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Tecnologia: cosa ha portato il 2013?

Tecnologia: cosa ha portato il 2013?

13/01/2014
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13/01/2014

In questo anno 2013 appena giunto alla sua conclusione, abbiamo visto comparire sul mercato alcune novità tecnologiche che hanno influito in modo determinante nell’evoluzione del mercato della MTB.

In questo articolo faremo una selezione dei prodotti che, con netta probabilità, verranno ricordati negli anni a venire come passaggi chiave dell’evoluzione della MTB. Sicuramente quando tra una decina di anni scriveremo i futuri articoli della rubrica Amarcord, daremo spazio ad alcune di queste novità, che hanno portato notevole cambiamento nel mondo della Mountain Bike.

innovazioni tecnologiche 2013

Introduzione

Come la storia ci insegna, i cambiamenti vengono accolti e vissuti in modo positivo e propositivo da alcuni, mentre vengono accolti con diffidenza o addirittura osteggiati da altri, probabilmente solo meno inclini alle novità e ai cambiamenti.
Il mondo della MTB non è certo esente da questo dualismo. Negli ultimi 25 anni abbiamo visto bikers contrariati e intimoriti da numerose novità, che in seguito si sono rivelate indispensabili all’evoluzione della tecnologia dei nostri mezzi. Furono snobbate introduzioni come le sospensioni, prima sulle forcelle e poi sui telai, i freni a disco, i telai in alluminio, il carbonio, le ruote tubeless, solo per citarne alcuni. Eppure senza molte di queste novità, la Mountain Bike attuale non sarebbe affatto progredita ai livelli attuali.
Spesso si incolpano le aziende di volerci sottoporre delle novità, tramite le loro strategie di marketing, appositamente per alimentare il mercato, ma ci scordiamo che sull’altro piatto della bilancia ci siamo noi acquirenti, che siamo quelli che, con i loro acquisti, il mercato lo rappresentano realmente. Quindi alla fine le novità che avranno seguito, saranno quelle ritenute effettivamente utili dal mercato, da noi acquirenti, mentre quelle che non portano un vantaggio concreto finiranno per sparire, soppiantate da nuove idee migliori.

Se le novità che abbiamo vissuto nel 2013 resteranno nella storia o se verranno presto soppiantate da altre innovazioni, lo scopriremo solo in futuro. La cosa certa è che hanno fatto parlare di loro, hanno destato interesse e curiosità, hanno insinuato dubbi, coinvolgendo l’attenzione degli utenti e portando altre aziende ad adeguarsi.

650b

La novità più discussa tra quelle che abbiamo visto diffondersi nel 2013 è il nuovo standard del diametro ruota 650b o 27.5″. Ne sentivamo il bisogno? Ma soprattutto, porta vantaggi concreti? La realtà è che molte aziende nel 2013 hanno commercializzato prodotti dedicati a questo nuovo standard, mentre quasi tutte hanno lavorato per mettere in produzione una gamma di prodotti completa per il 2014. La redazione di MTB-Mag ha provato in diverse occasioni a fare luce su questi aspetti, sia con i test sui prodotti che con articoli tecnici dedicati. Vedremo con il tempo se il mercato giustificherà la presenza di questo nuovo diametro intermedio, che al momento sembra si stia decisamente affermando. Intanto rivediamo alcuni articoli realizzati sull’argomento:

26 27.5 29TEST – SCOTT GENIUS LT Tuned

TEST – TREK SLASH 650b

CONVERTIRE una 26″ in 27.5″

GOMME da 27.5″: COSA OFFRIRÀ il MERCATO?

650b: il FUTURO è 27.5″?

26, 27.5 e 29: DIAMETRI DIVERSI per DISCIPLINE DIVERSE?

RUOTE e INERZIA: 26, 27,5 e 29 a CONFRONTO

SRAM XX1

L’altra grande Novità con la N maiuscola è rappresentata dalla soluzione monocorona per le discipline pedalate offerta da Sram, inizialmente presentata con il gruppo top di gamma XX1 e seguita a distanza di diversi mesi da X01 e X1.  Sono stati scritti numerosi articoli su questo prodotto, concettualmente molto semplice, ma ricco di innovazione e di ricercati dettagli tecnologici, che ne fanno un prodotto veramente riuscito e desiderato. Praticamente tutti i modelli di bici top di gamma per il 2014, dall’XC all’enduro, monteranno un gruppo 1×11 velocità con sistema anticaduta, mentre numerose aziende hanno prodotto la loro versione di corone o modifiche di pignoni, per trasformare gli attuali gruppi 10 velocità in un sistema il più simile possibile al tanto bramato XX1.

SRAM_MTB_XX1SRAM XX1: il FUTURO è a 11 VELOCITÀ?

ESCLUSIVA – il NUOVO SRAM XX1 in DETTAGLIO

ESCLUSIVA – SRAM XX1 in PROVA

TEST/REPORT – SRAM XX1 a WHISTLER

VISITA a SRAM in SCHWEINFURT: TUTTO sull’XX1

TEST di DURATA – SRAM XX1

Il NUOVO SRAM X01

TEST – SRAM X01 PRIMA PROVA sul CAMPO

ONE UP COMPONENTS – Una NUOVA ALTERNATIVA all’XX1

NUOVA CORONA ANTICADUTA da E*THIRTEEN

CASSETTA 9-42 di LEONARDI RACING

CHROMAG e ACCEL – CORONE X-SYNC su LICENZA SRAM

ROCK SHOX e.i. Shock

Il 2013 apre le porte anche all’elettronica sui sistemi ammortizzanti. Su richiesta di Lapierre, Rock Shox produce per Accell Group (Lapierre, Ghost e Haibike) il sistema di sospensione e.i. Shock a intelligenza elettronica, che rappresenta il primo ammortizzatore interamente gestito in tempo reale da un computer che si basa sulla lettura di sensori posti su forcella e movimento centrale. Un sistema davvero interessante che probabilmente non si rivolge a un pubblico di massa, ma che ha piacevolmente sorpreso chiunque abbia avuto modo di provarlo. Se in futuro la gestione elettronica delle sospensioni diventerà un must, ci ricorderemo di chi per primo ha avuto il coraggio di innovare.

EI_ShockE.I. SHOCK: AMMORTIZZATORE ELETTRONICO di ROCK SHOX

VIDEO – ANTEPRIMA E.I. SHOCK con SIMON CITTATI

SOSPENSIONI: il FUTURO è nell’ELETTRONICA?

TEST – E.I. SHOCK di GHOST

Ruote ENDURO in CARBONIO

Nonostante si pensi che il carbonio sia una applicazione relativamente recente nel mondo delle MTB, sono almeno 20 anni che se ne fa uso. Molti utenti ne diffidano come se fosse una creazione del demonio, altri ne sono totalmente e morbosamente affascinati. Fatto sta che a dispetto dei primi, l’utilizzo di questo materiale, latore di intrinseca tecnologia, si sta espandendo, raggiungendo componenti soggetti a maltrattamenti come i cerchi da Enduro e Downhill. Nei test e nelle competizioni i cerchi in carbonio si stanno facendo apprezzare sotto molteplici aspetti. I prezzi al pubblico sono effettivamente ancora alti, ma certamente questi prodotti troveranno adeguata diffusione nel mercato delle MTB, favorendo l’abbassamento dei prezzi a soglie accessibili anche all’utente medio.

sram roam carbonRUOTE SRAM CARBON – PRIME IMPRESSIONI di RIDING

TEST – CERCHI ENVE in CARBONIO

RUOTE FRM URANO ENDURO CARBON

CERCHI ALCHEMIST in CARBONIO MADE in ITALY

TEST – RUOTE SRAM ROAM 60

FAT BIKES

Il 2013 ha visto anche la diffusione del fenomeno delle Fat Bikes. Questo genere di bicilette dalle ruote “ciccionissime”, con telai rigidi e forcelle dedicate rigide anch’esse, spesso in acciaio, in alcuni casi single speed, riprende buona parte della filosofia delle prime storiche MTB, ma con un tipo di guida e di comfort del tutto particolare, dovuti alle coperture di sezione davvero imponente, dai 3,5″ ai 5″. Le Fat Bikes nascono diversi anni fa negli Stati Uniti come biciclette da neve, ma in seguito vengono utilizzate anche su sabbia e poi su terreni montani normali. La diffusione al grande pubblico avviene proprio durante il 2013 e molti marchi durante questa stagione hanno proposto, all’interno della loro gamma, almeno un modello “Fat”. Si sta delineando un vero mercato per questi particolari modelli di MTB che, per quanto ancora di nicchia, durante il 2013 hanno riscosso un notevole successo.

fat bike khs

ROCK SHOX PIKE

C’é un caso particolare che vogliamo citare, che è quello della forcella Pike di Rock Shox. Questo prodotto non è un simbolo di innovazione da intendersi, come nei precedenti casi, in quanto prodotto interamente nuovo e senza precedenti. Parliamo di una forcella ammortizzata, quindi si dovrebbe trattare soltanto dell’evoluzione di un prodotto ormai noto da più di 25 anni. Eppure la Pike è un prodotto che nel 2013 ha segnato un balzo qualitativo eccezionale per quanto riguarda il segmento AM/Enduro, che ha messo i concorrenti nella condizione di inseguitori, alzando l’asticella in modo inaspettato. È proprio questa eccezionalità che ne farà un passaggio chiave nella storia delle forcelle da MTB, e riteniamo sia giusto annoverarla tra le pietre miliari del 2013.

RockShox-Pike 2013ROCK SHOX PIKE: PRIME IMPRESSIONI

TEST – ROCK SHOX PIKE RCT3 Solo Air

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Marco Toniolo
Marco Toniolo

Visto che il commento arriverà di sicuro: è vero, ci sono tanti prodotti SRAM. Date la colpa a loro e non a noi, se continuano a proporre nuovi prodotti innovativi. Praticamente tutti i media sono d’accordo nel definire il 2013 come l’anno dell’XX1 e della Pike. Inutile nascondersi dietro a un dito.

gaios73
gaios73

Ma va là, dillo che sei stato pagato da SRAM, dal NWO, dal Bildebbberg e anche dai Rettiliani!1!!!!!!1!1!!

FATE GFIRARE!!!!11!!!!

xzy
xzy

Sta leccata di c…o te la potevi risparmià 😉

Vaaly
Vaaly

I pollici versi li hanno messi perchè anche tu fai parte del Bindinderberger?

Annalisa Cavani
Annalisa Cavani

Che dire! XX1 montato a Natale sulla nuova 29 in titanio risultato spettacolare, devi solo pensare a pedalare la semplicità e l’efficienza sono garantite.

BrunoGe
BrunoGe

Indiscutibilmente Sram ha innovato parecchio quest’anno, pike e xx1 sono frutto di un grande investimento in r&d.
Ma inserire le 650b tra le innovazioni è uno scandalo! Dove sarebbe la novità? E per novità non intendo cataloghi e pezzi a magazzino con scritto 2014.
La prima foto vale più di mille commenti x capire la differenza tra 26 e 650b e se le foto non dovessero bastare basta provare x poi dire…..”quindi?”

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Addirittura uno scandalo? Parole forti, non trovi?
È dalle fiere del 2012 per il mercato 2013 che non si parla d’altro che di diametri ruota. A Eurobike quest’anno continuava a essere uno degli argomenti più gettonato, per non dire il più gettonato. Può essere che abbia portato benefici come può essere l’esatto contrario. Leggendo bene l’articolo ti puoi rendere conto che non abbiamo espresso giudizi in merito, ma abbiamo solo preso atto che nel 2013 quello delle 650b è stato un argomento ricorrente in modo assillante. Non farne menzione sarebbe ridicolo tanto quanto nascondere la testa sotto la sabbia.

BrunoGe
BrunoGe

Non volevo attribuirvi giudizi o posizioni e giustamente come dite voi il nuovo formato è stato un tema costante nel 2013. Ma io vi chiedo (riprendendo il titolo dell’articolo) :

E’ tecnologia il 650b??? Cioè, lo si può catalogare come xx1, ammo a controllo elettronico, ecc?

Purtroppo credo che basta portare in fiera, sulle pagine delle riviste o nei siti, una qualunque cavolata per dire che è una novità tecnologica.
Poi i produttori possono raccontare e riempire i magazzini di quello che vogliono, ma chi scrive di tecnologie e innovazioni del 2013 a mio modesto parere doveva selezionare le “novità” un poco meglio.
Prego di non leggere questo come una critica al lavoro semplicemente superlativo che svolgete ogni giorno.

nicosacco
nicosacco

Beh sicuramente l’anno di SRAM. Gli altri guardano e inseguono..forse.Shimano quando penserà di tornare a fare dello sviluppo nel settore mtb??

Maurizio Deflorian
Maurizio Deflorian

riassunto molto interessante, grazie!

Mitzkal
Mitzkal

Io sono stato piacevolmente colpito dalle FAT, pensavo fossero l’ennesimo trend ed invece funzionano davvero! Non credo che possano sostituire una bici tradizionale, ma ti aprono orizzonti inaspettati. Con una Pugsley completamente rigida ho provato pure a farci freeride, con tanto di salti e drop non proprio piccini, soprattutto il drop, 1.5m di palo ed altrettanti di transizione. Sui terreni morbidi sono pazzesche e mi hanno anche stupito sulle pietre, soprattutto su quelle smosse sono riuscito a tenere velocità piuttosto alte. Hanno grossi limiti, soprattutto nella guida veloce e di scorrevolezza in salita, ma che dire, sono divertentissime e nonostante le ruote cicciute manuale e bunny sono quasi a livello di una 26″ normale, cosa che con le 29″ ci si sogna.

solid gas
solid gas

La vera novità è l’enduro e tutta la scia di attenzione e tecnologia che lo sta cementando per bene ! Diciamo un ritorno alle origini della mtb, in chiave moderna

srorange
srorange

Visti i successi raccolti dal gruppo SRAM e il silenzio stampa di SHIMANO penso che quest’ultima stia preparando qualcosa di interessante. Un pò ci credo, un pò ci spero, vedremo come andrà questo 2014 🙂

yar
yar

sram X1?? ne è uscito un’altro di 1/11? buono a sapersi!!!

Andre27
Andre27

Assolutamente è l’anno di Sram.
La nuova tipologia di caschetti da enduro non rientra in questo articolo perché non concerne strettamente la componentistica mtb o perché non la considerate sufficientemente innovativa e/o importante?

Antonino Cappella
Antonino Cappella

mah, il Giro Feature è uscito nel 2011, l’Urge Endur-o-matic pure… quest’anno sono solo diventati di moda e un po’ tutti i produttori son saliti sul carro e hanno gonfiato i prezzi per approfittare del successo dell’enduro

Andre27
Andre27

Quindi come con le 650b, giusto? 😉

Antonino Cappella
Antonino Cappella

giusto 🙂 solo che in quel caso per stare tranquilli hanno proprio tolto le 26 da catalogo, non si sa mai che ci fosse qualche luddista anticonformista che non capendo gli incredibili vantaggi dell’innovazione volesse ancora comprarne una…

xzy
xzy

Un vero fuoristrada senza le marce ridotte che fuoristrada è ?
Stiamo per essere invasi da SUV da città…

Marco Toniolo
Marco Toniolo

un fuoristrada senza PS che fuoristrada è? Allenati

DoubleT
DoubleT

questa affermazione da te non me la sarei mai aspettata

Marco Toniolo
Marco Toniolo

questo per dire che mi immagini come un grassone che va solo in discesa? Haha

sunrider88
sunrider88

No ma come uno che acetta un pò acriticamente certe novità tecnologiche,se per tali intendi un qualsiasi prodotto pensato in maniera diversa rispetti ai preesistenti,che in realtà a mio giudizio non sono tali.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

cioé l’XX1 non é diverso da quello che c’era prima?

chris066
chris066

Beh in effetti un po’ concordo con BrunoGe, oltre ad essere non particolarmente simpatizzante delle 650b di cui a mio avviso proprio non se ne sentiva l’esigenza, annoverarla come “novità tecnologica” mi fa un po’ sorridere visto che KHS le proponeva già dal 2008 e quì da noi direi che non se l’è cagata praticamente nessuno; magari più che novità direi una “rivisitazione” di un formato già presente. Sicuramente come dite verrà ricordata come “svolta” per questo 2013/2014 (nel bene e nel male).

Varne
Varne

Sono il primo a sostenere che delle 650b si poteva stare benissimo senza, ma è indiscutibile che siano un argomento molto caldo. Sarà perché le aziende ci stanno pompando sopra a manetta e quindi i media devono seguire. Rassegnamoci a sentirne parlare ancora . Sono d’accordo che il 2013 è stato l’anno di Sram, che ha portato delle belle novità ( anche se sono tra quelli che l’11×1 lo vede una grande cosa solo in certi ambiti per lo più agonistici della mtb). Per me come anche per moltissimi altri il 2013 è stato l’anno delle 29 finalmente presenti in forze anche nei segmenti am-enduro. Un formato il 29 che sta maturando lentamente ma rappresenta una vera alternativa al 26 ( magari non migliore per tutti o sempre), non una versione 1.1 come invece sono le 27,5….
P,s: critico le 27,5 non perché vadano male ( le 26 a cui somigliano moltissimo non vanno per niente male, idem le 650b) ma perché mi sanno in maniera spudorata di puro marketing, soprattutto per il modo in cui le aziende le propongono ormai come unica alternativa a catalogo. Ciononostante da appassionato spero di avere ancora la possibilità di guidarne una per continuare l’analisi di questo formato.

silbo
silbo

la vera novità è…. mtb-mag.com …. uah…! ah…! secondo me era meglio il formato mtb-forum

Mitzkal
Mitzkal

Concordo di brutto. Soprattutto per il fatto che se inizio una discussione qui non c’è modo di avere notifiche o altro se non via mail, pessimo. Almeno le due cose venissero integrate… se scrivo qui, che mi compaia la sottoscrizione nel pannello utente.

MISTER HYDE
MISTER HYDE

Anche secondo me, questo mtb-mag non mi piace per niente ! ;-(

Siamo OT ma staff perchè non aprite un sondaggio ?

belvis
belvis

Onestamente a me il nuovo formato non dispiace per niente, come tutte le cose è perfettibile ma penso appunto che sia in continua evoluzione e che lavorino per migliorarlo e risolvere quei problemucci di gioventù che magari ha.
L’unica cosa è lo sfondo completamente bianco che dà un po’ di fastidio agli occhi

kirk76
kirk76

Scusate l’ignoranza…ma cosa è l’X1?

Francesco Mazza
Francesco Mazza

SRAM X1

ps Google non morde. 🙂

mondo strano
mondo strano

Sul finire del 2013 la novità “più migliore” l’ho
“intravista indosso” a nonnocarb nella sua sfida impossibile!
una divisa così leggera che ti protegge dal freddo di una nevicata!
altro che nanotennologie!

ghostdavid
ghostdavid

hai ragione, in effetti in questo caso si può parlare di “NONNOtecnologie”!!!

Waugh
Waugh

Ma quanti frustrati…pedalareeeee!

RenaBiker
RenaBiker

Io concordo con BrunoGe e Jose.
Sicuramente si è trattato di un grosso argomento più che di una grossa innovazione. Se n’è parlato molto nel settore, si è palesemente capito che fondamentalmente è stato marketing… casomai l’ innovazione che si differenzia con lo standard 26 sono le ruote da 29 che in ambito xc portano benefici considerevoli….
Specialized stà sviluppando questa innovazione anche in ambito ENDURO, senza produrre 27,5…..
Invece sono fortemente d’ accordo e convinto della grande rivoluzione XX1. Si semplifica, si allegerisce e funziona alla grande…
Un elogio x Pike ci stà davvero tutto come al coronamento del funzionamento delle forche Rock Shox, che pur essendo più economiche e semplici x manutenzione… scorrono anche meglio (nella maggior parte dei casi)….
Annovero il REGISELLA TELESCOPICO tra le migliori invenzioni… in questo caso degli ultimi anni, che è stato migliorato da tutte le case produttrici con passaggio cavi interno ….
Anche il tubeless ha portato enormi migliorie, oramai tutti i cerchi sono compatibili con questo sistema rivoluzionario, anche se non nuovo…. e le gomme si sono debitamente adeguate….. poi con l’ avvento del carbonio anche x i cerchi….
Altra cosa che avrei sottolineato è l’ ulteriore sviluppo e direi il dilagare del carbonio in tutti i telai, persino nel DH, robustezza, leggerezza, torsionalità, rigidità… insomma tutte le caratteristiche per un telaio da 10 !!!
RenaBiker.

FredMaple
FredMaple

Ma l’X1, che è presente sul sito SRAM e che dovrebbe essere il fratello minore del già fratello minore X01, effettivamente è mai uscito?Perchè a parte sul sito SRAM non ne ho trovato traccia…

Alessio-7791
Alessio-7791

Topic caldo
Si le varie novità negli anni saranno state snobbate (non c’ero ma per esempio i freni a disco, per dirne una, non vedo perchè snobbarli. Avevano anni di esperienza su altri mezzi e hanno trasportato la tecnologia. Sul carbonio la vedo un po’ diversamente, ad oggi costa parecchio più dell’alluminio e, con pro e contro, più o meno i mezzi che ne escono pesano uguale. Sopratutto nell’enduro.)
Sulle 27,5 è palese che sia una forzatura. Non l’hanno introdotta come prova, tutti fanno 27,5 e hanno fermato la produzione delle 26″, a volte anche delle 29″ cambiando idea. Non è una questione di valutare il prodotto, se vogliono i

Waugh
Waugh

Col carbonio, a parità di peso e disparità di prezzo, hai un telaio nettamente più resistente…dipende sempre da quanto una persona si ci voglia o possa immergersi nella “scimmia” della mtb.

Alessio-7791
Alessio-7791

Si è vero, è molto più resistente ad alcune sollecitazioni ma, proprio come ho scritto (con pro e contro), non ha solo pregi perchè a volte si rompe di netto di colpo.
Sul xc posso capirlo, forse anche nell’enduro, ma non ha molto senso per l’escursionismo. Almeno, continuo a preferire di essere avvisato prima. A parte il prezzo, che di solito è già più che sufficente a farti propendere per l’alluminio.
Comunque in una bici ciò che si usura prima non è il telaio ma trasmissione, mozzi e cuscinetti vari, freni (oggi meno,alcune marche meno di altre), sospensioni e i punti dove il ciclista tocca la bici cioè pedali, sella e manopole. Il telaio e altri pezzi di metallo sono quelli che si usurano dopo. A meno di fare davvero tantissima strada un telaio non lo “finirai” mai. Quindi il problema non si pone. 😉

Alessio-7791
Alessio-7791

Scusate è partito l’invio
DIcevo, se vogliono importelo non mi va bene. E di reali vantaggi se ne profilano pochi all’orizzonte, mi pare.
Sul discorso elettronica sulle sospensione sono favorevole per certi versi e sfavorevole per altri. Di dicuro miglioreranno il comportamento meccanico che più di un tot non può migliorare. Ma creano un prodotto raffinato che alza il livello di costi,di competenze e di problemi che ne derivano nel momento in cui non funzioni qualcosa. Mi sembrano un po’ “esagerate”. Pensando che nel cross stanno entrando le sospensioni ad aria senza elettronica la vedo una forzatura.
Il monocorona non mi dispiace ma costa troppo per ora. Solo per chi vuole la novità. La doppia funziona ancora bene!
Le fat bike mi affascinano parecchio,sono veramente belle e tuttofare. Vediamo cosa produrranno come riscontri quest’anno.
La rock shox pike l’ho scoperta adesso (non faccio enduro) e quindi non mi esprimo.Direi favorevole in ogni caso!
Conclusione. Le novità se portano reali vantaggi hanno o possono avere un futuro mentre se sono imposte dall’alto e con vantaggi nebbiosi, per me, hanno vita breve!

bionic01
bionic01

Per me è stato un articolo molto utile!

dubleciccio
dubleciccio

Ciao a tutti vi leggo spesso ma non intervengo mai.
Oggi intervengono per ricordare alla redazione che una novità importante sono e-bike ancora acerbe è vero ma di innovazione tecnologica c’è ne da vendere.
Io me la sono fatta assemblare custom, e appena posso la posto e sono a dir poco entusiasta. una mondrake dune da 27,5 elettrificata con mtore al mozzo da 500 Wat ed una batteria da 800 Wat/ora perciò con tanta potenza ed autonomia per giri lunghi.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Le e-bike rappresentano una novità importante per il 2014. Per quanto esistano già da qualche anno, è solo alle fiere 2013 per il 2014 che diverse aziende hanno presentato la loro versione, commercializzata nei cataloghi 2014. Vedremo quest’anno che impatto avranno sul mercato.