Nuova Bianchi Methanol CV

Nuova Bianchi Methanol CV

21/05/2016
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21/05/2016

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In occasione della seconda gara di coppa del mondo 2016, ad Albstadt in Germania, Bianchi presenta la nuova Methanol CV, dove CV sta per tecnologia Countervail, già introdotta nella gamma di bici da strada dal marchio di Treviglio.Questo materiale polimerico viscoelastico è annegato nelle fibre di carbonio del telaio ed ha la funzione di smorzare le vibrazioni, fino all’80% secondo Bianchi, aumentando al tempo stesso la rigidità e la robustezza del telaio.

In pratica la tecnologia CV elimina le vibrazioni più velocemente (Bianchi dichiara fino al 200% in più) riducendo l’affaticamento del rider.

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Caratteristiche della Methanol CV

– Telaio in carbonio alto modulo con utilizzo del materiale Countervail®

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– Geometria 29” perfezionata c/4 taglie (15,17,19 & 21”)

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– Asse passante 12x148mm Boost
– Sterzo conico

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– Movimento centrale PressFit BB 41x92mm

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– Deragliatore High Direct Mount

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– Diametro reggisella 27,2mm
– Lunghezza foderi orizzontali 429mm

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– Compatibile Di2, passaggio cavo interno del comando remoto del reggisella telescopico, compatibile deragliatore Side-Swing

Geometria

Screen Shot 2016-05-19 at 15.25.04

Disponibile nei negozi dall’estate 2016. Non è previsto un modello da 27.5. I prezzi seguiranno più in là.

Gerhard Kerschbaumer correrà domani con la nuova Methanol CV. Questa la sua bici:

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gabrireghe
gabrireghe

molto bella. peccato l’angolo sterzo di 71°, retaggio del passato qui come ancora in molte altre bici nuove

Jack Bisi
Jack Bisi

come anche il 27.2 del reggisella. Bello il video, rende molto l’idea dello smorzamento delle vibrazioni. Chissà come è la resa a livello di feeling

vaff
vaff

Il reggisella da 27,2 è più leggero e flessibile (nello smorzamento delle vibrazioni) rispetto al 31,7 che è più vetusto come standard nell’xc

Satana1864
Satana1864

Tanti brand stanno tornando al reggisella 27.2 per un discorso di
comodità e maggior smorzamento delle vibrazioni rispetto a diametri maggiori. Sui telaio hardtail (foderi altri tubo orizzontale) il trend è di ridimensionare la parte alta per ridurre vibrazioni e sovradimensionare la parte bassa (obbliquo foderi bassi movimento centrale) Quind direi in linea con gli standard attuali direi.

RSG
RSG

Che angolo dovrebbe avere secondo te per essere più moderna?

gabrireghe
gabrireghe

@RSG
di per se non esiste un angolo giusto e tutti gli altri sbagliati, tante marche propongono ancora oggi front 29 con angoli sterzo relativamente chiusi tipo questa bianchi o per esempio specy con la stumpjumper, di certo non sono bici che non funzionano. diciamo che forse potevano osare un po’ di più. le 29 di ultimissima generazione sono migliorate moltissimo dal punto di vista delle geometrie e della diminuzione dei difetti delle ruotone (leggasi in primis foderi corti e boost), questo aumenta il loro spettro di utilizzo molto. con una front con caratteristiche “moderne” oggi ci puoi fare quasi quello che 4/5 anni fa ci facevi con una AM praticamente solo con in più il vantaggio della leggerezza e pedalabilità di una front. Le bici vanno testate per capire come si comportano, questo è certo, fa solo impressione che tra una infinito CV (per restare in casa bianchi) da strada endurance e questa bici ci sia una differenza di solo 1° nell’angolo di sterzo.

RSG
RSG

Attualmente ho una methanol sl del 2012, con forcella reba travel 80 mm. Mi piacerebbe montare la formula 33, con travel 100 mm e pipa frm da 80 mm angolo -15 in modo da riabbassare un po’ l’avantreno. Rake da 40 o 51 mm ?

Lou77
Lou77

Attenzione che la maneggevolezza/stabilità di una bici sono dati dal connubio angolo di sterzo e rake (o trail) della forcella.
L’angolo di sterzo fornisce solo metà dell’informazione (sempre che abbia senso valutare le caratteristiche dinamiche di una bici guardando solo i valori a disegno… ma tant’è).
Cannondale con la Lefty esce spesso da valori di rake “tradizionali” e di conseguenza le sue geometrie/angoli cambiano, in genere poi anche altri costruttori cambiano il rake delle forcelle (sia Fox sia RS forniscono in OEM opzioni di rake diverse per la stessa forcella, cosa che spesso nessuno sa e tutti trascurano quando fanno cambi in aftermarket…).

gabrireghe
gabrireghe

giustissimo @starlaFR. anche se rake e trail non sono sinonimi, lo sono invece rake o offset della forcella mentre il trail (in italiano avancorsa) è la distanza orizzontale a terra conseguenza dell’offset della forcella e del diametro ruota

Lou77
Lou77

Vero, imprecisione/confusione mia 🙁

Yamandrea01
Yamandrea01

questa affermazione mi sembra un po approssimativa in quanto valuta un solo numero che da solo vuol dire poco; il valore da considerare per valutare la maneggevolezza/reattività e nervosismo/stabilità della bici (considerando in questo momento solo la parte anteriore) è il trail. quasi tutti i marchi che utilizzano angoli aperti su bico xc abbiano una forcella con rake maggiore andando di fatto a ridurre il trail su valori tradizionali, ecco un recap dia alcune mtb xc:
cannondale 69.8° – 55mm rake = 7.8cm trail

-trek 69.5° – 51mm rake= 8.3 cm trail

-specialized 71° – 46mm rake = 7.9cm trail

-bianchi 71° – 46mm rake = 8.0cm trail

-bmc teamelite 70° – 51mm rake= 8.0cm trail

come si può vedere i valori (tranne trek che risulta avere un trail maggiore) di trail sono tutti vicini amche su bici considerate “moderne”. da considerare inoltre che un angolo aperto (a parità di trail) significa attacco dell’ostacolo facilitato in discesa ma viceversa piu difficoltoso in salita quindi dipende da cosa si vuole favorire. a mio modo di vedere alcine di queste bici prendono strade diverse che poi però portano a valori sempre nella “norma”. solo pochi modelli hanno angoli aperti mantendendo valori di rake contenuti portando di fatto ad avere una bici più votata alla performance discesistica pagando però indubbiamente qualcosa in salita. santa cruz per esempio che è da sempre un brand molto apprezzato in ambito discesistico sulla front utilizza un angolo da 70.5 quindi anche questa per alcuni sarebbe nn moderna….

Yamandrea01
Yamandrea01

questa affermazione mi sembra un po approssimativa in quanto valuta un solo numero che da solo vuol dire poco; il valore da considerare per valutare la maneggevolezza/reattività e nervosismo/stabilità della bici (considerando in questo momento solo la parte anteriore) è il trail. quasi tutti i marchi che utilizzano angoli aperti su bico xc abbiano una forcella con rake maggiore andando di fatto a ridurre il trail su valori tradizionali, ecco un recap dia alcune mtb xc:
cannondale 69.8° – 55mm rake = 7.8cm trail

-trek 69.5° – 51mm rake= 8.3 cm trail

-specialized 71° – 46mm rake = 7.9cm trail

-bianchi 71° – 46mm rake = 8.0cm trail

-bmc teamelite 70° – 51mm rake= 8.0cm trail

come si può vedere i valori (tranne trek che risulta avere un trail maggiore) di trail sono tutti vicini amche su bici considerate “moderne”. da considerare inoltre che un angolo aperto (a parità di trail) significa attacco dell’ostacolo facilitato in discesa ma viceversa piu difficoltoso in salita quindi dipende da cosa si vuole favorire. a mio modo di vedere alcine di queste bici prendono strade diverse che poi però portano a valori sempre nella “norma”. solo pochi modelli hanno angoli aperti mantendendo valori di rake contenuti portando di fatto ad avere una bici più votata alla performance discesistica pagando però indubbiamente qualcosa in salita. santa cruz per esempio che è da sempre un brand molto apprezzato in ambito discesistico sulla front utilizza un angolo da 70.5 quindi anche questa per alcuni sarebbe nn moderna….

RSG
RSG

Attualmente ho una methanol sl del 2012, con forcella reba travel 80 mm. Mi piacerebbe montare la formula 33, con travel 100 mm e pipa frm da 80 mm angolo -15 in modo da riabbassare un po’ l’avantreno. Rake da 40 o 51 mm ?

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Worldbike Formia

Interessante questo nuovo composito: speriamo sia di stimolo anche agli altri brand per la continua ricerca di nuovi materiali.
A questo punto l’unico rammarico é che Bianchi non sia più un marchio italiano….

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

Esteticamente azzeccata, intelligente l’idea di prevedere anche il supporto deragliatore anteriore peccato un po’ per le geometrie non proprio aggiornate. E’ prevista una prova?

Lou77
Lou77

Bike Porn italiano, finalmente!
Bianchi cmq è di passaporto svedese ma DNA tutto italiano (Grimaldi).
E cmq quello che conta è che dall’ideazione alla progettazione e sviluppo è tutti fatto in italia o cmq da italiani. Cosa che (purtroppo) è cmq piuttosto rara ultimamente…
Cmq il CV è da provare, altrimenti non ci si crede perché troppo bello per essere vero ?

MassimilianoCangialosi
MassimilianoCangialosi

La bici è bella..sono curioso di sapere il peso del solo telaio.. Giusto per capire qui quale sia il vantaggio del carbonio rispetto ad altri materiali ..io sono ancora affezionato al “vecchio” alluminio

Pitaro
Pitaro

Il peso è solo uno dei vantaggi del carbonio, e dal punto di vista delle prestazioni probabilmente non il più rilevante (0,3-0,4 kg su una bici da 8-9 non sono da buttar via, ma neanche miracolosi, soprattutto considerando quel che costano)
A livello di guida e risposta alla spinta sui pedali però il carbonio è tutta un’altra cosa rispetto all’alluminio, soprattutto se ben progettato.
Personalmente ritengo sia questo il vero vantaggio del carbonio, purtroppo la guidabilita non è facile da mettere in una tabella come lo è il peso

Pepix86
Pepix86

Ed inoltre, il reggisella da 27.2 sembra perfetto per alloggiare il futuro telescopico di Formula

Rayearth
Rayearth

Bellissima, come moltissime Bianchi. Uso il CV sulla bici da corsa e vi assicuro che la resa è eccezionale. Si mangia tutto.

biker 69
biker 69

Molto bella,aspetto ora una prova

vaff
vaff

Sarebbe interessantissima una compoarativa di front e full XC come quella che si è vista per le trail e le enduro

Dandelion
Dandelion

Mi associo

Stefano Buizza
Stefano Buizza

Bianchi sta estendendo il countervail a tutte le sue bici , su strada è veramente una soluzione entusiasmante , per la MTB penso lo sarà altrettanto. L’angolo di sterzo effettivamente poteva essere un po’ più “moderno” , sotto i 70°.
Per me bici bellissima con buona parte della componentistica italiana , peccato per le ruote…non all’altezza di un top di gamma.

vaff
vaff

@ghirotto:
le hai provate le ruote ?

Stefano Buizza
Stefano Buizza

Certo che le ho provate altrimenti non mi sbilancerei così…e per fortuna che non erano le mie altrimenti mi sarei mangiato le mani per quel che avevo comprato. Quel montaggio è dettato da questioni puramente di sponsor , peccato. Già che col resto del montaggio si era parlato tanto italiano potevano finire anche con un bel paio di ruote made in casa nostra…

Stefano Buizza
Stefano Buizza

Sempre per infierire : canale interno da 21 , 1650 G di peso , 2300€ il costo .
SUPERPRESTAZIONALI!

vaff
vaff

@ghirotto:
Pesano 1540 g la coppia, 1650 è il peso della versione “Cobalt 3” in alluminio, queste sono le “Cobalt 11” in carbonio. Sono tra le ruote più robuste in assoluto sul mercato

Stefano Buizza
Stefano Buizza

https://www.crankbrothers.com/wheelset_cobalt-11

a meno che non abbiano bevuto San Giovese a fiumi qua scrivono diverso , comunque anche 1540 non è certo un riferimento per quel prezzo , Mavic ha le Crossmax a 1595 e costano meno della metà .
Dal punto di vista estetico essendo molto articolari possono piacere o meno non discuto , su quello dinamico prova un qualsiasi cerchio di canale 26 poi mi dirai. Per quanto riguarda l’inerzia questa ruota ne ha parecchia e visto che è un prodotto da Xc non è una cosa da sottovalutare. Ripeto per me unico neo di una bici bellissima.

vaff
vaff

@ghirotto:
Mavic ed Enve (due tra i più grandi produttori di ruote al mondo) si sono fermati a canali da 19-21 mm sulle ruote da Xc perchè, a loro dire, i canali più ampi vanno a togliere molta scorrevolezza e reattività, sopratutto nei tratti meno tecnici

Devastazione
Devastazione

3° front nel giro di 2 settimane,sono stupito ! Bici stupenda,Bianchi e’ l’unico marchio italiano che mi piace davvero. La mia prossima bitumazza spero’ sara’ una Specialissima.

Ezio Ognibene
Ezio Ognibene

Fanno anche reggisella con quella tecnologia?

Stefano Buizza
Stefano Buizza

Purtroppo no , ne reggi ne manubrio. Lo dico con molto rammarico da felicissimo possessore di una Infinito CV Disc , bici eccellente peccato che sullo sconnesso le uniche vibrazioni le dia il manubrio appunto…ma nel mio modello è in alluminio , forse con uno in carbonio miglioro le cose

Bonamici simone
Bonamici simone

Devo ammettere che la bici è veramente spettacolare e il test del video fa sembrare il materiale miracoloso. E’ un pò di tempo che osservo bianchi nel settore MTB ed in effetti questa mi sembra un ulteriore passo in avanti dell’azienda. Peccato davvero per l’angolo di sterzo ancora un pò old school. Aspettiamo il test.

crifla
crifla

Interessantissimo questo CV! E’ il primo telaio bianchi MTB che mi piace veramente! Come già detto peccato per l’HA…e poi non ho mai sopportato la raggiatura delle crank….proprio non mi va giù esteticamente

85549
85549

Bellissima e inguardabile con quella cassetta.

iaio
iaio

Bella. E il bello del 27.2 è che con un adattatore ti monti il tuo post su qualsiasi telaio.

superpit
superpit

La forcella è boost anch’essa?