MTB MAG Readers Awards 2016: DH Bikes

MTB MAG Readers Awards 2016: DH Bikes

#DH

12/12/2016
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12/12/2016

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Con questo articolo arriviamo al quarto appuntamento della serie di sondaggi MTB MAG Readers Awards 2016, nei quali i lettori possono eleggere la loro bici preferita tra quelle messe in nomination dalla redazione. Protagoniste di questo sondaggio sono le bici da Downhill: 15 belve a lunga escursione assetate di velocità in discesa, selezionate tra quelle testate o presentate su MTB-MAG, alle quali abbiamo aggiunto, per meriti agonistici, le bici che si sono guadagnate la top 10 nella Overall di UCI DH World Cup. Anche in questo sondaggio, cliccando sul nome di ciascuna bici, sarete indirizzati al relativo articolo del test o della presentazione, con tutti i dettagli.

Tutte le votazioni degli MTB MAG Readers Awards 2016, sia questa sulle bici da DH che quelle precedenti inerenti Trail Bike, Enduro e XC, proseguiranno fino alla fine del 2016.

Risultati

Canyon Sender CF

L’arma da DH del brand leader della vendita diretta è stata sviluppata da Fabien Barel. Telaio in carbonio con carro in alluminio dotato di giunto Horst e di leveraggi pull per la gestione della curva di compressione. L’escursione alla ruota è di 203mm e le geometrie sono ampiamente regolabili grazie a calotte della serie sterzo che permettono di regolare l’angolo a +/-1°, mentre la lunghezza del carro è settabile su 2 posizioni. Le ruote sono 27.5. Il telaio ha numerose protezioni in gomma e il passaggio dei cavi è interno.

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Commençal Supreme DH V4

La bici che ha portato Rémi Thirion all’8° posto della Overall di World Cup è realizzata interamente in lega di alluminio, con cinematismo Single Pivot indiretto azionato in modo pull, con infulcro alto e conseguente rinvio della catena tramite una puleggia integrata nel carro, coassiale all’infulcro stesso. L’escursione generata è di 220mm e il diametro ruota è il 27.5.

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Devinci Wilson Carbon

L’ultima evoluzione della DH race del marchio canadese ha ruote da 27.5 e telaio in carbonio con fodero basso del carro in alluminio. Il cinematismo Split Pivot è basato su un Single Pivot indiretto con azionamento pull e snodo coassiale al perno ruota che minimizza l’influenza della frenata sul lavoro della sospensione. L’escursione è di 204mm. Il telaio e il carro godono di numerose protezioni sia in gomma che in carbonio.

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GT Fury

Sviluppata con la collaborazione degli Atherton quando correvano in GT, la Fury ha un cinematismo Single Pivot dotato dell’ultima evoluzione del sistema i-Drive, che svincola dal telaio il movimento centrale per ottimizzare il rendimento in pedalata durante i 210mm di escursione della sospensione. Carro e telaio sono interamente in alluminio, entrambi dotati di abbondanti protezioni in gomma. Il formato ruota è 27.5.

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Kona Operator

L’australiano Connor Fearon ha portato la Operator sul podio della classifica generale di Coppa, con un 5° posto. Il telaio è interamente realizzato in lega di alluminio e utilizza ruote da 27.5 pollici di diametro. Il cinematismo è un Single Pivot indiretto con classico quadrilatero, che fornisce 200mm di escursione alla ruota. Il passaggio cavi è interno al telaio che è dotato di diverse protezioni in gomma.

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Lapierre DH Team

La bici da discesa del brand francese, sviluppata dal detentore del record di titoli iridati di DH, Nicolas Vouilloz, e vincitrice lo scorso anno dei Campionati del Mondo con Loic Bruni. Ha un telaio in alluminio con sistema Single Pivot indiretto ad attivazione pull che gestisce un’escursione posteriore di 210mm. Ruote da 27.5 e passaggio dei cavi interno al telaio. L’angolo di sterzo è regolabile tramite calotte della serie sterzo a +/-1°.

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MDE 695 Lumberjack

L’ammiraglia del marchio artigianale torinese ha un telaio in alluminio relativamente leggero con cinematismo DH-Link, un Virtual Pivot proprietario di MDE che fornisce 210mm di escursione alla ruota, la quale ha un diametro di 27.5 pollici. Verniciatura di qualità eccellente e colori delle decals personalizzabili per configurare la livrea della bici secondo i propri gusti.

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Mondraker Summum Carbon

La bici che quest’anno è salita sul 1°, 2° e 3° gradino del podio dei Campionati del Mondo in Val di Sole grazie a Danny Hart, Laurie Greenland e Florent Payet. Telaio full carbon per una delle bici da DH più leggere sul mercato. Ruote da 27.5 e 205mm di escursione gestiti dal sistema Zero Suspension, un Virtual Pivot Full Floater. Passaggio dei cavi interno al telaio e geometrie regolabili: l’angolo di sterzo può essere regolato a +/-1° o a +/-2° mentre la lunghezza del carro è settabile su 4 differenti misure.

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Nukeproof Pulse

Sviluppata con il supporto di Sam Hill, la Pulse ha un telaio realizzato in tubazioni idroformate in lega di alluminio. Il cinematismo è un Single Pivot indiretto con leveraggi pull ben incassati nel telaio e protetti dal fango. Il sistema fornisce alla ruota posteriore una corsa di 200mm. Il formato ruota è il 650b. Numerose protezioni su carro e telaio e la guaina del cambio scorre all’interno del fodero del carro.

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Rocky Mountain Maiden

La prima vera DH race della storia del brand della foglia d’acero. Interamente in carbonio, compresa la biella, ha linee massicce. Il sistema di sospensione si basa su un giunto Horst e offre 200mm di escursione. Le ruote sono da 27.5 ma è possibile montarla anche con ruote da 26 grazie alla doppia sede dei dropout e a un’apposita calotta della serie sterzo. Le geometrie sono regolabili tramite sistema Ride-4. Protezioni varie, parafango integrato e predisposizione per cavi e batteria della trasmissione elettronica Shimano Di2.

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Santa Cruz V10

Con l’iconica DH del brand californiano, Greg Minnaar ha chiuso l’ennesima stagione di successo con un 4° posto nella Overall. La sesta versione del V10 dispone del classico cinematismo VPP di Santa Cruz che genera 216mm di escursione alla ruota. Il telaio è realizzato interamente in carbonio, compresa la biella superiore. Le ruote sono da 27.5. Le geometrie sono regolabili su due posizioni, grazie a due diversi punti di ancoraggio dell’ammortizzatore. Il telaio è dotato di abbondanti protezioni in gomma.

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Scott Gambler DH

L’arma da Downhill di Scott ha un telaio in alluminio con cinematismo Single Pivot indiretto con leveraggi pull che mettono a disposizione 210mm di escursione. Ruote da 27.5 con possibilità di montarla con ruote da 26 grazie alla doppia sede nei dropout. Le geometrie sono pluriregolabili tramite calotte della serie sterzo che consentono di variare di +/-1° o +/-2° l’angolo di sterzo, 2 posizioni per la lunghezza del carro e 2 posizioni per l’altezza del movimento centrale.

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Specialized Demo

Tra Loic Bruni, Troy Brosnan e Loris Vergier, i risultati nel 2016 non sono mancati per la Specialized Demo. Il telaio, con la caratteristica forma asimmetrica, è realizzato interamente in carbonio, compresa la biella che comprime l’ammortizzatore. Il cinematismo è ovviamente un FSR Horst e genera 200mm di escursione alla ruota. Il passaggio dei cavi è interno al telaio. Lo standard adottato per le ruote è il 650b.

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Trek Session DH

La bici con cui Rachel Atherton ha letteralmente dominato in World Cup, chiudendo una stagione da record. Il telaio è interamente realizzato in carbonio, compresa la biella. Il cinematismo è l’ABP di Trek, ovvero un Single Pivot indiretto con leveraggio infulcrato in modo coassiale con il perno ruota, che minimizza l’influsso della frenata sul lavoro della sospensione. L’ammortizzatore è compresso da ambo i lati in modalità Full Floater e genera 210mm di escursione. Abbondanti protezioni sul telaio e passaggio cavi interno. Le ruote sono da 27.5 e le geometrie sono regolabili su due posizioni.

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YT Tues CF

La bici da discesa del giovane brand della vendita diretta, oltre agli ottimi risultati alla Red Bull Rampage, ha portato Aaron Gwin in vetta alla Overall di World Cup. La sospensione mette a disposizione 208mm di escursione sfruttando un cinematismo a giunto Horst. Eccetto il fodero basso in alluminio, il resto del telaio è realizzato in fibra di carbonio. Lo standard delle ruote adottato è il 650b.

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DoubleT
DoubleT

m16?

Marco Toniolo

1° paragrafo

ecox
ecox

ho come l’impressione che vinceranno le meno costose di quelle in lista…

mtb1cross
mtb1cross

Ma l’Ancillotti ? io voto questa!!!!!

bracco1980
bracco1980

Bravo!!!! Manca la bici italiana da Dh per antonomasia!!!!

bracco1980
bracco1980

Reputo persona intelligente chi mette un “pollice verso” a chi chiede LA bici italiana da DH….

teoDH

Mi fan ridere i risultati, come anche quelli degli altri sondaggi, sembra quasi che quelli dell’ufficio vendite di Canyon e YT si siano fatti un po’ di account farlocchi per votare… 🙂
Specie perchè votare una bici come la Sender che ne avran consegnate tre…

ecox
ecox

Concordo al 100%, questi sondaggi valgono tanto quanto gli exit poll.

Io stesso ho votato la sender per ridere, mai vista una in un park quest’estate e non conosco nessuna che l’abbia in garage.

FabioBt
FabioBt

Pero’ se tutti facessero come te il sondaggio e’ una bufala,o si fa per ridere o si fa per capire!

Rayearth
Rayearth

va beh ma tutti hanno votato Canyon per ridere.. vincerà la bici più comica! :-S

ps: mi chiedo cosa ci entrate a fare in questi articoli…

lucal82l
lucal82l

@teoDH a me invece fa ridere che a te non va mai bene un cazzo, qualsiasi cosa è una merda, è progettata male, è marketing, è una sola, è copiata, è inutile, perfino chiedere qual’e la bici preferita dai lettori è una cazzata!
Non capisco cosa ci sia di così difficile da comprendere in un sondaggio che semplicemente elegge una bici preferita e che non per questo dev’essere la migliore e nemmeno dev’essere una bici che per forza chi vota ha provato o posseduto.
E comunque le YT sono votate per il semplice fatto che sono belle, funzionano bene e costano meno delle altre, pensa un pò proprio le tre cose che tutti vorrebbero…

teoDH

Vedi christian, fortunatamente c’è qualcuno a cui va bene poco, non direi un cazzo, perchè di bici ne ho e ne ho avute, e nel forum partecipo e continuerò a partecipare, ma se YT può essere anche votata perchè esiste ed è effettivamente un’ottima bici, e lo era già prima che diventasse di moda grazie a Gwin, la Sender è una bici che non esiste sul mercato, e che pochissimi hann potuto usare a livello prototipale, quindi o uno la vota per cazzeggio come ammesso da ecox, o perchè la vota? Se iniziano ad esserci delle grandi cifre a favore di una bici che nessuno ha o ha usato, qualche dubbio mi sorge… e guardacaso le due aziende più attive a livello online, stanno dominando quasi tutti i sondaggi… ti farò un’altro esempio… ieri una delle aziende che concorre nel sondaggio ha postato su Facebook il link, e in un un paio d’ore i suoi voti sono saliti visibilmente, quindi…
Comunque, se ti faccio ridere va ancora bene… se un gg ti farò piangere allora inizieremo a preoccuparci! 😉

lucal82l
lucal82l

“sondaggio che semplicemente elegge una bici preferita e che non per questo dev’essere la migliore e nemmeno dev’essere una bici che per forza chi vota ha provato o posseduto”
Ribadisco, se non si capisce questo, è inutile fare commenti e chiedersi perchè la Sender viene votata…

teoDH

Se buona parte delle bici “preferite” non sono in elenco, allora puoi pure risparmiarti di fare un sondaggio…

supers9
supers9

Concordo con Teo, anche perché in un paio di punti del sondaggio c’è scritto “the best DH bike” e per uno come me che si è da poco avvicinato a questo sport e con poca cultura a riguardo, mi viene da pensare che sia stata fatta una “scrematura” e queste siano le migliori sul mercato.
Leggo da voi che non è così ed allora mi chiedo, ma perché non fare un piccolo sforzo in più e fornire un’elenco più completo. Anche come forma di correttezza nei confronti dei marchi esclusi.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Il sondaggio è un puro e semplice passatempo. Si fa per svago, per divertirsi, non per eleggere la miglior bici in commercio secondo effettive caratteristiche tecniche, di performance e altri criteri che normalmente si tengono in considerazione nei test, perchè per questi aspetti organizziamo appositamente delle comparative. Capisco che per te Teo, che ambisci al titolo di King of Complainers dei commenti di MTB-MAG (dovremmo farla davvero questa votazione 😀 ), sia complicato vedere un sondaggio come un semplice passatempo, però dai, non è che puoi incazzarti con qualsiasi cosa passi all’orizzonte. Diamo il giusto peso alle cose…

lucal82l
lucal82l

@supers9 i motivi per i quali ci sono solo determinati modelli sono stati scritti in tutti i vari sondaggi. La stragrande maggioranza delle bici sono quelle testate o presentate dalla redazione nell’anno in corso, non serve nessuna forma di correttezza verso nessuno.
@teoDH ancora… c’è scritto come mai ci sono solo determinati modelli, non c’è la tua non votare o se ti piace votane un’altra…tra l’altro sbaglio o leggevo in giro che hai una Pivot? Ecco bene a mio avviso bici della madonna, tanto quanto la mia preferita ovvero la M16 che però non c’è perché non rientra in quanto specificato dalla presentazione dei sondaggi. Dormo lo stesso (a parte quando sogno la Intense).

teoDH

Tranquilli ragazzi, non sto sbattendo la testa contro il muro e la notte dormo anch’io… ma se una cosa mi pare una cacata, visto che ben mi conoscete, sapete che lo scrivo…

valeduke
valeduke

V10 c’è l’ho e bene che va !

supers9
supers9

PIVOT Phoenix DH Carbon….la mia preferita!!!

rimirkus1975
rimirkus1975

Intense M16 C , e non me ne frega nulla se la redazione per giustificati motivi non la prende in considerazione !

fabius8
fabius8

Se fosse stata presente avrei votato la Pivot..
Non importa…voto la Tues e sorrido di gusto vedendo per l’ennesima volta la YT in testa a tutte!!!!

Carlettorusso
Carlettorusso

Saranno voti di protesta come il referendum. Magari buona a parte di quelli che hanno votato yt, in realtà vorrebbero prendere la più costosa tra le presenti 🙂

july22061980
july22061980

Se vincono le “solite” specy o santacruz non vi va bene, se vincono canyon o Yt neanche. Non vi capisco, secondo me criticate solo perché non è la vostra bici

delobo
delobo

Ma come facciooooo….tutte le voterei!!!!
Alla fine, da felice possessore, voto tues 😉

teoDH

Io voto la Honda RN01

Velocity
Velocity

Honda troppo avanti anche rispetto a queste Dh moderne….

Marco Toniolo

perché?

Velocity
Velocity

Ho risposto ma dice “in attesa di moderazione”…

Velocity
Velocity

Comunque : cambio integrato gearbox a 7 rapporti a con possibilità di cambiare senza pedalare, sospensioni Showa (le migliori in assoluto ) con forcella a steli rovesciati e il telaio in doppia trave con culla inferiore misto alluminio/carbonio…Tutto il stretta collaborazione con il team di Mx…..

Velocity
Velocity

Ah si parlava di 20.000$ per la forcella e 30.000$ solo per il sistema del cambio

Velocity
Velocity

L’interno del cambio era stato fatto in collaborazione con Suntour e Shimano, e la caratteristica che balza all’occhio è la possibiltà di poter cambiare rapporto senza pedalare visto che la ruota libera è posizionata all’interno della scatola del cambio. In sostanza un sistema classico ma racchiuso in una scatola per evitare agenti esterni (fango) o rotture indesiderate da colpi. Troviamo una corona (che si muove) e un pacco pignoni a 7 velocità. Essendo tutto racchiuso in un solo punto c’è una miglior gestione dei pesi con una linea catena che rimane fissa e che porta quindi dei vantaggi anche sul funzionamento della sospensione stessa.  In fase di cambiata la corona si sposta sull’asse del movimento centrale e quindi la linea catena rimane sempre perfetta (si dice che il sistema venisse smontato ogni volta finita la gara per evitare dei spy shot o veri e proprio furti).

Velocity
Velocity

Tutto il resto lo si legge nei commenti

http://www.mtb-mag.com/honda-rn01-g-cross/

teoDH

Tipo perchè è stata l’unica ad avere un cambio efficiente per la DH, perchè aveva sospensioni di alto livello (ohlins è oggi dove showa era 10 anni fa) perchè è stato l’unico team ad avere un vero progetto dietro alla World Cup in stile motoristico… e perchè era più bella di quasi tutte le Dh oggi sul mercato.

FabioBt
FabioBt

In effetti anche nel sondaggio delle Trail primeggia la Spectral,mah….

Marco Toniolo

@fabioBt
a dir la verità sta vincendo la Jeffsy, nelle trail bike

l.j.silver
l.j.silver

Ancillotti neppure considerata?

cathernsanches

ANCILLOTTI tutta la vita! Spiace che non ci sia!

iaio
iaio

RM Maiden prima vera DH race. E la flatline era una trailbike?

Francesco Mazza
Francesco Mazza

La Flatline naque nel 2008 come bici da FRX per Vanderham e soci, in sostituzione della gloriosa RMX. La seconda versione della Flatline (per intenderci quella utilizzata dalla Jonnier nel team Maxxis) è stata rivista nelle linee e alleggerita rispetto alla precedente per renderla un po’ più DH oriented, ma in ogni caso non è nata per nulla come progetto dedicato alle gare di DH, mentre la Maiden sì, è stata progettata proprio in funzione delle massime performance in DH World Cup… la prima bici che Rocky Mountain progetta e realizza con in mente la destinazione DH race.

iaio
iaio

La flatline era una dh come erano le dh di quel tempo. Stiamo parlando di 8-10 anni fa. RM non ha vinto mondiali e coppe del mondo per caso, con quel telaio. Se poi vogliamo riportare annunci di marketing, senza nulla togliere al progetto Maiden, va bene.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Non si trattava di 8-10 anni fa (10 anni fa la Flatline non esisteva affatto) ma di 5-8 anni fa, dal 2008 (2009 le prime gare) al 2011, quindi una storia tutto sommato recente, con bici non molto differenti da quelle attuali. E non si tratta nemmeno di marketing o di scie chimiche, ma della destinazione d’uso, quella della Flatline, dichiarata dalla stessa casa costruttrice. Non ho certo detto che la Flatline non fosse una buona bici e che non fosse valida anche in DH, ma solo che non è nata come DH race. La Maiden invece si. Questo dice l’articolo e trovo sia una considerazione veritiera che non dovrebbe far perdere il sonno a nessuno, nemmeno ai felici possessori o ex possessori di Flatline. Detto questo, per pura informazione e senza l’ambizione di far cambiare idea a nessuno, mi viene invece spontaneo chiederti quali siano i “mondiali e coppe del mondo” che avrebbe vinto la Flatline, dato che sono certo non abbia vinto alcun titolo iridato e a memoria non mi pare nemmeno alcuna gara di World Cup.

iaio
iaio

La Jonnier non ha mai vinto nulla con RM, chiedo umilmente venia per l’immane castroneria.
Invece ribadisco che per me certi proclami dei vendor, puntualmente riportati dai media, sono puro marketing, ovvero fuffa, vanilla, fracas, tanto quanto le scie aeree. Pensa un po’ che la Maiden è stata talmente progettata per bruciare millesimi in coppa del mondo DH che la puoi usare anche nei bike park e per le uscite di free riding.. Dal sito RM:

“BUILT FROM THE GROUND UP TO PERFORM AT THE HIGHEST LEVELS OF WORLD CUP RACING, BIKE PARK BLASTING, AND BIG MOUNTAIN FREERIDING.”

Un po’ come la flatline, fatta per Vanderham & c e le loro uscite in B.C. ma perfetta anche per le gare DH della Jonnier.

bakunin
bakunin

son quasi tutte da sbavo..

tazio90hc
tazio90hc

transition?

macio68
macio68

peccato manchi la Giant Glory Advanced. grande bici con una ottima qualità rispetto al prezzo.
paragonare una santa cruz v10 alla YT Tues è come paragonare una Porsche 911 (qualsiasi modello) ad una Fiat 500 Abarth (e senza nulla togliere alla Abarth).

daoxiannai5
daoxiannai5

certo che il marketing di YT funziona alla grande

Deroma
Deroma

chissà dove prendono i soldi visto che costano anche meno!!!

ecox
ecox

Non è il marketing che li aiuta, è il prezzo competitivo dei mezzi che vendono con montaggi di tutto rispetto. La gente si è stancata dei prezzi assurdi a cui si vendono le bici e quindi premia questi marchi che vendono a prezzi umani.

teoDH

In realtà YT vende al giusto prezzo, sono le altre a speculare eccessivamente in produzione.
E la lunga catena distributiva fa il resto.

daoxiannai5
daoxiannai5

Scusa ma mi sembra pretenzioso. Affermare che le aziende speculino sui prodotti solo perché scelgono una forma diversa di distribuzione non mi sembra corretto.
Più che altro direi che è una scelta di vendita vincente, ma dubito che il margine di guadagno di yt sia molto diverso dalle altre case.
Poi, mettete tutti i meno che volete, un prezzo aggressivo è anch’esso considerato marketing

tiziano73
tiziano73

in tre sondaggi noto che cè solo una bici italiana,la solita esterofilia tipica del belpaese?

mountaindoctor
mountaindoctor

@tiziano73, in realtá io ne ricordo almeno due. Mancherá l’offerta?

tiziano73
tiziano73

non mi sembra proprio che manchi l’offerta,se vai a vedere i siti di varie marche vedrai che ci sono bike da trail,enduro, xc che qui non vengono mai nominate.prendo ad esempio la mia bike,un’olympia iron, è due anni che è in commercio ma in questo forum non ho mai visto un test (che ci può anche stare) ne tantomeno un articolo di presentazione quando è uscita,si parla per lo più delle solite marche che guardacaso sono per lo più estere.la mia non è una critica ma solo una constatazione.

mountaindoctor
mountaindoctor

Si, peró a parte Olympia (che sono andato a cercare online, e forse ho capito perché non è mainstream: per il 2017 la Iron, misura L, ha Reach da 419 e carro lungo 435), Bianchi, MDE… Le altre o non fanno roba interessante o non la pubblicizzano abbastanza.
Magari vanno anche bene, peró se non organizzi uno straccio di press camp, le bici online non ci arrivano da sole.

lucal82l
lucal82l

Si ma guarda che le bici e i componenti in test solitamente o vengono fornite spontaneamente oppure vengono chieste e non sempre si hanno risposte positive.
Premesso che sulla carta la nuova F1 mi sembra una bella bici, decisamente un gradino sopra le precedenti, Olympia sarà una di quelle aziende disponibili o preferirà far provare le bici a quelle riviste dove ogni cosa provata è bellissima e va benissimo?
Se Specialized o Sram spendono tanto in materiali per i test non è colpa del Mag, cosa fai gli dici no grazie ne abbiamo già provate 4 delle vostre quest’anno?
E poi perdonami, ma cosa devo leggere di una bici Axevo o S-light che sono rimarchiatori di telai open mould spesso già in mano a tanti privati dall’anno prima e si sa perfettamente che sono ottime bici…

lucal82l
lucal82l

@mountaindoctor ovviamente rispondevo a @tiziano73

tiziano73
tiziano73

Ok Però vedo in altri forum suddette bici non vengono così bistrattate come succede qui,almeno vengono presentate mentre qui nemmeno quello, ovviamente con qualche eccezione, ma comunque ci sarà sicuramente un motivo del quale ignoro.ripeto non è una polemica, semplicemente da estimatore di marchi italiani mi piacerebbe avessero più considerazione.

mountaindoctor
mountaindoctor

Ho votato la Trek, perché fa sangue. Tanto non facendo DH, sotto il mio culo andrebbero tutte male.