Manitou Mezzer Pro in edizione limitata Sterling

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Manitou presenta oggi un’edizione speciale e a tiratura limitata della loro forcella Mezzer Pro. La nuova edizione speciale è stata battezzata Sterling e condivide le caratteristiche tecniche della Mezzer Pro ma offre una colorazione speciale, frutto di una lucidatura realizzata a mano su ciascuna forcella, che viene successivamente verniciata con una particolare vernice di qualità superiore.

Non solo i foderi ricevono questo particolare trattamento ma anche la testa della forcella, per un look che si distingue completamente dalla versione di serie della Mezzer Pro.

I dettagli tecnici, invariati rispetto alla versione standard:

  • Steli da 37mm
  • Manitou Reverse Arch
  • Perno Hexloc SL2
  • Tenute SKF
  • Dorado Air System
  • IRT regolazione indipendente del supporto a metà e fine corsa
  • Hydraulic Bottom Out
  • Cartuccia idraulica MC² sigillata e con bladder
  • Corsa da 140 a 180mm regolabile internamente ogni 10mm
  • Offset: 27.5 (37 o 44mm) / 29 (44 o 51mm)
  • Peso: 2.000g (27.5) / 2.032g (29)
  • Prezzo: €1.199

Manitou
Distribuita in Italia da Raceware

 

Commenti

  1. Golstein:

    Ahahahahha vero? mai avuto il piacere di provarne una
    una volta erano popolari. avevano i tappi forcella in plastica che alla terza buca si spannavano e partivano come proiettili, gli elastomeri che d'inverno erano legno e d'estate gommapiuma, le sherman spargevano olio sui sentieri...
    non ci si annoiava mai
  2. yura:

    Elastomeri ? ...Vabbhè dai a quel tempo, parliamo del paleozoico, le forcelle ad elastomeri avevano TUTTE lo stesso problema. E' che se volevi una forcella che non fosse rigida, a quello dovevi attaccarti.
    Certo che anche tu però, basare l' affidabilità di un prodotto andando a prendere quel' epoca è un pò come dire chessò, che FIAT fa [email protected] perché le 127 si arrugginivano !

    :loll:
    hai ragione, l'ho buttata in burletta.
    però quando marzocchi produceva la 66 le loro forcelle davvero perdevano olio dai parapolvere. facevi un rientro pila-aosta e non avevi quasi più olio nell'idraulica. è così che si sono giocati il mercato, come poco più tardi marzocchi, lasciando campo libero a fox, che se fosse stato per come funzionavano e si rompevano le prime 36 stava fresca, e rockshox.
    l'unica manitou che si salvava era la dorado, che però aveva i problemi delle upside-down e con l'affermarsi della boxxer è scomparsa.
    questo sintetizzando la situazione dei "bei tempi".
    ti parlo da possessore di una 36 di cui non sono molto soddisfatto, ma che non spenderebbe i soldi in una manitou.
    piuttosto x-fusion. ottime forcelle di cui non parla nessuno
  3. lembokid:

    concordo con la tua analisi, anche se non ho mai avuto a che fare con l'assistenza manitou (la mia forcella l'ho buttata), ma ribadisco il concetto della scarsa affidabilità come cardine dell'insuccesso di un prodotto. marzocchi aveva in mano il mercato del gravity con 66 e 888, poi hanno spostato la produzione, le forcelle hanno iniziato a funzionare enormemente peggio, la casa madre balbettava scuse ma il prodotto non migliorava e ciao mercato
    Spero che Manitou non faccia la fine di Marzocchi diventata la sorella "povera" di Fox ! Potrebbe essere un brand al pari di Ohlins , ma gli "errori" del passato non sono facili da far scordare ! Anche io pur essendo soddisfatto della mia Dorado , sul mio prossimo mezzo ( elettrico) la doppiapiastra sarà una Fox40 !
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