regole ci sono, purtroppo non c’è la correttezza degli atleti, atleti che molte volte sono solo dei poveri caproni che perché hanno un po’ di manico o tecnica in più vogliono materiale e riconoscimenti senza sudarselo.
Spero che i fenomeni che han fatto questo è che sicuramente continuano a farlo, anche perché gli adesivi sono una porcata atomica, punzone a piombino come la prima gara è una soluzione antica ma ferrea, almeno abbiano il buon gusto di non farsi sgamare da uno qualunque, e ridersela alla gara successiva perché è andata bene quando mi vedono…

BrunoGe
BrunoGe

Se fosse un noto politico italiano potrebbe dire che è successo tutto a sua insaputa….

A occhio e croce direi che potrebbe averlo nel cxlo…buon per chi provvederà!?

tagnin
tagnin

sull’a sua insaputa ci rido sopra, te ne accorgi col BikeMi che la bici ha il motore, figuriamoci, ovviamente Willier se n’è subito lavata le mani ma la domanda è: quanta volte è già successo, perché se l’UCI è arrivata con lo scanner vuol dire che la roba puzzava già da un pezzo

dlacego

Non seguo da molto nessun tipo di sport… preferisco farmi un giro per i cavoli miei. Da anni ho lasciato anche ogni tipo di attività agonistica: troppe capre, troppi imbroglioni… magari gli stessi che puntano il dito su chi viene beccato. La bici ormai è diventata la principale complice della mia misantropia, mi faccio giri per i cavoli miei, a volte con qualche amico (selezionato fra quelli che non soffrono di ansia da prestazione) e mi diverto, mi godo lo sport senza bisogno di circondami dal marciume che impera praticamente ovunque.

ago.homer
ago.homer

mi hai tolto le parole di bocca. Aggiungo che mi piacerebbe vedere più padri che giocano a pallone al parco coi figli invece che sul divano a guardare partite-film.

Worldbike Formia

Una domanda da profano: per inserire detto motore nel telaio non si deve in qualche modo “aprire” il telaio?
Mi spiego meglio: dato che si tratta di un cilindro lungo alcuni cm che va infilato nel piantone sella, e poi abbinato ad un pignoncino dentato che fa coppia col movimento centrale, non credo affatto basti sfilare il MC per riuscire a far tutto…… Più probabilmente si dovrà rimuovere/segare/dissaldare l’intera zona del telaio in corrispondenza del movimento centrale per poi dover riassemblare…. O no?!?

Gabriele Zaffagnini

si infilano dal tubo sella togliendo il reggisella. Il telaio però deve avere un tubo sella dritto e un con un diametro costante

gasate
gasate

Non mettiamo motori nelle nostre bici. Pedaliamo fino dove si riesce e poi giù in discesa. Queste porcate lasciamole ai pro
Noi siamo una razza diversa. Siamo quelli che sudano in salita quelli che hanno paura in discesa.
Quelli che hanno paura della moglie quando fanno tardi. Quelli normali con problemi normali e con 5 chili di panza.
Pedalate gente pedalate

Sender 9.0
Sender 9.0

Hai visto una “foto” mi haha pedaliamo pedaliamooooo

Sender 9.0
Sender 9.0

ooops mio x il mi

vecchiocatrame
vecchiocatrame

Quoto quasi tutto tranne purtroppo i 5 kg di panza, magari fossero solo 5 kg!

gabren
gabren

mi associo magari fossero solo 5 kg,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, 🙂

giancazaza
giancazaza

fa piacere sapere di essere in buona compagnia … mi associo pure io 🙂

Cau Boi
Cau Boi

Testo da rock ballad che manco gli Extreme…troppi ricordi

dde
dde

credo anche io sia infilato come dice @gabriele zaccagnini, però un dubbio l’ho sul passaggio cavi per il comando se ci sono e per la batteria (in quel caso qualche modifica al reggisella ed alla serie sterzo forse va fatta?
C’è qualcuno ha accennato ad una super usura del meccanismo, io invece mi chiedevo quanto possa influire sulla pedalata quando il motore non è attivo…non credo che abbiano la possibilità di avere batterie per tenerlo sempre acceso o mi sbaglio?

Gabriele Zaffagnini

hanno un meccanismo di ruota libera che fa girare l’ingranaggio a vuoto quando il motore non è inserito. Suppongo che farà un pelo di attrito ma non penso che infici molto la pedalata a motore disinserito. Per il passaggio cavi non so, comunque la ditta produttrice ne vende anche uno col comando wifi, quindi niente cavi et voilà.

Ps: è “Zaffagnini”… 😉

Alfredo1996
Alfredo1996

Va alesato il piantone sella ad una certa quota, va inserito il motore e fissato con 2viti trasversali,il motore ha una ruota libera sul pignone di trasmissione,e l’attrito in più a motore spento è quasi nullo. La corona è fissata sull’asse del movimento centrale tramite un giunto ad espansione,e si può montare solo su guarniture shimano con asse da 24(per lo meno il vivax è così)…i telai in alluminio da cx della wilier,hanno il piantone sella che ha bisogno di poche lavorazioni meccaniche x montare tale motore(con questo non dico assolutamente che nascono per montare questo tipo di motore).

Worldbike Formia

Presumendo che abbiano fatto di tutto per far sembrare la bici assolutamente normale, dove avranno posizionato la batteria? Nell’obliquo? Se si, quanto autonomia può avere una batteria limitata a quelle dimensioni?
Se invece l’hanno messa in un borsellino sottosella (come previsto dal costruttore del motore), come hanno nascosto i fili?
Ed il tastino di attivazione della servoassistenza? Wireless da tenere nascosto nel guanto?

manugori
manugori

Il telaio è in carbonio e non si alesa niente…

iNicc0lo
iNicc0lo

no

pollo94
pollo94

Bruttissima storia! Da radiare a vita! Ma quello che fa più male è il modo in cui quel mondo delle gare (come tanti altri) abbia portato una ragazzina di 19 anni a barare nello sport che ama, e che probabilmente ha iniziato a praticare per puro divertimento. …fino al punto di viverlo come un semplice obbiettivo da raggiungere in qualsiasi modo.
Lei ha sbagliato ma il vero problema è il sistema che gliel’ha permesso, e da parte di qualcuno probabilmente imposto!
Che tristezza. ..

mapps
mapps

infatti…. come fà wilier a dire che è all oscuro di tutto quando.. i meccanici che lavorano sulle bici sono , credo, dipendenti o persone fidate al marchio… trovo anche ingiusto il fatto che l’azienda ora ci si lava le mani in fretta e furia.. accusando chi?? se per te corre una campionessa under 23 credo non gira con un team privato satellite, o sbaglio?

poi magari hanno voluto fargli fare un paio di giri per fargli tirare il fiato…. e si son presi negli zebedei tutta la reputazione..

credo propio che tutti dobbiamo staccarci da quello che ci viene propinato dagli ambienti pro ecc ecc.. dove il fine è.. guadagnare… mettendosi in vista alle gare.. a tutti i costi..

Ezio Ognibene
Ezio Ognibene

Non credo proprio siano dipendenti Wilier.
Ogni squadra ha i suoi meccanici.
Wilier ti sponsorizza, ti da il materiale e te lo gestisci tu.
Poi non vedo come Wilier abbia potuto avere interesse a fare una porcata simile per far vincere una 19enne nel ciclocross.
Manco avesse il ritorno pubblicitario di una vittoria finale al tour.

bughy
bughy

I meccanici sono dipendenti della squadra e il fornitore di biciclette può benissimo non sapere quali magagne vengono fatte sul suo mezzo.
Non stiamo parlando di un personaggio di primo piano dove, probabilmente, il fornitore ha interesse che questa vinca (vuoi mettere vincere un Tour? Un Fiandre?) e magari potrebbe “accettare” un simile rischio a fronte di una immensa publicità.
Stiamo parlando di una “sconosciuta”…

iron40
iron40

ammazza che figa però …

Swiggy
Swiggy

speriamo che ora si dia al porno

macmorbida@gmail.com

Ormai sono anni che, come spettatore, mi sono allontanato dal mondo del ciclismo professionistico.
Guardo solo qualche gara di Downhill e Freeride.

Sei mesi, ad ogni modo, sono veramente pochi. C’è da dire che, comunque, la carriera della giovine è ormai terminata.

Gxp
Gxp

Non è il primo caso di motore nascosto nel telaio, il pioniere è stato un corridore italiano: Fabien Cancellara

Tc70
Tc70

Si solo che è svizzero…

Gxp
Gxp

Ah ok. Quindi se è svizzero non vale

Claudio66
Claudio66

Premio del mese per la battutona! !

Gxp
Gxp

Meno male che il magazine è popolato dai geni come te che elevano il livello generale ! Ti propongo come “utente dell’anno” !

Pietro.68
Pietro.68

ti avrei dato 5 rep. ma non si può 😀 😀 😀

Pietro.68
Pietro.68

mi riferivo a @swiggy.
sto modo di impilare le risposte è proprio assurdo…

_lele_
_lele_

Dal doping meccanico al doping siliconico…

Tc70
Tc70

La ragazza sconterà il dovuto,idem qualcuno del team,ma essendo cosi giovane,mi auguro ne faccia tesoro,cospargendosi per anni il capo,ma che possa tornare a gareggiare dimostrando il suo vero valore…solo cosi vedremo di che pasta è fatta…ciò non toglie la condanna per il fattaccio naturalmente…;-)

nicobali
nicobali

Sospetti ci son sempre stati. ..chi non ha mai visto il video della bici di Ryder Hesjedal alla vuelta ?
http://youtu.be/75_iU3vq83Q

Tc70
Tc70

Si ma c’è anche da dire che li era in discesa a buona velocità e la forza centrifuga della ruota fa la sua parte,d’altronde l’han detta più di uno…un esempio a caso…;-)

https://www.youtube.com/watch?v=9dVh_x3YIhc

gabrireghe
gabrireghe

o anche questo video:
https://www.youtube.com/watch?v=9dVh_x3YIhc

diciamo che è sempre più facile incolpare. vederemo comunque gli sviluppi di questo caso in cui le responsabilità dell’atleta paiono forti

Mario.lop
Mario.lop

….ma no scherzi??? è il momento d’inerzia!!! 😀 (di una ruota da 600gr dopo che ha strisciato per terra per 3m col ciclista attaccato)…
http://www.gazzetta.it/Ciclismo/01-02-2016/bicicletta-motore-ruota-sistema-nuovo-vecchio-grafico-zolder-van-den-driessche-140501305543.shtml

Fa.mtb
Fa.mtb

che gnocca

Velocity
Velocity

Se qualcuno ancora crede agli atleti che gridano al complotto, ai compagni di squadra che erano all’oscuro (nel senso che non ci vedono proprio..)ai DS che dicono di essere sorpresi, ai medici delle squadre che stanno lì a vedere se tutto va bene e basta, ai meccanici che non c’entrano nulla nemmeno in questo caso, allora facciamo cosi:
La prima volta che qualcuno in questo/questi sport di m….si prenderà le proprie responsabilità senza scaricarle ad altri avvisatemi che magari finisco di avere nausea e vomito….Ma per adesso se ne possono andare tutti a fare in culo

FOF
FOF

Per conto mio una femmina del genere può montare anche il motore di un gsxr 1000 ma non va squalificata, non vederla più in calzoncini attillati e’ molto peggio.

iaio
iaio

L’uci dovrebbe istituire la categoria “VALE TUTTO” per sti deficienti

Claudio66
Claudio66

In tutto questo vedo alcune cose buone: il ” segreto” a questo punto è diventato di pulcinella e quindi a livello Pro non ci proveranno più in molti… tranne ovviamente gli amatori che continueranno, così come i collezionisti di KOM… massima compassione per loro. Però il giocattolino è veramente fantastico, lo penso montato su tante tipologie di bici senza intenzioni truffaldine, dalla citybike alle stesse AM ( risalire alla base nato diventerebbe assai più godibile e in discesa non credo si sentirebbe ). Ed a questo punto il prezzo dovrebbe scendere parecchio.

l.j.silver
l.j.silver

ma quando la capirete che ormai lo sport agonistico è solo uno spettacolo?
piuttosto che guardare il touro roba simile mi guardo il wrestling che è piu’ sincero…..

l.j.silver
l.j.silver

ad alcuni piace ancora credere alla fiaba che dove girano mucchi di soldi si facciano le cose pulite……svegliate che ormai siete grandi…

claudio1967
claudio1967

Devo dare una controllata alle bici dei miei compagni di uscite… Se sono in regola significa che sono proprio scarso…?

doppadu
doppadu

…..doping meccanico…che brutta roba…. aridatece Lars…:-)

kimlong
kimlong

Sempre meglio il motore di una 19enne che si piglia ormoni o fa trasfuzioni per guadagnare qualche secondo. comunque tanta roba,spero che adesso per arrotondare visto che col ciclismo probabilmente ha chiuso si dia ai calendari o alle pubblicita.

Skatafossy
Skatafossy

Meglio dopare la bici piuttosto che doparsi 🙂

giancazaza
giancazaza

Lo voglio anche io 🙂

e comunque sempre meglio che doparsi … almeno non si mette a rischio la salute.

Cau Boi
Cau Boi

Queste bionde qua di solito ci hanno il padre con una banca da risanare …

spiri
spiri

ma … non potrebbe tornare utile nelle bici e-bike?? 🙂

Mario.lop
Mario.lop

…e questa è solo una di quelle che hanno scoperto! Chissà quanta roba c’è da scoprire ancora! Cmq meglio 100 bici dopate che 1 atleta dopato!

spiri
spiri

http://www.gazzetta.it/Ciclismo/31-01-2016/motorini-bici-cookson-controlli-uci-van-den-driessche-non-mia-140485354114.shtml

mi ricorda qualcosa del tipo “oh qualcuno mi paga il mutuo di casa e non si chi sia” 🙂

nicolapini
nicolapini

Penso che più dell’atleta sia colpa della squadra o più specificatamente dei meccanici, ovviamente coinvolti. Non credi smonti facilmente una guarnitura con quell’ingranaggio perpendicolare…
Troppo facile scaricare tutte le colpe nei confronti dell’atleta.

Bike Store Mtb Cafe
Bike Store Mtb Cafe

Le rep negative ai commenti circa l’essere migliore il doping tecnologico a iniettarsi epo o altre droghe mettono i brividi..
Vorrei ricordare che si MUORE di doping o comunque le conseguenze sulla salute possono essere pesanti ed inoltre i costi delle cure almeno in Italia sono a carico del Servizio sanitario Nazionale…
Il doping nelle gare fa schifo sia medico che tecnologico…ma i motorini elettrici non hanno mai ucciso nessuno..

Davide_sd
Davide_sd

Il doping tradizionale e tecnologico UCCIDONO lo sport! NO DOPING!
E se a qualcuno si trova in disaccordo con ciò, che si creino opportune gare in cui tutto è permesso.

Bike Store Mtb Cafe
Bike Store Mtb Cafe

Evidentemente dalle 3 rep negative qualcuno è favorevole al doping medico…che tristezza..

artrob
artrob

una storia squallida
in questo caso le responsabilita’ dell’ atleta (una ragazza poco piu’ che adolescente) sono le ultime di una serie clamorosa dai dirigenti CHE NON POTEVANO NON SAPERE dato che i meccanici NON POTEVANO NON SAPERE al medico che non poteva non sapere ai genitori CHE NON POTEVANO NON SAPERE
persone mature che avrebbero dovuto aiutare un giovane a crescere,ad insegnargli a vivere attraverso quella palestra di vita che è(o dovrebbe essere) lo sport
disgustato

teoDH

Una cosa è sicura, è il primo che scoprono, ma non è la prima volta che lo usano… spero che da adesso stiano più attenti, già in ambito road ci sono state molte avvisaglie, adesso controllano le bici ma rimane ancora troppa libertà di cambiare i telai in corsa, fino a quando non punzoneranno i mezzi, con un parco chiuso e controlli pre e post gara, non sarà facile combatterne il dilagarne…
per non parlare di ambiti amatoriali… dove già adesso si potrebbero fare delle categorie e-bike per le gran fondo.
Su questo la MTB è stata da subito molto meno “omertosa,” se pensate che ad oggi ci sono già da anni mtb elettriche e nemmeno una bdc elettrica in catalogo di marchi balsonati (ad es specy, trek o cannondale), la dice lunga sul tabù elettrico che aleggia tra gli stradisti